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Amare un uomo sposato

Non avrei mai pensato di scrivere un post con questo titolo, cioè Amare un uomo sposato, però è successo. Tre mesi fa ho conosciuto un uomo, il classico colpo di fulmine. Bellissimo, colto, dolce, intelligente, l’uomo perfetto insomma, ma è sposato! Stiamo vivendo una storia fatta di una passione travolgente, ci vediamo una volta a settimana e facciamo l’amore per ore e ore, con una tenerezza mai provata prima. Poi lui torna a casa e ovviamente non posso chiamarlo. Ci sentiamo quasi tutti i giorni al telefono, io lo sento che anche lui è coinvolto, ma non possiamo uscire allo scoperto ne condividere nulla di più. Lui ha moglie e figlia, quindi. Quando non lo sento mi manca da morire, non riesco nemmeno a mangiare. Continuo a ripetermi di tornare con in piedi x terra, che queste storie non hanno futuro, che voglio e merito di più che queste briciole d’amore. Vorrei uscire con altri uomini, per distrarmi e darmi altre opportunità, per smettere di pensare sempre e solo a lui.

Ma la sola idea di essere sfiorata da mani che non siano le sue mi fa ribrezzo. Non so se questo è amore, di certo è una grande passione. Ma com’è difficile viverla! Lui mi ha detto fin dall’inizio, vedendo che entrambi siamo così presi, che non può garantirmi nulla, e non vorrebbe mai farmi soffrire. Abbiamo deciso che dovrebbe essere solo ottimo sesso, ma sappiamo entrambi che non è così. Poi mi dico che è presto, troppo presto x pensare ad un futuro insieme, che gli uomini sposati raramente lasciano la moglie,  ma qualcuno lo fa. Non sono più una ragazzina, entrambi abbiamo passato i 40 anni, mi merito una relazione come si deve, e anche lui. E mi sento come se avessi 15 anni!

Farfalle nello stomaco, notti insonni, ansia e batticuore quando lui sta arrivando a casa mia.

da: lover

 

128 Commenti

  1. L uomo sposato difficilmente lascerà la moglie!! Io come tutte voi ho una relazione con un uomo sposato da quasi 5 anni con un uomo più grande di me di 16 anni. Io ho trovato la forza di lasciare il mio di marito ma l ho fatto per me stessa!! Lui non mi ha mai promesso nulla anzi ha sempre cercato che non mi illudessi su un nostro futuro insieme ha sempre dato peso alla ns differenza di eta..vi chiederete come mai dopo 5 anni visto le premesse la storia possa continuare. Non volevamo innamorarci sarebbe dovuta essere solo una bella avventura, ma con lui ho scoperto il vero amore. Il sentirsi tutt’uno con un altra persona anima e corpo. Lui é colui che in questi ultimi anni mi scalda il cuore con il buongiorno quello che mi fa pensare che la vita é bella. Se avessi potuto immaginare il mio principe azzurro avrei descritto lui per come é e per come mi fa sentire. Di lui amo tutto compresi i difetti perché lo rendono ciò che é. Non sono rose e fiori io da lui vorrei di più tutto fino all’ultimo respiro ma nn ho mai chiesto nulla mi accontento perché di più nn posso avere. Non é facile ho provato mille volte a dire stop ma come si fa a smettere di respirare a nn bere piu…perché lui é la mia acqua la mia aria. Viviamo il presente giorno per giorno lui con la paura che io mi stufi di questa storia e io con il terrore perché senza di lui c é il nulla. Premetto che lavoro sono indipendente ho un figlio 16enne e parecchi amici.

