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La mia ragazza non vuole fare sesso

Ho un problema, sono fidanzato da 2 anni e nn ho mai avuto un rapporto intimo con la mia ragazza.
Lei mi dice sempre che è presto, che deve essere sicura perchè è ancora vergine, ma io non resisto più e glielo detto anche molte volte.
Lei dice che succederà un giorno, ma come voi ben sapete a 20 anni uno vuole fare sesso.
Cosa mi consigliate un aiuto?

da: Sasa

14 Commenti

  1. Ciao Sasa, mi dispiace per quello che stai vivendo. So che non è facile perché io ho avuto una ragazza che come te non voleva fare sesso. Dopo circa un anno non ce l’ho fatta più. Gli ho detto chiaramente che se non l’avessimo fatto io l’avrei lasciata, perché comunque primo poi l’avrei tradita per sesso. All’inizio non ha accettato e ci siamo lasciati poi, dopo circa due settimane, è tornata da me e da quel momento il sesso è andato alla grande. Il mio consiglio? Due anni sono tanti, lei deve capire che non puoi continuare così. Lasciala, mettila alla prova, secondo me sarà lei a cercarti.

    • Ma che razza di aiuto è? Mettila alla prova? Ma se la ragazza non è sicura mica la devi ricattare!!! Lasciala se non puoi farne a meno, ma non per ricatto. Rispetta la sua scelta e decidi tu se la ami abbastanza per aspettare o meno, ma non metterla di fronte a ricatti o ultimatum assurdi!

  2. Sasa i motivi per cui una ragazza non vuole fare sesso, possono essere molti. Certo è strano che a 20 anni e dopo due anni che state insieme ancora non l’abbiate fatto. Non dici comunque se fate tutto ma non arrivate fino in fondo. Perché in questo caso già sarebbe diverso. Mentre differente sarebbe se lei si facesse toccare ma poco. Bisogna poi vedere se è religiosa, se la sua famiglia è bigotta, se non vuole mostrare il suo corpo, se non ha interesse per il sesso, se invece le piace ma sembra bloccata.
    Non hai detto se per lei parlarne è tabù, se si vergogna.
    Insomma non hai specificato bene cosa abbia che la paralizza su questo frangente perché anche una cattiva educazione sessuale ricevuta dalla madre, può fare la differenza tra una sessualità vissuta bene e una invece vissuta nella colpa e nella paura.

  3. Amici, vi do un consiglio da donna: non esiste solo la vagina. Il sedere non ha problemi di verginità.
    E con questo ho detto tutto.

      • Son alternative, nel senso che è risaputo che nella coppia quelli che accelerano i tempi sono i ragazzi e spesso le ragazze si barricano dietro i “se mi ami mi aspetti”, È vero che uno può aspettare però non anni…manco ce l’avesse d’oro la sua amata. Quindi si giunge ad un compromesso…lei libera di voler difendere il suo imene fino al matrimonio ma lui può chiederle altro. Se lei è un no a qualunque cosa allora lasciala perdere, vuol dire che ha le pigne in testa. Una donna normale ha il desiderio sessuale e va da sé che se ha un ragazzo che ama vuole conoscerlo anche sotto l’aspetto sessuale. Poi ci sono persone che per credo o scelta di vita decidono di aspettare il matrimonio, ma quelli solitamente appartengono a gruppi religiosi e se la fanno tra di loro.

  4. Chiedile di dirti con precisione qual è il problema, aggiorna la statistica e poi…. lasciala! Arrivati a due anni e non conoscersi sessualmente significa che per lei si può vivere anche senza sesso. Non c’è rapporto di coppia senza scambio anche sessuale. Sono stato fidanzato per 13 anni, dopo circa uno abbiamo fatto sesso completo, ci siamo sposati, due figli e poi da 15 anni mia moglie ha perso l’interesse al sesso. Almeno mi ricordo le numerosissime volte che lo abbiamo fatto in 13 anni di fidanzamento, se no mi sarei suicidato.
    Il mio primogenito ha 18 anni, da due è fidanzato con una ragazza che gli risponde come la tua fidanzata. Lui la rispetta. Ho lasciato correre, ma da qualche mese sto accennandogli di guardarsi intorno perché non deve rischiare di sposarsi con una che non considera l’amore completo. Se lei ha problemi educativi o psicologici o di qualsiasi altro tipo, non rimanerne invischiato. Non sacrificarti, realizzati.
    Saluti

    • Fausto evidentemente tua moglie fa parte di quelle persone che (forse per educazione ricevuta) reputava il sesso e il matrimonio come un mezzo per fare figli e basta. Facendo infatti due conti e calcolando che il tuo primogenito ha 18 anni e che da 15 ha smesso di fare sesso, si nota proprio il fatto che lei voleva una famiglia (cioè dei figli) e una volta ottenuti, il tuo compito sia terminato. Non sei l’unico uomo che ho sentito lamentarsi (e con tutte le ragioni!) di questa cosa. Io non so se sia stata educazione, la religione (mal interpretata certamente, perché se esiste un Dio non credo che avrebbe mai detto alle persone di amarsi solo per l’unico scopo riproduttivo – siamo esseri senzienti non animali!), mamme retrograde o l’Italia bigotta ma sono davvero indignata e nauseata. L’altro giorno ho letto che siamo l’unico paese in Europa a non aver educazione sessuale come materia a scuola. E devo dire che quando hanno provato a farla, mio figlio mi ha raccontato che le persone preposte a questo erano due vecchie bigotte che hanno dato pure informazioni errate! Ecco questo è il risultato di educazioni sbagliate, religioni, visioni limitate e quant’altro. Non posso non dispiacermi profondamente per te e per tutti gli uomini che si trovano nelle tue condizioni sperando che le generazioni future si siano liberate da certi tabù e falsi dettami religiosi. Magari, senza passare poi agli eccessi contrari.

