Sfogo

Sono chiara, ho 29 anni sposata da un anno e mezzo … Domenica sarà un anno e mezzo. Vengo da un anno di matrimonio perfetto … Quando mi sono sposata la mia preoccupazione era che avremmo litigato come tutte le coppie che iniziano a vivere insieme – non abbiamo convissuto prima – invece è’ stato un anno bellissimo, un anno di divertimento in cui ci siamo goduti la vita dopo tanti sacrifici e in cui ad oggi occasione mio marito ribadiva che la vita da sposati era cento volte meglio di quella da fidanzati… Poi, dopo natale noto che diminuisce in lui la voglia di “stare” con me…. Ne parlo io… Esce fuori che lui mi vede come una sorella… Che non sa se mi ama o se mi vuole solo bene. … Che forse vuole andare via… poi rimane… Preciso che siamo una bella coppia … certo non sono una modella ma fisicamente sono piacente e attraggo molti uomini mentre lui mi dice che non prova più attrazione per me… ora sono due mesi che viviamo in tristissima castità, ho cercato di dirgli che magari e un momento, che magari e’ un blocco suo… Lui mi giura che non c’e’ nessun altra….mi abbraccia, chiacchieriamo ridiamo ma quando riprendo l’argomento mi dice la stessa cosa… Io a volte lo vorrei cacciare o andarsene io ma sono contraria agli allontanamenti e non voglio prendermi questa responsabilità…. Cosa posso fare???

da: Chiara

 

7 Commenti

  1. Viene da pensar male leggendo la tua storia. Viene da pensare che ci sia dell’altro, o forse qualcun’altra, ma spero proprio di no. Spero per te che questo sia solo un momento no del tuo uomo e che presto passi.
    fai bene a non lasciarlo, anzi, perchè non gli proponi una soluzione professionale. Credo che una terapia di coppia sia la vostra soluzione

  2. Grazie rudy… è la primissima volta che scrivo in un sito… mi sento anche a disagio, ma poi ho pensato che mi sono soffermata molto a leggere le esperienze altrui e mi sono sentita “non sola” e così ho pensato che era giusto ricambiare il favore. Comunque io ho provato a proporgli la cosa, ma sai, in questi momenti come parli sbagli… Gli ho parlato di un sacerdote mio amico, ci è venuto volentieri a parlare e ha detto che gli ha fatto bene… ma poi mi ha detto che lui non ha bisogno di nessuo che lo convinca che mi ama …… Ieri sera parlando ho provato a dirgli che secondo me è una fase sua, non un problema nostro, che se non prova più attrazione forse dipende dal fatto che mi conosce da una vita e che certamente, se ricomincia con qualcun’altra dopo qualche anno sarà comunque punto e accapo. Dentro di me sono convinta, o voglio pensare, che lui abbia un calo del desiderio e lo associ a mancanza di amore… invece lui mi ha risposto che secondo lui “forse” è il contrario, ossia il fatto che non mi ama che non gli fa andare di stare con me…. ma io mi domando: in questi giorni ho provato ad essere un pò più attraente in vari modi e possibile che, pure se non mi ami, non ti giri a guardarmi quando qualsiasi uomo si girerebbe o non ti viene voglia di stare con me pur dormendo insieme tutte le notti e abbracciandomi???? Forse mi voglio convincere di una cosa… ma la verità è quella che dice lui… non so.
    Per quanto riguarda un ‘altra, gliel’ho chiesto molte volte, e anche il sacerdote mi ha detto che non è questo il problema… ma forse anche lui non può dirmelo….quindi la certezza chiaramente non ce l’ho… eppure per il resto andiamo perfettamente d’accordo ancora oggi, lui mi chiama durante il giorno, la sera ceniamo e parlaimo dei nostri problemi, non abbiamo mai smesso di parlare… ma poi torna l’abisso se tocco l’argomento e lui mi conferma che non mi ama. Fino ad oggi ho cercato di rimanere cordiale per non far calare il silenzio… ma forse ho sbagliato, stasera vorrei iniziare ad ignorarlo..Non lo so.

  3. Credo che a quetso punto la tua migliore strategia è quello di lasciarlo decidere. Non ti ama più ma prova solo affetto? bene, allora dovete separarvi, ed a questo punto se lui è davvero convinto di ciò che dice deve avere il coraggio di farlo.
    Vedi, lui può dirti mille parole ma poi ha il coraggio di mettere in atto la sua decisione?
    Molte persone messe di fronte alla responsabilità delle proprie azioni, inquadrano il problema in un’altra ottica e cambiano spesso decisione. Forse questa strategia fa al tuo caso.

  4. Penso che si può passare dall’amore all’affetto quando ci si fa sopraffare dall’abitudine, quando si da sempre meno importanza a quelle piccole prove d’amore che erano fondamentali nel passato.
    Quando si da tutto per scontato non c’è più quel batticuore iniziale ed allora ci si può confondere credendo che l’amore sia stato sostituito dall’affetto.
    Il migliore rimedio penso che sia un pò di distacco. Bisogna fare chiarezza con se stessi e bisogna tornare ad apprezzare ciò che si ha ma si da per scontato.
    Nel tuo caso, vivendo con lui, dovresti ridurre il tempo che passi con lui al minimo.
    Alla fin fine lui si accorgerà se tu gli manchi per abitudine o semplice affetto, oppure gli manchi come compagna di vita.

  5. Il suo calo del desiderio può essere dovuto a molte cause, lo stress, il lavoro, i rapporti con le persone. Certo che è strabo questo suo calo dopo solo 1 anno e mezzo dal matrimonio, dove a quanto pare, tutto funzionava alla grande. A me è successo di vivere questa situazione qualche anno fa con il mio fidanzato. Mi sono rivolta ad un esperto che mi ha consigliato di non essere più disponibile con lui. Dopo un po sarà lui a chiederti cosa ti stia succedendo.
    A volte la causa siamo proprio noi donne e sai perchè? perchè insistendo sul sesso forse si sentono obbligati a farlo ed allora gli passa tutto. Comunque è una cosa passeggera e passerà.

  6. Ciao Chiara, mi piacerebbe sapere se ci sono novità. Io vorrei tranquillizzarti. I cali del desiderio oggi giorno sono sempre più comuni, dettati dallo stress e dal tipo di vita che conduciamo. Vedrai che la vostra crisi rientrerà presto e tornerete a vivere felici.

    • La situazione è sempre la stessa… io sono sempre più demoralizzata ma a casa cerco di farmi vedere tranquilla perchè non mi va che mi veda come un’arpia o come una musona e colga l’occasione per andare via, buttando alla fine la colpa addosso a me.
      Che vada via, se vuole, ma deve farlo consapevole che perde una persona serena e raggiante, piena di iniziative, non una moglie rompicoglioni o una vita brutta.
      Si deve prendere tutta la responsabilità di questa cosa che sta rovinando e io non contribuirò a rovinarla, facendogli solo un piacere.
      Comunque siamo andati da una terapista, e avremo altri incontri. Per farla breve, lei sostiene che se lui non prova più amore allora non può fare niente, ma se invece ci sono altre cause, lo aiuterà a tirarle fuori. Che in tre o quattro sedute emergerà questa differenza fondamentale.
      Io l’ho visto molto tranquillo nel parlare, da un lato dentro di me, ho pensato che non vede l’ora che qualcuno gli metta in mano la licenza per dire: lo vedi, non sono più innamorato, non si può fare niente, ciao.
      Non so, ho molta paura.

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