  2. Una donna sarà “amante” fino a quando lo deciderà lei, l’uomo continuerebbe cosi a oltranza.
    L’amante è “l’isola felice”, la boccata d’ossigeno in una quotidianità pallosa e noiosa che è ormai il rapporto con la moglie o compagna. Li aiutiamo semplicemente a vivere meglio le loro infelicità e frustrazioni. Ma l’amore, quello vero, è un’altra cosa.
    Per quasi un anno e mezzo, oltre a vederlo tutti i giorni dopo il lavoro, trascorrevo con lui il sabato e la domenica (ma tornava per cena e dormire a casa). Avevo da lui tutte le mattine il buongiorno e tutte le sere la buonanotte (telefoniche), potevo ritenermi appagata e soddisfatta per quanto riempisse le mie giornate e la mia vita, più presente di qualsiasi altro uomo nella mia vita, eppure ad un certo punto questo non mi è bastato più! Non può bastare più! Poi si ha voglia di costruire qualcosa.
    Vogliamo autoconvincerci che “meglio vivere alla giornata? Senza programmi? La cosa importante è sentirci dire che ci ama? Che scappa da noi quando può fingendo di ricevere il massimo da lui quando si tratta invece del minimo che un uomo possa fare per la donna che ama? Possiamo autoconvincerci di qualsiasi cosa ma le bugie le diciamo solo a noi stesse, accantonando il desiderio del vero amore che fingiamo di non sapere più che sapore e profumo ha.
    Proviamo invece a dirci e ripeterci che meritiamo un uomo che possa essere LIBERO di amarci, LIBERO di gridarlo al mondo, che ci voglia accanto, sempre. Che voglia vederci per primo appena sveglio e addormentarsi con noi la sera. Che può abbracciarci in pubblico, che può condividere la nostra felicità con le persone a lui care.
    Cerchiamo di aspirare a qualcosa di più di un “uomo condiviso”, ad un uomo tutto per noi che sarebbe la normalità poi!
    IL NUMERO PERFETTO NON E’ 3…MA 2!!!
    Se accettiamo un amore a metà è perchè pensiamo che più di quello non possiamo avere.
    Ascoltiamoci, ascoltiamoci bene e non fingiamo di non sentire quello che il cuore desidera per noi.
    Diamoci un tempo oltre il quale il compromesso della “condivisione” è un misero “patto col diavolo”; potrebbe essere solo, a quel punto, il sintomo del timore di rimanere sole, la paura di non poter aspirare a qualcosa di più, il terrore che “se avanziamo delle richieste, potremmo perderlo”.
    Amiche: un uomo incapace di fare scelte importanti non è un uomo.
    Non accontentiamoci!

    • Condivido alla lettera tutto quello che hai scritto. Vivo la stessa situazione da 15 anni. Da poco ho scoperto che sta per lasciare la citta’ in cui viviamo per trasferirsi con la moglie a roma. Si perche’ la moglie ama vivere nella capitale. E lui è il MARITO.

  3. Interessante questo scambio di idee. La mia storia si aggancia qui anche se è partita diversamente. Quando ci siamo conosciuti, poco più di un anno fa, lui viveva da solo fuori casa e parlava di separazione.Fra di noi è scoppiata una storia molto bella, fatta di emozioni, condivisioni e progetti. Poi,di colpo, mi ritrovo lasciata a casa una sera perchè lui doveva accompagnare la moglie ad una cena di classe. Campanello d’allarme. Discussione su questa scelta anche perchè dopo due giorni partiva per un viaggio di lavoro e stava via un mese. Ok recuperata la cosa, ma da lì la discesa negli inferi. La poveretta gli ha chiesto di rientrare a casa perchè stava morendo il padre. Lui rientra dormendo non in camera. Poi lei una sera, dopo la morte del nonno, annuncia ai figli che sarebbero tornati a dormire insieme e lui torna fuori arrabbiatissimo. Da lì ad un mese rientra come marito con anche la scopatina per tranquillizzarla. Insomma ci siamo piantati e ripresi tre volte da marzo. Ormai è chiaro la moglie al primo posto ed io dopo super dopo. Io lo pianto e lui si dispera. Allora gli do una chance e lui dopo poco sbaglia di nuovo. Adesso mi sta supplicando di fare un weekend con lui, devo resistere e dire di no altrimenti la mia vita la butto. Quello che mi fa impazzire dalla rabbia è che ho sempre evitato gli sposati come la peste. Lui è anche in difficoltà economiche, non potrebbe permettersi un appartamento grandino dove ospitare i ragazzi. Dulcis in fundo ha un attaccamento quasi morboso nei confronti dei figli, soprattutto delle femmina….ma guarda che strano !!!!

  4. Interessante sì. Io ho appena deciso di lasciare una persona così e concordo con emi. Non solo per le ragioni che dice lei, ovvero che non ci si può accontentare a vita. Per noi stesse, e anche perché a volte in questo tipo di storie si nasconde una nostra dipendenza affettiva che bisognerebbe combattere e non avvallare. Se ci vogliamo bene, se abbiamo orgoglio e dignità, non possiamo accettare che una persona stia con il piede in due scarpe e noi nemmeno in mezza.