      • In realtà sono io che ho avuto una formazione religiosa “importante”, ma come dicevo, dopo il primo anno di fidanzamento che per ragioni tecniche abbiamo impiegato per arrivare al rapporto completo con preliminari e quant’altro, per i successivi 12 anni prima del matrimonio lo abbiamo fatto ad un ritmo di tre volte a settimana (non vivevamo insieme e non potevamo di più per vari impegni). E di quei 13 anni di fidanzamento ho dei ricordi eccezionali. Quello che è successo dopo il secondo figlio è stata una ripicca: lei è figlia unica ed un pò viziata, ha costruito nella sua testa una serie di mancanze che avrei avuto io e che la legittimavano a punirmi. Ti puoi ben immaginare come mi ha punito visto che sapeva benissimo quanto ci tenevo ad amarci completamente. Ed è questa mia esperienza e moltissime altre che ho sentito, che mi fanno dire a Sasa di ampliare le sue conoscenze! Sasa devi realizzarti, il tuo primo dovere è verso te stesso nel vivere pienamente la vita e non fare il martire per una ragazza che ha problemi con la propria sessualità. Probabilmente sta ad un livello di immaturità tale che non capisce pienamente cosa significa essere una donna realizzata e non lo capirà mai, viste le premesse.
        Saluti

      • Quindi Fausto avevo supposto male. Pensavo fosse una questione di educazione sbagliata, ma invece è una cosa tra di voi. Strano modo di punirti, perché in questa maniera si è punita pure lei. Se ami una persona la vuoi, e vuoi condividere ogni cosa quindi anche il sesso. Comportarsi così significa mettersi tutti e due dentro una prigione da cui non si può uscire. Cioè si può uscire ma chiedendo la separazione. Io con il senno di poi, e per quel che ho passato (ma la mia storia è diversa) la avrei chiesta. Ma ognuno ha le sue idee e opinioni e io rispetto la tua qualsiasi cosa tu abbia deciso o fatto.
        Sono comunque d’accordo sul cercare di vedere “lontano”. Se una persona non si sblocca, se non è interessata a qualcosa che per noi è importante, forse non c’è quella completa sintonia che ci dovrebbe essere fra due persone che si amano. E allora forse è meglio aspettare un altro po’ e, se non si va da nessuna parte, troncare. Sasa è giovane, conoscerà sicuramente tante altre ragazze. E potrà trovarne qualcuna di cui si innamorerà che lo farà felice sotto tutti gli aspetti (e anche lui farà felice lei). Per la ragazza, forse magari troverà prima o poi il coraggio di andare da qualche esperto per aiutarla a capire il perché di questo rifiuto, che purtroppo, se non curata, potrebbe condizionarle in negativo le future relazioni.

      • Cara Daniela, passati incazzatissimo i primi 7 od 8 anni, forse per sopravvenuta maturazione (un po’ come parafrasare che ciò che non strozza ingrassa) mi sono fortissimamente interessato ai miei figli. Loro crescendo, superati i 12 anni, hanno “distolto” lo sguardo dalla mamma e hanno iniziato ad interrogarmi su ciò che è l’essere maschio. Questo è stato il secondo motivo che mi ha fatto scegliere di non dividermi da mia moglie ed è anche il motivo per cui, nell’ambito familiare il rapporto con mia moglie è ora di secondo piano: sono interessato al presente ed al futuro dei figli. Il primo motivo è che vedo il matrimonio come un contratto, nel contratto la parte principale riguarda i figli e fino a quando non ho adempiuto alla loro crescita e realizzazione, sono impegnato. Dopo, tra cinque o sei anni, mi dò ai miei sogni: volo di sola andata per atolli polinesiani. Chiaramente da solo!
        Il mio modo di divorziare senza divorziale.

  5. @Mau
    La prima ragazza del mio ex marito, quando lui aveva 20 anni e lei 14 per rimanere vergine gli propose la via suggerita da te. Parliamo di oltre 35 anni fa, e diciamo che per essere una ragazzina di 14 di allora, per quei tempi, era parecchio scafata. Sinceramente fossi uomo io non vorrei mai niente a che fare con una ragazza che consapevolmente e per il solo scopo ipocrita di rimanere vergine (ma vogliamo ancora parlare di verginità?) si offre di usare altre retrovie. Piuttosto mi sposerei una pornostar, almeno so con chi ho a che fare dall’inizio.
    In ogni caso non per tutte le donne le due vie possono essere piacevoli allo stesso modo. Per l’uomo è indifferente, per lui basta che lo infili in qualche posto che va bene tutto, ma la donna ha sensibilità diverse per ogni diversa via. E nel caso in cui una abbia un blocco e sia soprattutto alle prime armi, suggerire la via meno convenzionale, è quanto meno un po’ azzardato e denota poca sensibilità alla complessa sessualità femminile.

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