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Mi hai sostituita? Allora sei fuori

Mi hai sbattuto fuori dalla tua vita, riempiendomi di belle parole, assicurandomi che non me ne volevi a male, che avevi bisogno di tempo per te stesso, ma che io ci sarei sempre stata come tu ci saresti sempre stato per me, anche se non saremo più andati a convivere insieme, anche se non ci saremo mai più baciati come una volta. Io cieca d’amore ti avevo creduto e ti avevo lasciato andare a malincuore; era palese che non eri più mio.
Ma vedo che non hai tardato a trovarti un’altra, dopo manco un mese che ci siamo lasciati e che continuavi a spergiurare che dovevi pensare solo a te stesso e non volevi nessuno attorno, manco io che ti ho sempre sostenuto e amato con tutto il cuore.
Dimmi è per lei che mi hai lasciata? Cosa ti costava dirmi la verità? Perchè mi hai riempita di bugie, per poi pretendere di cercarmi e fare l’amico, ma freddo e distaccato, come se nulla fosse e senza dirmi nulla di lei? Pensavi che non lo avrei capito che c’era qualcosa sotto? Pensavi che sarei sparita se lo avessi saputo? Che non avresti trovato una porta aperta nel caso con quest’altra ti andasse male?
Ebbene sì, sparirò dalla tua vita! Dopo un anno di relazione, basato su progetti di convivenza e grandi aspettative per il futuro pensavo che per lo meno mi volessi bene e ti importasse di me e fossi onesto nei miei confronti, ma vedo che non è così.
In fondo non te ne frega niente di me. Se mi avessi veramente amata non mi avresti sostituita e detto le cose come stavano, anzichè indorare la pillola. E non saresti freddo quando mi cerchi; è inutile che dici che è il tuo carattere perchè sono tutte scuse. E’ inutile che dici che sei impegnato, perchè lo sono anch’io ma mai ti ho negato il mio amore e il mio affetto.
Ho fatto degli sbagli? Sì. Non sono perfetta? Sì. Sono un essere umano e come tale sbaglio e pecco di imperfezione, ma ho sempre dato il massimo per noi e sempre cercato di rimediare ai miei errori, tanto da dovermi umiliare davanti a te. Ma non ti è bastato manco quello, per amarmi e voler superare i problemi che avevamo, anzi ci scommetto l’anima che non hai voluto risolvere niente con me perchè hai conosciuto lei. Faicle sai cambiare strada quando iniziano i problemi seri.
Questo mi fa capire quanto ci tenevi a noi; zero!
E pretendevi pure che continuassimo a sentirci come se nulla fosse, anche quando ho scoperto di questa cosa, e che io e lei diventassimo amiche! Ma hai capito che io sto male per te? Non ti viene in mente che mi fa male vederti con un’altra? In che diavolo di mondo vivi?!
Io non ci sto a questo tuo gioco contorto!
Mi rifiuto di stare alla tua mercè!
Non ti scriverò mai più, non ti risponderò mai più, non ti vedrò mai più. Non voglio più sapere niente di te e di come te la spassi con quest’altra.
Non ti azzardare a tornare da me se ti andasse male, perchè ti ritroverai una porta chiusa in faccia, come me l’hai fatta trovare tu quando ho tentato più e più volte di salvare la nostra relazione e poi rimanerti amica nonostante tutto, prima di scoprire che c’era altro sotto.
Non sarà il tempo a farmi cambiare idea al riguardo. Non ho bisogno di tempo per accettare la cosa come vorresti tu; ho bisogno di tempo per debellarti dalla mia memoria e fare come se non fossi mai esistito.

da: Elizabeth

28 Commenti

  1. Liz, ti ammiro, sul serio.

    • Ti ringrazio, semakin. 🙂 E’ stato faticoso arrivare a questo punto per me che praticamente avevo fatto di lui la mia ragione di vita, ma ho capito che basta, è finito tutto. Non ha senso rimanere appesa a belle parole che non diventeranno mai fatti, quando lui ha trovato subito un’altra, si comporta come se non ci fosse mai stato nulla fra di noi e per di più è sordo davanti al mio dolore di vederlo con lei.
      Questa è la mia decisione.
      Non voglio più soffrire.

      • Non so se ti consolera’, sono certo che una relazione di 1 anno come la tua e di quasi 30 come la mia facciano soffrire allo stesso identico modo, ma dal punto di vista pratico ne sei uscita in bellezza.
        Accorgersi della bassezza morale di una moglie dopo cosi’ tanto tempo fa dubitare delle proprie capacita’ di giudicare una persona, il tuo ex, nella sua meschinita’, ha gettato in fretta la maschera risparmiandoti incredibili pantomime a posteriori.
        La tua fermezza mi da’ la forza di reagire, e’ giusto desiderare un po’ di pace.

