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Come faccio a riaverlo

Sto con il mio compagno da 4 anni, una storia tra alti e bassi come tutte. Per lui ho mandato all’aria il mio matrimonio. Ho una bambina di 6 anni che vede nel mio attuale compagno un papà.
Premetto che forse io sono sempre stata troppo buona con lui, gli ho sempre permesso di fare quello che lui voleva (uscite, vacanze con amici ecc) non mi sono mai imposta.
Lui 2 anni fa mi ha tradita ed io lo avevo perdonato, perché ero, e lo sono purtroppo ancora adesso innamorata.
Vedere la mia vita senza di lui mi è impossibile, per questo abbiamo ricominciato da zero. Le cose giustamente non sono tornate come una volta, ma con tutto l’impegno stavamo guardando di acquistare una casa. Lui é sempre stato chiuso, non mi diceva molto di quello che provava con me, a volte sembrava distaccato, addirittura sembrava che non sopportasse me e mia figlia, faceva le cose senza dirti mai nulla. Io gli avevo parlato di queste mancanze ma lui diceva che ero io. Aveva problemi a lavoro e dceva che era troppo concentrato su questo, ecco perchè era strano.
Due settimane fa io ho fatto una grandissima stronz… ho iniziato a messaggiare con un altro. L’ho fatto per gioco, un pò perchè avevo bisogno di sentirmi apprezzata ma non avevo secondi fini. Lui lo ha scoperto e ora non vuole più saperne di me. Io mi sono accorta che lui aveva letto i messaggi, quindi mi è venuta voglia di vendicarmi per come mi aveva fatto stare 2 anni.
Ho fatto un casino, mi ha lasciato ed è tornato dai suoi in attesa di trovare un suo appartamento.
Mi è crollato il mondo addosso, mi sento morire, ho fatto una cazz… sarei dovuta essere sincera con lui e dirglielo.
Ora giustamente di me non si fida, non ne vuole più sapere.
Come faccio,? Mia figlia per lui stravede e sta male così.
Io non voglio perderlo, mi sento morire e non so che fare per riaverlo.
da: Sabrina

41 Commenti

  1. Sei accecata dall’amore Sabrina. Vedi le “stronzate” che fai tu, non quelle che fa (o ha fatto lui).
    Sei disposta a perdonare le sue azioni e addirittura, ora che i ruoli si sono ribaltati, non biasimi (anzi giustifichi) il suo distacco. Hai scritto…”ora giustamente di me non si fida, non ne vuole più sapere”. Troppo comodo. Per lui. Forse non tutto il male vien per nuocere davvero. Eravate al limite ed uno scossone, prima o poi, era plausibile.
    E’ l’occasione per vedere se c’è un sentimento solido o soltanto una relazione ormai alla deriva.
    Hai chiesto scusa (anche se non hai, e non devi assumerti, tutte le colpe), gli hai fatto capire quanto tieni a lui… ora sia lui a capire quanto tiene a te. Se si ama non si perdona solo e sempre a senso unico. Lascialo “sbollire”. Da uomo, ti dico, tornerà. E se non dovesse farlo… ne riparliamo.

  2. Sinceramente, sarò maligna, ma io credo solo che il tuo uomo abbia accolto i tuoi messaggini all’altro come la manna caduta dal cielo che gli permettesse di trovare una scusa per lasciarti.
    Scusa se lo dico, ma credo che il grande amore fosse più dalla tua parte che dalla sua e che lui si fosse trovato a condividere una famiglia che magari non voleva (ma tu per lui ci hai lasciato un marito!). Insomma capisco di essere dura ma pensaci bene e rammenta tutto il tempo che siete stati insieme. Praticamente dici che non ha mai condiviso con te molte cose, che è chiuso, che a volte lo sentivi distante e che non vi sopportasse nè a te nè a tua figlia. Addirittura ti ha tradito. Insomma per me non è una questione di scusarsi, di non avere più fiducia. Per me stava solo trovando una scusa per lasciarti.

  3. Tutti a biasimarla??? Ha avuto solo ciò che merita. Nessuno pensa all’ex marito che gli è stata portata via una moglie e una figlia? Mi sono follemente innamorata? E che cavolo perché lo hai sposato allora? Ora perlomeno ti sentirai come si è sentito il tuo ex marito, fa male essere buttati dopo anni che sei stato usato eh???

  4. Luca… come darti torto? Tutto corretto ciò che dici, lo sfogo ci sta tutto. Chi la fa… l’aspetti.
    A questo punto, allora, una bella fetta di responsabilità diamola anche al nuovo compagno. Che forse avrebbe fatto meglio a non corteggiare una donna sposata (con figli), allontanarla da suo marito con l’illusione (forse) di una vita migliore, tradirla dopo soli due anni e fare comunque tutto ciò che ha voluto.
    In questa storia hanno perso tutti.

