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Perchè l’amore è così complicato?

Ho conosciuto una ragazza a inizio agosto tramite una mia amica che l’ha ospitata a casa sua, anche se di persona ci siamo visti (non da soli ovviamente) per circa 3-4 giorni e non ci siamo parlati tantissimo perché siamo un po’ timidi entrambi (una volta voleva fare un giro in motorino perché aveva questo desiderio da tanto tempo e l’ho “accontentata”). Quand’è partita ha scritto dei messaggi (che io ho letto) alla mia amica in cui diceva che è rimasta colpita da me e che se fosse rimasta per qualche giorno altro sarebbe potuto succedere qualcosa (“se fossi rimasta ancora qualche giorno mi sarei presa”). Allora a metà agosto con una scusa ho iniziato a scriverle e da quel giorno ci sentiamo (ogni giorno) per qualsiasi cosa, non solo grazie a me perché è anche lei che prende l’iniziativa e mi scrive per iniziare la conversazione. Ogni tanto parliamo anche in chiamata (e su questo sono io che devo insistere un pochino però lei accetta spesso e volentieri).
Appena ho letto quei messaggi che ha inviato alla mia amica ero felicissimo e aspettare dei mesi prima di vederci non sarebbe stato un problema perché ero convinto che ci saremmo messi insieme ma ovviamente si è rivelato tutto il contrario.
A inizio settembre mentre parlavamo ho deciso di invitarla nella città in cui studio per passare del tempo insieme e conoscerci meglio dato che la nostra amicizia è nata quasi solo per messaggi e ci siamo accordati per vederci a dicembre (anche se iniziavo a sentire il bisogno di vederla molto prima). Un altro giorno invece mentre parlavamo di tutt’altro le viene la paura di avermi dato false speranze e di farmi stare male, come lo è stata lei per il suo primo e unico ragazzo (di cui a quanto pare era molto innamorata) che ha avuto alle superiori e che l’ha trattata malissimo (lui una volta partito per l’università non si è fatto più sentire), e mi chiede di dirle esplicitamente quale direzione volevo che prendesse il nostro rapporto. Lì mi son visto distruggere tutto il sogno che mi ero fatto fino ad allora e sono scoppiato a piangere. Per due giorni siamo stati un po’ male entrambi (io tantissimo) e tutte e due le sere ne abbiamo parlato al telefono e io non ho visto altra soluzione se non dirle tutto quello lei è per me (perché per quello che ho imparato di lei penso che potrei essere davvero felice se l’avessi al mio fianco, ma forse così le ho messo solo pressione). Lei mi diceva che è molto confusa e che non è sicura di provare qualcosa per me e alla mia domanda “allora mi dici che non provi nulla per me?” mi rispondeva sempre “non lo so”.

Le seconda sera prima di chiamarci mi ha scritto un lunghissimo messaggio in cui, in sostanza, ribadiva la sua confusione, che non ero io il problema e che voleva che smettessimo di sentirci, tanto col tempo l’avrei scordata (secondo lei). Subito dopo la chiamo e dopo un’ora di chiamata sono riuscito a convincerla che dovevamo rimandare quella conversazione perché aveva un esame la settimana successiva e quindi non poteva/doveva pensare a me, e che io non l’avrei mai dimenticata.
Il giorno successivo abbiamo ricominciato a sentirci come se non fosse successo nulla e per me andava bene (sempre nella speranza che tutto questo mio dolore un giorno sarebbe stato ricompensato). Quindi tutto procedeva come prima, ci sentivamo ogni giorno parlando del più e del meno. La settimana scorsa ho pensato di fare un gesto carino, e cioè di svegliarmi come lei alle 6 (di mattina) per scriverle e farle compagnia in quell’oretta che aveva di treno per andare all’università, e in generale in quella settimana ci siamo sentiti ancora di più rispetto a prima. Solo che qualche giorno fa mi è arrivata l’altra mazzata: mentre eravamo in chiamata ho pensato di riprendere quella conversazione sospesa a inizio settembre chiedendole se voleva che ci vedessimo per passare del tempo insieme però ha subito esitato rispondendo “non lo so … Tu vuoi?” e che aveva paura che io mi aspettassi qualcosa di più una volta che ci saremmo incontrati, e poi ha ripreso a dirmi che lei sta bene così ora, che ancora ha una grande confusione in testa e la situazione non è cambiata proprio rispetto a quei due giorni di settembre (di cui ho parlato prima). Il fatto di sentirci ogni giorno, quasi in tutte le ore, PER LEI E’ SOLO “UN’ABITUDINE”. E riguardo ai messaggi che ha scritto lei alla mia amica (si, ho deciso di parlare anche di quelli) non mi ha saputo o voluto dare una risposta.