    L’altra osservazione è che ci illudiamo di essere amate. Ma spesso quello che luccica non è oro. Finché si è amanti, e amanti innamorate, è facile essere amate. Non creiamo nessun problema, nessuna responsabilità, e diamo tutte noi stesse.
    Io l’ho lasciato da poco, sto ancora molto male. Ma ho scoperto di più in questi pochi giorni che nei quattro anni in cui sono stata innamorata persa di lui.
    Breve racconto… era un mio collega (ora lavora in un’altra sede). Io ero sposata, lui anche. Ha iniziato a piacermi, ma sono passati più di due anni prima dei primi approcci, nel frattempo siamo diventati amici. Intanto mio marito stava creandomi dei problemi pazzeschi, sia concreti sia psicologici, aveva un’amante e alla fine mi sono decisa a lasciarlo. Non l’ho fatto per questa persona ovviamente, ma il fatto di essermi infatuata di lui mi aveva comunque fatto capire che non potevo più accettare la situazione a casa. Solo dopo la mia separazione ci siamo concessi l’uno all’altra… ed è stato travolgente, eccezionale… ma leggendovi capisco che capita spesso in queste storie clandestine. Ho toccato il cielo con un dito. Ma lui più di una volta nel corso sia dell’amicizia sia della nostra relazione, ha ribadito che voleva restare con sua moglie. Ogni volta mi prendevo la legnata, però lui non mi mollava… continuava a chiamarmi, a starmi addosso.
    Solo poco tempo fa mi ha detto che sentiva di amarmi. Ma sentivo che qualcosa non tornava: se amava me, come poteva ancora affermare di voler bene alla moglie e dire che non l’avrebbe mai lasciata? Ho provato ad interpretare tutto.. sentimenti, emozioni, gesti. Mi sono illusa, perché lui ha iniziato a fare cose folli, tipo inventarsi un viaggio di lavoro per passare una notte con me. E ogni volta era meraviglioso. Ma io iniziavo a sentirmi spossata mentalmente: non potevamo continuare a concentrare tutto l’amore e il sesso in un pomeriggio passato insieme, e poi non vederci per settimane (abita molto lontano da me). In più ormai ero separata, e sola (senza bambini) un week-end sì e uno no.. e in quei week-end piangevo per la solitudine. Senza contare che per stare con lui dovevo prendere ferie e organizzarmi per lasciare i figli ai miei genitori, e non mi sembrava giusto.

    Ho provato a chiedergli se almeno fosse cambiato qualcosa con la moglie, non potevo credere che fosse tutto come prima: mi ha detto prima di no, che tutto era come prima… e poi invece mi ha detto che le cose erano cambiate e che si era innamorato anche lui di me. Ma non ha più ripreso l’argomento dopo quella penultima sera passata insieme.

    Alla fine ho preso coraggio e l’ho lasciato. E ora mi appare una persona completamente diversa. Lui al di là del dispiacere, non ha fatto una mossa verso di me, è rimasto fermo sulla sua posizione. Non ha, forse anche dignitosamente, nemmeno cercato di dissuadermi. Continua a scrivermi, ma io non lo vedo né affranto né in crisi, mentre io quasi non mangio e non dormo.

    Morale… arrivare, ad un certo punto, a chiedere di scegliere, è un modo per capire chi avete dall’altra parte. Fino a quando vi concedete e gli concedete tutto l’agio del mondo, per loro è solo una gran comodità. Forse vi amano… ma a modo loro. Dice bene emi.. hanno una vita insoddisfacente, sono frustrati, il sesso scarseggia… e voi siete lì pronte ad asciugare loro la fronte e consolarli di tutte le loro pene. Ma questo non è amore. Sono innamoramenti, infatuazioni, che non pesano minimamente sul bilancio familiare, perché se così fosse non avrebbero dubbi.
    Il mio ex marito in primis…. se non gli avessi chiesto io la separazione, sarebbe andato avanti a vita a tenersi sia me sia l’amante. E lui era anche uno di quelli convinti!!
    Fate ciò che sentite, ma almeno non illudetevi. Se un uomo non vi sceglie, scegliete voi!

  5. Che vi dica il cuore, l’uomo sposato spesso vi cerca su appuntamento, come foste il commercialista, giusto per ( scusate la rudezza) una scopata, poi x un tot di giorni non lo sentite, non risponde nemmeno ad un semplice saluto, e se fate notare la cosa siete paranoiche; e ricompare non appena sorge la voglia… quando state insieme sembra che nessun altro esista al mondo per lui, intimità perfetta, solo con voi sta davvero bene…. perché mai solo per quell’ora o due che si intrattiene in casa? Immagino di non essere la sola a sentirsi così… E per quanto mi riguarda ne ho abbastanza :p