  2. Elisabeth leggo ora la tua storia, quasi sembra la mia
    (A parte il fatto che il mio è un sospetto…ma il fatto che io sia a casa con la febbre e nemmeno mi abbia scritto per sapere come sto mi fa riflettere…).sottoscrivo la tua scelta di interrompere ogni relazione.vorrei avere un po’ del tuo coraggio. Sono con te!

    • Ciao Barbara, cerca di riguardarti e di guarire presto, prima di tutto. 🙂
      Per quel ti posso dire, se il tuo è un sospetto, cerca di capire se è fondato o meno, così da avere tutte le carte in regola per poter andare avanti con la tua vita e non avere strascichi di dubbi, che altro non fanno che portarti altra sofferenza.
      Io nel mio caso potei verificarlo perchè lui continuava a scrivermi, ma in maniera fredda e distaccata su whatsapp; ad un certo punto nelle sue foto profilo compare sta qua in palesi atteggiamenti romantici con lui, con tanto di stato dedicato e lui mai che mi dicesse qualcosa riguardo a queste foto. Si comportava come se andasse tutto bene e come se appunto, visto che ci eravamo lasciati, io non dicessi nulla.
      Al che, innervosita, pretendo di vederlo e di avere spiegazioni e lui mi disse che c’era feeling, ma non stavano insieme e mi propose pure di uscire con lui e lei qualche volta così, minimizzando il dolore e la rabbia che sentivo con un “ora dici così che non vuoi, ma è solo questione di tempo. vedrai che non ci penserai più.”
      Penso di non aver mai ricevuto un “metaforico” ceffone in faccia come quella frase così indifferente e menefreghista del mio dolore.
      Tutto questo, Barbara, per dirti che lui ha dovuto proprio farmi un male cane inimmaginabile per farmi arrivare a questi punti; ha proprio dovuto sfoderare tutta l’indifferenza e la sordità di cui era capace e io questo non lo auguro a nessuno.
      Il mio coraggio l’ho pagato a caro prezzo, ma è un prezzo che ho pagato volentieri, perchè non ha senso soffrire per chi non ci ama più e calpesta i nostri sentimenti.
      Se anche la tua anima soffre tanto, abbi il coraggio di far cessare questa inutile sofferenza, per quanto difficile sia. R
      Fatti forza anche tu Barbara, mi raccomando e grazie per il tuo sostegno.
      Fatti forza barbara

      • Trovo talmente tanti punti in comune fra la tua storia e gli eventi recenti della mia vita da cominciare a dubitare della moralita’ di una parte degli essere umani.
        Parli di sordita’ ed indifferenza e subito mi viene in mente l’atteggiamento della mia “signora”, superficialmente pronta ad ascoltare le parole che le pronunciavo col cuore mentre in realta’ fremeva di impazienza perche’ doveva controllare la sua chat, come uno scolaro che non vede l’ora che la maestra finisca in fretta la ramanzina.
        Ho imparato a mie spese che termini come onesta’, rispetto e amore hanno pesi diversi a seconda di chi le pronuncia, per me erano comandamenti incisi sulla pietra, per lei fastidiosi ostacoli che le impedivano di godersi appieno i frutti del suo tradimento.
        Come e’ possibile, come dici tu, cambiare strada all’improvviso senza neppure cercare un modo per continuare a camminare assieme ?
        Sono comportamenti di un egoismo folle, di una tale crudelta’ che si arriva a dubitare di se’ stessi, “avro’ fatto qualcosa di terribile senza accorgermene ?”
        In realta’ la risposta era chiara, era la forza che le dava la sua nuova relazione a spingerla, nel momento in cui la verita’ e’ venuta a galla per noi e’ diventato impossibile tornare indietro, esattamente come il tuo ex si lasciava una porta aperta lei semplicemente era pronta a sostituire l’amante con un altro candidato.
        Non avro’ mai piu’ fiducia in lei, neppure se tornasse da me strisciando,
        mi basterebbe pensare a come ha liquidato 29 anni di relazione senza battere ciglio, senza dire una parola prima, portando avanti il suo tradimento davanti a mio figlio, alla nostre famiglie senza il minimo pudore, mentendo alla sua stessa madre.
        Sicuramente anche io non sono perfetto, commetto manciate di errrori, ma al mattino posso guardarmi allo specchio, posso abbracciare mio figlio senza vergognarmi, se esistono persone come il tuo ex e mia moglie convinte che sia normale caplestare i sentimenti del prossimo peggio per loro, impareranno presto che la vita e’ una ruota che gira.

