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non riesco a superare la separazione

ciao a tutti, sono ormai arrivato all’esaurimento, sia fisico che mentale; la mia compagna ha deciso di finire la ns. storia (15 anni e con due bambini piccoli) accusandomi che non sono l’uomo per lei, che non la amo, e che non ho mai avuto un getso carino che la facesse sentire importante. erano due anni che eravamo in crisi ed adesso il giocattolo si è rotto. ho cercato di fare di tutto senza riuscire sistemare le cose. passao i giori ed ormai viviamo nella stessa casa senza che lei mi parli o m guardi, il tutto alla presenza dei bambini che soffrono. Io cerco di essere forte e tranquillo con i bambini ma non ce la faccio più . ho pianto con lei dicendole che è la mia vita, che sto malissimo (veramente ho delle fitte al petto che mi spezzano) mangio poco, non odrmo più. Mi sento un perdente e più passano i gironi più sto male. Mi dispiace per i miei bambini che non potranno avere una famiglia unita, mi dispiace aver provato tutto e di non essere riuscito a rendere felicela persona che per me è tutto. Mi sento male, aspetto da un momento all’altro la lettera dell’avvocato e l’inizio dell’inferno….. non sò come affrontare la cosa….

da: Daniele

22 Commenti

  1. Quello che provi è normale, ci sono passata anche io, anzi nel mio caso la separazione l’avevo decisa io perché era diventato un rapporto dove ognuno aveva la propria vita. Non c’era più condivisione e mi ero stufata, volevo qualcosa di più.
    Ho sofferto da cani, non dormivo più e lasciamo stare l’argomento alimentazione, ero dimagrita a vista ‘occhio.
    E’ durato per circa sei mesi questa crisi depressiva, ma è tutto normale, ti sconvolge le abitudini, senti che ti manca ogni cosa del partner. Poi non c’è l’ho fatta più a stare male e mi sono detta: “perché devo stare male quando so perfettamente che era la cosa più giusta da fare?
    E’ stata una presa di coscienza forte che mi ha dato la possibilità di ricominciare e da quel giorno ho cominciato la mia nuova vita.
    Ho cominciato a stare bene con me stessa e grazie a questo ho conosciuto il mio attuale convivente con il quale sto benissimo.
    Non preoccuparti della tua sofferenza, anzi, ti consiglio di non alimentarla ulteriormente altrimenti vai sempre più giù. Hai la fortuna di avere due bimbi, pensa a loro e l’importante è mantenere il vostro rapporto sereno anche da separati.

    • ti ringrazio delle parole di conforto…
      non è semplice, cerco di farmi forza per loro ma è dura staccarsi dalla persona che ami.

      sto cercando di vivere giorno dopo giorno, nella pseranza, di superare questo momento.

      Mi ritengo una persona buona, e non capisco perchè alle persone buone il destino fa scontare queste cose….

      • Ciao io sono una donna di 45 anni che sta partendo ed entrando in quell drammatica realtà della separazione.ti capisco perché il mio cuore si ferma ogni volta che il mio pensiero va a lui.l uomo. Che amo che ho amato e che. Ho sposato..io posso. Capire i miei sbagli.a non che la persona che ho avuto vicino tannti anni si sia dimenticati di. Tutto.io non posso aiutarti
        Ma ti sono veramente vicina

      • È successo anche a me. A distanza di 4 anni dalla separazione io non ho ancora superato il trauma. Sto ancora soffrendo e sono ancora innamorata di lui, di tutto quello che c’era stato. Il nostro era amore vero. Ma poi tante cose si sono messe di mezzo. Anche gli amici con le loro crisi ed i continui litigi in nostra presenza hanno contribuito al deterioramento del nostro rapporto

      • Ora, dopo 3 anni, hai superato il dolore? Cosa pensi a posteriori?

  2. Riversa tutto l’amore che hai dentro sui tuoi figli.
    Continua la tua psicoterapia per aiutarti a ritrovare te stesso.
    Non vivere questa fase della tua vita come un fallimento, non lo è. I tuoi figli te ne danno dimostrazione ogni volta che li guardi negli occhi. Stai subendo una separazione che non avresti voluto mai, ma l’amore deve essere reciproco e se tua moglie ha deciso di ricostruirsi una vita senza di te, tu devi trovare la forza di prenderne atto, senza andare alla disperata ricerca del motivo che vi ha portato fino a questo punto. Spiegare perchè un amore finisce molto spesso è quasi impossibile così come volere capire perchè nasce. Quando si tratta di sentimenti non esistono uomini incapaci di accettare la fine di una relazione o donne più forti che invece sanno reagire con fermezza… ci sono solo persone, persone che si mettono in gioco, scelgono, vivono, rischiano e soffrono per cercare ciò che tutti vorremmo raggiungere: la consapevolezza di avere fatto di tutto per vivere una vita il più possibile felice, ma soprattutto VERA. Ce la puoi fare, solo che ancora non lo sai…. e allora forza! Rialzati e ricomincia sempre, senza arrenderti mai, dando la possibilità ad ogni tuo nuovo singolo giorno di essere il più bello della tua vita! Come? Anche solo sorridendo ai tuoi figli mentre dai loro una carezza…tanti auguri!

