Home / SOFFRIRE PER AMORE / Dopo 4 anni che lei mi ha lasciato soffro ancora

Dopo 4 anni che lei mi ha lasciato soffro ancora

Ciao a tutti. scrivo qui perchè magari qualcuno potrebbe aiutarmi a risolvere questa “maledizione” che mi affligge ormai da 4 anni, infatti soffro ancora per la mia ex che decise di lasciarmi appunto 4 anni fa. Dopo che mi lasciò nonostante tutti i miei sforzi per farle cambiare idea compreso un anello, decisi di cancellare ogni traccia di lei, le resi regali, cancellai num di telefono, profilo Facebook etc..purtroppo non è mai servito a niente credo che abbia pensato a lei ogni giorno in questi 4 anni e questo per me è mortificante. 2 settimane fa l’ho vista per la prima volta con il suo ragazzo di 16 anni più grande e ho pensato di morire li stesso. Sono fuggito via..i giorni seguenti ho avuto delle crisi pazzesche, per giorni non sono riuscito a mangiare ne a dormire…non so più che fare il dolore tocca soglie insopportabili e sono veramente stanco. E’ possibile amare una donna cosi tanto e non riuscire a dimenticarla neanche dopo 4 anni?

Sono anche un ragazzo che piace ho perso il conto delle ragazze che ho lasciato perdere, forse perchè veramente nessuna oltre a lei è mai riuscita a riscaldarmi il cuore. Vorrei dimenticarla ma è impossibile, credo! Grazie per le vostre risposte spero mi siano di aiuto!

da: Giovanni

153 Commenti

  1. Fa piacere leggere storie simili. Almeno non sono l’unico. Chissà se mai dimenticheremo quella persona che abbiamo amato. Il tempo passa e il vuoto continua ad aumentare. Vorrei dire che odio il momento in cui l’ho conosciuta, ma sarebbe inutile. Mha …

  2. Quattro anni e mezzo e non passa giorno senza un pensiero, un ricordo, un amaro sorriso a lei rivolto.
    Il lavoro lenisce un po’ il dolore.
    Idem la famiglia e i pochi – veri – amici.
    Molti ti direbbero di concentrarti sulle altre…
    Io ti consiglio di pensare un po’ a te stesso.
    Fai qualcosa di buono per te solo!

  3. Ciao. Sono una lei, e tutto quello che scrivi nel mio caso è rivolto ad un lui. Capisco la tua situazione perfettamente. Sono stata lasciata così improvvisamente dopo tanto amore, l’ho atteso e sono stata ripresa come una stupida. Ci credevo e ha ritradito la mia fiducia non essendo presente nel momento di maggiore e estremo bisogno. Lui dice di amarmi come non ha mai amato ma non gli credo più da mesi oramai. Ho scelto me. Ho scelto di poter stare con una persona che mi ami e mi rispetti sempre, che ci sia ogni giorno e che affronti con me mano nel,a mano difficoltà della vita. Ho 27 anni. E ci penso ad avere una famiglia e figli. Ho combattuto per la mia indipendenza economica e mi mantengo da sola con la fatica di tutti i giorni in questa Italia che non meriterebbe nulla. Ma ti dico una cosa. . pensa che esisti solo tu. Ascolta te stesso. Non devi rimuoverla. Devi accettare l’abbandono e il fatto che non state più insieme. Accetta. Ma ti dico anche che l’amore che hai nel cuore per lei non passerà mai se vero. Allora fagli spazio e continua a volerle bene, ma in un modod che ti permetta di andare vanti e oltre perché puoi farlo. Se muovessi un Sol dito lui tornerebbe, ma ho scelto di amarmi e sorparutto la mia salute! Non è facile perché bisogna lavorare ogni giorno. Te lo dice una che ci convive.
    Ti auguro tanta fortuna e una persona che ti capisca e ti ami sempre.

    • Ciao. Io sono stato lasciato dopo 8 anni dalla donna di cui avevo dato tutto, ed ecco il mio errore: mi sono aperto troppo, ho dato troppo, ed è l’errore più comune per tutti ma che molti non comprendo subito, ne chi lascia e ne chi viene lasciato. Non mi pento di nulla, anzi! Ma ancora dopo quasi un anno mi manca da
      a morire ma spero che lei sia felice, perchè è la prima cosa che vorrei. È sparita da ogni contatto “nascondendosi” e non so più nulla. Manca, e mancherà da morire. Sto lavorando e ho lavorato molto sul mio io con persone competenti, e non so che darei per riprovarci almeno una volta, una sola volta. Per ora cerco di amarmi per quello che sono, e ripenso a tuaa quella stupenda storia d’amore come poche credetemi! De Andrè dice “meglio esserci amati che non esserci mai incontrati”….ti amerò per sempre amore mio.

  4. Ciao. Ho 24 anni e due anni fa mi lasciò dopo 4mesi di soli litigi e incomprensioni e siamo stati insieme per un anno e mezzo. È vero,cosi non saremmo potuti andare avanti ma non avrei mai pensato che sarebbe potuto arrivare al punto di chiudere drasticamente e non farsi mai più sentire né vedere. Mai più niente,nemmeno un messaggio. Sparito. Sono stata non malissimo,di più…non mangiavo usi più e piangevo in continuazione . Giorno e notte. Mi era crollato il mondo addosso. Lui era tutto per me e i litigi si sarebbero potuti risolvere diversamente. Mesi su mesi a disperarmi,a piangere persino nel sonno….. poi grazie al lavoro e ad altri piccoli svaghi pensavo che ce la stavo facendo a superare,o perché nella mia mente cominciavano ad esserci altri pensieri..e lui era sempre presente ma non come l’inizio. Fino a domenica scorsa pensavo che in questi 2 anni avessi superato quello stato di depressione e mi sembrava anche di aver accettato il tutto.. Poi domenica ho intravisto un tipo ,in compagnia di una ragazza,che somigliava a lui e ho riavuto le stesse reazioni di 2anni fa:pianto, nodo allo stomaco, nostalgia,tachicardia, e poi anche gelosia e invidia. Ho capito che forse sono ancora innamorata di lui e In quegli istanti ho capito che non ho superato proprio un cavolo. Che non mi sarà mai indifferente e che resterà il mio più grande rimpianto. Non so nemmeno se fosse lui quel tipo però ,senza saperlo,è stato come uno stimolo e perciò ho fatto una pazzia e ho deciso di scrivergli una lettera e ,conoscendo il suo indirizzo ,gliel ho recapitata personalmente. Sono passati 5 giorni e non ho ricevuto risposta. Immaginavo che non m’ avesse risposto però io mi sentivo di compiere quel gesto per non rimanere con il rimpianto di non averlo fatto. Se non mi ha risposto è perché sicuramente si sarà fidanzato. E il solo pensiero che stia con un’altra, che si bacino,che ridono ,che facciano progetti ecc… mi fa stare male. Oltretutto non ho un gruppo di amici,non ho una vita sociale e da poco mi son dovuta licenziare , per cui ora sono più sola di prima in preda a questi pensieri.