      • Non ci sono parole per descrivere il mio dispiacere per una simile situazione e anche per esprimere il mio profondo sdegno per la bassezza di sua moglie, senza offesa ovviamente.
        L’unica cosa da fare qui è solo andare avanti e dare a suo figlio il massimo del buon esempio, che sua madre non potrà mai dargli, visto come ha praticamente distrutto una famiglia senza farsi troppi scrupoli.
        Una cosa che ho imparato a questo mondo è che tutti siamo capaci di nequizie, chi più, chi meno, tutti siamo perfettamente capaci di far del male al prossimo in gesti e parole, ma la grande differenza la fa chi sceglie di non farlo.
        I problemi esistono ovunque e chiunque può arrecarci delusioni, ma mai questo può giustificare un tradimento o distruggere completamente una famiglia per pensare solo al proprio egoismo ferito e inappagato, proprio perchè l’amore, quello vero, è altruismo e verità.
        Combatti per esso fino a che non arrivi a sbattere la testa contro un muro invalicabile.
        Se la può consolare, nessuno di noi è in grado di giudicare un’altra persona, come non siamo in grado di giudicare noi stessi, inoltre nel corso del tempo si cambia e certe volte pure radicalmente, per cui, non è che ci capita di intrecciare storie con persone completamente sbagliate, ma nel corso della relazione, ad un certo punto succede qualcosa che fa tirare fuori il peggio di sè, un peggio che alberga in chiunque di noi. Però appunto, come detto prima, c’è chi sceglie di assecondare questo peggio, scegliendo di non affrontare i problemi che ci sono e che ci saranno, c’è chi invece non lo segue e vuole risolvere.
        Anche noi magari ci saremmo potuti trovare al loro posto eventualmente; non si può dire nulla con assoluta certezza, ma di certo io e lei non abbiamo ceduto al Mr Hyde che c’era in noi, e questo non può che essere un motivo per avere la coscienza a posto.
        Lei ora deve essere forte per sè stesso e suo figlio, che ha lei ormai come figura stabile. Mi fa piacere sentirla dire che non prova vergogna a guardare suo figlio e penso che lui stesso sarà fiero di lei, di come nonostante tutto, cerca di reagire e porta avanti i suoi ideali di amore e rispetto.
        I sensi di colpa e il chiedersi “avrò fatto qualcosa di terribile senza accorgermene?” sono inevitabili, ma questo perchè lei si è saputo comunque prendere le sue responsabilità per gli sbagli che ha fatto, rispetto a sua moglie che invece ha scelto la via più breve e senza rimpianti.
        Sarò franca con lei, perchè non mi piace indorare la pillola o mentire; lei, come del resto anch’io, sicuramente abbiamo fatto qualcosa che ha dato la possibilità al loro peggio di venir fuori, però basta questo per giustificare le loro azioni? No, assolutamente no, perchè loro ci hanno messo le proprie volontà e hanno di conseguenza la loro parte di responsabilità. Potevano reagire in altri 1000 modi, peggiori o migliori, però di alternative ne avevano, ma hanno scelto quelle egoiste; come lei non ha costretto sua moglie al tradimento e alla menzogna, io non ho costretto il mio ex alla sostituzione e alla bugia. Questi sono risvolti che si sono scelti loro da soli e di cui non dobbiamo renderci responsabili o avere sensi di colpa.
        Come ha detto lei, la vita è una ruota che gira per tutti, e presto o tardi anche loro subiranno quel male di cui oggi sono gli artefici e forse, finalmente, saranno schiacciati da sensi di colpa che non gli appartengono e da 1000 dubbi sulla propria integrità.
        L’abbraccio forte e faccio il tifo per lei e suo figlio.
        Sono certa che riuscirete a superare questa situazione uni e forti come non mai.