    • grazie anche a te Illy per le belle parole,
      cercherò di farmi forza, non è facile ma ci proverò.

      però si stà tanto male….

  3. ciao…come capisco i tuoi dolori
    io vivo un matrimonio che mi sembra fra due coinquilini ,ma mio marito lo nega.
    sta di fatto che io vivo malissimo e sn depressa
    ho perso mio padre in modo terribile pochi mesi fa e non ho sentito la vicinanza di nessuno,ma tutti negano come sempre,sn tutti bravi ..
    io ero felice e serena solo quando ho tradito mio marito 1 anno e mezzo fa
    tradito poi..non del tutto.l’altro mi avveva ridato la voglia di ridere ,di vivere,e non mi sembra vero che io ne fossi ancora capace.lui mi ha perdonata..è stato un marito perfetto,avevo la sua attenzione finalmente dopo anni bui…poi tuto di nuovo come prima
    ora io lo inseguo e lui scappa.
    io mi sn stancata di correre dietro a duomo che vive x conto suo
    voglio emozionarmi
    voglio vivere
    voglio essere cercata
    sn a pezzi

    • Ciao Barbara,
      la felicità è l’attenzione della persona amata è quello che vogliamo tutti.

      Io per primo vorrei tanto accanto una persona che mi voglia bene e che sia felice anche solo guardando la televisione insieme sul divano.

      Vorrei tanto poter ricominciare con qualcuno, con il quale condividere tutto, parlare, scherzare, passeggiare, che sia felice di giocare con i miei bambini. Lasciarmi alle spalle una relazione che mi ha dato solo dolore….

      Non sò però se ora come ora ho la forza di ricominciare, troppa è la delusione per quello che stò passando…..

  4. Quanto è vero quello che hai scritto, mi ci riconosco perfettamente. Io ho dovuto accettare la separazione per il bene dei miei figli, ma certamente io non la volevo, non solo perchè l’amavo ancora ma pure per i risvolti economici che una separazione implica.
    Ancora oggi, dopo un anno dalla separazione, provo ancora amore per lei, mentre lei ha già un nuovo compagno, che ha un altro figlio con la sua ex moglie.
    Che dire, lei adesso è felice (a suo dire) ed io ero la causa della sua infelicità. Io sono ancora a pezzi, ma spero in momenti migliori anche per me

  5. Ci sono momenti nella nostra vita dove la disperazione prende il sopravvento e ci condiziona al punto tale da credere davvero di essere inermi e senza futuro.
    E’ solo un illusione, tutto può ricominciare, la tua vita può tornare ad essere felice, ma tutto dipende da una decisione: sei disposto a mollare la tua sofferenza e di ricominciare?

  6. Caro daniele come ti capisco,anche in quel che dice alessandro mi ritrovo! Io mi sono separata a novembre, ho due bimbi e lui e’ andato via quando, ( stavamo insieme da nove anni e abbiamo due bimbi) gli ho chiesto di ricomonciare insieme affrontare il problemi economici gravi, dovuti a suoi errori alla mia accondiscendenza per amore, quando gli ho detto che ero arrivata, per he lui passava il tempo al bar e con gli amici, mentre io lavoravo e il pomeriggio tenevo i bimbi….dopo tre mesi stava con un a,tra, al quinto mese l ha portata a casa dei suoi che l hanno invitata a pranzo….e’ un dolore atroce, lacerante che ho capito durera per anni….ma ne io ne tu siamo soli, abbiamo dei bimbi che hanno bisogno di noi, qualche amico e noi stessi, dobbiamo volerci bene, nonostante gli alti e bassi, per i nostri bimbi e per dimostrare a chi del concetto di famiglia e unione se ne frega, che hanni sbagliato !