  6. Ciao a tutti. Tre anni fa mi sono innamorata perdutamente di un uomo sposato ma da tempo, a suo dire, in crisi profonda. Una storia come le tante altre che ho letto in questo sito. Iniziata vivendo la giornata con immenso entusiasmo e terminata dopo mesi di dolore. Terminata perché dopo un anno e mezzo ho deciso di riprendermi la mia vita che avevo congelato per lui. Ho deciso di ricominciare a uscire, di conoscere nuova gente e infine a Gennaio (dopo altri cinque mesi), dopo alti e bassi e diversi allontanamenti, di lasciarlo. Questo Febbraio ho conosciuto un altro uomo che ho deciso di frequentare, cercando, passo dopo passo, di dimenticare quello che credo sia stato l’unico, e sarà, grande amore della mia vita.Con tutte le difficoltà del caso perché il mio ex amante è anche il capo del mio ufficio e non mi ha reso ovviamente la cosa semplice. Ci sono stati chiarimenti furiosi, litigate, momenti di tranquillità, parole cattive. Dopo un estate in cui non ci parlavamo nemmeno più, lui è tornato dicendomi che ormai viveva in un altra casa, la separazione non era ufficiale ma di fatto c’era stata. Promettendomi (è un uomo facoltoso) di tutto, anello , casa , famiglia … tutto quello che fino allo scorso anno desideravo immensamente ……
    Non vi nascondo che ci ho pensato,tantissime notti insonni …. Alla fine ho deciso di non cedere, ho deciso che al di là di quello che provo, non voglio più niente di questo genere da lui. Non so se è perché non riesco a fidarmi oppure perché ho paura di cadere nuovamente nel baratro. Fatto sta che ho deciso di investire piuttosto in questo nuovo rapporto con tutte le difficoltà del caso perché ogni giorno mi chiedo se ho fatto la scelta giusta, perché ogni giorno cerco di non cercare cose che appartengono a la passato ma scoprirne di nuove.
    Questa testimonianza per dirvi che a volte un amante, uomo o donna che sia, può decidere di lasciare tutto per voi ma forse è bene chiedersi se il dolore, le incriminazioni, le delusioni non hanno già raggiunto il punto di non ritorno. Non credo che sia vero che l’amore fa superare ogni difficoltà così come credo che continuare a stare in una storia che ci fa male (indipendentemente da chi siano le colpe, in un rapporto del genere ogni figura è “vittima e carnefice” insieme) significa non amare se stessi.
    In bocca a lupo a tutti,
    Lnd

  7. SONO NOVELLA IN QUESTE COSE PURTROPPO MI È CAPITATA DI AMARE UN UOMO SPOSATO SOLO PERCHÉ E’ MOLTO VICINO A ME E VEDERLO TUTTI GIORNI MI RENDE FELICE MA NON CE NIENTE TRA NOI
    SE NON LO VEDO SONO DI MALE UMORE MI SENTO STRANA QUINDI TI CAPISCO. VOGLIO DIRE A ANGELO CHE È PIACIUTA LA SUA FRANCHEZZA .. BUONA FORTUNA A TUTTI VUOI.

  8. povere mogli! anche loro meritano piu’ che briciole d’amore. mi dispiace per la tua situazione e spero che le cose si aggiustino x tutti e tre: moglie, marito e amante. in bocca a lupo!

  9. Sono Rosi, ex insegnante. La mia storia è troppo complicata e lunga, servirebbe un libro per raccontare le sofferenze. Vorrei solo chiedere a tutti voi, come avete trovato il coraggio di guardare avanti dopo la fine di un amore importante. Ho 57 anni e oggi ho chiuso una storia per me vitale, con un uomo sposato (non avrei mai immaginato potesse capitarmi). Soffro a tal punto da non aver più voglia di vivere, non credo perchè sia una persona debole, non so chi rimarebbe ancora in piedi quando la vita toglie tutto: un matrimonio con l’uomo che credevo migliore del mondo, che scopro va con una prostituta 24enne dopo essergli stata fedele, nonostante la mancanza di sesso da anni, poichè credevo fosse a causa della sua malattia (infarto a 39 anni e conseguente depressione). La salute (da che stavo bene, a 3 operazioni al cuore in 5 anni e due tromboembolie). Il lavoro perso per le malattie. Da 4 anni e mezzo questo amore ne voluto e cercato (era contro i miei principi) che, dopo secoli, mi ha fatto risentire ancora desiderata e viva, che mi ha sostenuto per tutta la separazione e la malattia, un amore che, anche se vissuto principalmente a distanza, ha condiviso con me tutti gli aspetti piu intimi della sua e della mia vita. Visti non spesso, ma sentiti tutti i giorni per quasi ogni cosa che si faceva, capitava spessissimo che io lo pensassi e lui chiamasse o che chiamassimo in contemporanea. Accadevano cose che ci avevano fatto pensare che il nostro fosse un in contro predestinato, c’erano nelle nostre storie coincidenze molto strane. Lui fu subito sincero: data l’età (62-60) i figli, la cultura del sud per cui il matrimonio non si disfa, etc, non avrebbe lasciato la moglie anche se erano anni che per lui era come una sorella. Io innamorata, posi solo una condizione: se con il tempo il suo sentimento fosse cambiato, volevo saperlo, non scoprirlo come successe per mio marito. Da pochi mesi, l’uomo che avevo amato ancor più di mio marito, l’uomo che avevo definito della mia vita, ma incontrato troppo tardi, che mi adorava e desiderava, da innamorato, sincero, protettivo, focoso e appassionato, si rivela per quel che è: vigliacco, ipocrita, disonesto, infedele e bugiardo fino a negare l’evidenza. Oggi, dopo mortificazioni, rifiuti e bugie sui suoi sentimenti, chiudo. Soffro da non riuscire nemmeno ad alzarmi dal letto, mi sento un idiota, alla mia età come ho fatto a non capire: ancora un uomo che fa credere quello che non è, eppure non sono stupida, mi definiscono tutti molto intelligente. É vero, forse sbaglio sempre perchè ho bisogno d’amore, ma questi uomini credetemi, si sono mostrati ben diversi per anni e sono stata io a scoprire tutto e sempre, loro avrebbero continuato a tradiree mentire. Ho 57 anni ho dato sempre tutta me stessa, ho amato senza riserve e non ho più nulla, la mia vita è finita. Perdonate l’amaro e tedioso sfogo, non l’ho mai fatto in pubblico, ma qui ho trovato persone serie ed in gamba. Grazie