A quel punto mi è crollato di nuovo il mondo addosso, anche se non so come ma ho deciso di farmi forza e le ho detto che mi ero sbagliato di nuovo a vedere le cose per come volevo io che fossero e che da ora in poi non mi illuderò più pure se ci sentiamo tantissimo, prenderò tutto con più leggerezza (come se parlassi semplicemente con un’amica, sebbene non sia così facile per me). E anche che per me possiamo continuare a sentirci normalmente, poi si vedrà quale direzione prenderanno le cose ma in modo naturale e lei ha accettato tranquillamente. Le ho detto anche di promettermi che quando capirà di essere innamorata di un ragazzo (che conoscerà o che frequenta già) me lo dovrà dire e io dovrei fare lo stesso (anche se le ho già detto che dopo di lei potrei anche rimanere solo a vita, ormai sono stanco di correre dietro alle ragazze dopo 3 consecutive per cui sono stato male).
Insomma lei per ora sta bene così anche se non mi saprebbe ancora dare una risposta e io la sto aspettando e la aspetterò per tanto credo però penso di stare un pochino meglio ora, il pensiero è fisso (soprattutto quando non ci sentiamo) ma sto cercando di iniziare a vederla come un’amica (nel caso un giorno dovesse arrivare quella fatidica frase “mi dispiace ma non possiamo essere altro se non amici”). Una mia amica mi ha consigliato di lasciarla stare perché dovrei pensare di più a me stesso e perché, se provasse qualcosa di serio per me, sentirebbe la mia mancanza se non ci sentissimo e “verrebbe da me”, invece se mi faccio sentire sempre sono “scontato” e lei non capiterebbe se davvero prova qualcosa per me o no. Il fatto è che per me sarebbe davvero difficile fare così, ho paura che se iniziassimo a sentirci di meno si rovinerebbe il rapporto che abbiamo e di conseguenza la perderei per sempre.

Da: Gianluca

7 Commenti

  1. Le hai parlato onestamente e questo ti fa onore, ora sta a lei decidere, perche’ credo che tu ti sia esposto abbastanza, piu’ che dirle che vorresti approfondire il vostro rapporto cosa vuoi fare ?
    Magari e’ davvero confusa, dare consigli alla cieca non credo ti aiuterebbe molto, non mi sento di dirti che dovresti lasciarle spazio, contattarla di meno, ignorarla per un po’, pero’ e’ stata lei per prima a chiederti di smetterla di sentirvi, di dimenticarla.
    Mi sembra tutto cosi’ fragile, cosi’ etereo, l’unica cosa costante sono i tuoi messaggi ogni ora, prova a ragionare e a domandarti se la vostra relazione, basata sul desiderio non condiviso di stare insieme, ha un valore tale da frenare ogni tua iniziativa, io ne dubito.
    Gradisco sempre la chiarezza, e se non la ottengo di solito preferisco fare un passo indietro anche a costo di scottarmi a posteriori.

    • Ciao, prima di tutto ti ringrazio per aver risposto.
      Riguardo al fatto che mi abbia chiesto per prima di smettere di sentirci era solo (credo) perchè io durante la chiamata le avevo detto che ho intenzione di aspettarla per tutto il tempo di cui ha bisogno per capire se quello che prova per me può andare oltre la semplice amicizia. E soprattutto una delle cose che non mi fa arrendere sono quei messaggi che ha scritto alla mia amica, non mi sento per nulla di dare poca importanza.
      In questi giorni sto cercando di scriverle il meno possibile e se non ci sentiamo per 24h circa alla fine mi scrive lei… neanche questo fatto mi convince perchè con tutte le mie amiche non mi sento ogni giorno.

      • E’ una situazione di stallo, puoi forzare la mano e imporle la tua presenza in qualche modo, per vedere se si smuove, alternativamente vedo davvero pochi sbocchi.
        Mi pare insicura, indecisa e probabilmente molto confusa, nulla di irreparabile ma potenzialmente scorgo la necessita’ di impegnarsi a fondo e a lungo per fare breccia nel suo cuore.
        Solo tu puoi sapere se ne vale la pena, anche se personalmente credo che non ci sia nulla di piu’ bello che lottare per il proprio amore.

      • Si io penso ne valga la pena per una come lei. Grazie mille per i consigli.

  2. Ciao, prima di tutto ti ringrazio per aver risposto.
    Riguardo al fatto che mi abbia chiesto per prima di smettere di sentirci era solo (credo) perchè io durante la chiamata le avevo detto che ho intenzione di aspettarla per tutto il tempo di cui ha bisogno per capire se quello che prova per me può andare oltre la semplice amicizia. E soprattutto una delle cose che non mi fa arrendere sono quei messaggi che ha scritto alla mia amica, non mi sento per nulla di dare poca importanza.
    In questi giorni sto cercando di scriverle il meno possibile e se non ci sentiamo per 24h circa alla fine mi scrive lei… neanche questo fatto mi convince perchè con tutte le mie amiche non mi sento ogni giorno.

  3. Gianluca, secondo me lei ha solo tanta paura di scottarsi nuovamente. Falle tu una bella sorpresa, senza avvisarla. Vai da lei, falle capire che con te può stare sicura che non sei un fuggitivo come il suo ex.
    In amore a volte bisogna rischiare….vai da lei, abbracciala e vedi poi come va….
    in bocca al lupo!!

    • Ciao dave, il tuo commento devo ammettere che mi ha dato una grande carica e ti ringrazio per questo. Sul fatto di andare a trovarla ci sto pensando da tanto tempo anche se sono 5 ore di treno e andare e tornare in giornata è un po’ complicato però è l’unico modo. Quindi credo che appena sarà possibile (dato che lei è di Udine ma studia a Trieste e perciò fa avanti e indietro in settimana) andrò senza dirle niente. Grazie ancora dave

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