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Se è lei a non volere figli

Ciao a tutti, scrivo quanto accadutomi con la mia EX.
Ci conosciamo ed è un colpo di fulmine, pochi mesi ed andiamo a convivere; siamo innamoratissimi e dopo 1 anno le dico :
Perché non allarghiamo la famiglia?
Risponde :
Si, certo, ma ora ho troppi impegni di lavoro (lavorava nell’azienda di famiglia) aspettiamo un po’ abbiamo tante cose da realizzare prima.
Andiamo avanti cosi’ per 2-3 anni e sempre solita risposta; finchè dopo un litigio mi spara:
IO non ho alcuna intenzione di avere figli (non provo alcun sentimento materno ed anzi mi infastidiscono), se proprio li vuoi hai 3 possibilità :
-accetti la mia decisione e te ne fai una ragione;
-magari dopo che ho realizzato tutte le mia aspirazioni verso i 40 anni ne abbiamo 1 (avevamo 28 anni),
-cerchi un’altra che aspira ad avere una famiglia.
Ho scelto la terza opzione e ci siamo lasciati, dopo un paio d’anni ho trovato la persona giusta e ………. abbiamo una splendida famiglia!
Sono passati molti anni e conoscenti comuni mi dicono che è sola (dopo qualche anno ha avuto un’altra lunga convivenza, ma anche quella naufragata per il suo egoismo e perché alle soglie dei 35 anni anche il nuovo compagno voleva figli), ma dice di essere felice della scelta fatta di dedicarsi al lavoro e non alla famiglia e puo’ permettersi il tenore di vita che ha sempre voluto (era figlia unica e le possibilità economiche non le mancavano).
Non provo rabbia nei suoi confronti (è passata da tanto), ma non ho mai capito il suo atteggiamento nel voler nascondere la verità.
Si può’ decidere di non volere figli, è una scelta legittima (che non condivido), ma l’importante è essere chiari con la persona che hai accanto non mentire e procrastinare la confessione delle reali intenzioni mantenendo aperta una storia che basandosi sulla menzogna si rivela fasulla.

da: Flippo

36 Commenti

  1. Ciao Filippo, da donna posso dirti che forse non ti mentiva quando all’inizio ti diceva di voler figli. Forse in quel momento lo voleva davvero ma poi nel momento di farli davvero si è tirata indietro. D’altronde in quel periodo aveva 28 anni e sai che molte donne rimandano la nascita di un figlio per dedicarsi ad altre cose.
    Mi spiace per questa ragazza che adesso si ritrova da sola, non credo sia imputabile al fatto che non voleva figli. Conosco molte ragazze lasciate dai propri compagni malgrado abbiano fatto dei figli.
    Per avvertire la solitudine di cui parli non è fondamentale avere dei figli, molte si sentono sole ed irrealizzate malgrado abbiano dei figli, il discorso è davvero molto più complesso di questa semplice astrazione matematica di cui parli

    • Ciao Elisa,
      no, purtroppo ho capito (tardi) che dall’inizio voleva concentrarsi su se stessa.
      Si, a volte si rimanda per problemi economici, ma non era il Ns caso (entrambi lavoravamo e lei era agiata di famiglia) lei era semplicemente egoista (in effetti avevo capito questo lato del suo carattere) solo che all’inizio lo era con gli altri e non nella coppia.
      Il fatto che sia sola dalle notizie che ho, è sia perché non ha voluto una famiglia ed anche perché (tranne me) ha sempre detto che si vedeva al fianco di compagni “al suo livello” per istruzione e possibilità.
      Essere soli non dipende dai figli, ma se si passa la vita a pensare solo a se stessi senza dare mai nulla agli altri è la fine che si fa.

  2. Bisogna vedere il quadro nella sua completezza, quanti padri non possono vedere i propri figli perché le ex mogli non glielo permettono? Io sto vivendo questa situazione e non ti auguro di passarlo. La mia ex dolce moglie mi ha mollato per un altro, gli passo gli alimenti e finché il tribunale non deciderà sulla divisione dei beni e sui figli lei si tiene i miei bambini che posso vedere solo quando vuole (una volta alla settimana per 32 ore).
    Quello che tu definisci altruismo, spesso non è che sano egoismo. Ti auguro di non passare quello che sto vivendo perché ricordati che quando ci sono i figli di mezzo, se la tua dolce metà decide di chiudere la relazione tu sei l’ultima ruota del carro, e ti renderai conto che l’unico che credeva davvero nella famiglia, nell’amore e nella condivisione…sei solo tu.

