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Non a tutti è permesso il grande amore

Ciao a tutti, sono sulla soglia dei 40 e vivo il secondo grande amore della mia vita. A dire il vero, penso che possa attribuirgli il primato in fatto di sentimento, complicità, passione, emozione, interessi comuni, dedizione appassionata, sogni ecc. ecc. ecc. Ma ho capito una cosa, che i veri grandi amori portano nei casi maggiori la grande sofferenza. La nostra storia e come quella vissuta dai protagonisti di Il sale sulla Pelle…e chissà che finale avrà.
Vedo lui, un giorno in visita presso l’azienda per cui lavoravo e il colpo inferto fu repentino e dritto al cuore. Timida rientro dietro la mia scrivania…ma sul fermo pranzo negli atri dello stabile è li ingenuo a procurare il suo incontro casuale. Mi offre il caffè e stavolta non mi sfugge la vista della sua fede nuziale … immediatamente piombo con i piedi a terra abbandonando il settimo strato dell’atmosfera. La freddezza di quel momento non le preclude altre visite in azienda ma soprattutto non lo scoraggia dal presentarsi gentile e garbato al mio cospetto. Per forza di lavoro, ha il mio biglietto da visita e io il suo. Da parte mia solo contatti professionali, corrisposti con complimenti e lusinghe sempre più frequenti. Ero consapevole della sua posizione, e qui vi prego non mi giudicate, ma io donna single e folgorata dall’uomo che avevo nel cassetto dei miei sogni nonché dal suo garbato e costante corteggiamento, non ho fatto altro che sciogliermi.

E’ iniziata cosa una storia d’amore in cui le nostre anime si sono fuse, i nostri corpi diventati un unico magma, e le nostre menti un solo pensiero. In quel periodo vivevo una vita frivola e mi sentivo delusa e vuota, nulla mi dava sostanza, poco pensavo ad amare me stessa sbagliando senza però  apprendere la lezione. Scavando nella mia anima lui riesce a tirar fuori tutto il marcio plasmandolo in amore per me stessa…e anche per lui. Amore del quale si nutriva come un bimbo al seno per colmare a sua volta il grande vuoto. La mia vita ha di nuovo un senso, alla delusione e al vuoto subentrano serenità e contenuti. Quest’uomo seppure sposato e con figli nell’arco di 2 anni è riuscito a darmi tutto ciò che alcune persone non sanno dare in tutta la vita. Abbiamo vissuto i primi anni quasi dimenticandoci entrambe delle realtà e non pensando mai un attimo a staccarci. Quando comincia ad albeggiare la razionalità mi rendo conto del vero motivo perché ci eravamo legati: tutti e 2 avevamo bisogno di amore. Si perché seppure lui fosse circondato dagli emblemi dell’amore (anche se l’amore dei figli è tutt’altra cosa) non ne vivesse alcuno. Dopo tempo conoscendo la moglie scopro, una persona fredda legata ancora dal cordone ombelicale, poco incline al sacrificio (scusate l’arringa ma è mantenuta) e attenta solo alle sue faccende. Il perché in casa sua ci fosse questo clima non è cosa mia capirlo…ma l’idea che mi sono fatta e di 2 persone molto diverse in fatto di interessi, sentimenti e tanto altro.