  5. Cerchiamo però di non vedere il male assoluto in ogni separazione, sappiamo bene che l’amore non è eterno e che stare insieme richiede grandi sacrifici. Un tempo era soprattutto la donna a cedere e subire e le unioni si mantenevano per tutta la vita. Anche gli uomini non avevano tanto interesse a separarsi perché erano abbastanza liberi di agire come piaceva loro. Adesso non è così e ci si può separare per un tradimento o perché non si sta bene insieme. Non e’ detto che prima si era più felici. Però io da donna penso che una donna che lascia un uomo a meno che non sia una pazza abbia le sue ragioni, soprattutto se ha figli. Certo ci sono le eccezioni e so che qui ci sono uomini che soffrono e si sente la loro sofferenza e magari sono stati uomini meravigliosi con ke loro mogli. Ma spesso una donna prima di arrivae a una decisione ha mandato dei segnali chiari per molto molto tempo.Spesso magari ha parlato dei problemi che sentiva ma non è stata considerata, è stata ignorata nelle sue difficoltà. Non sempre gli uomini fanno autocritica come ha fatto qui Sabrina su ogni sua azione. Non sappiamo minimamente perché si sia lasciata con suo marito, non sappiamo la sua storia, nemmeno gli amici più cari conoscono i problemi di una coppia figuriamoci noi. Lei ora sta con un compagno e ci ha chiesto consigli su questa storia anche perché sua figlia si è legata al compagno e questo anche è significativo. Non capisco perché questo compagno sa così freddo visto che le seconde unioni nascono di solito con più passione e consapevolezza. Io credo che lui senta il peso di que st a famiglia e si sia pentito. Comunque se Sabrina fosse rimasta con suo marito sarebbe stato evidentemente un matrimonio senza amore e nessun marito o moglie sarebbe contento di ciò.

    • Rosa ma leggi bene la storia la sua motivazione è scritta lì ” mi sono innamorata di un altro uomo”. Voi date la colpa ai propri partner che vi trascurano e altre fandonie simili. Voi siete le prime che giurate amore eterno, il matrimonio è per sempre e poi che fatte??? La verità è una soltanto al giorno oggi voi donne e sottolineo voi donne usate la parola amore per un vostro piacere temporaneo.

      • ESATTO
        Luca ha ragione, la bilancia è tornata in piano, mi dispiace per leì, sò cosa si prova perchè ci sono in mezzo, ma prima hai ucciso il cuore di tuo marito, e ora ti lamenti, posso solo consigliarti di fare quello che senti ed essere il più sincera possibile con lui, tenta per quanto ti và, ma sappi che avrai per sempre sulla coscenza il cuore di tuo marito..
        comunque vadano le cose…

      • Ragazzi, ma voi veramente pensate che la soluzione di tutti i problemi e’ non lasciare e che tutte le coppie che restano insieme siano felici? Vi dico che io invece cerco sempre di guardare le ragioni di tutti, i punti di vista di ciascuno. Io per esempio ho lasciato dopo molto riflettere e diversi anni dopo sono stata lasciata. Nel primo caso avevo cercato di salvare il rapporto ma ero molto infelice.
        Secondo voi una persona che lascia dopo anni e anni di relazione e affronta l’incertezza è superficiale? No, è una persona che non ne può più, che vuole un’altra possibilità. E che rischia. Come ho rischiato io che però sono andata incontro a grande sofferenza comunque. E me ne assumo la responsabilità.
        E anche se ce l’ho a morte con chi mi ha lasciato ogni tanto penso anche alle ragioni che poteva avere lui, agli errori che posso aver fatto io per farlo disinnamorare. Questo è riflettere sulla fine di una storia non solo accusare. Io seguo questo forum per capire di più la mia storia attraverso le storie degli altri e interagire con chi soffre come me.
        Non giudico le scelte di qualcuno perché so che spesso dietro c’è tanta sofferenza. Certo se qualcuno viene a raccontare qui che si vuole fare una storia per il gusto di tradire o perché ha trovato una compagna piu’ giovane o ha lasciato un marito presente, magari per noia (improbabile) allora dico ma che ci fai su un sito di sofferenza per amore. Ma quando si tratta di separazioni divorzi o allontanamento dopo anni di relazione o convivenza io sono certa che dietro ci sia dolore.

      • Rosa, capisco il tuo discorso, ma io parlo in base al fatto che non è giusto lasciare chi è disposto a tutto per tè, troppo comodo dire ormai ho scelto, ormai non ti amo più, guarda se si lascia dopo che si ha dato almeno una chance al compagno, e le cose non cambiavano é un conto, ma vedo che la maggioranza delle volte lasciano di colpo, approfittando di una litigata o un momento favorevole, dopo che poi si diceva ti amerò sempre, senza tè non posso, voglio superare tutto insieme… e invece gettano la spugna abbandonando l altro come fosse una me….da, certo se si arriva a lasciare non si stava bene, ma almeno dare la possibilità di rimedio a ki ti ama perchè no? , a mè è successo dopo 3 anni, dove ho anche sbagliato tanto, ma quando mi ha detto tutto mi ha buttato senza darmi 1 sola, dico 1 sola possibilità, dopo tutta la pazienza e sofferenza che ho passato per lei, mi ha ripagato tradendo tutto ciò che mi aveva detto e messo nel cuore, per cui ti dico, in questi casi accuso e come, perchè una possibilità non si nega a nessuno, ma non ve ne frega, salvo quando capita a voi, quindi fate meno le sante se avete lasciato senza dare una chance di recupero siete solo male che gira per il mondo e distrugge i cuori la salute e la vita degli altri.