    • Cristo per carità non puoi stare sola senza amici senza lavoro di dove sei Sofia. Devi assolutamente riprendere il controllo della tua vita

      • Mi ha toccato il tuo commento mi raccomando grinta!!

      • Ti ringrazio Davide.

        • Ti capisco Sofia, stessa identica situzione niente vita sociale perso lavoro e mi sento ancora piu solo di prima per un amore finito ma per causa di forza maggiore nel mio caso nessuno a lasciato nessuno ma la vita a fatto per noi.
          Ps: non che non sia un bel ragazzo ma a volte avere tante storie non serve a niente se non puoi avere la donna che ami e sei costretto a lasciarla, baci Sofia

    • Ciao ragazzi… io sono stata lasciata due anni fa… ma da quel giorno non e cambiato nulla…..forse sono peggiorata…… il mio problema non è soltanto della mancanza di questa persona……. è che ormai sono diventata una persona apatica…non riesco a provare più nulla in generale non mi emoziona più nulla…ed è brutto perché non do valore alle cose alle persone che ho intorno … inoltre sono due anni…che mi faccio schifo….. certe volte non riesco a guardarmi allo specchio perché mi disprezzo da sola…perché lui mi ha rifiutato…….mi senso inferiore alla sua attuale ragazza come mi sentivo inferiore alla sua ex (la ragazza che amava prima di stare con me) quando mi ha lasciato dopo due anni mi ha detto che l’amava ancora…..e io mi senso inferiore non credo sia invidia…..ma non credo per niente in me..dopo il suo rifiuto…e puo sembrare da stupidi…ma vivere nel quotidiano questa esperienza è straziante……..non lo so se lo amo ancora immaginarlo con la ragazza mi fa male… mi chiedo se uscirò mai da questo tunnel se la vita mi ridara l’amore che ho perso….ma mi guardo intorno e ho paura della realtà delle persone non riesco a trovare qualcosa di simile a me..sento tutto distante .. solo con i bambini riesco a stare bene….la prossima settimana andrò da uno psicologo ma non so quanto potrà darmi una mano…so solo che non c’è la faccio più…voglioessere felice e serena anche io…non avere più questa pesantezza….

    • Stesso stato emotivo anche io..

    • Ciao sofia,come ti capiscoooo,sono stato lasciato due mesi fa,ogni giorno combatto per togliermela dalla mente e soprattutto dal mio cuore,quel cuore che avevo donato come se fosse il suo,e adesso ogni giorno piange per una persona che non riavrà più, la convivenza alle spalle,l’essermi trasferito al nord per lei e per riuscire a trovare lavoro,e così in un giorno dopo quasi un assenza in casa di un mese,torno da lei più felice che mai,come i primi giorni con le farfalle allo stomaco….arrivo e mi distrugge con un:non provo più quello che provavo e non mi sei mancato come prima,feci valigie presi tutto e me ne andai,da quel giorno so solo che mi ha liquidato con un messaggio e lei è felice ed io mi ritrovo a casa senza un lavoro e con un pensiero fisso LEI!!proprio lei che tra qualche giorno rivedrò inconcriando il suo sguardoe solo col pensiero scapperei solo per non vederla..non so che reazioni potrei avere internamente,ma devastanti sicuramemte..

      • Una delle cose più brutte da affrontare dopo essere stati lasciati, com’è accaduto a me, è ammettere a se stessi che la persona che avevamo accanto non ci meritava e che non ci avrebbe mai potuto amare nel vero senso della parola,perche chi tronca dall’oggi al domani una storia e sparisce senza avere alcun rispetto per quello che ci ha provocato non è degno nemmeno di essere stato amato. Io penso questo. Ci sono modi e modi nel dire determinate cose..e non ci si deve preoccupare solo di se stessi ma anche di chi abbiamo accanto.. perché il rispetto lo si trasmette anche in situazioni come queste. Cioè allontanandosi,ma con tatto. Con rispetto. Scusate se mi sono nuovamente dilungata

    • Ciao Sofia, sono d’accordo con Davide!!! Nn puoi stare da sola!!! Anch’io ho avuto la mia esperienza negativa.
      Io nn sono ancora fuori dalla mia storia però mi sono aggrappato a finire l’università e ad inseguire i miei obbiettivi lavorativi!!! Ti posso assicurare che per me sono stati molto importanti e lo sono ancora due miei amici molto più maturi di me che mi hanno aiutato a nn perdere l’equilibrio!!! Quindi se nn hai amici ti consiglio di dedicarti intensamente a qualcosaaaa!!! L’ideale sarebbe che avessi tu dei tuoi obbiettivi ambiziosi ma se al momento nn c’è l’hai.
      cerca per esempio qualche associazione che si occupi di qualcosa che ti interessi, insomma non fermarti Anzi corrí!!!

      • Ciao Giuseppe,grazie per il consiglio. Ora sto lavorando e mi sento quasi del tutto viva.. dico quasi perché se non ci fosse il lavoro la mia vita sarebbe come quella di in pensionato. Il lavoro è il mio unico motore, il mio unico pensiero che mi riempie la vita e la mente. Vorrei tanto incontrare qualcuno che mi ami e al quale donare tutta me stessa perché sono consapevole di quanto valgo e cojosco tate ragazzine stupide fidanzate da anni ed io, seria e ragazza dai solidi e sani principi, mi ritrovo sola. Forse è presto per dirlo,non lo so,pero non credo che esista l amore per me, perché mi sto convincendo di questo.