    • Rosi, di uguale abbiamo l’età. La mia storia è nata ed è morta virtualmente. So che sembra impossibile, lo era anche per me quando è incominciata nel dicembre’14, non so come è potuto capitare. Eravamo entrambi iscritti a dei gruppi di facebook, lui in dicembre mi chiede l’amicizia, a me neppure mi piaceva come uomo, ma ha iniziato a corteggiarmi, mi mandava un sacco di messaggi al giorno, mi confortava se litigavo con mio marito, se avevo qualche problema mi confortava.
      La notte facevamo sesso virtuale, siamo andati avanti un po’ di mesi così, poi un breve incontro…io non stavo molto bene in quel periodo, avevo la stampella, ma a lui non importava, voleva vedermi lo stesso, ma da quel momento si è rotto l’incantesimo, ma non ci siamo mai allontanati del tutto, e dopo un po’ di tempo, abbiamo incominciato ancora, questo per alcuni mesi, poi gli dico addio, perchè non potevamo più andare avanti a quel modo, ma dopo alcuni giorni lo ricerco, perchè non potevo più vivere senza di lui. Così lui mi è stato sempre vicino, la notte dormivamo insieme sempre virtualmente, lui faceva anche il geloso se vedeva altri farmi degli apprezzamenti.
      Qualche giorno fa, mi ha chiesto se davvero lo amavo, io l’ho rassicurato, e lui mi ha detto “ti credo amore”. Tempo 4/5 giorni, ha detto che vuole tentare di riconciliarsi con la moglie. Tutto finito!
      Io non vivo più. Avrò tante critiche per questa storia, lo so, mi critico anch’io, mi dico come ho potuto ritrovarmi in una storia del genere alla mia età…come ho fatto ad innamorarmi per di più virtualmente….la risposta è molto semplice…non mi sentivo più desiderata, amata da mio marito, lui mi ha dato in poco tempo, quello che non avevo più

  10. P.s. Quando ho parlato di bisogno d’amore, mi riferivo al fatto che sono conscia di avere questo gap di partenza che mi condiziona da sempre, poichè a 5 anni, dopo soprusi, botte e sofferenze sono stata abbandonata. Essendo cresciuta senza amore e quindi senza stima in me stessa, forse sono io che sbaglio, ma è anche vero che proprio per questo, ho sempre dato molto, ma amore e sincerità non si trovano più?Forse ho dato troppo e troppo poco a me stessa? Come si fa a credere in se stessi e nel futuro a questa età, quando tutto il tuo mondo è crollato?

  11. leggere queste righe mi fa ribrezzo.. cara “donna” che meriti di più.. non distruggere ciò che Dio ha unito, siamo in un mondo che fa davvero schifo, dove si desidera la donna o l’uomo di altre.. un bell’esame di coscienza farebbe bene a tutti, hai oltre 40 anni e ti nascondi ancora dietro ad un dito e giustifichi il tutto con frasette da quindicenne.
    Voto zero alla performance. spero che nel frattempo la ruota sia girata anche per te.
    Mario G.