      • Ciao Elizabeth, non preoccuparti, quasiasi cosa tu possa dire sulla mia ex moglie l’ho gia’ pensata abbondantemente in queste notti insonni, probabilmente esagerando, dato che l’assenza di contraddittorio mi fa sempre apparire piu’ sicuro e deciso di quanto io non sia in realta’.
        Per quanto riguarda la signora, dal suo punto di vista non si ritiene colpevole di comportamenti spregevoli o mancanze gravi, si e’ gia’ assolta giustificando se’ stessa con l’impossibilita’ di resistere alla tentazione, il suo cuore, il suo benessere venivano prima di ogni altra cosa.
        E’ questa sua abilita’ nel rimuovere parti della realta’ che mi lascia davvero basito, l’assenza di ogni senso di colpa, la leggerezza con la quale porta avanti la sua vita, la totale mancanza di pentimento.
        Da un certo punto di vista una persona del genere ti facilita il compito quando cerchi di dimenticarla, forse dovrei ringraziarla, l’amore smussa parecchi spigoli ma in tutti questi anni credo di aver esagerato coi colpi di pialla.
        Sono consapevole che nel tempo si cambi ma sono anche convinto che dentro ognuno di noi ci siano punti fermi che devono per forza di cose apparire quando ci approcciamo al prossimo, e’ quello che vorrei lasciare a mio figlio dopo che ci e’ stata tolta la possibilita’ di capire, sulla nostra pelle, che con la forza di volonta e’ possibile superare ostacoli che si ritengono insormontabili.
        Se si sceglie di fuggire una volta ho come il sospetto che si scappera’ sempre.
        Tutto il resto del tuo scritto, che ho riletto piu’ volte da quanto l’ho trovato assolutamente calzante, non solo mi consola ma mi convince che al mondo esiste ancora chi preferisce certi principi anche a costo di soffrirne in modo indicibile.
        Non so se e’ un crogiolarmi in una mia presunta superiorita’ morale o semplicemente uno dei modi che utilizzo per farmi forza, alla fine della favola, ormai, conta davvero poco.
        Grazie per le belle parole, sono servite.

      • Ciao Elisabeth grazie per le tue parole. La mia storia è molto complessa e credo ci vorrebbe un libro intero per spiegare tutto. Anche se glielo chiedessi non risponderebbe, ma visto il diradarsi dei suoi contatti credo la cosa si spieghi da sé. La mia è una storia che preannunciava questo finale . Avrei dovuto interrompere prima e uscirne a testa alta . Così non è stato. F lo stesso.la ruota gira e gira per tutti. Ne sono convinta. I peggiori poi sono gli amici che si fanno i fatti loro. I miei complimenti davvero. Per il resto credo che se una storia finisce è perché fondamentalmente queste persone non solo non ti amano , ma nemmeno ti vogliono bene. Ti abbraccio forte Elisabeth e facci sapere come va la tua vita. Grazie ancora per le tue parole. Brava!

      • Ciao Elisabeth avevo risposto, ma evidentemente non si è salvato il post. La mia è una storia di sette anni tra ritorni e divisioni , dubbi e speranze. A giugno ho deciso di interrompere questa sofferenza simile a una pantomima. Ogni tanto ricevo messaggi sempre più stringati, l’ ultimo domenica sera dove dico , appunto di avere la febbre. Un sentito mi dispiace e poi nulla. Il mio è un sospetto, ma dopotutto non so che differenza farebbe. Non ha mai voluto stare con me seriamente o ovviare alle mie sofferenze. E le colpe sono state sempre tutte mie.oh…pire io mi sono sentita dire: usciamo come amici , rimaniamo amici poi passa. Disinnamorati. Quasi come se io non contassi niente. Ed io, illusa ho sempre pensato non volesse per il mio carattere, la mia gelosia. Ma adesso credo che chi ci vuole bene veramente non farebbe mai niente di simile. Niente di niente. E poi ancora, fanno male gli amici che sanno tutto ovviamente, ma si fanno per bene i fatti loro.ovviamente sono amici suoi. E come al solito la solidarietà femminile NON esiste.elisabeth cercherò di sopravvivere. Ne sento tante ultimamente, e mi sento molto piccola. Grazie per le tue parole e la tua determinazione.brava!