    • Sofia, io sto vivendo i tuoi stessi dolori.
      pensa che lei dopo piu di 10 anni mi ha lasciato per uno sposato e dei figli piccoli.
      sto morendo dentro.
      mi raccomando coraggio e vivi i tuoi giorni.
      Un abbraccio forte e sincero.
      Paolo

  5. Leggendo la tua storia , Giovanni, ti capisco completamente perché in modo diverso ci sono e ci sto passando anch’io. A me a dicembre 2016 saranno 3 anni che sono stata lasciata dopo una relazione durata ben 5 anni mezzo con un ragazzo con il quale pensavo sinceramente di invecchiare e di costruire qualcosa di bello e profondo, purtroppo mi sono resa conto con il tempo che non sarebbe durata xke volevamo cose diverse ma allo stesso tempo mi manca da morire la sua presenza nella mia vita xke eravamo un sostegno reciproco.
    Io ero la sua migliore amica e lui lo era per me, ci capivamo al volo con uno sguardo e la nostra intesa era semplicemente perfetta, ora mi sono rimasti solo ricordi xke nel frattempo lui 7 mesi fa si è rifatto una vita e io nn accettandolo deciso di pensare a me e di farlo uscire definitivamente dalla mia vita cosa tutt’altro che semplice.
    Ora sto cercando di stare bene da sola ma è un’impresa dura ogni giorno. Ebbene Giovanni quello che ti consiglio è di pensare a te xké purtroppo e te lo dico x esperienza non c’è nessun rimedio miracoloso x fartela dimenticare devi avere solo tantissima pazienza e darti tempo xke solo quello ci rende più forti
    in bocca al lupo x tutto

  6. Ciao,

    Ho letto le vostre storie, sono giunta alla conclusione che essere lasciati fa soffrire indistintamente uomini e donne.
    Il dolore che si prova è forte e manca il respiro. Forse sarebbe meglio la rottura totale, che vivere come sto vivendo io: il mio compagno dopo 9 anni ed una bimba, mi ha detto che non mi ama più!
    Inizialmente gli ho chiesto di riprovare, di non mandare all’aria tutto.
    Mi ha comunicato la sua decisione di andare via di casa per un mese, motivandola per capire se è vero che lui starebbe meglio solo, gli dissi quella è la porta!
    Vivere sotto lo stesso tetto fa male! Continuo ad amarlo e sotto sotto a sperare che lui ci dia un’altra possibilità.
    Non so se si soffre di meno o è uguale al distacco che voi avete provato.
    Le sensazioni che descrivere, le emozioni ed il vostro sentire sono uguali alle mie!
    Non pensavo proprio che l’altra faccia della medaglia dell’Amore fosse così dura!

    • Ciao Ilaria,
      mi ritrovo nella tua stessa situazione.
      Lasciata dopo 9 anni con un bimbo di 2 anni e mezzo, dopo aver scoperto il secondo tradimento.
      Si ricorda di dirmi che non mi ama più e che era da tempo che si sentiva così.
      Io lasciato la mia città per andare a vivere con lui. Ho investito tutto quello che avevo, dentro e fuori.
      Oggi mi ritrovo sola, nella casa costruita insieme, a crescere il nostro bambino che ogni sera mi chiede dov’è papà.
      La cosa peggiore è vederlo ogni volta che vede il bambino e sapere che continua la relazione con l’altra.
      Mi sento morire a pensare cosa potrà fare con lei.
      Mi sento morire ogni notte che mi sveglio con gli incubi, ogni mattina che mi sveglio e mi rendo conto che la mia vita è cambiata così drasticamente.
      Ogni secondo che respiro mi fa male. Mi sento annegare dal dolore e dalle lacrime. Lacrime che devo soffocare ogni volta che guardo il mio bambino e mi chiedo come è possibile che abbia voluto distruggerci e non avere alcun riguardo per me e la nostra famiglia.
      MI SENTO MORIRE…

  7. Ciao, sono capitata qui per caso leggendo le vostre storie c’e’ di positivo che almeno mi rendo conto di non essere l’unica a soffrire. Ad agosto saranno due anni, due anni ma per me e’ come se fosse il primo maledetto giorno, abbiamo ognuno le proprie responsabilità’ anche se lui dice che se ci siamo lasciati la colpa e’ tutta mia, perché lui non sbagliava mai.
    Comunque litighiamo per l’ennesima volta e dopo 2 anni e mezzo restiamo per 2 mesi senza sentirci, lo richiamo io e scopro che ha un altra. Lo continuo a vedere (non senza fatica, perché non lo do a vedere ma sono gelosa) perché volevo si rendesse conto che avevo capito i miei errori e volevo migliorare e andare avanti con lui.. mi cerca anche lui, fino a che sceglie lei. Non mi ama piu’ e mi lascia pure in macchina piangendo (non piango molto facilmente) chiudendosi il portone dietro le spalle.
    Non e’ servito a nulla io non sono servita a nulla e la mia condizione e’ molto simile a quella di Federica e peggioro sempre di piu’ anche perché odio me stessa. Ho sempre lottato nella vita col sorriso sulle labbra, sempre anche nelle situazioni piu’ difficili ma lui ha raso al suolo cuore e anima. Scusate per questo sfogo ma davvero e’ un periodo orribile. Spero di reagire presto, lo auguro a me e a tutti voi…

  8. Troncare vuol dire farsene una ragione. Vuol dire usare la testa e non più il cuore. Il cuore non vive mai da solo, ma ha bisogno di conferme date dalla ragione. La ragione aiuta il Cuore. Non lo sostituisce. Lo so è difficile. Ma la strada è proprio questa. Quando l’innamorato è lasciato, inizia ad amare l’idea di quella persona …ma non più quella persona. La Vita è invece fatta di cose reali. L’Amore ha bisogno di cose reali. Questo percorso deve essere ben chiaro. Altrimenti non si tratta di vero amore. Si tratta di colmare un proprio vuoto. In tal caso l’unico Amore Vero in grado di sostituire l’Amore Perduto, è l’Amore verso Se Stessi.
    Amare Se Stessi in modo sano..guardarsi allo specchio e dirsi Ti Voglio Bene…Io non Ti tradirò mai…vuol dire capire l’importanza dell’Amore Vero. La Donna o L’Uomo che non corrisponde l’Amore dato non è niente in confronto all’Amore sano per Se stessi. E’ un piccolo sforzo che si deve fare di auto-consapevolezza. Si tratta di forza di carattere. Si tratta di avere i confini di Se Stessi chiari. Si tratta di saper affrontare i Distacchi ed i No, perchè la Vita è fatta di Incontri e Distacchi, di perdite e di successi. Occorre accettarla. Occorre essere Eroi del quotidiano. Si tratta di combattere per realizzare i propri sogni.
    E’ un percorso ove nulla è scontato..ma dove occorre il senso della conquista. Nessuna Donna e Nessun Uomo può giungere a condizionare il senso prezioso di questo. Io Maschio dono me stesso a te Donna..ma se non lo vuoi..me lo riprendo..

