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Non prova più nulla

Salve! Il mio ragazzo mi ha lasciato 5 mesi fa, dopo una litigata, mi ha detto di non provare più gli stessi sentimenti di prima. Stavamo insieme da 4 anni. Però poi durante un chiarimento ha affermato di aver paura di darmi un altra opportunità. ma se dice che ha paura di darmi un altra opportunità non va in contrasto col fatto che dica di non amarmi più?
Perché se non prova più nulla non dovrebbe avere nemmeno paura, aiutatemi a capirlo.
E per favore, non scrivetemi “hai le corna” e cose del genere. I commenti del genere e le cattiverie posso anche risparmiarmeli 🙂

da: Stefania

16 Commenti

  1. Forse lui ha paura di tornare con te perché gli ultimi vostri mesi insieme non sono stati esaltanti.
    Quindi non vuole darti una seconda possibilità perché pensa che le cose non cambieranno. Io non credo che non ti ami ma l’idea che si è fatto di te non gli va più bene
    Staccati tu da lui e fagli vedere che puoi andare avanti alla grande anche senza la sua presenza

    • Si gli ultimi mesi non sono stati dei migliori, alla fine abbiamo avuto un brutto litigio poco prima, per tematiche importanti… Solo che non vuole mai parlare. Io sono trasparente. Lui invece cambia sempre, continua ad affermare che non prova più nulla, ma poi alle mie domande risponde sempre “non lo so”, e quando gli ho chiesto se ha paura ha risposto così, aggiungendo che ha paura e altre cose, che ovviamente poi non ha voluto dire… Si capisco bene che pensi che le cose non cambieranno, però non riesce nemmeno a vedere i cambiamenti che ci sono già stati ultimamente…. Si tappa gli occhi per non vederli… Ma se fosse vero che prova ancora qualcosa per me ho paura che staccandomi, (essendo anche lontani), poi non cambi più nulla…

  2. Anche io dopo anni sono stata lasciata sentendomi dire che non provava più amore, ma solo affetto. Credo che cosa peggiore non ci sia. Devasta psicologicamente. Io penso che si sentano meno presi e abbiano paura di provarci e di vedere che le cose non tornano come prima. Ma direi che è ovvio. Non si può tornare indietro, ma solo andare avanti e continuare a costruire con nuove consapevolezze. Secondo me conta molto la volontà nell’amore. Amare è anche voler amare, voler restare, voler costruire. Non è solo un sentimento che ci piomba addosso e poi ci abbandona. È una scelta che possiamo continuare a fare. Provate a parlarne e proponigli di andare insieme da uno psicoterapeuta. Secondo me potrebbe aiutarvi e guidarvi.

    • Ci ho già provato, ma nulla è servito. Anzi, ultimamente è anche diventato una persona che sembro non conoscere. Ma è stato solo lui così? Sembra cambiato radicalmente. Non lo penso solo io… è come ammattito.
      Figuriamoci se è disposto ad andare da uno psicoterapeuta…
      Hai ragione Luna, non c’è cosa peggiore. Ti senti buttata via, e non riesci nemmeno a capire veramente il perchè… Io sto male, ho perso quasi dieci kg in poco tempo, un periodo non facevo altro che stare a letto e piangere. Mentre lui diceva di star male, ma si divertiva invece.

      Penso anche che amare non sia solo la sensazione di farfalle nello stomaco che si sente inizialmente. Il sentimento cambia, e molte persone continuano a voler cercare questa sensazione, convinti che l’amore sia quello in realtà.

      • Ammattito… Credo proprio di aver presente. Dicono di averti amata per anni e quando lo hanno sostenuto ti hanno sempre portata in palmo di mano. Poi un giorno ti dicono che non sono più innamorati e che provano solo affetto per te e allora tutto cambia. Diventano altre persone. Nervose, scontrose, aggressive, prese solo dal bisogno di non sentirsi pressati e di essere libere dal peso della relazione. Sì perché fino a poco prima avrebbero ucciso per costruire qualcosa con te, poi invece pretendono di andarsene con una semplice frase: ‘non sento più nulla’. E a qual punto ai loro occhi diventi una appiccicosa e pesante che non ha il diritto di insistere, di chiedere un’altra possibilità, di esprimere il proprio amore in maniera fragile e disperata. No, perché vogliono sentirsi liberi. Mi fa schifo. Questo significa usare le persone e credere di poterle avere finché se ne ha voglia, gettandole in malo modo appena non se ne ha più. Anche se il sentimento fosse realmente cambiato credo che bisognerebbe comunque portare rispetto.
        Ti capisco bene perché anche io ho perso tanti chili e ho passato, è ancora trascorro, settimane a piangere bloccata in ogni versante della mia vita. L’amore è qualcosa di molto diverso dalle farfalle nello stomaco, ma molti non lo capiscono. È qualcosa di più stabile e profondo. Evidentemente l’amore non è per tutti. Comunque tentar non nuoce. Prova a farlo ragionare e Proponigli un aiuto esterno. Credo potrebbe essere decisivo.

