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Mia moglie ha una relazione con un collega

E ci sono anch’io. Ho scoperto pochi giorni fà che mia moglie mi tradisce con un collega di lavoro, credo da dicembre (con la consapevolezza attuale ho unito diversi piccoli eventi e sintomi che ora hanno più senso).
Stiamo insieme da 18 anni, sposati da 15, con due figli che vanno alle elementari.
Io ho quasi 47 anni, lei 43, il suo boyfriend 37 e ha una bambina (credo conviva).
Sono quasi certo di averla persa, i suoi comportamenti nei miei confronti sono sempre più staccati, anche se fa finta che tutto sia normale, forse pensando che io non mi accorga di niente in quanto maschio cretino che pensa a tutt’altro ; e penso che a questo punto potrei anche aspettarmi di essere cacciato di casa.
La mia paura più grande è quella di perdere i bambini, oltre al fatto che la loro crescita subirebbe irrimediabilmente un peggioramento educativo, per forza.
Perderò anche un sacco di soldi…la casa rimarrebbe a lei e io dovreipure pagare chissà quale cifra oltre al mutuo (in pratica mi toccherebbe tornare a vivere dai miei).
Per questo motivo, per essere tutelato mi sono rivolto ad un’agenzia investigativa, ma la cifra che mi hanno chiesto è folle : 9000 euro per l’indagine che dovrebbe durare un mese (ovviamente non li ho, quindi in pratica sono rovinato).
La conferma l’ho avuta in un modo classico, sono riuscito a beccarle alcuni messaggi nel telefono, cosa naturalmente inutile ai fini del mio benessere futuro.
Voglio sentire un avvocato per avere qualche suggerimento e un panorama di quello che potrebbe il futuro della nostra famiglia, comunque sono abbastanza disperato, il mondo, che in questo inizio di 2017 sembrava sorridermi, adesso sta crollando un pezzo dopo l’altro.
Venerdi sera so che esce con lui (con la scusa delle amiche di palestra), ho intenzione di bloccarla prima che apra la porta per affrontare la situazione…ho paura che addirittura potrebbe semplicemente non ascoltarmi e uscire lo stesso, cosa che mi lascerebbe in un limbo terribile…però devo farlo, prima o poi.

Questo è più che altro uno sfogo, spero che qualcuno mi risponda, per darmi conforto ma soprattutto motivi di speranza. Grazie.

da: Pino

13 Commenti

  1. Corri immediatamente da un avvocato divorzista per metterti, al più pissibile, al riparo da eventuali ritorsioni da parte di tua moglie. In merito ad un’indagine investigativa, 9000 euro mi sembrano una cifra fuori luogo (non parliamo di CIA o cose similari): senti anche altre campane.
    Anche se ti verrebbe voglia di incazzarti e di schiacciare qualche “scarafaggio”, non perdere la testa per nessun motivo: TU ORA SEI IN GUERRA e se vuoi vincerla devi usare la calma e tutta la freddezza possibili …passare dalla parte lesa alla parte del torto, è proprio un istante e ci rimetteresti solo tu, facendo passare lei per una santerella beata (cose che, da quanto scrivi, proprio NON È).
    Ti auguro di uscirne fuori vittorioso!