    • Bellissime e veritiere parole ma non è così semplice da metterle in atto. 😉

      • Concordo.
        Quanto ca… e’ facile scrivere, teorizzare? Moltissimo.
        Quanto è’ difficile credere nell’amore nella società occidentale del 21mo secolo? Moltissimo.

        E allora direi di finirla con questi sermoni e cominciare a parlare di RASSEGNAZIONE, che poi è l’atteggiamento che contraddistingue gran parte delle persone che hanno sofferto per amore e che si sono rifatte ugualmente una vita con molta fatica. Atteggiamento che è conseguenza inevitabile in questa società dove l’apparenza è’ tutto.
        Vi posso garantire che se fossimo colpiti da guerra e carestia, l’amore, le persone sarebbero molto più genuine di ora.
        Poche chiacchiere, soprattutto giustificanti e deresponsabillizzanti, e molti fatti. Molta pratica.

        Purtroppo l’uomo per costruire dovrebbe agire di più e pensare di meno. Sempre
        Eppure questa società ci sta obbligando a scrivere di più e agire di meno.
        Ma la maggior parte non se ne accorge, anzi si esalta per il mondo virtuale.
        Lobotomizzati e individualisti così compriamo di più e ci ribelliamo di meno, costruiamo di meno perché siamo troppo impegnati a scrivere sul web.

  9. Ciao a tutti. Ho letto tutti i vostri messaggi. Mi dispiace profondamente per tutti coloro che soffrono per amore perché so cosa significa e so quanto difficile sia. Io ho 39 anni e 15 mesi fa, dopo nemmeno 4 anni di matrimonio, mio marito mi ha detto che non mi amava più e mi ha lasciata.
    Era strano da 6 mesi, chat e messaggi con altre, ecc…
    Purtroppo per me il matrimonio è un progetto di vita. Ho riposto in lui la mia vita. È stato come elaborare un lutto. Ero dimagrita 10 kg, pensavo che nulla con tasse più. Ora credo di più in me stessa ma non so se riuscirò ad amare ancora. Viviamo insieme ma siamo separati in casa, nemmeno mi saluta a volte.
    È difficile. A volte, come oggi, piango ancora. Non l’ho detto quasi a nessuno e faccio finta con gli altri che tutto vada bene. Dentro a volte mi sento morire e mi sento così sola. Vorrei condividere la mia vita con un compagno che mi apprezzi, che mi ami ma non so davvero se mi innamorerò ancora.
    Ci sono momenti, come oggi, in cui rivivo i giorni belli con lui e mi domando ancora il perché non abbia avuto la forza di difendere il Noi. La sua voglia di libertà. Oggi mi sento vuota. Spero di non rimanere sola per tutta la vita, ho tanto da dare ma ho chiuso la porta a chiave. Ho tanta paura.

    • Ciao Michela,sono Daniele da Genova.io ,dopo appena un anno-intenso fantastico,tant e che si parlava d matrimonio-sono stato liquidato con un sms..ed ora ,a 40 anni,non avere una persona con cui crescere sentimentalmente fa male..nel mio caso non c e un matrimonio,per carità,ma ti assicuro che il dolore è forte.Anche io , come te,ho paura di non amare piu o non trovare piu nessuno,ma credo-e spero-che il destino ci riserbi delle piacevoli sorprese..ti mando un abbraccio,se t va d sfogarti,scrivimi pure ☺

  10. Per me sono passati quasi 10 anni. Ora non dico di provare quella sofferenza insopportabile, quella è passata tanto tempo fa. Eppure sento un vuoto che non riesco a riempire. La mia vita per tutti gli altri aspetti sembrerebbe di successo. Faccio un lavoro che mi piace, ho una vita sociale soddisfacente e, da allora, ho avuto diverse ragazze. Ed è qui il punto. All’inizio ho provato a trovare una nuova compagna ma, irrimediabilmente ho finito per lasciarle tutte! Nessuna si avvicinava lontanamente a farmi provare quello che sentivo con lei. E così ho rinunciato, ho cominciato ad avere solo avventure, solo per soddisfare l’esigenza di sesso. Ma ogni volta mi sento più vuoto e ripenso sempre a quell’unica ragazza che era riuscita a riempire la mia vita.

  11. Sono 3 anni che mi sono lasciato con la mia ex ,tra l’atro madre di mio figlio,la amo da morire e non riesco togliermela dalla mente,tutti i santi giorni penso a lei e a quello che avremmo potuto fare insieme.mi manca la famiglia.ho il rimpianto di non aver fatto abbastanza per recuperare il rapporto è mi sono messo contro la sua famiglia ed è stata una mossa sbagliatissima.ho avuto qualche storiella dopo con altre ragazze,ma il pensiero è andato sempre a lei.spero che un giorno troverò un donna che mi faccia innamorare e cancellare il passato.

  12. Caro ragazzo, il problema vero è che la nostra società e la morale comune ci educano sin da piccoli al fatto che TUTTI i sentimenti vengono dal cuore, come se fossero un campione purissimo di ciò che sente la nostra anima. Questo è falso il più delle volte.

    L’uomo è anche un animale, ha istinto “da cacciatore” che è contenuto nei suoi geni, e che nelle ere più difficili gli hanno consentito di sopravvivere e accoppiarsi: esattamente come avviene negli orsi, nei cani o nei felini. Sopprimerlo non è affatto facile.