      • Io mi sono resa conto di una cosa, Barbara; di qualsiasi sia stata la durata della relazione, uno dei due aveva già lasciato l’altro nella sua testa molto tempo prima della vera rottura, sia che si tratti del lasciato o di chi lascia. E questa persona ha la pretesa che l’altro si comportati come un cyborg, che con un interruttore spegne di colpo i sentimenti e subito si disinnamora e fa finta di nulla, solo perchè loro ci riescono.
        Già! facile parlare quando in silenzio ti sei dato tutto il tempo per smaltire tutta la cosa per affrontare la rottura ufficiale e magari l’altro (soprattutto il lasciato) si illudeva che ci fosse ancora amore!
        Penso che sia lì che una persona dimostra poi di non volerti bene, perchè chi ti vuole bene, anche se non ti ama più, ti dice le cose chiaro e tondo come stanno e ti da i tuoi tempi per digerire e non ti sostituisce. Chi ti vuole bene non ti illude e non calpesta i tuoi sentimenti; anzi, li comprende e, se vede che da parte sua non riesce a stare in amicizia dopo una relazione, te lo dice umilmente, quanto doloroso sia.
        Un mio consiglio proprio sentito è quello di non sentirlo e non cercarlo almeno per un po’ di tempo, fino a quando non ti sarai ripresa; stare in continuazione a contatto con lui, magari pure facendoti false speranze che finalmente un giorno si mostri caloroso non farà altro che portarti enorme sofferenza e ritardare la tua opportunità di superare la cosa bene e farti la tua vita come è giusto che sia.
        Cerca di farti degli amici tuoi da qualche parte, amici che sappiano ascoltarti e tirati su il morale quando cadi giù, ma che soprattutto non parlino di quel che fa lui.
        Ora come ora hai seriamente bisogno di “disintossicarti” da tutto quello che è stato con lui, per poter riprendere in mano testa; ti parlo per esperienza, perchè io quando sono stata lasciata ho passato due mesi a piangermi addosso come una disperata, ho preso a bere e fumare pur di non pensare al nostro amore andato perduto, rincasavo a casa tardissimo, ma continuavo a sentirmi con lui, nella speranza vana che sul serio potessimo essere amici, cosa che poi lui non ha mai dato presupposti di concretizzazione e, in fondo si, speravo anche di poter ritentare con lui un giorno.Gli volevo un bene dell’animo e pensavo me ne volesse anche lui nonostante tutto. Lo sentivo, mi facevo tutte queste illusioni, intanto distruggevo la mia vita, ogni giorno mi sentivo morire dentro e speravo infatti di morire ogni volta che vedevo freddezza nei suoi messaggi, fino a che poi non ho toccato il punto di sopportazione di tutto il male che mi stavo facendo, quando lui mi disse di lei e, senza curarsi dell’odio che mi stava nascendo in quel momento, mi propose di essere amica sia di lui che di lei.
        Cioè io e lei amiche?! Lei che sta al posto mio?!
        Fu in quel giorno che decisi di porre fine al mio supplizio e a non soffrire più per lui; non se lo meritava.
        Adesso che non lo sento più e non mi faccio illusioni sul suo affetto per me sto decisamente meglio; ho di nuovo ripreso in mano la mia vita.
        Certo la malinconia c’è e forse non se ne andrà mai, ma riesco a vedere la mia vita non più dipendente da lui, ma di nuovo mia e questo mi sta aiutando a stare decisamente meglio.
        Per cui Barbara, te lo dico con il cuore; non fare il mio stesso errore, non volerti male per una persona che non sa tenere a te manco da amico dopo 7 anni travagliati.
        Digli chiaro e tondo che è meglio per il momento non sentirsi e che ognuno faccia la sua vita; un domani forse riuscirete a parlarvi senza che tu stia male, ma quel tempo non è adesso.
        Avanti, ti abbraccio forte e cerca di volerti bene.

      • Elizabeth, se non avessi letto il tuo nome in cima a quest’ultimo intervento avrei potuto tranquillamente confonderlo con uno di quelli che ho scritto tempo fa.
        È stata la cosa che ho subito rinfacciato alla mia ex moglie durante i primi, durissimi, confronti, è facile riuscire a mantenersi freddi e distaccati quando magari sono settimane o addirittura mesi che ti prepari il discorsetto.
        Non è giocare alla pari, da persone adulte che vogliono confrontarsi, serve solo a barare un’ultima volta prima dell’addio, perché mentre tu annaspi alla ricerca di quell’aria che improvvisamente ti manca sei indifeso, non puoi reagire all’enormita’ della situazione.
        La mia “signora” ha agito esattamente in questo modo, si è appositamente messa in una posizione di vantaggio sia preparandosi per tempo che trovandosi il sostituto a cui appoggiarsi nelle eventuali difficoltà, poi ha attaccato quando ormai avevo scoperto tutto.
        Credo di aver bisogno anche io di disintossicarmi da questa donna, perché sono ancora nella fase in cui l’abitudine alla sua presenza è talmente forte da farmi dimenticare quanto dolore ho provato negli ultimi 2 mesi. Mi salva il ricordo del sorriso beffardo che indossava mentre dalla sua bocca uscivano parole terribili, un copione che aveva provato chissà quante volte nella sua mente.
        Hai ragione, è difficile credere che una persona simile possa volerti bene, esserti amica, soprattutto quando si è allenata mesi a spezzati il cuore.

  3. Ti ammiro per la determinazione!! Mi rivedo nella mia storia, e avrei voluto e vorrei tuttora, il coraggio e la volontà di andare avanti così.
    Invece di piangermi addosso come facendo.
    Ogni tanto rileggerò questo post, così da darmi la forza di volontà che mi manca, e nei momenti più grigi cercherò coraggio nelle tue parole!!

    • Mi chiedo: ma perché queste persone si comportano in questo modo? Boh. Elisabetta interessante la tua domanda: ‘ma in che mondo vivi? ‘ credo sia facile girare la frittata, nascondersi dietro a un dito, fare finta di niente e mantenere l’ amicizia. Mi sono chiesta mille volte se io farei lo stesso. No,non credo. Anzi ne sono sicura.