  3. Scusa Claudio, ma il tuo commento mi sembra un po’ fuori tema. Tu tiri fuori la tua amarezza e la rabbia di fronte ad una donna che non si fa scrupoli di fronte alla separazione. Ne conosco anche io di donne così ma non pensare che siano tutte uguali.
    Filippo invece parla della realizzazione nella propria vita quando ci sono i figli.
    A proposito (per Filippo), la sensazione che dai è che in realtà questa tua ex abbia segnato il tuo cuore e ci pensi ancora molto….
    Forse la tua situazione perfetta sarebbe stata avere dei figli con la tua ex???

    • No Claudia,
      nessun rimpianto, ho ripensato a questa storia rispondendo a Martina che raccontava un’esperienza analoga (a parti invertite) e, come ho scritto, le ho detto addio dopo 1 mese perché da quel momento è come se avessi messo gli occhiali e ho cominciato a vedere era ………… lo riassumo nel titolo di un vecchi film: “IO, IO, IO ……….. e gli altri”.
      Semplicemente ho messo un po’ a smaltire la rabbia per essere stato abbindolato per anni da lei; come già detto avrei preferito (e digerito meglio) che mi avesse detto subito ed apertamente come la pensava.

  4. La mia fidanzata si sta tirando indietro, dapprima voleva due figli ma passa il tempo e non ne parla mai. Quando tra amici qualcuno tocca l’argomento (lei ha 37 anni ed è una manager in una importante azienda) lei dice sempre che li farà….ma quando?
    Comincio ad avere paura che per lei non sarà mai il momento giusto per averli, ed io a 45 anni comincio a preoccuparmi seriamente

    • Ciao Paolo!
      Penso che la tua ragazza si vuole figli dei però un po influenzata.
      Questa società che viviamo ci fa egoisti, si pensa sempre al lavoro, soldi, livello di vita… ma quando poi ti rendi conto che tutto questo non é il vero valore.
      Sicuramente sarà tardi perché purtroppo siete più grandi.
      Aspeto che ancora puo cambiare idea sopratutto per te.
      In bocca al lupo

      • Condivido il tuo pensiero Beatrice e per questo ho paura. Sono consapevole che oggigiorno è sempre più difficile fare figli, prima vengono lavoro, casa, sicurezza economica…
        Non spero che siamo così grandi da non cambiare idea, se avrò questa certezza un giorno la lascerò, perché credo che alla fine mi ha ingannato

      • Ciao P.Paolo,
        purtroppo come scrivevo nelle risposte precedenti cio’ che infastidisce è proprio il senso di tradimento che si prova quando sei ingannato cosi’.
        Un tradimento non scusabile in quanto fatto “a freddo” e quindi piu’ grave di una scappatella che puo’ dipendere da uno stato d’animo, da un’attimo di sbandamento od altro; non in casi come questi capisci che non puoi andare avanti perché le fondamenta di una storia si basano su una visione comune della vita e se erano falsi i presupposti allora è come una casa senza fondamenta ………….. destinata a crollare!

    • Ciao. Mica è egoismo se non vuole figli. Hai mai pensato che magari le va bene la vita con te e non vuole immettere cambiamenti? Ne dovresti essere lusingato.
      Comunque spero che ci sia stato del dialogo perché senza quello non si va da nessuna parte.

  5. Ciao. E’ passato un anno dalla tua lettere, ma volevo dire la mia opinione di 33enne che non vuole figli. Sono l’antitesi della carrierista, della spendacciona e modaiola. Invece vedo tante mamma così. Ma per chi ritiene che sia strano che una donna non voglia figli (perchè sublimazione del suo essere donna, perchè biologicamente portata a farli, bla bla) , quei tre aggettivi appartengono sicuramente a una simil donna. Con l’aggiunta dell’aggravante: è anche egoista (lo hai detto persino tu, Filippo). Ora, finchè un uomo racconta del suo desiderio di avere figli, della sua delusione nello scoprire che la sua compagna non ne vuole (quindi dovrà trovarsene un’altra) e perdipiù ci dice che scopre questa cosa solo dopo tempo, quindi è stato anche ingannato al riguardo, nulla da dire. Se però poi arrivano i soliti discorsi triti e ritriti sull’ egoismo della donna, come se fare figli=altruisti e buoni, ecco allora vorrei dirti che non è sempre così. Soffermatevi ad osservare la realtà: quante persone egoiste, aride, vuote, bugiarde, sfacciate, superficiali con figli conoscete e/o vedete?
    Vi invito a non stigmatizzare le donne che non vogliono figli come carrieriste, superficiali, aride. Che la società di oggi ci condizioni a dare la precedenza a soldi e carriera (cose vuote) invece che alla famiglia (cosa ricca e piena,vero valore della vita) non so, forse. Anche se io credo un’altra cosa,sinceramente, ma qui sarebbe lunga da spiegare e sto già scrivendo troppo.