Questo legame così forte inizia il lungo cammino della sofferenza perché tanta è la voglia di vivere insieme. Inizia qui il nostro calvario, i figli sono minorenni e seppure il grande è adolescente vive le crisi dell’età. Comincia dirmi che i tempi non sono maturi per una decisione repentina e che non è possibile quantificare quando libererà la sua coscienza dal peso di abbandonare i ragazzi. E’ un uomo sensibile e per come ho imparato a conoscerlo non farebbe del male ad una formica figurasi al suo sangue. Continua a dirmi che l’unica donna della sua vita sono io e che non ha legame con lei se non solo semplice affetto, e chi di voi ha vissuto l’amore vero sa perché io con questa persona ed in queste condizioni ci sono stata per ben 5 anni… quando la sua pelle sfiora la tua allora ti rendi conto che sei veramente l’unica, non ci sono parole più vere del linguaggio del corpo. La nostra unione è la coppia perfetta, pronta ad arrivare da 0 a 1000 in un minuto, perché tutto ciò è sconvolto anche dalla carente situazione finanziaria che si prospetta. Entrambe consapevoli delle cose positive e negative. Da parte mia cè la grande forza di lottare e andare avanti…ma lui che deve fare la scelta non ha la forza e il coraggio di decidere, mi dice che sono troppi i sensi di colpa e le paure. Paure dei figli allo sbando e di ripercussioni psicologiche, paura che disapprovano e sferrano rabbia verso lui. Quando penso a questo mi chiedo che sarà la mia vita se un giorno dovessimo stare insieme, lui mi porterebbe del marcio? Non so immaginare a cosa andrò incontro e per questo che voglio confrontarmi con qualcuno che ha vissuto la mia stessa storia.
E vorrei anche capire se questa paura gli passerà…ho provato ad aiutarlo ma non ho avuto risultati. Ho capito che deve fare tutto da solo se ne ha la voglia. Da qualche settimana non ci stiamo sentendo e mi manca tantissimo, ogni notte prego perché se tutto dovesse finire io possa soffrire il meno possibile. Mi manca e nn so che fare vorrei vederlo o magari solo telefonarlo… Raccontatemi la vostra storia, sarà la mia palla di vetro per il futuro e seppure in cuor mio so che non saremmo noi a decidere, magari mi farete sognare un po alleviando il dolore del mio cuore. Grazie a tutti voi.

da: Coccinella

6 Commenti

  1. Sai Coccinella, a differenza tua io ho lasciato mio marito per lui. In realtà non lo amavo più da tempo ma lui mi ha dato il coraggio di prendere questa decisione. Anche lui diceva di trovarsi male in famiglia, una moglie insopportabile che non le dava più nulla, ma restava con lei solo per i figli. Ben 2 anni di relazione clandestina, le più belle promesse ma poi, quando io ho preso la decisione di lasciare mio marito ha fatto marcia indietro. Anche lui diceva che lo faceva per l’amore dei figli, per non stravolgergli la vita.
    Allora gli ho fato presente che IO a causa SUA avevo stravolto la mia vita, come da accordi e che era solo un gran bastardo, perché mi sono sentita USATA, un OGGETTO di piacere.
    Credo sia successo anche a te la stessa cosa, sembrava l’uomo perfetto ma poi cosa ne è rimasto? Nulla!
    Perché ha voluto questa relazione con me? Perché non aveva paura per ben due anni e poi all’improvviso sembra che tutto diventi impossibile?
    So solo che adesso sto male, sono sola, e avverto una rabia nei confronti della vita. Spero che mi passi presto.

  2. Cara Paola, io credo che la certezza che si tratta dell’uomo giusto si ha solo una volta nella vita. Scegliere la persona con cui stare non è come scegliere un vestito…ma ha volte siamo superficiali e poi ce ne rendiamo conto quando ci capitano delle cose forti, come è successo a me. Ma anche tu se hai deciso di lasciare tuo marito lo hai fatto perchè hai capito che a suo tempo non avevi ponderato bene la scelta…scusami ma io credo sia stato così. Se hai rotto la tua storia lo hai fatto per te stessa, prima di tutto. Non credo sia bello stare con una persona che nn ti interessa più. Pensa a te, come avresti vissuto il resto dei tuoi giorni, se non amavi più tuo marito? Ora soffri perchè ti senti tradita dal tuo LUI, ma secondo me dovresti pensare che hai ripreso in mano la tua vita.