  7. È tutto così disperatamente uguale per tutti. Dopo 20 anni e ripetuti tradimenti mio marito è andato via. Mi ha detto che vuol riprendersi la sua vita che in famiglia si sentiva triste e che adesso vuol finalmente accontentare se stesso. La sofferenza di una compagna e di un figlio adolescente non contano. Attorno tutti dicono che no devo pensarci e che devo farmi forza per mio figlio ma io sento di non farcela anche perché due anni fa ho avuto un cancro al seno e questo mi ha reso più fragile. Un grande in bocca al lupo a tutti

  8. Be per me forse è più semplice perché non ci sono dei bimbi. Forse è uno dei motivi di rottura, però dopo 4 anni da fidanzati 4 anni di convivenza e 15 di matrimonio vi assicuro che è dura. Stasera ho una malinconia nel cuore che mi uccide dentro. Sono passati circa tre mesi da quando se ne andata, forse negli ultimi periodi l’ho trascurata per motivi di lavoro però credo di averle dato il massimo, ho fatto di tutto per non farla andare via. Spero che dopo questi giorni duri torni il sereno. Grazie a tutti per l’aiuto. Love and peace ✌

    • Ciao Ivan. Innanzitutto, come stai ora?? Io sono stato lasciato 2 mesi fa, dopo 9anni di cui 4 di convivenza, a gennaio ci eravamo trasferiti da lei, sistemando la casa a mie spese.
      2 mesi fa l’ho affrontata per cercare di affrontare i problemi evidenti, e tutto mi sarei aspettato tranne che gettasse semplicemente la spugna. Nessuno stimolo a parlarne (cosa che abbiamo sempre fatto).
      Semplicemente un “non ti amo più”. Semplice.
      A 40anni sono tornato a vivere dai miei, mi sento solo (gli amici hanno le loro storie), vado in palestra per stancarmi ma poi la notte non dormo lo stesso.
      Ora sto male, ho problemi al lavoro che si stanno ovviamente acutizzando… Sto pensando di mettermi in aspettativa qualche mese per curarmi.
      Sto vedendo uno psicologo, ma non mi pare stia servendo (forse non è la persona adatta, ne sto valutando altri).
      Tu a distanza di tempo, come hai affrontato la situazione? Come sei ripartito?
      Spero vorrai condividere la tua esperienza. Grazie.

  9. padre separato

    AVEVA SOLO 17 ANNI .. io 21, 12 anni di findanzamento, solo 4 di matrimonio.
    Maledetta crisi economica, abbiamo dovuto svendere casa, dove volevamo invecchiare.
    Lei non ha saputo piu’ sopportare la mia precarietà lavorativa, litigi orrendi su litigi.
    ERAVAMO UNA BELLA COPPIA, non riesco piu’ a guardare un muro, una strada, una spiaggia, in tutto c’è lei.
    Come in un film, un nastro, lei è ovunque. Trame della nostra vita insieme, era la mia spalla, io la sua. Oggi lei non mi ama piu’, un anno fa ci siamo separati, da allora ho molto lavorato sulla mia persona, ho capito quanto è indispensabile per me; ma non c’è più.
    Sono cambiati i modi, gli atteggiamenti.
    Come se mai io sia esistito, nei suoi ricordi solo i brutti ricordi, i miei errori prendono il sopravvento.
    Oggi che sono un uomo nuovo, oggi che mio figlio di soli 3 anni vorrebbe come me una famiglia unita
    lei non torna indietro, amare è una scelta? innamorarsi non lo è.. dilemmi, domande inutili.
    Quel che so è che non riesco ad accettare la mia vita senza di lei; la mia sposa.
    Donne, molto spesso più forti di noi.
    Ho provato di tutto, ma niente…
    Sempre un muro.
    Spesso faccio pensieri orrendi, soffro, soffro tanto, piango come un bambino e so che non è debolezza; è dolore, un dolore immenso. Ora davvero saprei come amarla, ma niente di niente.
    Vorrei solo tornare a casa per renderli felici, farli stare bene, farli divertire, dar loro la serenità che mancava, vivere le giornate insieme; mi manca la donna che ho sposato, Dio quanto è cambiata.
    Dio mio mi sento a pezzi, solo accanto a chiunque; NON RIESCO ad avere storie, altre storie eppure capitano occasioni; sono depresso e il corpo, il fisico ne risente.
    Sto morendo per amore molto lentamente, lei lo sa che è possibile morire per amore, me lo diceva sempre. Sono stato ricoverato dopo la separazione, mi sono ritrovato piu’ volte senza forze, solo, al pronto soccorso.
    VORREI MORIRE PER NON SENTIRE PIU’ QUESTO DOLORE, morire ma non posso deciderlo io e spero davvero il Signore mi chiami presto a sè.

    • Ricordati che hai un figlio, concentrati su di lui…che la figura di un buon padre è importante quanto quella di una buona madre.
      Capisco che è dura ma sei giovane, non arrivi manco a 40 anni!
      Concentrati sul lavoro, sul bambino e pian piano il dolore scivolerà via.

    • Come va? Dove vivi?