    Grazie al cielo il mio compagno non vuole figli. Tuttavia mia suocera ha iniziato da alcuni anni a insistere che lei vuole diventare nonna e di farle un nipote così me lo cura lei. L’idea non mi piaceva allora, e men che meno oggi. Un figlio lo farei se io posso stargli dietro, non per lasciarlo a mia suocera (cosa che,ahimè, dovrei fare, non disponendo di altre risorse). Senza contare che non dormirei più la notte per la paura di non riuscire a sbarcare il lunario, che i miei pochi giorni di “vacanza” dovrei passarli dalla nonna che mi “adora” (per usare un eufemismo) ,altrimenti si offende pure……(sull’ipocrisia nelle famiglie vogliamo parlarne?).
    Io ritengo che la mia scelta sia fin troppo ragionata. Non nego che magari in ben altre circostanze forse un figlio lo avrei fatto (con quasi 8 miliardi di persone uno basta e avanza).
    Volete dirmi che sono egoista? Accomodatevi.

    • Ciao Laura,
      concordo con Te che il fatto di voler/aver figli non corrisponde a prenotarsi un’aureole per il paradiso.
      Come hai capito la delusione deriva dal fatto di chi non ha il coraggio (e l’onestà) di essere sincero dall’inizio.
      Tu scrivi che non vuoi figli e il tuo compagno è in accordo con Te;
      benissimo se è la Vs scelta nulla da ribadire pero’ ………….
      …………..ti auguro tra 10/15 anni di non ripensarci.
      L’ipocrisia delle famiglie?
      Non è sempre uguale :
      la mia lei è in perfetta sintonia con mia madre (sembra lei la figlia),
      mentre io non ho lo stesso feeling con mia cognata (caratteri non compatibili).
      Il fattore vacanze certo ne risente; coi figli piccoli per qualche anno vacanze praticamente oggligatorie sull’Adriatico, ma in fondo è bello anche giocare in spiaggia coi bambini.
      Per quanto riguarda l’aspetto economico della scelta ognuno fai i sui calcoli.
      Io come ho avuto occasione di scrivere (grazie a Dio) avendo sempre lavorato appena diplomato pur non essendo ricco non ho mai avuto problemi particolari (la mia EX era invece molto benestante, ma tirchia), ma vedo conoscenti e colleghi che si lamentano e dicono che non possono permettersi figli e comprano :
      auto di lusso, telefonini, TV con schermo gigante, fanno vacanze da sogno ecc.
      Io come detto non mi lamento e pur non negandomi nulla l’auto è di 2a mano, il telefonino uso quello aziendale, ecc.
      CONCLUDENDO non esiste una visione univoca, ma di sicuro difficile conciliare in una coppia idee diametralmente opposte sul volere o meno allargare la famiglia; l’importante ripeto è essere chiari in modo che ognuno non si ritenga “imbrogliato” dall’altro.

      • Mi associo a quanto scritto da Laura, ma vorrei far notare ad entrambi – da donna quasi cinquantenne e che non ha mai voluto figli – che, spesso, la sincerità della donna nel dichiarare di non volere figli viene interpretata con un “sì vabbè lo dici adesso, poi cambierai idea!”
        Lo dico perché ci sono capitata più di una volta… e quando è stato il momento del dunque, ovvero quando se ne è discusso seriamente, non solo ho finito invariabilmente per rispondere “o me SENZA figli o vai altrove a farli”, ma ho detto chiaramente “non ci tengo abbastanza per te da fare un figlio che non voglio” (secco e brutale, senza giri).
        Idem quando sono rimasta incinta e sono andata ad abortire… il “lui” in questione ha iniziato a guaire ed a gridare all’inganno, senza rendersi conto che non è stato un inganno ma un auto-inganno.
        In altri termini, molti uomini danno per scontato ed inevitabile che prima o poi una donna VOGLIA fare un figlio, considerando come “detto per dire” qualsiasi assunto contrario da parte della compagna… finché non ci sbattono le corna e se le rompono.
        Non basta la sincerità da parte della donna: occorre anche, da parte dell’uomo, la maturità di capire che l’istinto materno non è esistente per default in ogni donna e che, quindi, se una donna dice “non voglio figli”, va presa sul serio… a scanso di doversi poi mordere le mani quando i nodi vengono al pettine.