    Quello che sappiamo di per certo è che in modo identico ai predatori, l’istinto di caccia dell’uomo si risveglia nel momento in cui, l’oggetto più o meno latente dei suoi desideri si comporta da “preda”, ovvero gli sta sfuggendo davanti agli occhi o qualcuno gliela sta portando via.

    Immaginate di togliere una palla di pezza scucita a un cagnolino o a un bambino e saprete di cosa parlo.

    Ma è questo il punto: si tratta di un istinto, un tratto genetico che non rispecchia realmente i nostri DESIDERI, nè tantomeno i nostri BISOGNI.

    L’istinto da cacciatore che è più vivo in alcuni uomini che in altri, soprattutto quelli più COMPETITIVI, può essere uno strumento utilissimo se utilizzato in modo adeguato: nel primeggiare in altri campi nella vita. Nel vincere le sfide, nell’affascinare altre persone, amici e partner femminili.

    Inseguendo qualcosa di cui non hai realmente bisogno, perchè è passato tempo, perchè per adesso è nelle mani di un altro e quasi sicuramente è pure infelice con lui, non fai altro che alimentare in modo “inutile”, ossessivo, qualcosa che non serve alla tua vita, in questo momento.

    Quell’istinto stupido e falsamente rassicurante batte sul fatto che quella cosa è stata nostra una volta e quindi è la migliore per noi e la vorremmo sempre. Magari se l’avessimo avuta per sempre, l’avremmo trascurata e disprezzata ad un certo punto.

    Come uscirne nel concreto? Cerca di gratificarti in altri modi: abbi un lavoro che ti consente di crescere, distrarti, vedere persone stimolanti, viaggiare.

    Non limitarti alla palestra: inizia un corso di recitazione, viaggia in un paese in via di sviluppo, visita città nuove, ragiona su cosa sia la vera vita, e non quella stampata nei romanzi dell’ottocento.

    Diceva il Buddha che l’uomo può avere la percezione di cosa è la felicità, nel momento in cui si rende conto che tutte le cose della vita, da quelle materiali alle altre vite che gli sono intorno, dalle persone care agli affetti acquisiti, possono andare via, possono morire.

    Quando si accetta questa realtà si è capaci di lasciare andare, il che porta a vivere con serenità nuove esperienze, senza tenere cotinuamente un faro sul passato. Quando ciò avviene e si diventa felici, molto spesso è pure l’ex che si fa sentire, perchè sotto sotto, credimi, è infelice col suo “rimpiazzo”.

    Le scelte e le cose dette a caldo sono sempre le peggiori, sempre per la questione dell’istinto che non sempre suggerisce la cosa giusto, e la tua ex se ne renderà presto conto. Già ci pensa ma sa di non poter tornare indietro. Tu segui la tua strada e non preoccuparti. La vita ti darà ragione, e ti premierà con gli interessi.

  13. La mia intenzione primaria era semplicemente di leggere i commenti ma senza lasciarne uno ma a forza di leggerli mi sono reso conto che ciò che sto provando io bene o male lo state provando in molti e quindi eccomi qui a raccontarvi la mia storia o tragedia, dipendendo da che punto la si guardi.
    Ho 30 anni ed Ho lasciato la mia ex ragazza quasi due anni fa dopo circa 5 anni, l’ho fatto perché avevo un periodo di crisi e mi illudevo che lei fosse causa di alcuni problemi mentre in realtà era la soluzione.. sono due anni che non vivo più. Faccio un lavoro che amo e sono arrivato a lavorare dalle 7 alle 22 di sera ed impegnarmi anche la domenica al fine di non pensare a lei. Questo fino a circa luglio scorso quando in preda ad un momento di pazzia ho preso un aereo (lei è sarda io romano) e mi sono fiondato fuori casa sua…lei da circa 6 mesi si è rifandanzata ma a me non è fregato nulla….ragazzi abbiamo esclusivamente una vita…il mondo è pieno di persone che hanno rimpianti, gente che si sveglia la mattina e pensa “se solo avessi fatto” o “se solo quel giorno gli avessi detto”.
    Quindi appunto mi sono catapultato fuori casa sua, le ho suonato il citofono (dopo quasi due anni senza parlarci o vederci) e le ho chiesto di parlare. Non le ho detto che L’amavo ancora, (anche se è palese perché ho fatto mille chilometri solo per parlargli) gli ho semplicemente chiesto scusa per alcuni miei comportamenti e le ho detto che lei occupava ancora tutto il mio cuore.
    Lei (mi aspettavo che si arrabbiasse) stranamente era molto felice di vedermi e dopo aver accettato le mie scuse abbiamo passato mezz’ora a ricordare vecchie storie passate assieme, dopo di che sono andato via.
    Lei dopo circa 15 giorni si lascia col fidanzato attuale, ma purtroppo dopo un paio di giorni si rimettono assieme. Nel frattempo continuiamo a non sentirci mai. Sono passati altri due mesi ma io ancora non vivo ragazzi. Mi sveglio di notte di colpo strasudato o mi svegliano i miei coinquilini perché grido nel sonno, insomma sto a pezzi. Soprattutto perché lei avendomi trattato benissimo quel giorno fuori casa sua, mi ha ridato speranze, quindi ho deciso una cosa, forse la più stupida delle cose ma si sa, l’amore è tutto tranne razionalità e se mi state leggendo è perché anche voi provate le mie stesse cose quindi potrete capirmi.
    In pratica sto per prendere un altro biglietto aereo, mi ripresenterò fuori casa sua, ma questa volta non le chiederò scusa ma le dirò esattamente cosa provo ancora per lei, e quanto la mia vita senza di lei non abbia senso. Me la giocherò tutta con i sentimenti e con le parole, che a mio parere, scegliendo quelle giuste che sappiano far presa sui sentimenti, possono essere un potente alleato.
    Le porterò due regali, il primo sarà una scatola alta quasi due metri che quando lei aprirà usciranno circa 20 palloncini con la scritta ti amo e cominceranno a volare e solo uno di questi palloncini resterà invece sospeso a mezz’aria con attaccata una lettera, il secondo regalo sarà una stella con i nostri nomi (si possono regalare stelle, cercate su internet!) e le dirò che qualunque cosa lei faccia o mi dica, lassù nel cielo ci sarà sempre un posto dove noi due staremo assieme.
    Insomma farò quest’ultima pazzia nella quale metterò tutti i miei sentimenti e tutto me stesso. Non scordate che lei ha un ragazzo da un po’ di mesi, ma chissene..non ho paura di essere picchiato se solo servisse a riavere lei. Insomma scusate se mi sono dilungato ed il mio consiglio a tutti è FATE PAZZIE! La vita è una e troppo breve per non essere vissuta al massimo, AMATE AMATE AMATE fino alla follia e se c’è bisogno disperatevi e correte sotto casa sua, attaccatevi a quel citofono e cazzo sentitevi vivi!! Magari la mia situazione anche dopo essere tornato su non cambierà, e lei non tornerà con me, ma io non voglio arrendermi fino a quando realmente non vedrò nei suoi occhi che anche per lei è finita, perché la bocca mente ma gli occhi no. Scusate ancora per la lunghezza. Buona serata a tutti! E in bocca al lupo per la vita ragazzi!!