      • Vivono in un mondo che altro non è che il prolungamento del loro stesso narcisismo. Le cose funzionano a seconda di come vedono loro la realtà; questo è il loro mondo. Un mondo in cui nessuno a parte loro può accedere, ma ovviamente figurati se lo capiscono.
        Guarda Barbara, io nell’amicizia fra gli ex ci credo, ma appunto è un qualcosa di vero e autentico sentito da entrambi, non è una mascherare dietro nascondersi.
        I tipi di amicizia che hanno proposto il mio e il tuo ex non sono amicizia; sono solo delle maschere dietro cui nascondono il menefreghismo nei nostri confronti e dei modi per indorare la pillola, al fine appunto di non perderci ma solo per il loro narcisismo e fine.
        Tutto quanto rientra nel mondo in cui loro vivono dove ogni cosa è alle loro regole e le persone assecondano ogni loro richiesta o delirio, ma non dobbiamo farci coinvolgere da questi giochi contorti. Non ne ricaviamo nulla, se non altra sofferenza e questo non può essere definito “amicizia.”
        Io amica del mio ex ho provato ad esserci; mi interessavo di lui, gli mostravo affetto, gli proponevo di uscire e vederci senza impegno; parlavo ad un muro, un muro e dopo un po’ mi sono stancata a parlare con un muro.

    • Ciao Lizzy.
      Il coraggio che cerchi lo puoi trovare solo dentro di te, ma io sono sicura che c’è l’hai.
      Chiediti quanto stai soffrendo ora, chiediti se lui soffre come stai soffrendo tu o soffrirebbe al posto tuo, chiediti se lui si merita tutto questo dolore e infine, tocca il fondo della tua disperazione.
      Piangi fino a che non ne avrai abbastanza, soffri fino a che non starai malissimo, cerca di sapere qualcosa di lui che proprio ti faccia perdere le staffe e la voglia di stare ancora a versare lacrime e stare male, così che avrai tutti i presupposti per dire “Basta!” al tuo dolore.
      Fatti coraggio Lizzy; appena vedi una via d’uscita a questo dolore prendila subito.
      Un giorno o l’altro, te lo assicuro, questo tormento svanirà.
      Confida che non durerà per sempre.
      Nel frattempo, io sono con te anche se virtualmente.
      So che c’è la farai, per cui non perderti d’animo.

      • Ciao Elizabeth, sto cercando di fare proprio quello! le staffe me le ha già fatte perdere di recente, quindi sto cercando di dirgli basta…e credo che in questi giorni ci stia riuscendo un pochino di più!
        Grazie per le tue belle parole, sembrerà stupido, ma mi sono di grande aiuto in questo momento!

  4. Mi dispiace molto per la tua sofferenza, alle volte la verità fa meno male del sentirsi raccontare mille bugie. Ti faccio però i complimenti perchè in questa tua lettera di sfogo percepisco il tuo dolore ma anche la tua ferrea volontà a non farti trascinare nel vortice dell’indecisione, vorrei aver avuto io questa forza quando sono caduto nel mio baratro e da cui sono riuscito ad uscire dopo molto tempo. In bocca al lupo per la tua vita, sono certo che saprà regalarti ancora molte emozioni

    • Ciao Alberto.
      Spero tanto che tu ora stia meglio e che sei riuscito a riprendere la tua vita in mano.
      L’importante e l’ho capito solo di recente, è comunque rialzarsi ogni volta che si cade e farlo più forti e risoluti di prima; che sia prima o dopo, non ha importanza, semplicemente ce la devi fare.
      Purtroppo cadere nel baratro penso sia inevitabile, specie soprattutto quando hai dato tutto te stesso e ci tenevi a ciò che stavi costruendo; non si è mai forti abbastanza da non caderci, ma lo si è per ritornare in superficie. E’ una cosa orribile soffrire e stare male per chi non ci ama più, ma credo che il dolore che adesso sentiamo possa darci l’opportunità di essere più forti in futuro, ma soprattutto di ricordare a noi stessi che lì, in quell’amore abbiamo dato veramente tutto, non abbiamo più di tanto da biasimarci.
      Crepi il lupo e in bocca al lupo anche a te.
      Sono certa che adesso sei un uomo nuovo e più forte di prima.

  5. Mi rivedo molto nella tua storia. Sono ormai passati due anni da quando mi ha lasciato più o meno con le stesse parole che sono state usate per lasciare te. Si percepisce dalla tua lettera il dolore, la rabbia che hai vissuto e la determinazione che ti permette di andare avanti.
    Mi fa tornare alla mente che ho provato le stesse cose! Un giorno starai meglio, le persone che ti hanno perso capiranno il loro errore! Ma tu te ne fregherai. In bocca al lupo per tutto, sembri una donna forte che merita di meglio.