    • Grazie per la risposta.
      Ho sentito mezz’ora fà un avvocato divorzista in gamba, che è una mia amica, domani vado nel suo ufficio.
      Dopo aver messo giù il telefono ecco il mio primopianto, un bel 20 minuti di vivacità e allegria. L’importante è che lo abbia fatto da solo, almeno per ora.
      Ovviamente non la ritengo più nemmeno io una santerella beata, è fuori discussione, ma quello che mi fa più male è che mi sto rendendo conto che mi sta letteralmente accantonando, tutto il suo affetto lo sta dando all’altro, lo chiama addirittura col nomignolo che dava a me!
      Se anche fosse nua sbandata (che molti riterrebbero normale) qualcosa si è rotto per sempre, credo che potrei anche perdonarla, anche se ho il bruttopresentimento che mi voglia proprio mettere nel dimenticatoio, anche molto egoisticamente perchè non credo che farà molta attenzione ai figli, cioè per lei sono tutto ma se ne fregherà se io ne subirò molto.
      La mia speranza più grande è che il boyfriend sia solo annoiato della monotonia della vita con la sua compagna e, vedendo mia moglie in un momento di debolezza, ne ha approfittato ; la mia speranza è che lui non abbia la minima intenzione di lasciare la sua famiglia, ma tutto è possibile, purtroppo…
      Abbiamo in programma un mini viaggio a Berlino tra 20 giorni e due settimane di appartamento in Puglia. Chissà come andrà.
      Bene, userò questo spazio come sfogo personale, se qualcuno come Cagliostro mi risponderà, tanto meglio, ma comunque a me serve a qualcosa.
      E per l’uscire vittorioso, mi ritengo già clamorosamente perdente.
      Ciao

      • Come ti hanno scritto, è chiaro che devi affrontare la cose insieme a lei ma prima, devi assolutamente tutelarti: È UNA GUERRA! Quando avvengono delle cose di questo tipo, normalmente, la persona che lascia è in preda a disordini ormonali e psicologici (a 43 anni, lo è sicuramente, considerando che ha un marito che, da quello che scrivi, le vuole bene, dei figli: una famiglia da amare e curare), in queste condizioni, perde il minimo senso di umanità che dovrebbe caratterizzare qualunque raporto di coppia: farà, volontariamente o involontariamente, tutto ciò che le è possibile per massacrarti, portando via i bimbi e la casa coniugale (magari pagata dai tuoi genitori …come spesso accade). Per giunta, il modo che ci circonda è beceramente femminista ed iniquo ed è fatto ad uso e consumo per le rappresentanti del gentil sesso, che esse siano le tradite (in questo caso, giustamente) siano che esse siano traditrici e fedifraghe (in questo caso in modo assolutamente ingiusto). Per questo mi permetto di consigliarti di calcolare bene tutte le tue mosse facendoti aiutare dal tuo legale. Quando avrai le “spalle coperte”, allora potrai serenamente intavolare il discorso, in modo sistematico e preciso senza dare il minimo segno di debolezza ed incalzandola ad ogni sua supponenza di superiorità o vittimismo. Sappi che probabilmente farà di tutto per scaricare una montagna di merda su di te, accusandoti di averla spinta sotto alle lenzuola dell’altro: ci è andata lei, fregandosene di te …TU NON HAI SPINTO NESSUNO.
        Ribadisco il concetto di STAI ATTENTO A NON FARE ASSOLUTAMENTE BATTUTE DI TESTA DI ALCUN GENERE (anche solo incazzarti come un animale ed urlarle dietro opure prendere a calci in culo il suo nuovo amichetto): a tempo e debito, tutto questo ti ripagherà.
        In ogni caso, se fossimo un paese civile come tanto vogliamo dimostrare, esisterebbero delle leggi che tutelano, in egual misura, le donne come gli uomini: in caso di “fedeltà matrimoniale creativa”, basterebbero i contratti prematrimoniali per arginare il fenomeno del “tradito e mazziato”.

  2. I figli vanno tutelati, per carità. Ma se rimani così perdono il padre lo stesso. Tua moglie si assumerà le responsabilità del caso. Affidati all’avvocato, e se proprio vuoi metterglielo a quel posto prima trasferisci ai bambini tutti i beni che non sono in comunione, poi le presenti il conto. Svuota i conti, vendi auto, blinda tutto tutto quello che puoi e poi la affronti. Il mio consiglio e’ AVVOCATO DIVORZISTA BRAVO e una consulenza notarile da un NOTAIO BRAVO. Salvi il salvabile, e poi la mandi a farsi mantenere dal nuovo fidanzato (che ovviamente la scaricherà dopo pochi mesi…). Circa l’ipotesi di riprendertela nel caso tornasse:MAI! Ah, domenticavo… mai alzare le mani: silenzio e non curanza saranno le tue arme letali, fidati!