    • Leggendo i vostri commenti capisco che non sono il solo a soffrire per amore. Io mi sono lasciato 2 anni fa dopo 3 anni e mezzo che stavo con una ragazza mi sono dovuto trasferire per lavoro. In 3 anni gli avevo dato tutto me stesso e il mio sostegno penso che in ogni necessità non gli avevo mai lasciato la sua mano. Poi quando mi sono trasferito per lavoro mi sarei aspettato un supporto da parte sua che non c’è stato anzi immaturità, ricatti con altri tipi conosciuti in chat per sottolineare la mia assenza. Mi è cascato il mondo addosso logicamente non me la sarei ripresa nemmeno se mi ammazzavano poi sono passati 3/4 mesi e si è fidanzata con un altro. Io in 2 anni non c’e’ stata una notte in cui non l’ho pensata e non capisco come mi abbia cancellato così in un istante. Purtroppo ho momenti che si alternano tra amarla e odiarla: da una parte non me la riprenderei mai dopo quello che mi ha fatto, dall’altro lato è stata l’unico vero amore della mia vita e pensare che non avrò più una cosa così mi distrugge. Ho perso la voglia di ricominciare anche di conoscere altre ragazze non mi sanno di niente forse ho anche perso stima in me stesso o mi sento in colpa. Fatto sta che mi sarebbe puscito farmi una famiglia invece mi sono ritrovato così da solo abbandonato a 32 anni. Poi dici uno va a zoccole..

  14. Massimiliano sono stato lasciato anche io dopo 5 anni e ti dirò di più la sera prima era tutto apposto si rideva e si scherzava da un giorno all altro cambiano..con le solite frasi.. Ti dico una cosa che sicuramente ormai saprai sono tutte uguali.. Meglio sol i che male accompagnati ho 27 anni e tutti i miei amici sono fidanzati.. Usciro solo..

    • Ciao Giovanni la mia tristezza sta nel fatto che nella mia vita ho avuto un mare di donne ed ho imparato a studiarne atteggiamenti e comportamenti. Ti dirò il detto sono tutte uguali non smentisce anche se una piccola parte è ancora per la famiglia ed i valori di una volta. Chiaramente sono poche e devono avere avuto una famiglia severa che gli abbia trasmesso sani principi. Ma quelle donne se hanno una mancanza o un bisogno te lo dicono mille volte prima di lasciarti o andare con un altro. L’esatto opposto delle troiette che trovi oggi sui social e che la sbattono in faccia a tutti per convenienza. Per questo bisogna capire che la colpa è sempre di noi uomini che per una scopata ci lasciamo manovrare o incantare da una perché è una bella fica. Se noi uomini fossimo più di polso tutti queste rimarrebbero sole e ha 35 anni non se le prende più nessuno quindi poi saranno costrette a ridimensionarsì. Ma attenzione perché Il lupo perde il pelo ma non il vizio. Io penso che arrivato a 32 anni non mi sposerò anche se sarebbe stato il mio sogno, ma il rischio di prenderlo nel culo con la persona sbagliata è troppo alto ed io caratterialmente non cederei mai hai ricatti di una zoccola che mi chiede casa e mantenimento piuttosto la morte! !!

  15. Ho smesso di vivere

  16. Ciao a tutti, mi ritrovo neanche troppo per caso, su questo forum, la mia e una storia purtroppo vera, anche se sembra uscita da una immaginazione da due anni ormai distrutto nell anima e nn valgo piu nulla come essere umano.
    Dopo 5 anni e due settimane di storia, per me intensa e profonda, lei (l’essere malvagio) letteralmente dal giorno alla notte mi abbandona, dopo che il giorno prima mi diceva ti amo. Da quel momento quello e stato l’inizio della fine della mia vita, preso alla sprovvista di tutto, la storia andava bene, dovevamo sposarci nella scorsa estate tanto di lista fatta, e ristoranti visti. Mi abbandona e scompare, senza nessuna spiegazione, senza volermi vedere, mi blocca ovunque whatsapp messanger facebook, ovunque, cancellato in un secondo i nostri momenti piu belli foto ricordi baci.
    Tutto come io non fossi mai esistito per lei, da persona che preso dal dolore ma che amava davvero, inizio ad investigare perche non io ma per rispetto al mio cuore dovevo sapere la verita perche le persone normali anche la storia la si interrompe ci si siede a tavolino e ci si lascia con dignita.