  3. Credo che ogni storia d’amore, e soprattutto la sua fine rappresenti un momento di riflessione profonda sulla propria vita. Spesso i nostri sentimenti ci ingannano e non ci fanno vedere il quadro completo.
    Adesso stai male perché un amore che credevi perfetto non si è rivelato tale ma allo stesso tempo hai avvertito delle sensazioni così piacevoli che stai male al solo pensiero di non averlo più accanto.
    Poi c’è lui, che scusami se te lo dico, ma corrisponde al classico uomo sposato con figli che non lascerà mai la moglie, ed in questo aspetto condiviso il pensiero di Paola.
    Non ti dico al 100% che non la lascerà, ma come può un uomo tradire sua moglie per anni, raccontarti che non sta bene con lei e che tu sei l’amore della sua vita e poi dirti che non può lasciarla per l’amore dei figli?
    Mica sono nati adesso questi figli, li aveva già quando ha cominciato questa relazione.
    Uomini così io ci starei alla larga, perché sono eternamente indecisi, perché il loro egoismo li porta a ferire gli altri deliberatamente, perché quando promettono e dicono di come va in famiglia mentono pur di raggiungere il loro scopo.
    A questo sei servita,
    Anche se sei innamorata di un uomo così e le mie parole possono farti male è salutare per te vedere l’intero quadro che si è dipinto attorno a te.
    Tu credi di meritare un uomo così?
    E cosa accadrebbe se tutto funzionasse tra di voi tra qualche anno? Troverebbe un’altra donna a cui sussurrare la sua sofferenza in cerca di un’altra avventura?
    Credimi, meriti molto, ma molto di più!

  4. Per amore dei figli non lascia la moglie, perché altrimenti loro perderebbero l’armonia familiare.
    ma come fa ad esserci armonia quando due persone non si amano? E’ tutto di facciata?
    Perché poi i figli dovrebbero soffrire? Sempre più persone si lasciano anche avendo figli, e spesso lo fanno affinché gli stessi possano vivere in un nuovo contesto fatto di amore e di armonia.
    In questa storia sembra che tu non possa fare nulla, spetta a lui la decisione, ed allora come dici tu che questa decisione arrivi subito. Un si o un no secco. Così anche se soffrirai non sarà un’agonia lenta.
    Per quello che vedo attorno a me io credo che lui si rifarà vivo a breve, ti dirà che gli manchi e che lascerà la moglie, ma poi la lascerà davvero?

  5. Grazie Lisa per la tua spronata, vero è che tutto è così difficile. Non è cosa nostra leggere il futuro
    ma la categoria degli uomini divorziati esiste! Loredana le tue parole mi colpiscono molto.
    le tue domande sono anche le mie. Perché fare solo l’apparenza? Come si cresce in una famiglia
    senza amore e serenità? La maturità dovrebbe far prendere la decisione giusta anche a rischio di soffrire. Insomma io la penso come te…nn tutti i guai vengono per nuocere. Piuttosto che vivere una vita
    Predetta vita Sofferta si potrebbe soffrire oggi per un futuro migliore. La tua ultima frase, cara Loredana mi fa pensare…perché mi dici per quello che vedo attorno a me….? Grazie di cuore a tutti.

  6. @Paola
    Stessa storia x me, io ho lasciato di fatto mio marito e ho smantellato la mia famiglia, tre figli da 25 a 17 anni x amore di lui e delle promesse che ci eravamo fatte.
    Pensa inoltre che io avrei lasciato la mia citta e avrei cercato un lavoro nuovo nella sua città perché x lui sarebbe stato più difficile trovare lavoro.
    Quindi lui sarebbe stato sempre ad un passo dai suoi figli, uno per altero sposato, l’altra 25 ancora vive a casa.
    Eppure ama fine ha avuto il coraggio di dirmi che non poteca lasciare la figlia! La figlia che poi io amavo anche, proprio perché era figlia di lui… amavi tutto di lui, volevo vivere x farlo felice, e certo in ritorno ricevere felicita, ma quello era il risultato.
    E adesso non ho più una vera famiglia, la mia vita si è ridotta al lavoro e w/e di solitudine totale perché io mi ero già sganciata dalla vita nella mia città.
    Non so come ricominciare a vivere, sia perché lui era l’amore della mia vita, sia perché non ho più speranza di amare ed essere amata ed ho solo 54 anni.
    Farei di rutto per tornare ai giorni felici.. in cui mi svwgliavo al suono del suo primo sms della giornata che mi diceva x l’ennesima volta quanto mi amava. .. e piango solo

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