  6. Secondo me la questione figli andrebbe subito affrontata in una coppia proprio per non ritrovarsi a dividersi in futuro (come successo nel caso di Filippo).

    Se una donna non vuole figli son cavoli suoi (e lo stesso vale per l’uomo) l’importante è mettere subito le cose in chiaro.

    Non tutte le donne sono tagliate per essere madri e preferisco di gran lunga quelle che hanno tale consapevolezza e la palesano rispetto a quelle che sfornano figli con poca convinzione e poi si ritrovano a fare danni catastrofici…non tutte le donne sono delle buone madri.

    • Grazie MAU,
      hai sintetizzato in poche parole il mio pensiero.
      Come volevo dire a Claudia nessuno ti giudica egoista se non vuoi figli; ma diventi egoista se temporeggiando e mentendo cerchi di far passare la tua idea agli altri; invece se esprimi subito le tue convinzioni poi stà al tuo compagno decidere se rimanere insieme o meno.

  7. Io pensavo di volere figli (due). Conosco il mio fidanzato a 30 anni. All’inizio ci godiamo la relazione, quella relazione gioiosa e spensierata, ma seria, che non avevamo forse mai avuto davvero.Nel frattempo lavoriamo.La richiesta di matrimonio coincide con un periodo di lavoro mio orribile e purtuttavia continuo a pensare che potrei tenermi il lavoro che ha aspetti positivi ed avere un figlio …cosí il lavoro diventerebbe non più il primo pensiero.
    Un mese prima del matrimonio mi ritrovo con un piccolo part time ma nel frattempo divento avvocato e miglioro il mio inglese fino al punto di poter lavorare senza problemi con madrelingua Mi rendo conto che un figlio senza il lavoro di prima a cui tornare a tempo pieno e nuovi sogni personali sarebbe un incubo e che il mio matrimonio non é come quello di altri.
    Noi siamo adatti se entrambi abbiamo cose da fare non siamo purtroppo come quelle coppie sempre unite ed insieme. Capisco di non volere figli cosí.
    Il mio matrimonio é tuttora in piedi ma non mi sento di sacrificare sull’altare di esso tutta me stessa mettendo al mondo un figlio e sacrificandomi per lui.Le condizioni cambiano non sempre per scelta.

    • Cara Sissi una donna innamorata e che ama il proprio lui come prima cosa desidera farci un figlio.
      Accantona momentaneamente. la carriera per dedicarsi alla maternità….che poi è solo un mettersi in pausa la carriera, non si sacrifica niente e tutto viene recuperato

      Una coppia che sta bene nel momento che entrambi sono impegnati in altro che coppia è? Capisco avere i propri spazi e hobby però necessariamente deve esserci una comunione di intenti, tipo voler creare una famiglia, altrimenti per cosa vi siete sposati a fare?

      • Per vivere il matrimonio, per vivere la coppia. Con un figlio in mezzo non ti godi nulla. Questo è il vero amore, non cercare un riproduttore.

        La cosa che vuole una donna innamorata dal proprio uomo è starci insieme.
        Hai una visione a dir poco medioevale dell’unione matrimoniale e del ruolo della donna.

      • Cito testualmente:
        > necessariamente deve esserci una comunione di intenti, tipo voler creare una famiglia, altrimenti per cosa vi siete sposati a fare?
        – Mi scusi, signor/signora Mau, ma gli intenti “in comunione” possono essere centinaia SENZA per questo includere il far famiglia.
        Per cosa ci si sposa a fare?
        In effetti il matrimonio ormai è oggettivamente inutile, visto che non tutela niente e nessuno – salvo appunto i figli e neanche sempre – ed in ogni caso direi che la comunanza di vedute (a cominciare dal non voler figli nessuno dei due) insieme agli hobby ed interessi condivisi siano più che sufficienti per una relazione stabile, comunque la si voglia definire e strutturare.