  12. Signor Mario g

    nessuno distrugge quello che Dio ha unito…è da tempi remoti che il matrimonio è stato considerato un solo contratto. Io non ho distrutto un bel nulla dato che la mia storia lo voluta chiudere senza mai costringere le persone a lasciare la propria moglie. Mi chiedo invece se forse è il marito ha dover prendere una decisione, quella di stare o con la moglie e amarla veramente non per contratto o stare con l’altra.
    Giudicare le altrui situazioni come distruttrici di matrimoni credo che sia mancanza di sensibilità; urtroppo succede, sono vecchie le storie passate e presenti, l’unica cosa è risolvere la crisi da parte del marito o della moglie, che come ho visto fare ultimamente e spesso…uomini che stanno su due staffe e credono di essere i salvatori della propria famiglia: solo perché non si separano, per un falso bene della famiglia(e solo per rispettare un contratto e una convenzione venuta dalla religione) e non riescono però né ad amare più la moglie né amare l’altra; ma continuano a crearsi serate per distrarsi fuori casa, conoscere altre donne uscire con gli amici, trascurando la moglie con cui non si condivide più nulla. Stufo e frustato perché da una parte vuole rispettare il vincolo ma dall’altra è infelice.
    Io sono single, non ho distrutto nessuno e nessun matrimonio perché mai costringo a pensare che amare sia possesso: ognuno la vita se la distrugge come vuole, ed io non ho voglia di passare il tempo a cambiare gli altri e possedere gli altri. Poi se mi sono innamorata di un uomo sposato non è un peccato, l’innamoramento è irrazionale e la mia storia è stata molto breve e mai ho spinto a lasciare la moglie ma anche io sono una persona con il mio vissuto e lo so perché mi è capitato perciò esigo comprensione. Non voglio pensare che chi si sposa lo fa per ragionamento o interesse, penso che anche loro si sono innamorati: nessuno si deve sentire più degli altri o autorizzato solo per un contratto. L’innamoramento è un sentimento antico …e naturale fa parte dell’istinto umano altrimenti non saremo mai nati, perciò lo squallore è di chi giudica …l’unica cosa è avere la forza di andare contro il proprio innamoramento quando la storia si sa che non ci dà felicità ed è impossibile, così pure chi è sposato deve capire che se non ha più nulla da condividere con il proprio partner e questo crea solo frustazione è meglio rompere perché se non c’è lei dopo ci sarà sempre un’altra quindi il problema è suo non dell’amante e anche se no non c’è nessun amante il problema rimane la mancanza d’amore.
    Preferisco stare senza marito che avere uno affianco che per contratto e solo perché sono la moglie e viviamo nello stesso tetto non ha voglia di baciarmi e si costringe a farlo per salvare il matrimonio…quindi chiedilo a loro che sono i primo distruttori del matrimonio

  13. Sai qual’e’ il problema?
    Non e’ degli uomini che stanno su due “staffe”,
    Ma sono le staffe che lo reggono!

    Se una delle due se ne va, l’uomo cade.

    Il problema qui non e’ l’uomo, che approfitta evidentemente della situazione.
    Ma delle staffe, o chi si annienta pur di sorreggere un qualcosa che, forse, non vale la pena reggere.

    Il matrimonio prima di essere un negozio giuridico, e non un contratto, e’ un atto di volonta’ in cui due persone si uniscono perche’ si amano.

    E tu cara “staffa”, vedi, non dovresti proprio porti il problema….: l’uomo comunque vada, per contratto, o per altro, e’ gia’ sorretto. E non serve una seconda.

    Quindi, fatti un bell’esame di coscienza, e apri gli occhi..: forse e’ il caso che trovi uno single.

    Ciao…..

  14. X rosi..:
    Ho letto il tuo commento.
    Ti sono vicino, non mollare.
    Non scrivere che la vita e’ finita, la vita non e’ finita finche’ quel qualcun altro decide per noi.
    E finche’ ci siamo, bisogna godersi ogni secondo…. Perche’ si sa’….
    Tutti questi secondi sprecati a disperarsi o a piangere o a soffrire … Tornano tutti indietro come un treno a 360km/h prima di morire davvero.

    Percio’, non disperare. Penso che la vita ha molto altro ancora da donarti.
    Il primo che hai perso, tutto sommato non mi dispererei…: sembra che tu non abbia perso granche’.

    Chi e’ causa del suo mal, pianga se stesso no?