      • “Diventano altre persone. Nervose, scontrose, aggressive, prese solo dal bisogno di non sentirsi pressati e di essere libere dal peso della relazione. Sì perché fino a poco prima avrebbero ucciso per costruire qualcosa con te, poi invece pretendono di andarsene con una semplice frase: ‘non sento più nulla’. E a qual punto ai loro occhi diventi una appiccicosa e pesante che non ha il diritto di insistere, di chiedere un’altra possibilità, di esprimere il proprio amore in maniera fragile e disperata”

        Mi sono permessa di citare questa parte del tuo commento, perchè è la cosa che sta succedendo anche a me in questo momento. Non riesco a capacitarmi di come si possa diventare così cattivi con la persona che dicevi di amare fino a qualche settimana o addirittura qualche giorno prima.
        Cattiveria che ti fa pensare che la persona con cui stavi, e la persona che non sta più con te siano due persone distinte. Non riconosci più nulla di ciò che era chi amavi. Io rimango personalmente basita di fronte a questo atteggiamento, mi destabilizza, fa ammattire pure me, perchè mi fa venire da chiedermi con chi veramente stavo.

        Abbiamo avuto una pesante discussione alla fine, non credo ci sia più nulla di recuperabile.Proprio per le cattiverie che mi ha detto, quando io gli ho sempre dato tutto l’amore del mondo. Non mi rimane che sparire per sempre dalla sua vita, e sperare che un giorno si possa rendere conto dell’errore che ha fatto. Ma so che non succederà. Sono passata da principessa a sguattera nei suoi pensieri. Il tutto da un giorno all’altro. Dal giorno dopo che mi ha lasciata.

        Mi dispiace tanto per la tua situazione Luna, ti capisco benissimo. Io ho smesso per fortuna di piangere tutto il giorno, ma ho finito tutte le lacrime ormai. Dobbiamo cercare di farci forza e rialzarci pian piano. Tutti dicono che ci vorrà tempo, io ci spero, anche se sembra che questo tempo non passi mai, e che sia sempre peggio.
        Per me l’amore è esserci sempre, capire l’altro, capire i suoi silenzi, o capire dietro le sue frasi cosa c’è realmente, ad esempio dietro un “Non posso farlo” cercare di capire il disagio che prova, cosa lo frena, spronarlo, rassicurarlo, ridere insieme, e anche annoiarsi insieme.
        Le farfalle nello stomaco, il batticuore, sono cose che non durano per sempre. Nemmeno io le provavo più per lui queste cose. Ma non ho mai messo in dubbio di amarlo profondamente, a volte lo odiavo per certi suoi comportamenti, a volte avrei voluto lanciargli un piatto in testa talmente mi faceva arrabbiare, ma non ho mai messo in dubbio i miei sentimenti.
        Evidentemente c’è chi vuole sempre provare sensazioni mirabolanti, e una volta passate quelle ci si saluta. Si va a cercarsene un altra che possa ridare determinate sensazioni.

  3. Dopo 5 anni è impossibile “non provare più nulla”.
    Semplicemente dopo 5 anni che mangi le lasagne può prenderti voglia anche di assaggiare le tagliatelle. Ma non significa che le lasagne non ti piacciano più.
    Si tratta di egoismo, e ci sono persone che pur di ascoltare il proprio egoismo ucciderebbero la loro madre, tanto nel 2017 siamo in grado di trovare una giustificazione pronta per qualsiasi azione pessima che compiamo.
    Che c’importa? Che ci importa dei rapporti umani, delle persone sane?
    L’importante è essere sempre connessi, come ci insegna la pubblicità. L’importante sono i like e i followers.
    Quanti followers hai tu? Sono i follower che decretano la tua felicità, non il fidanzato. 😀

  4. J.J.Bad, hai ragione, ormai tutti si giustificano, giustificano le loro cattive azioni. La cosa più triste è quando ci si mangia le tagliatelle, ma continuando a pizzicare la teglia delle lasagne, ma ripetendo a tutti che le lasagne non ti piacciono più.
    Non so se è chiara la metafora culinaria.
    La verità è che non importa più niente a nessuno dei sentimenti altrui, non importa nemmeno dal momento in cui poi si è realmente sempre connessi e tutti ti danno la loro approvazione virtuale, e da dietro al pc ti scrivono che hai fatto la scelta migliore, quella giusta.. poi in realtà ti stanno giudicando pesantemente.
    Ma contano i like, perchè quelli si vedono. Le critiche no.