  3. E cosa aspetti ad avvisare la compagna di lui??
    Anche a me è successa la stessa cosa…io sono riuscito ad avere foto inequivocabili…e naturalmente ho avvisato la famiglia di lui! Risultato, lui separato, la mia ex moglie che disperata chiedeva di essere perdonata. I miei figli più grandi dei tuoi messi al corrente della situazione e delle motivazioni…passo l’assegno di mantenimento per i miei figli…ma la mia ex moglie è sempre più sola.

  4. Io sinceramente non capisco perché non affronti con lei la cosa. Glielo dici tranquillamente che hai scoperto che ti tradisce e che chiedi il divorzio.
    Vedi lei che ti dice…ti stai fasciando la testa prima di essertela rotta.

    Sicuramente permettendole di farsi i cavoli suoi non migliori la situazione. Mettila alle strette.

  5. Sarò sbagliato, ma cerco di essere ancora ottimista, la speranza che per lei sia una sbandata (sicuramente con motivi da accertare e discutere) e per lui un momento di fiacca in cui ha approfittatodei disordini ormonali della bella collega 43enne mi tiene vagamente ancorato a terra.
    L’avvocato (mia amica, conosce anche mia moglie) mi ha rincuorato, se così si può dire, dal punto di vista economico e per quanto riguarda i bambini (pur con la divisione più umana possibile, comunque secondo me sarà una famiglia non più serena) ; se veramente mia moglie rinsavisce, mi ha suggerito anche un eventuale e utile serie di incontri con mediatori familiari che ci aiuterebbero a capire…io sarei ovviamente disposto.
    Non mi interessa rovinare l’altra famiglia, sarò un idiota, ma è una cosa che proprio non rientra nel mio essere ; se deve andare in frantumi lascio che siano loro a decidere, a me interessa solo il mio futuro con mia moglie.
    In questi giorni sto cercando di capire quanto è lontana da me mia moglie, se c’è ancora un barlume di affetto, di amore…non lo so ancora, a volte mi sembra lontana anni luce e ormai irraggiungible, a volte (come ieri) ancora vicina (magari un po’ combattuta dentro ?).

    Comunque sia domani sera la affronterò : una delle prime cose che ho intuito sabato scorso, quando ho scoperto la cosa, è che domani sera usciranno insieme addirittura a cena, ma potrebbe non essere l’unica volta).
    La mia intenzione è metterla alle strette quando non se lo aspetta : nel momento in cui sta per uscire le spiattello in faccia tutto quello che so e le chiedo di fare la scelta subito.
    Spero che rimanga a casa e se ne cominci a parlare…ma ho tanta paura che, magari anche travolta dal momento che non riesce a gestire, esca ugualmente lasciandomi solo coi bambini per andare da lui, che in questo momento è sicuramente per lei un punto d’appoggio molto forte.

    Vi dirò.

    P.S.: invece di avvisare la sua compagna, ho pensato di mandare un messaggio a lui…ma non so se sarebbe una buona idea e comunque prima devo almeno parlare con mia moglie.

    • Non ha senso quanto scrivi. Ma cosa vuoi recuperare… In questo momento per lei sei l’unica persona che se potesse farebbe sparire. Possibile che non hai ancora capito nella vita quanto sono spietate le donne innamorate (o infatuate, fa lo stesso)??? Adesso agisci per paura di perdere la tua stabilità di vita e di famiglia. Ma se mai tua moglie ritorna chiedendo perdono, la tua vita sarà un inferno. Vedrai lui e lei dapperrutto, e morirai dentro. L’unico modo che hai per far si che i tuoi figli non perdono il padre e’ mettere alla porta questa donna ed essere presente solo per i figli. Fai l’uomo, altrimenti che insegnamento dai ai tuoi figli? Quello che un padre non sa reagire e fa lo zerbino e che se una madre fa l’adolescente a 43 anni va perdonata??? Te stai fuori! Perdonala e sarai un uomo finito! Poi non dire che nessuno ti aveva aperto gli occhi

      • Concordo. Sto aspettando l’aggiornamento sperando in bene per lui.
        Se la moglie è onesta ammetterà la verità e se ne andrà di casa…senza chiedergli niente. Se è una stronza gli addosserà la colpa è inizierà una guerra spietata. Spero vinca il buon senso.