    Se questa ruota gira.. Girera’ per tutti… Spero… Anche io sono due anni che vivo un periodo di merd@…
    Spero che anche a me giri meglio….
    In bocca al lupo rosi… Nn mollare.
    Simone da Roma

    • Simone da Roma, io sono quasi 10 anni che sono separata. In questi anni sembra che ho il destino avverso, mi porta sempre verso uomini sposati. Il primo, persona di grande intelligenza, separato dalla moglie, sta con me per quasi 8 anni, però nel frattempo con la scusa che bisogna essere civili ogni volta che avevano un problema a casa la moglie e la figlia, lui correva. La figlia è arrivata al punto di picchiarlo più volte sia in mia presenza che in presenza di estranei. Con me sembrava felice……….però dopo 8 anni è tornato in casa con la moglie! Si è convertito ed è tutto casa e chiesa, con lei sempre accanto. Ho sofferto tantissimo.
      Poi mi capita un uomo veramente bello, mi ricordo che quando ci siamo incontrati lui mi guardava ed io indietreggiavo, c’era fra noi qualcosa che oserei dire magnetico. Mi racconta che non ama più la moglie, che si è sposato più perchè così doveva essere visto che erano insieme da tanto, ma che dopo la nascita del figlio tra di loro piano piano è scemato tutto. Lui aveva intanto già avuto una storia con una ragazza di bologna che era durata tre anni, poi lei lo ha lasciato proprio nel momento in cui lui aveva un crollo economico. Mii racconta che lui e sua moglie non dormono insieme da anni e che lui dorme nel letto matrimoniale con il figlio(ha 17 anni!), la moglie dorme nel lettino………la cosa mi puzza!
      Usciamo insieme una volta a settimana ed in quelle poche ore c’è tutto, però io ho il sentore di qualcosa che non va. Ci siamo lasciati in un anno più volte ma, sempre ritornato. L’altra sera dopo una serata bellissima ad un certo punto si mette a piangere e mi dice che non ce la fa ma non per sua moglie, ma per i suoi familiari(vivono tutti vicini e lavorano nella stessa azienda), sono rimasta basita. gli ho detto che la mia richiesta era solo di mettere al corrente la moglie del fatto che aveva un’altra, mi sembrava corretto. Poi per il resto lui poteva continuare a vivere dov’è adesso(è a 45 km da casa mia), continuare il suo lavoro ma, almeno se una sera fa tardi o vuole fermarsi a dormire è stato onesto! Non so cosa sia successo, mi ha detto che dico cose giuste ma, fatto sta che non lo sento da giorni………..Cosa succederà? ho insistito troppo? dovevo stare zitta?

  15. Anch’io sono cascata. Mi sono innamorata di un uomo sposato, beh lo sono anch’io. Non era sesso facevo l’amore con mio marito sono anni che non ci guardiamo poi arriva lui: bello, presente nei miei momenti brutti (mi sono innamorata). Arrivano i week end non posso sentirlo perché c’è la moglie, natale e capodanno nemmeno una telefonata. Mi dice che ha una vita complicata e non sta più con me da due mesi. Ho cercato di lasciarlo ma non c’è lo fatta; solo ieri alla fine gli mando un SMS a che livello sto sono ancora qualcosa, mi ha risposto Buona fortuna ..adesso io cosa faccio? Vi prego datemi un consiglio

    • Un messaggio per tutti.

      L’amore è libertà, l’amore è rinascita, l’amore non è soffocare dentro una gabbia che anche se fatta d’oro non ci da la possibilità di evadere e di sentire l’aria che riempie i nostri polmoni di pulito. L’amore è chiarezza e non è sporca di dubbi e incertezze. L’amore fa ridere e non fa piangere. L’amore è coraggio e non paura. L’amore è prima di tutto amarsi e non dobbiamo innamorarci di chi manca di queste caratteristiche. Parole di chi ha vissuto un’esperienza come la vostra!

      • Plutina hai perfettamente ragione….ma tu come hai fatto a lasciare il tuo lui? Io non riesco a farlo!!! Il solo pensiero di non averlo piu’ mi fa impazzire…ma mi rendo conto che la sua condizione di uomo sposato mi sta facendo soffrire. Grazie se vorrai rispondermi

      • @Anima triste come ti capisco….io piango mentre lo penso e giro per casa, non ho più voglia di fare niente, ma niente. Eppure ci vedevamo molto poco, però lo amo così tanto anche se mi rendo conto che non sono una ragazzina. Sono però convinta che l’amore vero è quello da adulti e per questo ci sto così male. Ma se diceva di amarmi e giuro che si vedeva anche, gli brillavano gli occhi quando mi guardava…come fa a stare senza di me? come fa a pensare di non vedermi più?
        come faccio a farlo tornare? sto impazzendo…