      • Ci sono vari motivi per cui una persona (uomo o donna che sia) può non concedere una seconda possibilità. Perchè non c’è motivo per farlo, ad esempio: ha smesso di provare interesse, amore, trasporto nei confronti dell’altro e stare insieme sarebbe solo deleterio, controproducente. Per tutti.
        Si preferisce quindi stare da soli e ritrovare (da soli) quella serenità e quella pace (anche la felicità?) di cui ormai non godiamo più.
        O perché è arrivato qualcuno (o qualcuna, sia chiaro) che ha scombinato gli equilibri: ci rendiamo conto che l’attrazione che proviamo per la persona nuova mette chiaramente in luce il fatto che non è rimasto più nulla nei confronti del nostro attuale partner.
        E non per ultimo… il fatto forse che qualche possibilità ci è già stata data in passato ma non siamo onesti nel riconoscerlo. Tante volte (soprattutto noi ometti) siamo convinti che evitare un discorso, prendere tempo, rassicurare senza però mai dare qualche risultato tangibile (promettere, per farla breve) metta a tacere il disagio, il malumore, la tensione che si crea nella coppia. Ma non è cosi. Le nostre compagne ci avvertono, magari inizialmente in maniera celata, senza alzare troppa polvere, mettono le carte in tavola, infine sollecitano. Poi si stancano. Ed è la fine.
        Però attenzione.. in questo sito ci sono persone che hanno sofferto, stanno male, cercano di rimettersi in piedi e ricostruirsi una vita. Ci sono DONNE, non soltanto uomini. E non sono qui per raccontarci quanto è stato bello far soffrire il loro partner o distruggergli la vita. Ma la devastazione che hanno provato e stanno provando anche loro per uomini a cui la tua ultima frase si adatta perfettamente.
        Evitiamo le generalizzazioni.

      • Nolan, è esattamente questo che intendevo…

  6. Rosa un conto è lasciare una persona perché non si ama più e un’ altra è prendere tempo fino a che non si trova qualcosa di meglio. Certe persone hanno deliri di onnipotenza e pensano che gli sia tutto dovuto. La riflessione va bene e sono d’accordo accordo sull’ impossibilità di stare assieme se non c’è un sentimento, ma frasi del tipo: ‘ti faccio conoscere la mia nuova amica’, ‘ ‘non ti amo @bbastanza ma voglio continuare a vederti ‘ ‘ se trovo qualcuno non ti preoccupare che te lo dico’, beh mi sembra proprio da emeriti egoisti .Lemonguf concordo con Nolan: non generalizzerei.

  7. Quanta ipocrisia sto leggendo. Ma davvero prima di scrivere queste perle di saggezza le avete pensate il significato di tali parole? Ho letto il post di rosa mi ha colpito molto una sua dichiarazione ” Secondo voi una persona che lascia dopo anni e anni di relazione e affronta l’incertezza è superficiale?” Io rispondo dipende perché ci possono essere vari motivi dietro a questa scelta ma se dopo neanche un giorno o un mese vi fatte trovare mano nella mano con un altro s giurare amore eterno allora si il problema sussiste eccome. Sai rosa io penso che voi donne non siete più capaci di stare con un uomo fisso parlate di amore ma semplicemente lasciate stare appena vi arriva un po’ di noia e routine nel rapporto. Diciamo la verità è normale che ad un certo punto nel rapporto entri la routine e la noia. Però mi chiedo come mai i nostri nonni portavano a termine la loro scelta anche con la noia e la routine? Perché bastava un giorno d’amore e non di quello fatto a letto per cancellare quei giorni di monotonia. Ma ormai voi donne avete perso quella magia.

    • Luca, capisco che stai passando sicuramente un brutto periodo per essere così accecato da pensare che tutte le donne siano cambiate. Ma se fosse veramente così, il sito sarebbe frequentato solo da uomini incavolati, delusi e sfiduciati come te. Invece se hai fatto caso, le persone che qui scrivono sono di ambo i sessi e qualcuno è pure gay. Questo vuol dire solo che la società è cambiata. Che purtroppo tutti (uomini, donne e gay) sono diventati molto più egoisti e superficiali e che nessuno è disposto a un minimo di sacrificio per il bene dell’altro.
      Vorrei inoltre ricordarti che molti anni fa, i nonni venivano dal dopo guerra e avevano altri principi. A quei tempi nemmeno esisteva il divorzio in Italia e le donne spesso erano cresciute nell’ignoranza. I ruoli erano ben distinti e l’uomo portava i soldi a casa e la donna stava a casa a fare figli (tanti, alcune morivano di parto, più di un uomo si risposava perché vedovo – il mio bisnonno ha avuto tre mogli). Una condizione in cui appunto si lavorava da mattina a sera al punto che nemmeno si aveva il tempo per pensare di lasciare un marito o una moglie. E se le cose non andavano c’erano le case chiuse per gli uomini. Le donne no, quelle dovevano fare solo figli.
      La società è cambiata e di tanto. Come ho detto i giovani di oggi sono il frutto di pochi principi trasmessi, di immaturità e di tanto egocentrismo.

      • Condivido quello che scrivi, Dany

      • Io non lo condivido. E se ml permetti per me sono tutte cazzate.
        Senza offesa, non è certamente colpa tua. E’ che fa tanto “pravi pampini” dare sempre la colpa ad entrambi i sessi, restare sui generis dare la colpa al sole…

        Eppure i ruoli naturali di uomo e donna ormai sono sempre più traditi, ingannati da un mondo sempre più apparente e sempre meno sostanziale. All’inseguimento isterico e perenne della felicità.
        Eppure se una persona si comporta in modo disonesto, egoista, egocentrico e opportunista non ha diritto a nessuna felicità. Perché una persona opportunista e’ una persona infelice gia di base,
        E questo prima lo impariamo tutti meglio e’.

        Tutti sti discorsi fasulli non si possono leggere, credetemi. L’uomo di strada non può leggerli.

    • Alla favola dei nonni non c’ho mai creduto. Conosco almeno un paio di persone sui 60-70 che sanno chi è la madre ma non hanno mai saputo chi fosse il padre (e vivo in un paesello). Ne facevano anche loro solo che… erano altri tempi. Cose che non sono mai state tramandate e sono conservate nella mente di pochi.
      Non come ora che tutti sanno tutto di tutti.
      Tempo fa parlavo con un anziana del posto (89 anni). Mi disse “guarda che anche ai nostri tempi ne succedevano di cose! solo che non se ne parlava. Rimanevano chiuse in casa.”