  6. Beh… io comunque lascerei che fosse lei a chiedere la separazione. Nel frattempo mi tutelerei economicamente e cercherei di accumulare delle prove relativamente al suo tradimento che, diciamocelo pure, ormai non è motivo di addebito della separazione. Ma se è lei a chiedere la separazione, cercherà la consensuale. Ah, ricordati che se torna da te è perché con l’altro è andata male, e non perché ti ama.

  7. Buon giorno, rileggendo i vostri commenti mi rendo conto che mi giudicherete un non-uomo, ma l’idea che ho io di uomo non è chi alza la voce e si fa “valere” a prescindere e con ogni mezzo, ma bensì colui che sa affrontare le situazioni peggiori restando in piedi e mantenendo la civiltà e il contatto con il mondo.
    Detto questo…mia moglie messa di fronte alla mia consapevolezza senza ombra di dubbio, non è uscita.
    E’ rimasta a casa e, dopo i primi momenti immagino di rabbia disarmante è passata ad un senso di vergogna tangibile.
    Abbiamo parlato un po’, anche nei giorni a venire e ancora abbiamo da parlare, perchè naturalmente sarà impossibile sanare del tutto la spaccatura che mi ha inflitto, ma si può tornare ad essere felici.
    E io voglio sapere ancora tante cose, oltre ad esigere da lei la sincerità che negli ultimi tempi mi ha fatto mancare.
    Sono convinto che il rapporto si possa ricostruire, già lo stiamo facendo, ma non voglio che lei mi stia vicina perchè si sente terribilmente ni colpa…voglio che lo faccia perchè lo ritirne giusto, perchè tra noi c’è quello che ci ha fatto cominciare a condividere la vita 18 anni fà.
    Che non si può cancellare in pochi mesi.

    Mi spiace avervi deluso ma…ritengo che per ora sia meglio così e tra non molto potrò anche ritenermi felice.
    Se così non sarà, la seconda occasione non ci sarà.

    Grazie a tutti e buona vita

    • Se te la senti di affrontare sto calvario, auguri di buina vita a te. Poi ci fai sapere, tra un annetto, passata la paura di perderla, elaborato il tradimento e razionalizzato il tutto, cosa hai ricostruito e come sarà la tua vita. Ti avviso: vivere con una persona di cui non ti fidi e’ una tortura, e ci rimetti le penne sul serio. Anche un semplice ritardo a rincasare da un supermermercato ti mette in agitazione, così come ogni cosa che dice non sai mai se crederle. Preparati a scene del tipo lacrimoni ed emozionanti “perdonami, ti amo e sei tutta la mia vita” che hanno solo un effetto “alleggerimento coscienza” per lei e “sti cazzi, intanto ti trom*avi un altro” per te. Per non parlare dello schifo che proverai quando ci andrai a letto, i mille interrogativi che non porrai perché già sai che verranno evasi o risposti con palle enormi. E ti anticipo anche che un giorno, dopo mesi di “sottomissione e dimostrazioni”, alle tue solite domande e allusioni lei inizierà ad assumere atteggiamenti del tipo “basta però, non mi puoi torturare sempre co ste domande e sta storia del tradimento”, inizierà a riprendere posizione e a te verrà voglia di lanciarla dal balcone di casa. Vedi Pino… una donna che tradisce e’ come un auto che e’ stata coinvolta in un gravissimo incidente: aggiustarla non conviene! Buona vita a te. P.S. L’uomo non e’ chi per paura di affrontare la tempesta ritorna in porto. L’uomo e’ colui che accetta la sconfitta e il fallimento, che cade e poi si rialza. L’uomo non rimane in piedi con stampelle di cartone…

  8. Le corna sono le tue.
    Buona vita anche a te.