  16. Cara!
    Sono stata nei panni della moglie ed affrontato a casa mia coniugale dichiarazione dell’amante dei mio marito…lui ha confermato loro legame…
    L’ho lasciato libero…anche in comune abbiamo un figlio.
    Ho sofferto circa tre anni, come un cane…dopo di che iniziato una bellissima storia …ma lui è sposato.. .per questo è platonica, dura 5 mesi.
    Ti comprendo perfettamente…Noi abbiamo una complicità mentale…e molto desiderio…mai sfogato…sempre controllato…scriviamo 5 e-mail al giorno…dormo sempre di meno…ogni sua rara presenza fisica mi mette in shock, che dimentico offrirlo un caffè…stiamo abbracciati in silenzio questa oretta e si…È una briciola…ma non riesco rinunciarla…
    L’ho deciso viverlo questa relazione fisicamente assenta, platonica, ma desiderata mentalmente…
    Non so che ti posso consigliare, ma ti comprendo perfettamente:
    Al cuore non si comanda.

  17. Ti racconto la mia esperienza. Ho frequentato un uomo sposato per quasi 7anni. Ha uno sguardo dolcissimo e tenero mi sciolgo al vederlo. Un sorriso splendido come solo lui. Mi fa diventare scema in un secondo. Questa storia mia fatto soffrire molto. Lui ha tre figli io non gli ho chiesto mai nulla io ero felice soltanto con vederlo stare con lui mi faceva andare in cielo in un attimo. Purtroppo l’anno scorso gli sono rimasta incinta. Da quel momento non l’ho più sentito ne visto. Mia svoltato le spalle. Io sto soffrendo come un cane. Lui mi manca dopo quasi 7 anni sono stata sua. Ho partorito 10gg fa gli ho detto che suo figlio e nato ma lui non lo vuole manche vedere. Posso capire che non è più interessato a me. Ma questo piccolo e suo figlio. Io ho paura della depressione post parto. Io vado avanti con mio figlio lui se ne ha lavato le mani. Amo mio figlio la cosa che somiglia tantissimo a suo padre che mia rimproverata perché non ho abortito. Io sto impazzendo. Lo penso, lo sogno. Io volevo solo vederlo che luo vedessi suo figlio no volevo creare problemi. Ho troppa tristezza Nell cuore

  18. Mi aggiungo. Perché è un momento difficile. Anch’io sono, anzi lo ero fino a un mese fa, l’amante. L’amante di un uomo di cui sono innamoratissima per cui non mangio non dormo e lavoro come una pazza per non pensarci. Il nostro “amore” meraviglioso è durato fino a quando è mancato suo papà, e si è ricordato che aveva anche lui dei figli, una moglie. Mi ha scritto che era frastornato confuso che non poteva vivere col pensiero che i suoi figli non potessero rivolgergli la parola, come probabilmente ha fatto lui quando si è separato suo padre. Mi ignora, dal non poter stare senza sfiorarci un istante, adesso mi ignora. Anche se nega. I miei messaggi cadono nel vuoto. La cosa che mi fa stare più male è proprio questa: ma perché non mi ha guardato negli occhi e non mi ha detto onestamente che non voleva più vedermi, che aveva scelto? È un vigliacco. La realtà è che è un vigliacco. Ma sono ancora innamorata di lui e stasera, che ho toccato il fondo con me stessa, ho deciso che non lo voglio un uomo vigliacco. E sono determinata a ignorarlo a mia volta. Non si trattano così le persone a cui si vuol bene.

  19. X Rosi
    Rosi no…io oggi mi sono fatta dei bei pianti davanti ad almeno 10 colleghi….forse non posso capire fino in fondo come ti senti ma io ho lasciato una persona con cui ho vissuto una relazione tormentata durata 7 anni per “lui”. “Lui” sposato con cui abbiamo trascorso dei mesi meravigliosi, lui sposato che adesso mi ignora. Ma non ci credevo più. Dopo “lui”, anche se è finita, ci credo ancora, ci credo che due persone possano amarsi cercarsi senza stancarsi. E credo anche che l’amore sia una cosa talmente irrazionale che quando capita ci si butta dentro, d’istinto, senza pensarci, senza risparmiarsi. Non si concilia con i vincoli, la realtà, l’evidenza dei fatti. Anche io sono delusa e ferita. Ma bisogna farcela. Quelli che spariscono non meritano nulla. Neanche una lacrima. Solo indifferenza. Un bacione!

  20. Ciao a tutti io sto con un uomo egiziano e sposato e a figli io aspetto un bimbo da lui ma non lascia la moglie e sempre diviso in due e nn riesco a tollerare la situazione perche putroppo mi ferisce promette un futuro insieme ma non credo di volerlo per quanto ci sia sentimento non voglio essere la sua seconda scelta

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