  5. E’ un mondo di merda, fondamentalmente. Dove i rapporti sociali e umani sono sempre più sporcati dalla superficialità e dall’individualism.

    Eppure noi siamo gli stessi esseri umani di 50 anni fa, con gli stessi limiti fisici e mentali.
    Quindi gli stessi esseri umani che hanno bisogno di compassione e amore, tutti, nessuno escluso.
    Ma finchè tutto il mondo intorno a te insiste che è importante essere connessi…e la gente ci casca come un branco di pecore rincoglionite…cosa vogliamo sperare?

    Io dal canto mio non mi registrerò mai su Facebook, tanto per cominciare, e cerco di ridurre l’uso del web alla pura informazione. A parte casi sporadici come siti come questo, a me di quello che pensa la gente sul web, gente che non conosco personalmente, di un determinato argomento….cosa vuoi che me ne freghi? Ma a tutti, cosa ci frega di quello che scrive la gente sul web?

    E con un quadro così triste, non mi stupisco più di gente che giustifica la propria stupidità con frasi tipo “la amavo, ma ora non provo più nulla”.
    Non ha senso, nessuno ti riprogramma e tutti dovremmo avere una coscienza. Per le persone che sparano ste frasi fatte superificiali ci sarebbe solo una medicina: Schiaffoni in faccia e sdegno.
    .

    • Io mi sono cancellata da Facebook, inizialmente, appena lanciata questa “moda”, lo trovavo anche carino, poi però le persone hanno iniziato ad usarlo sempre di più, sempre più per mettersi in mostra. Non mi andava più starci.

      Sono frasi di circostanza, le peggiori.

      • E’ tutto collegato. Se consideri quanto su Facebook la gente abusi degli aforismi solo per ottenere like, capisci in che direzione sta andando questa società…

        Hai fatto bene a cancellarti da Facebook perché è studiato appositamente per rincoglionire la gente. Ti stimo per questo.

      • Aforismi, foto per ogni aperitivo/cena fuori, per far vedere che si divertono, poi magari è solo apparenza.

  6. Mi dispiace molto che abbiate avuto una brutta discussione e che la cosa non sembri più recuperabile. Il modo c’è sempre e non è mai troppo tardi, il punto è volerlo entrambi. Ti ringrazio per il sostegno. Purtroppo anche io mi riconosco nelle tue parole, ovvero anche io non so con chi sono stata tutti questi anni, cosa sono stata con lui a fare, a sapendolo scopo ho costruito e investito, chi mi trovo davanti oggi. Non so più nulla. Mi sembra di aver solo perso tempo con dei castelli di sabbia. È tutto orribile. Anche io ho fatto i miei errori non accudendo sempre la relazione nel mentre e mantenendo atteggiamenti negativi, ma non me ne sarei MAI andata. Ho sbagliato, sì, ma ora avrei rimediato in tutti i modi di fronte ad un ultimatum. Perché l’amore non è farfalle nello stomaco, né rose e fiori, è tutt’altro. Ma è chiaro che non tutti lo comprendono. E riprendersi da rotture del genere è difficile. Ti senti annullata come persona, non amata, sbagliata, abbandonata, gettata in un angolo come spazzatura ormai insignificante. Non so se e come ce la farò.