  8. Non sono d’accordo sul fatto che se una è innamorata debba per forza aver voglia di fare un figlio con il proprio marito/compagno ecc. Sono d’accordo sul fatto che se uno vuole dei figli e un’altra no debba dirlo prima perché non è giusto che uno dei due debba rinunciare a qualcosa che vuole o non vuole fare. Poi dipende. Una famiglia può essere formata anche da una coppia non necessariamente da una coppia con figli. Se entrambi non ne vogliono non vuol dire che non si amino. Certo poi non so se per la donna possa scattare alla soglia dei 40 anni il famoso orologio biologico perché io i figli li ho fatti prima di cui proprio uno a 39-40 anni. Quindi su questo non mi posso esprimere, ma posso solo dire che quando ho conosciuto mio marito e me lo sono sposato non avevo pensato ai figli. Lo amavo e ho penato solo che volevo vivere insieme a lui. I figli sono venuti per caso, sempre per “errori” miei di calcolo (sbagli voluti? inconsci? questo non so dirvelo) ma sono amatissimi.
    Ma sono del parere che se una non li vuole e il suo compagno è d’accordo meglio non farli. Ci sono in giro fin troppe madri (e padri) che sarebbe stato meglio non avessero procreato per quanti danni hanno fatto ai loro poveri figli per loro problematiche caratteriali e mentali.
    Poi è ovvio la normalità sarebbe che la coppia metta al mondo dei figli, ma se qualcuno non vuole farli non credo sia da condannare.

  9. “Tu scrivi che non vuoi figli e il tuo compagno è in accordo con Te;
    benissimo se è la Vs scelta nulla da ribadire pero’ ………….
    …………..ti auguro tra 10/15 anni di non ripensarci.”

    Quanta supponenza! Ti auguro a te e alla madre dei tuoi figli di non ripensarci!
    Per te sarà bello essere obbligati a stare sull’Adriatico in spiaggia coi bambini ad altri solo l’idea fa soffocare.

    Stai facendo una tragedia quando la tua ex ti ha tenuto “in bilico” per 2 anni non 20, in un’età adatta per farsi delle domande.
    Non ho capito, cosa pretendevi?
    Che doveva fare, accontentarti perché nella vita contano solo i bambini? Non guardare dentro di sé e trovare la risposta adatta perché tanto la risposta adatta sono sempre e solo i bambini?

    Ci ha messo del tempo (come è giusto che sia) ed è stata una signora prospettandoti 3 soluzioni vincenti.

    Io non so perché c’è questo pedocentrismo, pensate solo ai bambini, l’unica cosa che conta sono i bambini, l’unica cosa bella i bambini, una donna è cattiva se non vuole bambini. E basta!
    C’è molto altro nel mondo di bello e di interessante da fare e i bambini non sono tutto questo sogno!

    C’è gente che sceglie sé stesso, la carriera, la libertà, i viaggi, il relax, quello che gli pare, c’è gente che sceglie la coppia.
    Dopo la tua ex ti sei messo con tua moglie e dopo tot avete già fatto figli, bene contenta per voi.
    Ma ci sono persone che non vogliono nessun altro, che amano troppo il compagno per voler mettere in mezzo questi bambini, che vuole condividere la vita con l’amato e basta, senza impedimenti.
    Comunque non sono affari tuoi se la gente si compra tv e cellulari invece di fare bambini, addirittura critichi chi fa “vacanze da sogno”, rendiamoci conto. Non so se è l’invidia o solo la chiusura mentale a parlare.

    Dovete mettervi in testa che quelli che amate meno siete voi, mettete in mezzo i bambini per godervi il matrimonio la metà della metà di chi non ha figli, sarete pure “normali” (nel senso che siete nella norma) ma non veniteci a insegnare cosa sia l’amore.