    Scopro dopo due settimane di ricerche tra social e appostamenti, che mi tradiva da febbraio circa 6 mesi prima della fine, con uno piu piccolo di me, con precedenti penali come furti e scippi, un fannullone senza lavoro con canne e birra in mano, tutti i giorni fuori i bar del paese, senza neanche l’auto, con una famiglia sua che avevano armi in casa e con un passato dove aveva una denuncia x violenza e stolking dalla sua ex.
    Nonostante questo io ho fatto di tutto per salvarla di tutto rischiando pure la vita per lei, in una scazzottata con quel essere dall aspetto scimmiottesco. E lei alla fine minaccia di farmi picchiare a me da gentaglia come loro, e mi ha detto x ben 5 volte che mi avrebbe denunciato a me.
    Nel tempo e andata dicendo in giro e sui social che io ero una mente malata, ed ero gay.. Finendo di umiliare me i miei sentimenti e il mio ego.
    Non si e mai piu fatta sentire da subito senza neanche un messaggio un come stai, dopo 5 anni insieme, le ho dato tutto veramente tutto compreso i soldi in tasca quando nn lavorava. Mai un messaggio mai una chiamata in anonimo per sentire la mia voce soltanto, ho fatto per lei gesti meravigliosi che nn esistono piu oggi. Ha fatto a pezzi me e la mia vita per sempre, ormai da due anni non sono piu me stesso, ho perso il valore di ogni cosa, non amo piu nulla, e sono completamente apatico con le emozioni, non sorrido piu, e sono in profonda depressione con me stesso. La persona che amavo piu di tutte ha distrutto tutta la mia vita fregandosene di uccidemi completamente.

    Oggi so solo che sta con un altro pezzente come lei, srmpre brutto, ma con un figlio, non avuto con lui. E scomparsa dai social e vigliaccamente si nasconde chi sa dove, ma mai piu rivista ne sentita, eppure vorrei poterla vedere solo per trasmettere l’odio profondo che come un cancro sta consumando la mia vita.
    Non credo piu in nulla, ed ho perso la fede, ed il vuoto si fa sempre piu grande in me. Ma purtroppo non riesco a cancellare dalla mente nulla ogni giorno penso a lei e a quello che eravamo, e un ossessione, ed e la condanna per tutta la vita di aver amato veramente come si deve una persona. Non so piu che fare dopo un anno di terapia psicologica nn riesco a dimenticare, ho seppellito il rancore sotto la collera.
    E non bastano amici o la famiglia. Nulla mi aiuta.la vita fa schifo la verita e questa non e vero che chi semina raccoglie. Mi ha fatto a pezzi, di me non rimane nulla piu se non l involucro esterno senza anima senza piu nulla nella parte sinistra.

    • Ciao Mario ho letto il tuo commento è volevo darti qualche consiglio: so che è dura a me la mia ex ha fatto la stessa cosa e ti assicuro che ho sofferto come un cane. Credimi non hai perso niente perché la sua vera identità non era quella di cui tu ti sei innamorato ma lei fondamentalmente era una bastarda. Ha preferito il nullafacente che gli da attenzioni al futuro marito che esce per andare a lavorare. Segnati in palestra, fai sport, arti marziali, sfogati urla incazzati se serve butta fuori quella rabbia che dentro di logora. Poi rimettiti in gioco con la vita partendo dal lavoro la tua famiglia gli amici veri fatti qualche scopata a zoccole e riprenditi la tua forza d’animo di uomo. Poi impara da questa esperienza perché ti tenderà più forte non più debole. Ora sai come sono le donne e quello che possono o non possono fare sta a te capire se vuoi essere un leone o una pecora perché alcune di loro sono capaci di fare carneficina di un uomo senza pensieri. Un caro saluto e Forza

    • Ciao Mario ci sono passato anche io ma voglio darti un consiglio: impara da questa esperienza se è finita male perché non ti recapiti tutto ciò è fanne tesoro perché la donna che tu amavi come me era la perfetta ragazza che uno nella testa si costruisce ma se nella realtà si rivela una troietta capisci da te che perderla è stata una Fortuna se la sposava tu avrebbe rovinato anche economicamente. Andare a riprendertela non ci saresti riuscirò nemmeno con lè catene perché una donna è sensibile e quando perde la testa per un altro è già persa. Adesso riparti da te fai palestra, sport, arti marziali butta fuori la rabbia e poi riparti dalla tua vita. La tua famiglia gli amici veri e riparto da te stesso. Ed fai tesoro di questa esperienza perché al giorno di oggi ad essere troppo buono lo prendi nel culo e di bagasce, arrampicatrici sociali il mondo è pieno e difficilmente si presentano per nome. Devi essere tu bravo a scoprirle. Un abbraccio e tanti auguri

  17. Io sono sposato e sto con mia moglie da 18 anni. Quasi 4 anni fa inizia una relazione clandestina con una collega anche lei sposata da anni, con il quale ho letteralmente toccato il cielo con un dito. La felicità in un anno e mezzo di rapporto é stata totale, a giugno 2014 lasciai la donna in quanto mia moglie rimase incinta e per non trascurare la donna che stava per rendermi padre lascia la donna della mia vita.
    Gli ultimi mesi furono difficili, continui litigi per vis del mio distacco. Iniziai a far il padre, devoto a mia moglie che comunque ho protetto in tutto il periodo in cui aspettava il bambino, in modo continuo come nei primi anni di relazione ma il mio cuore era sempre per la mia collega.
    Ora lei sta con un ragazzo di 10 anni più giovane, un perdogiorno che a 36 anni vive ancora a casa dalla mamma, anche lui collega di lavoro. Quando mi riavvicinai iniziò a torturarmi con bugie e comportamenti insoliti da parte sua nei miei confronti, ho fatto di tutto per riconquistarla senza riuscirci. Ora ha lasciato il marito e la relazione non é più clandestina. Non vorrei insegnare nulla a nessuno o dar consigli mah se trovate il vero amore non fatelo andar via per nulla al mondo. quando lasciai la mia collega fu in quel momento la scelta più sensata e corretta ma poi le conseguenze si Pagano.
    Perché se si lascia una persona che si ama, prima o poi nella mente ritorna o come nel mio caso non si scorda.. tutto questo fa vivere una vita non tua, con frustrazione e rimpianti che creano problemi nell’ambito familiare.. problemi irrisolvibili che alla fine portano a perdere entrambe le persone. La prima di seguire la ragione come ho fatto io, seguite i sentimenti.

    • Io non capisco come,uomini o donne che siano, possano decidere di sparire dalla vita di qualcuno senza avere rispetto dell altro. A me è crollato il modo addosso dopo esser stata lasciata di punto in bianco dopo un anno e mezzo di storia,figuraliamoci dopo un percorso più lungo ,con progetti di vita davanti. questi individui Non hanno cuore e non meriterebbero di essere mai piu amati da nessuno. Nel leggere le storie di Massimiliano,MArio e Roberto posso solo dire forza. Coloro che vi hanno abbandonato non meritano nemmeno l affetto di un bradipo.. voi valete. Noi valiamo. E nemmeno io credo al detto chi semina raccoglie, e quanto più buono sei piu rischi di rimanere fregato. Spesso la ruota non sempre gira come dovrebbe girare… Ma una cosa è certa, la nostra vita il nostro futuro vale di più del passato. Io ho pensato a questo e in qualche modo mi sono aiutata.

