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Come smettere di soffrire per amore

Perchè mi rivolgo a voi? Perchè ho letto le vostre storie ed i vostri commenti e credo che questo sia il luogo ideale dove poter condividere i miei problemi ed i miei dubbi. Come Smettere di Soffrire per Amore? Ci si potrebbe scrivere una enciclopedia leggendo su internet.

Chiedo scusa se sarò molto prolissa e per alcuni monotona ma vorrei che capiste bene la situazione. Non so se io sono particolare o se succedono tutte a me. La mia prima storia è stata un bellissima storia d’amore, quelli adolescenziali dove si cresce insieme e si pensa di vivere per sempre uniti. Peccato che mi lascio per la mia migliore amica. Va bene direte quasi tutte le storie a quell’età finiscono prima o poi.

A 22 anni conosco un ragazzo di cui mi innamoro immediatamente. Frequentavamo la stessa università e dal primo istante che ci siamo incontrati è stata  come un’attrazione fatale. Dopo circa quattro anni di frequentazione scopro che aveva una relazione clandestina, per di più con una mia amica di corso. Ci lasciamo, sto male per amore per circa un anno ma lentamente mi rimetto in sesto. Già a quel punto sarei dovuta diventare esperta alla domanda come smettere di soffrire per amore ma a quanto pare non era che l’inizio.

A 25 anni conosco lui, un ingegnere che aveva davvero delle serie intenzioni. Bellissimo, intresssante ma ahimè squattrinato. Credo che per due anni mi ha usato come bancomato. Essendo molto empatica mi immedesimo nei suoi problemi economici e lo aiuto ad aquistare la macchina. In due anni che ci siamo frequentati mi è costato 15.000 €. Però la relazione funzionava, apparentemente stavamo benissimo. Questo periodo idilliaco è durato fino a quando ha capito che non potevo più aiutarlo economicamente. A quel punto non ero più la ragazza giusta per lui. Inutile dire che tutto questo ha influito molto sulla mia  autostima ma sono una ragazza forte,e mi sono sempre ripresa. In questo caso ci sono stata male per amore, ma devo dire che dopo qualche mese mi ero ripresa. Forse stavo diventando esperta della fine delle relazioni e sapevo come reagire!?

Cinque anni fa conosco il mio attuale marito, dopo tre anni nasce nostra figlia che è la cosa più preziosa della mia vita. Speravo che questa volta fosse per sempre, abbiamo comprato una casa facendo moltissimi sacrifici, riusciamo stento ad arrivare a fine mese però fino ha poco tempo fa eravamo una coppia felice. Due mesi fa inizia ad avvertire una strana sensazione, lui sempre più fretta, evasivo, ritardatario, non riuscivo a a capirlo. Evita di abbracciarmi, i suoi baci non avevano più né passione ne calore, e quando gli chiedevo che cosa avesse luv mi rispondeva sempre che andava tutto bene.

Qualche giorno fa una mia amica mi ha raccontato quello che sospettava già da  tempo cioè che il mio amato marito frequenta da due anni una donna sposata, anch’essa con figli, ma fin quando lei non deciderà di lasciare il marito lui non lascerà me. Pensate, il mio matrimonio è appeso alla decsione di un’altra! Non voglio spiegare come questa mia amica sa tutto però vi dico che è stato come un colpo al cuore fortissimo. Non c’erano dubbi sull’autenticità di ciò che mi diceva e questo mi ha fatto capire tutto.

Quando gli ho raccontato tutto lui ha confessato, anzi, ha detto che prima o poi me lo avrebbe detto (dimenticava che stava con lei già da due anni). Li ha iniziato un discorso che conosco bene, viste le mie precedenti esperienze. Mi ha detto che non mi ama più, che non sente più nulla per meche vuole lasciarmi. Non solo, ha confermato che potrà andare via di casa solo quando l’altra deciderà di lasciare il marito. Capite che situazione sto vivendo da una settimana? Un incubo? Forse peggio ma non so descriverlo.

La mia amica mi ha confermato che lei non lascerà il marito per stare con lui e quindi adesso vivo con un uomo che non mi ama più, innamorato di un’altra sposata e che non vuole uscire di casa perchè non può permetterselo?

Non vi posso nemmeno chiedere nulla, non posso chiedervi come posso uscire da una situazione così squallida, non ho parole. Ho però una figlia che adoro, voglio ricominciare a vivere e soprattutto voglio smettere di soffrire per amore. Non mi merità, lo so, eppure una parte di me vorrebbe che non uscisse mai di casa. Scusate per la mia storia e se qualcuno sarà così gentile da dirmi la sua…be non fa mai male.

da: Giulia

4 Commenti

  1. Ciao Giulia… che dire? E’ un anno esatto che la mia ultima storia è finita ed ancora ci sto male.
    Lei ha chiuso all’improvviso dicendomi che non mi ama e non è felice; mi ha fatto sparire dalla sua vita in un istante dopo 3 anni di relazione, un distacco totale e secco che ancora mi fa riflettere.
    E non c’era in ballo nessun altro (ne sono certo)…voleva solamente tornare alla sua vita da single fatta di abiti firmati, viaggi da sogno e “amicizie” altolocate che la facessero sentire qualcuno. L’opposto di come sono io, in questo decisamente diversi. E non siamo stati sposati, non abbiamo neppure convissuto. Non c’è stato il tempo di farlo, anche se non mancava molto. Quindi, pur soffrendo ed avendo sofferto molto, non oso immaginare cosa voglia dire vedere un matrimonio o una convivenza finire per un tradimento o per un amore che svanisce all’improvviso. Magari con dei figli, attori involontari di una parte che non hanno scelto e mai vorrebbero recitare.
    Sono convinto che l’amore sia anche questione di fortuna, non è per tutti o non lo è subito. Molti devono penare anni o forse una vita prima di trovare il compagno o la compagna giusta con cui fare il viaggio insieme. Per altri spesso rimane solo un sogno, un obiettivo lontano e mai raggiunto.
    A 45 anni ho smesso di credere a tante favole ma ho ancora voglia di sperare in qualcosa di buono.
    Comunque…che farei al posto tuo? Potendo me ne andrei via. Prenderei mia figlia e sparirei dalla sua vista.
    Stare lontano da lui non può farti che bene.
    Servirà a far riflettere entrambi. Forse non riaccenderà passioni e sentimenti ma potrà dare una svolta ad un rapporto che ormai è frantumato.
    Farà bene anche a tua figlia, che ora vede due anime in pena che non sanno più fare neppure i genitori…

  2. Benvenuta nel mio mondo, e in quello di tantissimi altri.
    Non ci sono molti consigli da dare, ogni situazione ha delle sfumature diverse, i protagonisti di ogni storia possiedono differenti sensibilita’, si rischierebbe di banalizzare il tutto.
    Pero’ per esperienza personale, e per aver notato qua sul forum il ripetersi di alcuni schemi comportamentali, posso sicuramente dirti che, dopo una sola settimana e’ normale sentirsi confusi, abbandonati, disposti al perdono pur di non perdere qualcosa che al momento ritieni indispensabile per la tua vita.

    Capisco le motivazioni economiche che portano tuo marito ad esitare, sono le stesse che impediscono alla mia ex moglie di andarsene di casa, le accetto, come ho accettato di continuare a vivere con una donna dallo spessore morale pari ad un foglio di carta velina.
    Tuo marito non solo si e’ comportato in modo spregevole, ma ha rinunciato a lottare per il proprio matrimonio, nonostante i sacrifici, la figlia, il tuo amore. Ha preferito mentire, evitare di parlarti per soddisfare il suo egoismo, gli servi solo per far quadrare i conti a fine mese.

    E’ ovvio che devi liberarti di lui, perche’ 2 anni di tradimenti non solo lo rendono inequivocabilmente uno schifo d’uomo, ma dimostrano la costanza di tuo marito nell’agire alle tue spalle. Non e’ una botta e via sulla quale poter sorvolare turandoti il naso.
    Mi addolora dirti che non esiste medicina alla sofferenza per amore, ma allo stesso tempo mi consola vedere come tu sia riuscita in passato a rialzarti e a reagire, devi solo stringere i denti, non mangerai, non dormirai, penserai ad ogni cosa detta ed immaginerai cose ancora peggiori.

    Ma un giorno ti accorgerai che quel dolore insopportabile al posto di durare 24 ore ti impegnera’ la mente solo per 23 e mezzo, riuscirai a guardare in faccia tuo marito senza provare il desiderio di togliergli il sorriso dalla bocca a suon di schiaffi, alla fine ti fara’ anche un po’ pena, prigioniero in casa e senza nessun futuro fuori.

    Dedicati a tua figlia, riversa su di lei il tuo amore, ti aiutera’ a non cedere all’odio mentre aspetti che le tue ferite si chiudano, non e’ colpa tua se nella vita sei stata delusa dagli uomini che avevi scelto.
    Fatti forza, per quanto possibile in questo momento.

  3. Giulia, la cosa più sbagliata che tu possa fare adesso è recriminarti, pensare che capitano tutte a te oppure pensare di aver commesso qualche errore.
    Tu cara mia non hai sbagliato proprio nulla, se non essere troppo buona e troppo credente nell’amore vero.

    Purtroppo più vado avanti e più sto cominciando a crede che l’amore vero non esiste. Esiste l’egoismo, la voglia di essere felici e tutto questo viene fatto alla faccia di NOI che soffriamo per amore.
    Guarda, io stesso sono sposato da 5 anni circa, ma stiamo insieme da oltre un decennio. In questi anni non puoi immaginare quanti rospi amari abbia dovuto ingoiare, fra tradimenti e maltrattamenti morali di ogni genere.
    Anche io, sto aspettando il coraggio di mandarla dove si merita.

    Fatti coraggio, quell’uomo non ti merita e non merita la bella famiglia che vi siete costruiti con 1000 sacrifici.
    Trova la forza di reagire e di sbatterlo fuori di casa. Informati bene, la legge è dalla tua parte.

  4. Sono sposata da 46 anni e da 5 vivo arrancando un rapporto che non regge più. Ho voluto per figlie e nipotine salvare la famiglia, ma a quale prezzo? Lui corre dietro alle gonnelle e più di una volta ne ho avuto la prova.
    Poi cerca me e non so se per paura o dipendenza, perché non vedo come può esserci ancora affetto verso una persona che si continua a tradire e poi cercare giustificazioni più stupide dell’arrampicarsi sugli specchi.
    Ho vissuto per la mia famiglia e per lui che ho sempre messo al primo posto, io ero quella che risolveva i problemi, che si curava di tutto e a volte sacrificando tutto, ma non lo rimpiango, ho voluto farlo e amen. solo che questo inevitabilmente porta ad avere almeno un minimo di aspettative. Per quanto riguarda le mie figlie non mi lamento, ma lui è stata la delusione più grande. Il mio cruccio è quello nonostante tutto di amarlo ancora e questo mi procura grande sofferenza.
    Spesso sono arrabbiata con me stessa perché vorrei poter smettere di amarlo e di soffrire, ma non ci riesco.
    Tutta la forza avuta per affrontare una vita, di fronte a lui svanisce, sono fragile e alla mia età si vorrebbe raccogliere il frutto dei sacrifici e non pensare di dover forse ricominciare tutto.
    Ora sofferenza o no, so che devo allontanarmi da lui e cercare di non vederlo più, altrimenti potrei ricadere in un avvicinamento che inevitabilmente mi riporterebbe nella sofferenza, perché lui prima o poi ricomincerebbe (come ha già fatto in passato) a raccontare bugie e negare l’evidenza di quello che combina.
    Spesso mi chiedo se esiste una cura per poter guarire da un amore sbagliato. Grazie per la pazienza!

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