    • Cara Serena, temo non hai letto con attenzione quanto ho scritto.
      1) Come scritto prima della frase incriminata chiarivo che “il fatto di voler/aver figli non corrisponde a prenotarsi un’aureola per il paradiso” quindi la “supponenza” mi sembra sia la Tua.
      Quanto ai ripensamenti noi non ne abbiamo di sicuro.
      2) Le vacanze sull’Adriatico specifico sono “una scelta obbligata”, ma anche in quelle si trova il lato positivo.
      3) Non faccio una tragedia per essere rimasto in “bilico” 2 anni; dico semplicemente che non aveva bisogno di temporeggiare quando (per sua ammissione) conosceva già la risposta quindi tanto signora non è stata, quanto alle 3 soluzioni vincenti quando ho troncato il rapporto mi ha detto non pensava avrei scelti di lasciarla.
      4) “C’è gente che sceglie sé stesso, la carriera, la libertà, i viaggi, il relax, quello che gli pare, c’è gente che sceglie la coppia” ognuno sceglie cio’ che gli piace; io personalmente proprio per aver tempo per me stesso, i viaggi, la famiglia ho evitato varie proposte di carriera che mi sono state piu’ volte offerte.
      5) Non mi interessa assolutamente chi compra cellulari, TV, auto di lusso, ecc. dicevo semplicemente che spesso chi fa questi acquisti poi si lamenta di non avere possibilità di mantenere una famiglia;
      Ti faccio un’esempio: lavoravo con un collega (con figli) che si lamentava dello stipendio e diceva di faticare ad arrivare alla fine del mese; per terminare un progetto urgente ci hanno chiesto di andare in ufficio una domenica lui ha rifiutato con una scusa per poi dirmi in confidenza che voleva vedere la partita ……….
      6) Io non ho mai voluto dare lezioni d’amore (come sembri voler fare Tu), ma parlavo della delusione per un “tradimento” subito e ribadisco per l’ennesima volta:
      “nessuno ti giudica egoista se non vuoi figli; ma diventi egoista se temporeggiando e mentendo cerchi di far passare la tua idea agli altri; invece se esprimi subito le tue convinzioni poi stà al tuo compagno decidere se rimanere insieme o meno”.
      7) Per concludere mai sofferto d’invidia e non credo di avere particolari chiusure mentali, mi piacerebbe raccontassi qualcosa di Te (come ho fatto io) in modo da capire se hai sofferto per amore (magari lasciata perché non volevi figli) e questo Ti ha reso un po’ acida.

    • Concordo in pieno. Di fronte ad un uomo con una mentalità del genere direi che lei ha fatto bene a scappare e ci ha solo guadagnato. Meglio sole che con uno così.

  10. Rileggi quello che hai scritto perché l’acida non sono stata certo io ma tu e i tuoi bei giudizi li hai manifestati eccome, spari a destra e a manca e cerchi di affondarli tutti, chi sbaglia questo chi sbaglia quello, leggi bene.
    Mi dispiace che hai percorso un pezzo di cammino con qualcuno che poi per te si è rivelato inadatto ma questa è la vita, càpita, e ripeto ancora, sei troppo incattivito verso questa ragazza, quello che è successo tra voi è comunissimo ed è segno di maturità ragionare sulle questioni importanti.
    Ti guardi troppo intorno col dito puntato a mio avviso; vai avanti e goditi le tue scelte senza sputare veleno su chi ne ha fatte semplicemente di diverse.

  11. Carissima Serena,
    ho semplicemente risposto punto per punto alle Tue accuse.
    Quanto ai giudizi sono opinioni e non essendo offensivi li posso manifestare senza remore.
    Incattivito? come ho avuto occasione di scrivere nessun rimpianto, semplicemente ribadisco la delusione provata nello scoprire di essere stato ingannato per tanto.
    Sicuramente godo appieno le mie scelte, il veleno mi sembra che lo sputi Tu quando accusi gli altri di essere invidiosi o chiusi mentalmente perché manifestano idee contrarie alle Tue.
    Il dito posso permettermi di puntarlo avendo la coscienza pulita.
    Vedi non ho mai fatto male a nessuno (almeno scientemente) e mi sono sempre comportato in modo corretto e questo mi consente di non vergognarmi delle mie azioni.
    Questo naturalmente mi ha fatto perdere molte “occasioni”, ma mi consente di poter esprimere giudizi senza remora di essere ipocrita.
    Pero’ noto, con disappunto, che continui a commentare senza metterTi a nudo scrivendo di Te!
    Tutta perfetta la Tua vita?

    • Che ti devo dire della mia vita? Sono stata molto fortunata, ho trovato un uomo che mi combacia perfettamente.
      Mentre progettavamo il nostro futuro ci siamo guardati e abbiamo detto “Bambini? No, io non voglio bambini e poi voglio stare solo con te.” Ecco tutto, svelato l’arcano. Mai stata lasciata perché non voglio figli, anzi mai stata lasciata in generale. Ma pure fosse successo non ne avrei fatto una tragedia, se due persone non si trovano è giusto che si prendano un po’ di tempo per capire e se poi nulla si sblocca che si lascino, questo sì m’è capitato. Le storie non vanno sempre e per forza bene.