  8. Ciao Danny non pensò che le donne non sanno più amore anzi. Ma semplicemente amano un lasso di tempo della loro vita poi passano ad un altro fortunato amore vero non esiste più. Ormai diciamo la verità appena apriamo Facebook, instragam o semplicemente nella vita reale vediamo che amore delle donne è cambiato.
    Madri di famiglia che lasciano mariti e figli per un toy boy, ragazze dopo anni di fidanzamento lasciano senza dare una seconda opportunità o senza spiegazioni, ragazze che fanno a gara e scelgono il proprio partner in base ai like avuti sui social. Non mi riconosco più in questa società. Non sono un santo anzi sono proprio il contrario ma ho sempre creduto in un unica cosa l’amore.

    Il giorno in cui mi sarei innamorato davvero, avrei difeso quel sentimento con tutta la forza anche con la vita se fosse stato necessario. Avrei voluto che rimanesse puro il nostro amore. Ma no oggi il mondo deride le persone che credono che questo sentimento deve durare per sempre perché nulla dura per sempre. Ma all’ira per chi vivo e combatto? Per me stesso?
    Il tutto si riduce a me, che quel sentimento che ho sempre creduto non esista almeno nella forma in cui intendo io? Devo mangiare, bere, divertirmi, lavorare e fare sesso ma non devo più credere nell’amore eterno? Lo so amare non vuol dire perdonare tutto ma chi ha amato davvero senza pensare due volte alle conseguenze anche 1 sola possibilità la concede.
    É non usciamo con i solite cliché del tipo ‘forse lei te l’ha data la possibilità e tu non te ne sei accorto’ chi ama e sincero verso il proprio partner.
    Semplicemente oggi si usa via il vecchio e benvenuto il nuovo. Credendo che cambiando sempre il compagno prima o poi troverete ciò che cercate ma in realtà non lo troverete mai.
    Amore non si cerca. Davvero non capisco quelle donne che ogni tot di mesi o anni stanno con uno nuovo e dicono sempre che sia quello giusto. Non sarebbe meglio un periodo di solitudine per riflettere e non buttarsi nel primo che capita? Così da capire effettivamente cosa vuoi?
    Ma le mie sono solo parole e per questa società risulto solo un cretino arrabbiato per via di una delusione. Forse sarà vero ma sono diventato ciò perché ho creduto nel sentimento più puro per me che potesse esistere e vero non si sceglie chi amare ma a distruggerti si. E grazie a ciò per me amore e un capitolo chiuso.

    • Scusa se insisto… ma non capisco perché debba essere sempre e solo colpa della donna (e, ripeto, te lo dico da uomo). Anche gli uomini smettono di amare, si stancano, cercano la donna più giovane. Solo che, nel 90% e più dei casi, poi non se ne vanno di casa, continuano spesso a fare la loro vita. Per comodità, per evitare il salasso economico che ne deriva, perché non vogliono lasciare il certo per l’incerto. Per tanti motivi.
      Mentre loro, le donne, sono sicuramente più decise, più determinate e quando chiudono lo fanno per sempre.
      Sono capaci di ripartire da zero, ma non senza aver sofferto. Spesso anche più di noi.
      Tu dici “chi ama e sincero verso il proprio partner”. Tutto corretto. Se ama, finché ama. Poi smette di esserlo.
      La mia ex non se n’è andata perché c’era un altro: so che dopo un anno è ancora da sola, avrà avuto le sue occasioni, qualche avventura. Se n’è andata perché le cose non funzionavano, eravamo diversi, lontani (non solo geograficamente). All’inizio la pensavo come te: “se mi avesse amato davvero avrebbe fatto di tutto, mi avrebbe dato un altra opportunità, ci avrebbe riprovato”. Ora, a distanza di un anno, mi rendo conto che non l’ha fatto perché ormai non c’era più amore. E mi prendo le mie responsabilità per questo: ho dato spesso tanto per scontato, convinto che comunque saremmo rimasti insieme qualsiasi cosa dovesse accadere. Convinto di essere il solo, l’unico. La scelta obbligata. Qualche input me l’ha sicuramente mandato, ma non l’ho colto. O non ho voluto farlo.
      Non dobbiamo illuderci di essere il meglio, la prima scelta. Che nessuno sa dare come diamo noi, amare come amiamo noi. Purtroppo questa è la nostra visione delle cose. Le relazioni possono finire per mille motivi e l’amore a senso unico non tiene unite le coppie. Bisogna essere in due a dare, quando lo fa uno soltanto il rapporto è destinato a chiudersi in fretta. E vale per la donna come per l’uomo.
      Non dirmi che non conosci uomini che tradiscono le loro compagne? Innamorati della loro collega, amica e con una brava moglie in casa pronta a perdonargli tutto? Che conducono una vita parallela per togliersi qualche sfizio o alleggerire il peso della noia quotidiana di un rapporto che non da più ‘verve’?
      Io ne conosco… e non sono pochi.
      Sono anche io sconfortato, deluso ma… mai dire mai.
      E’ il dolore che parla ora… serve tempo, tanto tempo.
      Ma si può (e si deve) ricominciare a crederci.

      • Nolan non puoi provare a ricontattarla ? Magari dicendole queste cose?

      • Nolan il tuo discorso mi sembra l’unico sensato e maturo, da persona che fa autocritica. Sappiamo benissimo che le donne prima non avevano altra scelta che sopportare anche se il matrimonio non andava bene. Oggi invece possono fare ciò che gli uomini hanno sempre fatto, scegliere e anche avere altri amori. Solo che spesso lo fanno fino in fondo mentre spesso l’uomo aveva la moglie e varie amanti.

        Non credo sia peggio oggi, anzi forse è meno ipocrita. Oggi le donne hanno molte responsabilità, lavoro casa una vita piena e vogliono sentirsi gratificate e sanno dire no. Molti uomini si spaventano, non lo accettano ecco il perché delle tante violenze contro le donne.
        Forse questo potere delle donne ha reso meno stabile la famiglia ma più realizzata la donna e anche per i figli e per le figlie una madre attiva è un modello di realizzazione, non solo una brava moglie e basta. E se una donna ama ed è amata non lascia perché nel suo bisogno di realizzazione ha comunque bisogno di un uomo e di un amore ma di un amore vero e rispettoso. Ho scritto queste cose non per te, ma per chi sembra non capire la realtà e avere in mente solo la favoletta della famiglia felice.
        Mi auguro che per noi le cose migliorino, in fondo per stare su questo sito vuol dire che soffriamo, a volte la compatibilità è anche questione di fortuna o forse c’è chi inconsciamente non riesce a crearsi un rapporto che duri per la vita come desidererebbe.

      • x Barbara: l’ho fatto per quasi 8 mesi dopo il suo distacco. Alla fine ho desistito. Lei ha scelto la sua strada, il suo futuro. Che non include me. Le ho già detto tutto quello che dovevo dire, ma non è bastato. Siamo molto diversi: lei legata al denaro, ad uno stile di vita altolocato, spende uno sproposito in viaggi ed abbigliamento, mi voleva nel suo mondo. Ed io l’avrei voluta nel mio, semplice, fatto di cose normali (anche se posso permettermi di più), un vivere più sereno, pacato, ma senza rinunciare a nulla. Senza sfarzi ed eccessi che non concepisco e non condivido. Non potevo pretendere di cambiarla, di modificare il suo stile di vita. Ci sono riuscito per 3 anni, quando l’amore e il sentimento l’hanno fatta da padrone. Poi ha riscoperto/ritrovato se stessa.
        Mi sono sempre chiesto come possa essere durata cosi tanto, se lo chiedono anche quelli che ci conoscono entrambi.

        x Rosa: condivido, non posso che condividere. La donna si è svestita di quell’abito che la faceva madre e moglie assoggettata al volere del maschio dominante. E’ autonoma, determinata, decisa. E’ lei a decidere con chi stare, con chi dividere e condividere la propria vita. E se vale la pena farlo. E’ più esigente che in passato. E, purtroppo per noi ometti, è giusto che sia cosi. Sa anche stare da sola e vivere bene da sola, l’uomo no.. fa certamente più fatica.

      • Magari fosse così Nolan. E’ vero che le donne oggi sono determinate e non scendono a compromessi ma perdere l’amore e stare da sole non e’ semplice.
        Il mio ex invece ha deciso di tornare a vivere da solo, per lui è più semplice così.
        Mi dispiace per la tua ex ma è vero, essere molto diversi non aiuta quando la passione inizia a venire un po’ meno.

      • Comprendo benissimo ciò che scrive Luca, si ritrova in quel momento di sconforto, di delusione, di amarezza per aver dovuto subire ed accettare senza replica la fine del rapporto. Credo nella genuinità e nell’indubbia autenticità del suo sentimento.
        Ma purtroppo dobbiamo renderci conto che spesso in un rapporto si da più di quello che si riceve, si ama più di quanto è in grado o voglia amare l’altro. Una disparità di emozioni, di sensazioni, di empatia che prima o poi finisce col fare la differenza. Chi è più “debole” spezza la catena, stacca la spina perché non vive e non alimenta la relazione come invece ha voglia e modo di fare l’altro.
        E’ inutile… dobbiamo avere la fortuna e la giusta opportunità di incontrare e conoscere una persona a noi affine, compatibile che provi con trasporto e convinzione un sentimento pari (o superiore) al nostro. Tutti gli altri saranno solo di passaggio, ci daranno emozioni e turbamenti temporanei, amori barcollanti ed instabili destinati, prima o dopo, a finire. Non possiamo essere e stare con chiunque. Rassegnamoci. Ma non dobbiamo mai smettere di sperare che un rapporto duraturo e fondato su salde fondamenta… possa arrivare.

    • Luca, scuso il tuo pensiero, semplicemente perché penso che tu sia talmente devastato dentro da non riuscire a ragionare. Dai la colpa alla superficialità delle donne di oggi perché una di loro ha scoperto di non amarti abbastanza, o almeno quanto tu amavi lei. Ma era nel suo diritto, il tuo grande amore per lei non era un deterrente affinché la vostra storia durasse per sempre. E non puoi decidere per lei, se ha pensato che fuori potesse trovare qualcuno che le andasse meglio di te. Come ha detto Nolan, non sempre si può avere l’arroganza di pensare di essere il meglio per la donna che tu hai scelto. Tu la metti sul piano che tutte le donne siano diventate volubili, che siano alla perenne ricerca di un uomo ideale che non esiste. Eppure è strano perché io vedo che questa continua ricerca non è solo appannaggio delle donne ma anche degli uomini, che anche loro cambiano ragazza come cambiano camicia, a volte alla ricerca della donna perfetta, a volte solo alla ricerca di tante donne, per il gusto di cambiare. Vedi Luca, il problema è anche della società che ci ha resi tutti incontentabili o forse non disposti ad accettare o accontentarsi di qualcosa di cui non siamo certi. E non posso dare loro tutti i torti perché nella società di oggi, in periodo dove i matrimoni con figli si sfasciano con tanta frequenza, preferisco che la gente ci pensi molto bene prima di unirsi e mettere al mondo dei bimbi innocenti.
      Per il resto sono d’accordo sul pensiero sia di Nola che di Rosa.

  9. Va bhe ormai non scrivo più,non c’è la faccio a leggere delle ipocrisie del genere.
    Un mio amico è stato lasciato dopo 12 anni di fidanzamento di cui 4 di convivenza e gli donava la luna. Un bel giorno lei si sveglia e lo lascia in punto e bianco perché se ne era accorta che non lo amava più.
    Morale della favola lui sotto cura e lei si rifidanzata dopo 1 settimana dico 1 settimana. Va bhe che parliamo affare, voi donne avete capito tutto complimenti, continuate così che state andando alla grande.

    • Vedo che persisti. Sei egoista, vedi solo il tuo di dolore. Eppure qui scriviamo in tanti, tutti che soffriamo, di tutti i sessi. Che avresti detto se ti fossi lasciato come me dopo 30 anni di matrimonio? Che tutti gli uomini sono bastardi e traditori? Ma io non lo dico. Purtroppo la vita a volte riserva brutte sorprese a volte belle. E tu sei giovane, puoi rifarti una vita quando vuoi. Anzi hai evitato un errore madornale e nemmeno te ne accorgi. E spero che di questo un giorno (presto) te ne accorgerai. Smettila di prendertela con le donne, e guardati intorno. Se apri gli occhi vedrai che se un amico tuo sta soffrendo per la sua ex fidanzata, vedrai un’altra amica, o amica di amici che soffre perché è stata lasciata dal suo ragazzo. Per amore soffrono tutti prima o poi, e la tua sofferenza non è né di più nè di meno di quella di coloro che scrivono o qua o di tutti quello che stanno penando per amore.

  10. Va bene per voi è sbagliato come la vedo io per me no le parole hanno un peso e un valore è me ne sbatto della società di oggi se così. Io non soffro né più né meno degli altri non ho mai detto questo. La penserò anche alla maniera sbagliata ma ne uomo ne donna hanno diritto di giocare con i sentimenti. Per me è una cosa mostruosa che dopo anni di fidanzamento o matrimonio ti fai vedere con un altro/a dopo pochi giorni. Queste persone per me hanno problemi di autostima e sono assenti da sentimenti altrimenti ci penserebbero due volte prima di fare del male ad una persona che gli ha donato tutto. Detto ciò mi dispiace se sono sembrato maschilista, non lo sono affatto ma davvero sono stanco di tutto questo schifo della società di oggi, ripeto io non mi credo superiore agli altri né dono un santo ma prima di far del male ad una persona mi ci metto nei suoi panni.

  11. Nolan farà anche bene ad essere politically correct per una questione diplomatica.
    Ciò non toglie che statisticamente nel 2018 sono le donne le principali cause dello sfascio di una coppia.
    Ho detto le PRINCIPALI, non le uniche cause.
    Provate a chiedere agli avvocati…

    Io penso si debba riflettere partendo da questa base fondamentale, ovvero che il “buon partito”, l’uomo “da sposare” non esiste più tra i maschi.
    Cioè anche se esiste non rappresenta più la massima aspirazione della donna moderna.

    Il problema secondo me e’ che la donna ha voluto l’uguaglianza assoluta col maschio. E finché si tratta di diritti posso essere d’accordo, non lo sono più quando si tratta di ruoli. Perché non si può mentire alla natura, ci sono cose per le quali sono più portate le donne, piuttosto che gli uomini.

    Basta con sto politically correct, ha rotto il ca!

    Quindi quando il gioco (con le donne) si fa duro, i duri debbono iniziare a giocare.
    Piedi per terra sempre! Il romanticismo assoluto lasciatelo alle favole, non c’è pii spazio per esso in questo mondo social sempre più ingannevole.

    • No, sono realmente convinto di ciò che dico. Siamo qui per discutere ed affrontare problemi di cuore. Quindi ci sta tutto e l’opinione di tutti. La negatività ed il pessimismo totale (dettato da sofferenza e delusione) ci stanno pure. Per un pò. Ma bisogna anche essere obiettivi.
      Io ho 2 fratelli ed una sorella, hanno tutti superato la cinquantina e sono sposati da almeno 25 anni. Si amano ed ancora girano mano nella mano. Hanno i loro problemi come li hanno tutti ma affrontano la vita ancora con entusiasmo e massimo trasporto. Hanno avuto figli e due di questi sono già sposati e felici (sono arrivati anche dei nipoti). Non sono le famiglie da “Mulino Bianco” ma posso dire che anche i miei nipoti sposati e con figli (25-30 anni) vivono la coppia e la relazione in maniera pulita, trasparente, certamente invidiabile.
      Io sono la “pecora nera” della famiglia, quello che non si è ancora sistemato. Ma vivendo in un contesto simile sono ancora convinto che di coppie sane, genuine, convinte e che credono nei valori e nella famiglia esistano. Ne ho la prova. Ed ho tanti altri esempi di relazioni giovani o datate che funzionano e continuano a resistere nel tempo. Quindi non faccio di tutta l’erba un fascio.
      Ma poi non mi è chiara una cosa… una donna che tradisce lo fa (anche se capita più spesso al giorno d’oggi) con un’altra donna? O lo fa sempre ed esclusivamente con un uomo single e libero? Per ogni donna che tradisce e se ne va spesso c’è un uomo che tradisce e se ne va. Senza tanti problemi.
      A 45 anni non avrei difficoltà a trovarmi una donna sposata o impegnata che sta attraversando un momento di crisi (le occasioni mi sono anche capitate…) ma non oso fare agli altri quello che non vorrei fosse fatto a me.
      Sono “alla vecchia”. Peccato che non tutti (UOMINI) la pensino cosi.

      • Stai facendo l’errore di essere politically correct e di non guardare le sfumature.

        Perché se ti dico che la donna è la causa principale dello sfascio delle coppie, devi farmi il processo alle intenzioni, Nolan?
        La verità è questa, la donna immatura di oggi non ha mantenuto il suo ruolo di canalizzatore sociale, e ha sfruttato il mondo social per rivendicare una libertà che era sì dovuta ma che il mezzo social non offre in modo reale, perché è illusorio.
        L’uomo immaturo si è lasciato influenzare da questi mezzi social, assecondando la voglia di vizi della donna media, e facendosi completamente sottomettere.

        L’uomo di oggi è sottomesso alla donna, tendenzialmente, perché il mondo commerciale gira tutto attorno al sesso femminile, e la società, noi tutti, alimentando questo mondo commerciale ne siamo inevitabilmente influenzati.

        Quando parlava dei nonni non sbagliava. La loro epoca non era certo priva di tradimenti di coppie, ma di sicuro c’erano molti più valori granitici e molte meno distrazioni.
        Oggi la situazione è esattamente al contrario. Come si può difendere una simile società priva di valori? E come non si può riconoscere che la troppa libertà concessaci ha fatto si che rifuggiamo i sacrifici e i ruoli che dovremmo ricoprire da migliaia di anni di storia?

        E basta con sti discorsi del ca che “non sono solo le donne…anche gli uomini fanno ste cose, gnegnegne!!”.
        Basta. Facciamo evolvere un po’ le argomentazioni per favore.

      • Condivido il fatto che la donna abbia acquisito col tempo un’autonomia ed un’indipendenza dall’uomo che semplicemente… ci spaventano.
        Io ho tante amiche donne, alcune hanno chiuso un rapporto o una relazione duratura perché stanche della situazione. Può essere vero che cent’anni fa si lottasse di più per la famiglia, per tenerla unita, sopportando di tutto e di più. Ma erano altri tempi, che non ci sono più. Mentalità diverse, esigenze diverse.
        Nella società attuale se la donna non è soddisfatta, non è appagata, non è felice.. semplicemente prende le sue cose e se ne va. Facciamocene una ragione, non possiamo obbligare una donna a restare con noi perché ci sono dei valori, si deve stare uniti e ci si deve voler bene perché ormai sposati.
        E’ un utopia.
        Col tempo ho capito una cosa: piuttosto che avere al mio fianco una persona spenta, infelice, annoiata o delusa del rapporto… meglio chiudere. Che sia un matrimonio, una convivenza o una relazione più “light”… uno dei due deve prendere la decisione e chiudere. E non dobbiamo ammazzarla, bruciarla o accoltellarla perché non vuole più stare con noi.
        Guarda quante coppie “sopravvivono” in un’unione finta, spenta, logorata. Dormono in stanze separate, non si parlano, si disprezzano ma stanno insieme perchè nessuno deve soffrire, i figli non devono capire, le famiglie non devono sapere. E’ vivere questo? Che senso ha sacrificarsi cosi?
        Non possiamo illuderci di stare bene con chiunque: se una donna (o un uomo) decide di chiudere il rapporto perché non ne può più… rassegnamoci, non è la persona giusta e non possiamo pretendere che sacrifichi la sua vita per stare con noi. E noi dobbiamo fare altrettanto: accettare, riprendere la nostra vita ed andare avanti.
        Ti fa schifo tutto questo? Certo, sono d’accordo, ti posso dare ragione. Ma ormai la società è questa e se vogliamo condividere la nostra vita con qualcuno dobbiamo mettere in conto che può accadere qualsiasi cosa.
        C’è un forum su internet, il sito si chiama “amando”, vai nella sezione “amanti ed infedeltà”. Ci trovi discussioni che ti fanno davvero ribrezzo per quanto siano crude, sconvolgenti. Sono rimasto scioccato nel leggere come le infedeltà nei rapporti di coppia siano ormai “normalità” per fuggire dalla noia quotidiana.
        Leggiti qualche post e ti rendi conto di come e dove siamo finiti.
        Ma dobbiamo farcene una ragione e sperare che non tutte e tutti ragionino in questo modo, arrivino a tanto.

  12. Di nuovo con questa battaglia dei sessi? Le principali cause delle separazioni sono dovute alle donne? Certo bisogna leggere fra le righe. Se un uomo mi cornifica io chiedo il divorzio, mentre una volta no, una volta le donne (ma ancora adesso succede) stavano zitte. Ciò nonostante io questa cosa di dare la colpa a un sesso o all’altro come se non soffrissimo tutti, come se non appartenessimo tutti al genere umano non la capisco.
    Possiamo invece di dividere le persone in maschi e femmine, dividerle in bastardi (di entrambi i sessi)?. Ecco in quel caso certo che augurerei che morissero da soli e senza uno straccio di amore, che gli fosse fatto quel che loro hanno fatto. Ma non venitemi a parlare di uomini o di donne., che la colpa è dell’uno o dell’altra.
    Ci sono alcune persone che dovrebbero bruciare all’inferno se esiste, e ci metto maschi, femmine e gay e pure il cane avesse fatto male a qualcuno. Chiunque calpesti un altro essere umano senza pensarci due volte. E con questo ho finito. Basta mi avere rotto i cosiddetti che ogni volta che qualcuno soffre, siccome soffre e deve fare la vittima se la deve prendere con tutto il genere umano del sesso opposto al suo.

  13. Ciascuno di noi ha un vissuto certamente personale e difficile da esternare , ma di sicuro unisce il desiderio di capire e di uscirne piano piano. Nolan, capisco più bo meno il problema, in parte è quello che è successo a me ma al contrario: non ero abbastanza in, non abbastanza firmata e poco superficiale.
    Mi dispiace molto per te è capisco come ci si possa sentire per quanto riguarda la situazione sociale attuale ce n’è per tutti i gusti, donne uomini smarrito che non sanno più qual è davvero il loro ruolo.
    Personalmente ho cercato l’indipendenza personale, il lavoro e ho avuto poco tempo per pensare ad una famiglia vera. Cercavo amore, compressione e sostegno ma non li ho mai trovati.
    Di contro credo che i maschi di oggi si aspettano una donna indipendente, ma che al tempo stesso non sia tanto diversa dalle donne di una volta.tutto ciò crea smarrimento, inadeguatezza. da questa persona che frequentavo mi sono sentita dire : vivi nell’ottocento!!! Scusate ma volere una famiglia è antiquato???😁😁😁

  14. Dany la tua rabbia è comprensibile e si percepisce la tua sofferenza. Se mi permettete: gli stronzi non hanno nazionalità (e sesso) ). Le donne non sono così pessime come alcuni hanno scritto e sono ancora quelle che soffrono di più ma questo non significa che anche gli uomini non soffrano….

    • Ho capito ma se la causa principale degli sfasci di coppie sono le donne, dei motivi ben precisi ci sono. E invece di mettersi a fare la guerra di sessi (perché qua traducete tutto così) sarebbe meglio che analizzaste questo problema sociale di ruoli mischiati, perché è evidente la sua esistenza.

  15. Se permettete vorrei dire la mia. Di tanto in tanto torno su questo forum. Anche io penso che la sofferenza non abbia sesso però leggete la mia storia e ditemi se anche un uomo è capace di fare ciò che stato fatto a me.

    • Rispondo a tutti. Forse non avete capito quel che dicevo. La cattiveria non ha sesso e del male lo fanno tutti anche quando, in alcuni casi e con tutti i riguardi all’altra persona, alcuni smettono di amare (e non ditemi che non può succedere). Poi ci sono alcune persone che davvero non hanno tatto, oppure sono proprio cattive (e spero che quel che hanno fatto ritorni loro indietro), e calpestano e devastano coloro che dicevano di amare. Sono di ambo i sessi credetemi. In tanti anni ho ascoltato tanta gente, tutta distrutta e tutti erano donne e uomini (in egual misura). E per rispondere a Snake di cui mi ricordo la bastarda di ragazza che ha avuto, posso dire di aver saputo di uomini che si sono comportati anche loro in maniera bastarda anche se in modo diverso (insomma secondo come è più congeniale alla persona, non al sesso).
      I ruoli sono diversi, disorientanti? Certo, ma è la società di oggi che è così. Si dovrebbero rivalutare certi principi e forse inventarne altri. Oggi la donna è indipendente e lavora, studia. Non si può farla tornare ignorante, nè si può fare in modo che non lavori perchè uno stipendio solo in una famiglia non basta. Inoltre l’egoismo impera, e questo in ogni sesso. Tutti pensano a se stessi.
      Non sono arrabbiata sono realista e non sopporto quando mi si dice che se le famiglie si sfasciano è perchè l’uomo è bastardo o perchè la fedifraga è la donna. La cattiveria, la malvagità, secondo me non ha sesso.
      A chi insiste che le donne sono la causa principale della sfascio delle famiglie adesso, dico solo di andarsi a leggere altri siti dai quali si evince bene che una donna se il matrimonio non va e si trova un amante è più portata a mandare il matrimonio all’aria, mentre l’uomo, poichè non’è nella sua indole cambiare, usa il sistema che ha sempre usato: cioè tenersi la moglie e l’amante insieme e non sfasciare il matrimonio finchè non viene scoperto. Spesso se viene scoperto fa finta di lasciare l’amante per un po’ per poi ritornare alle vecchie abitudini. Devo dire che per statistica anche le donne adesso hanno imparato a fare come l’uomo e trascinano il matrimonio fra marito e amante proprio come hanno visto fare a lui per anni. Quindi non venitemi a dire che le donne sono più perfide degli uomini, lo sono entrambi.

  16. La disonestà e’ ciò che disarma di più la vittima sentimentale di oggi. Cattiveria e malvagità non sono il problema principale delle coppie in questa società
    Il problema che tocca le generazioni moderne e’ L’immaturità. L’egoismo e’ una conseguenza del l’immaturita.
    Immaturita che ha reso gli uomini dei bambocci invertebrati rincoglioniti dai social e dai cellulari, e le donne le principali protagoniste che fanno il bello e il cattivo tempo e che sfruttano i social e i cellulari come arma. La tendenza PRINCIPALE e’ questa, poi ci sono casi e casi. D’altronde siamo anche 7 miliardi di abitanti, non possiamo ridurre tutte le azioni umane in un paio di possibilità.
    Però con una simile situazione di immaturità diffusa e’ inevitahile una crisi di ruoli dell’uomo e della donna. Ed e’ su questo, sulla zero voglia di qualsiasi sacrificio, che dovremmo riflettere invece di guardare ognuno al suo orticello.

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