  10. Sono andata via da casa perche’ non vedevo piu mio marito ma un estraneo violento accanto a me.
    Un uomo orfano che ho tirato fuori 14 anni fa da un terribile esaurimento seguito alla perdita in 7 anni
    dei due genitori.Un adolescenza passata negli ospedali.Gli ho fatto compagnia al cimitero pulendo la tomba della madre che gli manca tutt’oggi esageratamente.L’ho aiutato nella sistemazione burocratica e logistica della sua vita.Viveva solo senza una bussola con due sorelle fonti di continui problemi da aiutare.Gli ho fatto aprire un conto corrente (teneva soldi in casa alla mercè di chiunque).Fatto acquistare un materasso,seguito nel conseguimento del diploma serale.Ristrutturata la sua casa anche coi miei risparmi ed immensi sacrifici,organizzato il matrimonio in ogni minimo dettaglio.Vissuta la sua crescita professionale con l’ingresso in segreteria senza piu turni festivi e notturni…e dulcis in funda una festa di 40 anni coi fiocchi.Ha iniziato ad avere problemi di disfunzione erettile che non voleva curare.Voleva solo evadere,distrarsi stare sempre con questo gruppo di donne separate conosciute in quella maledettissima palestra.Si scagliava su di me per ogni cosa.Per il suo nervosismo ha fatto anche un terribile incidente stradale con lo scooter totalmente distrutto da cui ne e’ uscito illeso per miracolo.Mi ha dato la colpa di tutto.La mia cervicale mi impediva di fare tardi come chiedeva sempre piu insistentemente e mi ridicolizzava sempre piu’.”Lasciami vivere”diceva.Era tutto il mio mondo…il mio amico,fratello,marito.Ho una madre depressa,un padre stanco ed un fratello assente.In giro a 40 anni gente priva di valori…detesto gli ambienti disco ed ho paura terrore di tutto,del futuro,della solitudine.Un profonodo senso di smarrimento nel cuore.Sto sistemando una casa ma la mia casa era un’altra….aiutooooo non ci riesco…..il dolore e’ immenso.Sono solo passati 9 mesi….ma temo siano pochissimi….la ferita e’ una voragine.

  11. ciao me chiamo amir, da due mesi me sono sposato con una ragazza di famglia qui al marocco ma ora sono in separazione con lei e ho paura molto per il fatto che restero solo e sono una persona timida ho cominciato a bere alcol malgrado la mia salute, nn ho volglia di vivere sono alle estremo e gia il mio secondo matremonio andato perso, la prima donna con une figlio che ho amato nel 2006 devorzio nel 2008 e 2016 me sono sposato e la mia ex e incinta e non so cosa fare piango molto me hanno umigliato dicendomi di lasciarla stare ma io lo amo sto da solo e non ho amici e per caso che adesso stavo cercando su google come passare la voglia di trestezza e ho trovato questo nn voglio stare da solo ho paura tanto della soletudine

  12. Ciao sono simona e sono separata in casa da ormai quasi 10 anni nei quali mio marito mi ha sempre tradito. Ho due figli 11 e 16 anni e forse anche per questo ho accettato di vivere questa folle sutuazione. Da anni io e i miei figli facciamo vacanze estive da soli mentre mio marito le passa con le donne del momento. Le domeniche da soli tranne qualcuna che lui porta i figli al cinema e io sto a casa sola . Ho accettato sperando di intavedere una luce in fondo che desse la speranza di un riavvicinamento. Niente. Niente di niente e solo sofferenza e umiliazioni e incapacità di prendere una decisione per il bene di tutti. Una confusione continua nella testa con una sofferenza che non lascia vedere nulla di buono da fare o da peogettare per poter tornare a rivivere. Perchè io mi sento proprio così…. una persona che sta morendo piano piano. Muore tutta la mia voglia di essere ,di vivere ,di sognare ,di sperare. Purtroppo ora non torna più nemmeno a dormire ,raramante mangia al mezzogiorno a casa e i figli li vede da solo quando li porta a scuola arrivando al mattino da non so dove perchè non so con chi sta. Ho sempre sofferto sperando in un suo cambiamento….. invece ora mi rendo conto che è il momento di scegliere un avvocato perchè è inutile vivere con un dolore che non ha speranza di spegnersi. Ma non ho nemmeno la forza mentale di fare questo… sentire un avvocato…

  13. Ragazzi anche io stessa situazione…e quel che brucia nel mio caso è comprendere piano piano di avere accettato un nn amore….quello che voglio dire a tutti è che siamo in tanti e se chi ha superato dice che ce la si fa dovremmo pure crederci anche noi che ora nn vediamo la luce? O no?

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