  12. Dopo oltre di 1 anno l’argomento trattato continua a essere attuale e ad attrarre commenti; ho letto i commenti di tutti e se dovessi schierarmi lo farei a favore di Filippo
    tutti sono liberi di fare le scelte che vogliono e non volere figli è una di queste, rimane il fatto pero’ che la chiarezza è sempre necessaria

    spiego
    A) se entrambi non vogliono figli nessun problema
    B) se uno dei 2 non li vuole basta dirlo al patner e nessun problema
    Se il patner decide di non andare oltre non possiamo incolparlo
    C) se uno dei 2 dice di volerli e mente rimandando il chiarimento all’infinito beh abbiamo un problema
    Capisco la rabbia di Filippo che si è sentito tradito e sente di aver sprecato il tempo passato con lei

    per entrare nel personale come chiede Filippo io ho incontrato il caso B
    la mia ragazza quando le ho proposto di fare sul serio è stata onesta e mi ha detto di non volere figli l’ho mollata ma non ce l’ho con lei proprio per la sua onestà

    sono rimasto male da commenti di sue(ns amiche che mi hanno dato dell’egoista e che se l’amavo dovevo accettare il suo volere

    ieri ho guardato GF VIP e sono rimasto colpito da Valeria Marini che in lacrime ha detto che il suo piu’ grande dolore è non avere figli seguita poi da Laura Freddi e allora mi chiedo noi che vogliamo averne siamo poi cosi’ in errore o come dice Filippo poi molti che fanno questa scelta poi si pentono???

    • Il probema è che voi fate sempre lo stesso errore, ossia generalizzare delle scelte e delle situazioni: quindi solo perchè hai visto due tipe in tv, tra cui la Marini (tra l’altro mi immagino il loro livello culturale se partecipano al GF) piangere per non aver avuto significa che per molti sarà così? Se è per questo ci sono anche molti genitori pentiti della loro scelta, pentiti di essersi fatti influenzare dalle pressioni sociali e aver sacrificato se stessi per la famiglia, perchè per qualcuno può essere una gioia, per altri no, e altri che non hanno avuto figli e anche a 50-60 anni sono felicissimi e non pentiti della loro scelta.
      Questa mania di generalizzare e implicare che il vostro punto di vista sia il migliore e il più giusto, ecco questo è sbagliato, e lo fate, ripeto, ad un livello implicito ,anche se magarii a parole lo negate, già solo il fatto che l’autore del post si sia sentito in dovere di raccontare l’attuale vita dell’ex, cheè solo alla “veneranda” età di 35 anni implica un giudizio, della serie “vedete cosa succede alle donne che “osano” non volere figli? Rimangono sole e zitelle a vita!” come se a 35 anni poi la vita fosse finita e non possa trovare qualcuno che la ami e la pensi come lei, non si è certo vecchie a 35 anni!

      • Se leggi bene il post dico che a 35 anni è stata lasciata dal compagno per lo stesso motivo, specifico che da allora sono passati oltre 15 anni.
        Ripeto per l’ennesima volta se non volete figli OK; non approvo (non che serve la mia approvazione), ma è una scelta che rispetto.
        Il problema è essere chiari dall’inizio in modo che nessuno si senta ingannato.
        Concludendo la protagonista del mio post si è rilevata molto falsa ed egoista non tutte le persone che non vogliono figli sono cosi’, ma (ora si generalizzando) tendenzialmente molti che fanno questa scelta lo sono.
        Scrivi di non generalizzare poi posti un commento sprezzante sui partecipanti al GF, non è che la sera in TV si voglia vedere solo dibattiti su Kant!

      • “Molti che fanno questa scelta lo sono”?? Ma che bella frase, per fortuna che non sei un generalizzatore. Ed è pure falsa.

      • Ho scritto :
        “ma (ora si generalizzando) tendenzialmente molti che fanno questa scelta lo sono.”
        Leggi con attenzione e sul fatto che sia falsa dipende dai punti di vista !!

