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senza via d’uscita

Salve,ho bisogno di raccontare la mia storia che è arrivata ad un punto morto, senza via d’uscita.

Sono incapace di reagire per i numerosi contraccolpi può avere la mia storia. Sono sposata da ben 22 anni, ho due figli grandi e ho 43 anni. Mio marito è una brava persona, quello che potrebbe definirsi agli occhi degli altri una ottima persona. Ma nell’ultimo anno mi sono reso conto che non prova più nessuna forma d’attrazione nei miei riguardi. Mi vede come moglie, come madre ma non come una donna. Non lo facciamo quasi più, la sua massima espressione d’affetto è un bacio di tanto in tanto. Mi sento vecchia, insignificante, inutile come donna. Fortunatamente mi rendo conto dagli apprezzamenti dei colleghi di lavoro di essere ancora una donna attraente

Ma questo è il punto io non accetto più di non essere trattata come una donna. Lui dice che mi ama ma nei fatti non è più vero. Con il tempo mi sento di non amarlo più ma non possiamo lasciarci per via dei troppi vincoli che ci legano, che oltre ai figli sono anche un mutuo per la casa. I miei figli sono grandi e se ci dovessimo lasciarci al massimo si preoccuperebbero di chi laverà, stirerà e gli farà da mangiare.

E dire che sono forte e prendo decisioni ogni giorno per il mio lavoro ma in casa ormai non c’è più nulla, vorrei solo scappare perché penso che sarebbe la soluzione migliore.  Come faccio ad uscirne? Aiuto!

da: Laura

8 Commenti

  1. C’è sempre una via d’uscita, anzi, a ben vedere ne hai molte. I tuoi figli sono grandi quindi una tua eventuale separazione non andrebbe ad incidere troppo su di loro. Puoi restare con lui ed accettare di sentirti “non donna”.
    Puoi parlargli dei tuoi problemi e dirgli che se non cambia lo lascerai. Queste sono solo alcune delle possibilità che hai, sta a te la scelta.

    • Grazie Dima, ho iniziato a parlargli del mio malessere e lui non se lo aspettava. Per lui tutto andava bene ed adesso è lui che si sente ferito. Ha iniziato a dirmi che non ci ha mai fatto mancare nulla, amore compreso e pensa che io abbia un altro.
      Non so come uscirne….

  2. Quando una donna non si sente più tale agli occgi del marito è devastante. Perde la propria femminilità, non si sente più attraente e soprattutto si sente come “andata”, “vecchia”. Come se il compito principale, quello di fare figli, sia stato realizzato ed adesso non c’è altro da chiedere.
    Molti uomini non si rendono conto di ciò che fanno, per poi piangere su se stessi quando vengono mollati. Ma tu, quali soluzioni hai?
    Io non ne vedo molte, se non lasciarlo e riniziare a vivere di nuovo!

  3. Io penso che ti sei talmente abituata a stare con lui che non sapresti come funziona senza. Troppe paure, troppi dibbi che però hanno un unica consequenza. Tu starai sempre peggio e poi, portata all’esasperazione, deciderai di mollarlo in cattivo modo.
    Forse lasciarlo significherebbe ammettere a te stessa di aver fallito con una persona in cui si credeva molto, così piuttosto che andare incontro all’incertezza di come sarebbe vivere senza di lui preferisce proseguire…..ma fino a quando ci riuscirai?

  4. Condivido tutti i commenti che racchiudono preziosi consigli per te.
    Purtroppo, però, a volte non sappiamo cosa fare, le prospettive future ci preoccupano e soprattutto amiamo farci del male.
    Credo che una persona prenda il coraggio di mollare quando ha toccato il fondo, oppure, come nella maggior parte dei casi, quando c’è un nuovo partner alla finestra. Io ti auguro di non raggiungere mai il fondo e di decidere per il tuo, e perché no, anche per il suo bene, di decidere in fretta.
    La situazione che si è creata non vi porterà da nessuna parte, se non a farvi soffrire entrambi.

  5. Più passa il tempo più mi convinco che non ci si può sposare troppo presto. Sposarsi a 20-25 anni è troppo rischioso e le probabilità di una separazione nel futuro sono altissime. Perché ci si stanca, si ha voglia di cambiamento, si è rinunciato a fare moltissime cose e poi torna la voglia di vivere. Quello che vi sta succedendo è proprio questo, solo che mentre lui accetta la situazione e non si fa problemi, la tua voglia di cambiamento ti porta a soffrire.
    Scegli per il bene di tutti voi!

  6. Guardala da un altro punto di vista. Se lo lasci è lui che deve uscire di casa, continuare a pagare il mutuo e tu potrai vivere tranquillamente con i tuoi figli. Anzi, se non c’è la fai economicamente deve passarti anche l’assegno per te e i tuoi figli.
    Io credo che questa è una soluzione ottimale per te.

    • ti sembra giusto il tuo consiglio? L’uomo non è un oggetto ne tanto meno una carta di credito da spremere quando le cose vanno male. Ma a quanto pare molte donne, come te, quando si sono stufate di un amore guardano sempre l’aspetto economico. Non gliene frega niente del dolore che prova un uomo che viene lasciato, non gliene frega niente di lasciarlo nel lastrico. L’importante è che voi stiate bene, del resto non ve ne frega niente.
      meno male che non tutte le donne la pensano come te.

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