    • Io sarei disposta a tutto purchè tornasse indietro. Ma ho fatto tutto ciò che era possibile. Sta solo a lui ora…. Spero un giorno possa pensare di aver preso una scelta sbagliata.
      Dall’ultima discussione sembrava mi odiasse, mi ha detto che avrebbe dovuto lasciarmi tantissimo tempo prima e altre cose brutte. Però fino al giorno prima di diceva di avere ancora tutti i miei messaggi,le nostre foto appese come un tempo…
      Si, anche io ho fatto tanti progetti con lui, di vita, una famiglia, viaggi. Ma non lo riconosco più, mi chiedo come abbia potuto accantonare tutto da un giorno all’altro, senza oltretutto dare avvisaglie, è successo tutto nel giro di una settimana.
      Sento che anche quando mi cercava dopo la rottura, era diventato falso.
      Anche io avrei rimediato ai miei errori, anche se non ero l’unica ad aver sbagliato nella nostra relazione, ma sembra che l’unica ad aver sbagliato sia io! E non avere la possibilità di redimermi mi logora, sono disposta ad accettare i suoi errori ad occhi chiusi, perchè lo amo con tutta me stessa.
      Anche io non provo più nulla, esco per inerzia, perchè a momenti rinsavisco e mi dico che la vita non è finita,che ci sono tantissime persone che mi vogliono bene e me lo hanno dimostrato più che mai in questi mesi, e sono loro molto grata, non mi sono mai sentita così amata e compresa da loro,ma poi torno a casa ed è di nuovo tutto cupo,passo attraverso un altalena di emozioni,lo odio, poi lo amo di nuovo, poi lo odio… oppure se esco e vedo qualcosa di carino d’istinto ancora vorrei fotografarla per mandarla a lui, o chiamarlo e dirgli che cosa mi è successo. Non riesco nemmeno a immaginare di stare con un altro in futuro, e spero non ci provi nessuno al momento, perchè non so come reagirei, mi farebbe senso. Ho paura di non riuscire a dimenticarlo, e di fare sempre paragoni con lui se dovessi incontrare qualcun’altro nella mia vita.
      Ce la faremo Luna, per forza..Dobbiamo dimostrare a noi stesse di farcela, il primo passo e iniziare a volerci bene nuovamente credo, e capire che anche senza di loro possiamo andare avanti. Però ho paura ci voglia tempo. Ed è questo che a me fa paura, vorrei avere un interruttore nel cuore per spegnere questa angoscia, e tornare la persona che ero prima.
      Anche io come te so solo che nonostante tutto non me ne sarei MAI andata. E mi viene difficile pensare come loro abbiano potuto, dopo tutte le belle parole e i bei gesti.

      • Stefania hai descritto molto bene il tuo stato d’animo. Tutte le persone che ci sono passare lo comprendono benissimo.
        Posso dirti che ci vorrà del tempo, ogni giorno che passa e’ una piccola vittoria. Siamo umani, deboli, e in queste situazioni ci poniamo mille domande.
        Purtroppo chi non ha mai provato queste cose non bene sa cosa significhi ciò che hai scritto. Il tuo ex temo faccia parte di questa schiera di persone.
        Arriverai a compatirlo un giorno, e grazie a questa esperienza ti sentirai talmente superiore a lui che non lo rivorrai più perché sai che è una persona dannosa.
        Dal canto suo lui ci ripenserà mille volte, sia che te lo comunichi o meno. Anni dopo la rottura la mia ex ha “rivalutato i miei pregi”, “chiesto di rivedermi”, ma ha continuato a comportarsi in modo ipocrita e vigliacco perché dovevo sempre essere io a fare il primo passo.
        Non c’è da fidarsi di queste persone.
        Lo abbiamo imparato a nostre spese ma ora siamo più arguti e forti, e lo diverrai anche tu . 😉

      • J.J.Bad, mi sento purtroppo di dissentire, ho avuto a che fare con persone che ci sono passate tempo fa, ma non tutte sembrano capire. Forse è una questione di sensibilità, di coinvolgimento, non saprei.
        Si, lui non ha mai provato nulla del genere, non sa cosa significhi. Non sa nemmeno cosa significhi dire certe cose e poi sentire che vengono ritrattate, come se fossero state dette in un momento di delirio, o in un moento di lucidità (Dipende). Per me è inconcepibile tutto ciò. E mi pongo mille domande, sul perchè abbia detto così, sul perchè poi però se lo sia rimangiato… so che le risposte me le potrebbe dare se volesse. Ma non vuole.
        Io spero ci ripenserà mille volte, spero anche me lo dica onestamente, per ora non riesco a vederla diversamente.. non so se tornerà, ho i miei dubbi, ma nella vita è tutto possibile.
        Il primo passo devono o dovevano (nel tuo caso) loro. Sono loro che se ne sono andati/e e sono loro che dovranno o dovevano dimostrare di essere pentiti della loro scelta sinceramente.
        Spero di diventare anche più arguta. Ma anche un pò più st***a, perchè purtroppo a fare troppo bene non ci si guadagna poi così tanto ahimè.

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