    • Grazie Mattia per le belle parole. Mi rincuora sapere che un giorno riuscirò a non guardarmi indietro con amarezza e non sentire più la rabbia che ora covo dentro di me.
      Però hai portato alla luce un particolare, che se anche piccolo e per come è la situazione adesso non dice nulla, per me ha una certa rilevanza; chi mi ha persa presto o tardi capirà il suo errore e si pentirà, io me ne fregherò perchè avrò superato interamente il lutto, ma non sarà possibile godere appunto dei frutti di questo pentimento e di questa riuscita d’animo. Una cosa che certe volte mi mette tristezza è appunto che se lui si rende conto degli sbagli che ha fatto, non sarò mai io a beneficiarne, ma un’altra, mentre io, nel mio percorso di mettermi l’animo in pace e diventare più forte di prima, potrò un domani dare i frutti di ciò ad un’altra persona che appunto non è lui.
      Anche questo mi fa capire quanto non abbia senso prolungare la sofferenza propria per chi non ci ama; non avremo mai nulla da dare o da ottenere da chi abbandona la nostra vita, ma solo da noi stessi. Alla fine è per noi stessi che soffriamo, per essere stati abbandonati e per averci messo troppo l’anima perchè ciechi d’amore.
      Per cui, l’unica consolazione che si può auspicare quando verrà il momento, è che chi ci ha lasciati con 1000 bugie, subisca il medesimo destino.

      • La tua riflessione è molto interessante! È vero, soffriamo per noi stessi e per crescere. Ma chi ci abbandona con mille bugie si perde anche il tipo di persona che si diventa dopo aver assimilato il dolore.
        Poi si, anche loro saranno destinati a subire lo stesso destino nostro, perché tutti, chi prima chi poi, veiamo lasciati almeno una volta nella vita. È un ‘esperienza necessaria. Però credo che non meritino nemmeno la soddisfazione di vederci godere dei loro fallimenti sentimentali.

  6. Elisabeth rispondo qui sotto, spero tu legga. Sottoscrivo tutto ciò che dici è,scusami oltretutto se, al posto di dare a te un consiglio me lo sono fatto dare io. Le fasi di cui parli, le illusioni, i sensi di colpa è di inadeguatezza, la mancanza di fiducia in se stessi, che queste persone ti fanno venire sono la punta di un iceberg, duro e solido d espugnare. Anche io penso che a in certo punto della vita adulta si possa decidere se essere coraggiosi o codardi, se fare del bene o del male. E lui ha scelto di essere le seconde
    È vero : lui disse dietro una falsa onestà di non amarmi fino in fondo , di voler qualcosa di più, ma come poteva prendere che lo prendessi sul seri ho fatto di tutto e accettato qualsiasi cosa -ancje la fase alcolista, depressa e di pensieri orribili, ma a un certo punto una mia amica mi ha detto una frase che mi ha scatenato qualcosa dentro…semplice e banale. ‘se non ti ama che senso ha?’. So che per chi è fuori è una cosa ovvia, ma per me non lo era affatto. Ora il punto è che questa persona ha deciso di essere disonesta. Molto bene: io i disonesti vicino a me non lo voglio, né ora nè mai. Ti ringrazio ancora per il tuo coraggio e la tue parole. Un ‘ buon coraggio’ a tutti!

    • La tua amica ha più che ragione. Se uno non ci ama non ha senso crogiolarci nel dolore, nell’alcool e nel fumo; ci distruggiamo e basta e a quei balordi che un tempo chiamavamo “amore” sai quanto frega. Possiamo anche finire in ospedale con la flebo, che figurati se gli si accende qualche neurone in testa sul perchè siamo arrivate a tanto.
      Purtroppo chi non ha il coraggio di vedere addosso a sè i propri sbagli e le proprie insicurezze deve per forza vederli addosso al’altro per non sentirsi in difetto, per cui ., se non tieni testa, finisci per essere sommerso da pensieri negativi e orribili che ti sono stati indotti, solo perchè queste persone non vogliono guardare le coseguenze delle proprie azioni.
      Non ti preoccupare; mi ha fatto piacere darti un consiglio e spero tanto che possa farti stare meglio, come ti ringrazio per le tue preziose parole e per aver condiviso con me la tua storia.
      Siamo tutti qui riuniti perchè feriti e in cerca di conforto e risposte; che senso avrebbe questo social se non ci aiutiamo a vicenda ad affrontare le difficoltà? Per cui ti ripeto; non scusarti per ricevuto un consiglio da me.
      Oggi ti vedo più grintosa a volerti riprendere la tua vita in mano; continua così Barbara e lui lascialo bollire nel suo brodo; è quel che si merita.

      • Anche qui la tua analisi è perfetta. Sono persone insicure e , fondamentalmente narcisiste. Purtroppo solo un dolore simile potrebbe risvegliarli r portarli nel mondo dei vivi, appunto. Grazie ancora per le tue parole e determinazione.

  7. Chiedo scusa di non aver risposto con così tanto ritardo.
    Rispondo in unico commento cercando di fare una sintesi di tutto quello che vorrei dire, perchè ci servirebbe un libro.
    Prima di tutto ritengo che il benessere sia lecito, sia un diritto di tutti, ma non deve essere ottenuto sulla pelle degli altri, perchè a quel punto si tratta solo di egoismo. Il benessere c’è a priori e nella coppia aumenta, nonostante gli alti e i bassi e i periodi no, è sempre comunque una componente condivisa che si ottiene.
    Inoltre penso un’altra cosa: giustificare un torto a chi un tempo amavi con “Io ho bisogno di vivere”, “io ho diritto di stare bene” sia in molti casi nient’altro che una scusa codarda che ha il solo fine di rendere loro le povere anime vittime dell’incomprensione dei propri partner, perchè noi “ci dovremmo accorgere da soli” che le cose non stanno andando bene, senza però appunto avere un confronto diretto e pari, come se leggessimo nel pensiero!
    Chi è adulto e maturo le cose le dice e senza starsi a girare attorno; ci pensa da sè in una maniera o nell’altra e si sente di libero di esprimere il proprio disagio e se la rischia di affrontare la cosa. Chi è immaturo non si sente libero di farlo; ne ha paura e così agisce alle tue spalle per non affrontarti, visto che non riesce manco ad affrontare sè stesso e cerca in tutti ib modi di trascinarti nei suoi deliri appunto solo per sentirsi dire “che ha ragione”.
    A questo punto la pretesa di benessere è solo l’ennesimo capriccio di un ego mortificato; non c’è nulla di dovuto nella vita, o fai per ottenere o nulla. Almeno io la penso così.
    Per stare bene insieme ci vogliono i presupposti per esserlo, ma insieme li si hanno e qui vale sia in amicizia che in amore; le cose si fanno sempre e comunque in due e anche il benessere viene dal libero e rispettoso agire dei due. Se da uno mancano i presupposti, non si può fare nulla e in più, questa persona non avrebbe manco il diritto di lamentarsi perchè è lei che non si impegna.
    Persone simili vanno dimenticate, per quanto male faccia, lasciate lì dove loro hanno voluto essere lasciate, perchè è tutta una questione a senso unico con loro.
    Io devo ringraziare tantissimo i pochissimi amici che ho che mi hanno sempre tirata su quando stavo andando giù e, soprattutto, mi hanno aperto gli occhi su quello che stava veramente succedendo; lui ormai mi aveva dimenticata, ero un vecchio giocattolo che lui non usava più, ma che pretendeva avere sempre lì come ricordo e io, cieca, stavo per acconsentire a questo gioco malato.
    Per fortuna ho capito che stavo solo rispondendo all’ego mortificato di una persona, che un tempo ne sono certa mi amava ed ero il centro della sua vita, ma non era maturo abbastanza a voler crearsi un futuro con sudore e sacrifici perchè tutto gli era dovuto.

    • Splendida sintesi, me la salvero’ sul desktop e me la rileggero’ piu’ in la’, quando avro’ bisogno di ricordare come si e’ comportata la peggior persona che abbia mai incontrato in questa vita.
      Auguro a te, a noi tutti, il meglio, e se questo non sara’ possibile che si possa almeno avere un po’ di serenita’ fra uno schiaffo e l’altro.

  8. Ciao Elisabeth ciao a tutti.
    Concordo con Semakin , la tua analisi è profonda e attenta. Mi piace molto, se posso dare una nota di colore , che parli di lui e Delle sue idee dicendo ‘i suoi deliri’. È un modo di dire che , giuro , mi mette buon umore e proprio ieri mattina mi ripetevo. ‘i suoi deliri, sono stata dietro ai suoi deliri’. Spero vivamente che tu e tutti qui possano riacquistare il sorriso e non cambiando in peggio come spesso può succedere.
    Per quanto riguarda il fatto che ne beneficerà un ‘ altra, è un pensiero che faccio anche io e molto spesso
    Credo in realtà che in ogni caso queste persone non cambiano mai a meno che le cose gli vadano male e. Chi beneficerà della loro presenza, lo farà solo se uguale a loro.
    Per il resto ammiro la tua determinazione Elisabeth e ti ringrazio per la iniezione di fiducia.

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