  13. Io vorrei dire la mia, anche se il post è molto vecchio. Io vorrei dire tre cose. Sono una donna.. per prima cosa concordo con te Filippo riguardo all’egoismo della tua ex compagna. Lei è chiaramente egoista, se non altro nel pensiero che il suo lavoro, il suo dafarsi, la sua operosità valgono più di quelli degli altri, più dei tuoi e di chiunque altro. C’è solo lei, lei è magnifica, ma evidentemente non tanto se non riesce a fare due cose contemporaneamente o almeno avere il coraggio di mettersi in gioco. Tu non percepivi il suo egoismo verso di te perché anche te eri indipendente ma la verità è che te anche per lei eri una nullità, in confronto al suo esistere. Io lo dico perché anche io sono stata un po’ così. D’altra parte si cambia. Non è vero che esistono donne che non hanno il sentimento della maternità e non vogliono figli.. quelle donne lo hanno soppresso semplicemente.. Anche io una volta mi sono detta: quando studio e lavoro sono stressata allora non riuscirò ad avere un bimbo se sarò così stressata da me stessa dovendomi occupare solo di me. Ma lo voglio un bimbo? Posso farne a meno. Invece non è vero, lo voglio, perché il da fare non ha senso in se stesso. La sola cosa è che uno pensa che non può farcela e invece manca solo di coraggio e questo ci strapazza e rende egoisti come dici tu ma in fondo abbiamo tutti bisogno di amare anche i piccoli e l’altro. Seconda cosa… Le donne che vogliono un figlio a 40 anni hanno probabilità quasi nulla di averlo, esiste un bell’orologio biologico per la donna.. poi ci si ripensa eccome quando si è da soli senza nessuno a cui dare. E molte volte non sono neanche i soldi, ma solo questa orrenda mania di grandezza e importanza e gloria che non gratifica nessuno, se non appunto chi ci ama, la famiglia che abbiamo creato. Siete d’accordo? Dalla vita bisogna prendere tutto…

    • Francesca, ho letto il tuo commento e mi piace hai abbandonato una vita egoistica per aprirti al mondo e alla famiglia.
      Io non percepivo il suo egoismo semplicemente perché l’amavo; quando lei, col suo comportamento, ha ucciso il mio amore per lei è come l’avessi vista per la prima volta … è stato come entrare in una stanza buia ed accendere la luce, ne sono rimasto accecato all’inizio.
      Poi ho pensato, ma come ho fatto a stare anni con lei?
      Come ho spiegato varie volte la cosa che mi ha piu’ ferito è la falsità che ha avuto nel non dirmi che non voleva figli.
      L’avesse detto subito non avrei proseguito la relazione, ma avremmo potuto avere rapporti civili.
      Invece la sua falsità ci ha portato a lasciarci con rancore.

  14. Il fatto è che i ruoli sembra si siano invertiti, una volta erano gli uomini a temporeggiare o evitare le responsabilità dei figli; oggi invece sono le donne piu’ restie ad averne.
    I fattori sono molteplici, di sicuro la smania di carriera che vedo in molte colleghe è penso la principale.
    Conosco donne che hanno un’ambizione smisurata e pensano la gravidanza possano rallentarle, la maggior parte di loro paga cio’ con rapporti famigliari difficili se non spezzati; il guaio è che se non se ne accorgono in tempo finiscono con il restare sole.
    Solitudine che di solito dicono essere una scelta; ma io penso sia una scelta degli altri.

    • Si, è vero, molte donne continuano a pensare di realizzarsi affermandosi sul lavoro e tralasciano gli affetti.
      Conosco colleghe che hanno fatto propria questa scelta e stanno pagandola di persona.
      Personalmente mi hanno fatto una proposta lavorativa molto interessante se ero disposta a trasferirmi in un’altra città.
      Ne ho parlato con mio marito che era assolutamente contrario e stavamo pensando di allargare la famiglia; di comune accordo ho deciso di rinunciare e non mi sono mai pentita della scelta fatta.
      Adesso ho 2 bellissimi figli e lavoro part-time al 50%; il posto che mi avevano offerto è stato accettato da una mia collega che si è trasferita con il marito; dopo 2 anni lui è tornato e il loro matrimonio è finito.
      Lei ora si trova in una grande città del nord completamente sola; ho spesso contatti di lavoro con lei, ma non ho mai avuto il coraggio di chiederle nulla e lei non si è mai confidata.
      Non so se è pentita della sua scelta, ma di sicuro avviandosi per i 40 anni penso che anche per lei si prospetti una vita di solitudine.

      • Anche io la penso cosi.. È solo quell’idea di essere perfette nel lavoro che fa pensare di non poter essere più niente se si hanno i figli.. e a quaranta anni piangono tutte e piangono tutti quelli che non li hanno ancora avuti e si affannano a farli non riuscendoci e non trovando nessuno.

        La vita va costruita come il lavoro, ma si può far tutto, non c’è bisogno di limitarsi.

        Ad ogni modo, se per venti anni non si ha senso materno i figli è meglio non farli per non farli soffrire.
        È una sorta di selezione naturale, e se ci pensate anche che la selezione naturale tagli fuori queste persone un po’ prese da sé è una cosa che fa pensare..

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