      • Ma sicuramente la vita va avanti e non finisce qui. E’ pur vero che certe ferite ci vogliono anni per sistemarle e non passano così facilmente e quando passano ci lasciano dei segni, delle conseguenze che generano dei cambiamenti nel nostro carattere anche portandoci ad essere quello che non siamo. Quando vuoi fare due chiacchiere nessun problema in bocca al lupo anche a te

        • Ciao Massimiliano, non so se sono indiscreta, ma avrei voglia di scambiare 4 chiacchiere privatamente con te perché molte cose che hai detto le ho riscontrate anch’io nella mia esperienza. Spero di non essere stata indiscreta ma confrontarsi non fa mai male.

        • Ciao Massimiliano, non so se sono indiscreta, ma avrei voglia di fare 4 chiacchiere privatamente con te perché molte cose che hai detto le ho riscontrate in me dopo aver vissuto la mia esperienza. Non so se sono indiscreta ma penso che nel confrontarsi non ci sia nulla di male.

  18. Ma ci sarebbe l’opportunità di poter discutere e confrontarsi com qualcuno privatamente?

    • Ciao Sofia, se vuoi puoi parlare con me. Per quanto concerne i vari commenti, vorrei andare contro corrente e dirvi cari utenti che siete fortunati.Si fortunati perchè vivere un’emozione seppur negativa è un bene. vi spiego: solo attraverso la sofferenza possiamo scoprire la nostra parte inconscia;vedere ciò che non conosciamo di noi. Se qualcuno vuole delucidazioni…sono a disposizione.Grazie.

      • Mi dispiace cris ma non sono d”accordo quando uno non l’ha vissuta dire è facile si aggiusta o passerà. Perché certe ferite te le porti dentro a vita, nel bene o nel male cambi sicuramente con un’ esperienza in più e non è detto che si cambi il meglio. Dici che conosciamo meglio noi stessi beh io me stesso lo conoscevo pure prima sono sempre stato una persona romantica o sensibile verso certi aspetti e difficilmente domani posso svegliarmi e dire sarò diverso. Sicuramente sono peggiorato perché adesso una a cena non la inviterei nemmeno se fosse belen, ho il veleno al posto del sangue, non mi fido più di nessuno è provo profondo odio verso questo tipo di donne. Ho imparato a conoscere l’ansia a 30 anni, l’alcool e la prostituzione quindi non vedo come questa esperienza mi ha fatto bene. Poi magari tra un anno mi sveglio conosco una donna seria e ritorno in me.

  19. Ciao a tutti, sono capitata qui per caso, e mi fa piacere sapere che non sono l’unica a soffrire ancora dopo tanto tempo. Lui mi ha lasciata il 14 febbraio scorso.. non posso dimenticarlo perchè era il giorno di san valentino, e dopo una settimana che non ci sentivamo mi aspettavo che quel giorno venisse da me con un mazzo di fiori. Invece arriva la chiamata fatidica, per lasciarmi. che modo delicato di lasciare una persona dopo 4 anni di storia eh?
    bè da allora è stata dura, molto più all’inizio che adesso,in più dopo un mese dalla nostra fine, lui si è fidanzato con un altra e purtroppo nella città in cui vivo, ci conosciamo tutti e frequentiamo tutti gli stessi posti. Cosi sono stata sottoposta ad una vera tortura, ho dovuto sentire ed assistere con i miei occhi a tutto ciò che una persona innamorata non vorrebbe mai vedere a mondo. è stata una carneficina, straziante davvero.
    Lui in quest’anno non è mai scomparso del tutto con me, ha sempre fatto sentire la sua presenza forse involontariamente, e nell’ultimo mese mi ha cercata con la scusa che il mio cane (che peraltro mi aveva regalato lui) è stato male, e poi con qualche altra scusa simile. ma continua ad essere fidanzato con la stessa ragazza, e non vuole tornare con me. Ne io voglio tornare con lui. Mi sono resa conto di quanto male mi ha fatto solo da qualche mese a questa parte, e mi dico strada facendo che merito di più.
    Non è facile non è mai e credo che non sia passato un giorno da quando mi ha lasciata in cui io non abbia pensato a lui. E’ dura, ma non più come all’inizio. Adesso fa male il fatto che abbia rinnegato e buttato cosi nel cesso una storia di 4 anni. Dopo che c’eravamo detti le cose più belle che due persone innamorate possano dirsi, abbiamo condiviso tutto, e siamo cresciuti insieme.
    Lui non ha avuto un minimo di pietà per me e giuro che mi ha fatto tutto quello che davanti a Dio io avrei scommesso non mi avrebbe mai fatto. è stato perfido e lo è tutt’oggi quando ancora mi cerca al solo fine di affondare ancora il coltello nella ferita che si sta rimarginando. giusto per rendermi l’impresa più ardua. cmq credo che continuerà a mancarmi nonostante tutto, finché non troverò una persona della quale mi innamorerò di nuovo. non ho parole rassicuranti. Spero solo che tutto il male che mi ha fatto gli torni indietro un giorno.

  20. Ad un tratto tutte le fottute cose fatte assieme sono terminate, come la scadenza di quel prodotto, che troviamo quando facciamo la spesa.
    “Non ti lascerei mai” sembra più una dichiarazione di equitalia verso un contribuente, che per quanto macabra e pur sempre veritiera.
    Bisogna essere consapevoli, che spesso si tende a sopravvalutare le persone, creando esseri fantastici, figure che non appartengono alla reale concezione delle cose, riserviamo loro il miele, ma raccogliamo fiele.
    Molto spesso chi tira la pugnalata, prima era lì ad accarezzare il vostro viso.
    La vita dispensa anche marciume.
    l’esperienza aiuta a riconoscerlo.
    Il carattere a superarlo.
    L’amore esiste, ma è roba per pochi.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *