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Sono stufa dei social

Chiamatelo come volete, forse un semplice sfogo, ma di fatto sono stufa di Facebook e di tutti i social virtuali. Ormai le persone non si conoscono più nella vita reale, ciò che conta è la vita su Facebook. Bisogna mettere solo le foto migliori, chissà ci sarà qualcuno che mi commenta che sono una strafiga! Bisogna precisare dove sono, con chi sono, i miei amici, dove sto mangiando, tra poco anche se sono al cesso, tutto per dire: guardate che bela vita che faccio! Poi se ci incontriamo in strada nemmeno ci salutiamo.

Siamo davvero all’assurdo. Mogli e mariti che non parlano più ma si commentano su Facebook le proprie foto. Per non dire dei tradimenti che con i social diventano difficili da nascondere. Perché eri connesso su What’s up alle 3 di notte? Con chi parlavi? Mi stai tradendo?

Ormai non si esce nemmeno più, si spera di incontrare l’anima gemella su Meetic, Facebook e via dicendo. Tanto tutto poi finisce in chat, è più semplice che parlare dal vivo.

Ma a che cosa ci siamo ridotti?

Direte che scrivo tutto questo in una sorta di social, ma qui è diverso. Qui si viene per cercare un aiuto, per dimostrare le proprie debolezze, perché ci sono persone sensibili che commentano le storie. Non si viene qui per dire: guarda che bella vita che faccio, anzi…

Vorrei una società diversa, dove sono importanti i rapporti umani e non quelli virtuali, una società dove se ti stai rilassando e te la stai godendo non pensi … devo fare una foto da pubblicare, ma ti godi il momento. Vorrei parlare con qualche persona nuova che non mi chieda il mio profilo Facebook, chissà forse per vedere cosa pubblico e le mie foto, ma che abbia voglia di conoscermi in quel momento. Credo che più viviamo in maniera tecnologica più diventiamo delle macchine.

da: Stefania

11 Commenti

  1. Condivido tutto al 100%. Che dire, io non sopporto Facebook, non dico che lo odio altrimenti gli do troppa importanza. Lo sai cosa davvero non mi piace di Facebook? vedere le mie amiche che si scattano foto su foto, selfie, si mettono in posa, scelgono tra centinaia di scatti le migliori e poi l’unica loro preoccupazione è: quanti “mi piace” riceverò?
    meno ne ricevono più fanno foto provocanti, perché quelle si che funzionano. Allora un branco di depravati inizia a mettere un casino di mi piace, oltre a commenti volgari. Qualche ragazza la prende male, altre rispondono sarcasticamente, ma ciò che è importante è mostrarsi, al top della forma, sorridenti, felici, in vacanza, a cena. si fotografano i soli piedi con il mare all’orizzonte, il piatto che si sta mangiando, di tutto di più, solo per comunicare un concetto: la mia vita è davvero figa!
    Mah!

  2. Io non farei di tutta un’erba un fascio. What’s up è diverso da Facebook, ha una funzione utilissima che mi permette di comunicare gratuitamente e di inviare foto, video. Mi è molto utile a lavoro ad esempio.
    Altra cosa se parliamo di Twitter ma specialmente di Facebook. Che dire, hanno cambiato la nostra società, anche a me non piacciono affatto.
    Grazie a facebook ci si omologa senza comprenderlo, tutti siamo li a mostrare e senza saperlo ci omologhiamo l’uno all’altro e diventiamo consumatori di questo o di quell’oggetto, solo perché è cool e lo fanno tutti!

  3. Che schifo sto Facebook. Per le esibizioniste è il posto perfetto! Tutti che elemosinano mi piace, altrimenti forse non si può vivere. Poi c’è quella che si crede la fica di turno che mette la sua foto mezza nuda e critica i commenti pesanti!
    Ma come si fa, hai visto che foto da tro.. hai messo? Vuoi gli applausi? Cosa vuoi se non incitare una massa di depravati pronti a colmarti di apprezzamenti a sfondo sessuale?

  4. Io mi sento un emarginato perché a 30 anni non ho mai avuto la voglia o il desiderio di iscrivermi su Facebook. Tutti mi spingono a farlo, e sembro uno diverso, uno strano. Ma perché dovrei? Cosa dovrei dire o fare su Facebook? perché dovrei mettere le mie foto? Io ci tengo alla mia privacy, mi va di godere dei momenti e nel caso vedermi le foto con la persona amata. Che mi importa cosa pensano gli altri di ciò che dovrei pubblicare, e soprattutto perché dovrebbero dirmi come la pensano……a me non mi frega niente della loro opinione. Ma come vi ho già detto, mi sento diverso per pensarla così.

  5. I social nessuno li obbliga, nemmeno il dottore. Non ti piacciono? Allora stacci lontana, non è più semplice? Ad esempio io lo uso per lavoro e grazie ad esso sono riuscito ad arrivare a contatti impensabili prima. Chiedere pareri a persone esperte di settore e consigli su come fare determinate cose.
    Non lo detesto facebook, anzi, lo adoro.

  6. E’ un luogo dove ciascuno cerca di dare un immagine di se migliore. Ma oltre all’immagine si cerca anche di andare oltre. Si usano frasi di scrittori famosi per far comprendere il proprio stato d’animo.
    Se tutti fossimo così belli, allegri, felici, profondi, sensibili come ci descriviamo su facebook la società sarebbe davvero migliore, ma ahimè non è così.

  7. Siamo in due, nel tuo caso però tu sei stufa io invece lo detesto proprio. E’ diventato il regno dell’immagine, bisogna esserci e dire a tutti: guarda che figa che sono e che vita che faccio! Ma stic…..

  8. Tralascio chi scrive degli aspetti positivi di Facebook, perché davvero fanno ridere. se vuoi risentire una persona che non vedi da tempo hai bisogno di facebook?
    Ma non vedete che è solo una vetrina dove mostrarsi? E’ come un gioco infantile dove abbiamo bisogno del sostegno degli altri che devono rassicurarci che la nostra frase, la nostra foto, il nostro corpo, il nostro fidanzato, le nostre vacanze sono perfette.
    Proprio questi giorni si riempiono le bacheche personali delle foto delle vacanze, mare, sole, cibi, disco e via dicendo.
    Qual è la vera ragione? Ci avete mai riflettuto? Perché devo scegliere le migliori foto da postare e non una qualsiasi se in realtà non avessi bisogno da parte degli altri di gonfiarmi il mio ego, sentendomi dire quanto sono bella?!
    Da dove nasce questo bisogno di approvazione degli altri e perché ne abbiamo così bisogno?

  9. Davide, sono d’accordissimo con te. La vera domanda non è perché si cerca di apparire alla massima perfezione su facebook ma cosa ci spinge a farlo?
    Siamo diventati dipendenti dei giudizi altrui, per cui se una foto piace poco ci si resta male mentre si è felici per una che riceve un sacco di mi piace.

  10. Sai chi mi fa ridere, quei ragazzi o quelle ragazze che quando si lasciano si cancellano da Facebook. Come se Facebook fosse la vera vita. Adesso ti cancello così non esisti più.
    E ci sta chi ci soffre, come se non facendo più parte del profilo Facebook dell’ex, significhi…è finita davvero!
    Siamo all’apoteosi della follia e non c’è ne rendiamo conto

  11. Miglior post dell’anno. Condivido tutto!!

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