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Mi ha lasciato e mi sento in colpa

Ciao, sono stato lasciato dalla mia compagna dopo quasi 11 anni insieme e 6 di convivenza. Lei mi ha detto che sono ‘mancato’ in diverse cose e che non l’ho fatta sentire sicura. Questo l’ha portata a vedersi con un altro e poi, dopo un periodo in cui sembrava che le cose fossero tornate serene tra noi, ha deciso di lasciarmi. Mi ha detto che i sentimenti per me sono cambiati e che quest’altra persona è importante.

Io sto malissimo e mi sento terribilmente in colpa perché riconosco che non sono sempre riuscito ad amarla in modo maturo e a darle la sicurezza necessaria. Mi sento di essermi fatto scivolare una cosa importantissima dalle mani e mi viene il dubbio che non sono capace di amare veramente. Anche se molti errori li ho capiti sembra che non abbia l’intelligenza emotiva per capire la sua sensibilità 🙁

da: Roby

9 Commenti

  1. caro Roby, io credo semplicemente che la tua compagna avesse un po’ troppo “fuoco” dentro di sé, desideri nascosti e altro, che quest’altra persona è stata in grado di colmare.
    Non sentirti troppo in colpa, probabilmente tutto questo sarebbe successo ugualmente.
    Dopo un po’ anni, molte donne hanno come un timer: quando questo scade, devono per forza andare con un altro e chiaramente addossare tutte le colpe a noi uomini!!
    ti sono vicino

  2. Lei va con un altro e tu ti senti in colpa? Ma lo sai quante fanno così? Sono tutte brave a scaricare il fidanzato o il marito di turno quando trovano un altro, e spesso sono crudeli perché invece di dire la verità…per sentirsi con la coscienza pulita scaricano tutto addosso all’ex.

    • Davide e Marco ti hanno dato la giusta lettura, troppo facile scaricare la colpa sull’altro ed intanto farsi “l’amico”. No, così non si fa. Quando una storia finisce la colpa non è mai da una sola parte.
      Se ti rinfaccia certi discorsi puoi semplicemente dirgli che avrai le tue colpe, ma la mattina, quando ti guardi allo specchio, non ti viene voglia di sputarti contro. Perché prima di tutto l’onestà con chi ti vuole bene, poi tutto il resto.
      Anche se a dirtela tutta mi viene solo da consigliarti di chiudere tutti i rapporti e cancellarla al più presto dalla tua vita. Servirà tempo, soffrirai come una bestia, ma ne uscirai!
      Forza!

  3. Non che per me la parola “amore” abbia più un granché significato nel contesto del rapporto tra sessi ma ad una veloce analisi pare che vada per la maggiore questo considerarlo nell’ottica di un continuo esame : se “manco” in qualche cosa poi devo riparare a settembre, se scopo male la mia donna mi da l’insufficienza e va con un altro. Niente consigli a sto giro, solamente constato giorno dopo giorno come sia tutto estremamente poco rilassato e fondamentalmente basato sull’egoismo e sulla paura -paura di stare soli, di non essere accettati, di non valere qualcosa se non idolatrati da qualcuno di sesso opposto-. Non bastano il lavoro e le pretese assurde della società?

    • Concordo. C’è troppa presunzione in giro.
      La gente avrebbe bisogno di una bella dose di umiltà.

      Certe giustificazioni assurde da parte di coloro che lasciano qualcuno dopo tanti anni, non le tollero più.

  4. Amico, ma è oggettivo il fatto che tu non hai alcun motivo di incolparti.
    Perché lei non ha sentito il bisogno di allontanarsi da te in quei momenti in cui sei mancato (Ammesso che ciò sia vero), ma solamente una volta comparso questo o comunque una volta creatosi il legame?
    È molto frequente essere lasciati e subire anche le peggiori rivendicazioni, credo che sia uno strumento attraverso il quale chi lascia combatte i sensi di colpa o semplicemente trova una scusa. Non cadere in questa trappola. Sii lucido, io credo che tutto quello che si fa lo si fa perché quello è quello che ci si sentiva di fare, il contrario sarebbe stata una forzatura. Tutto il resto dipende da una strada che (per il momento) l’altro ha deciso di intraprendere. Nell’arco di tanti anni cambiano le prioritá. Fidati, fosse stata quella la causa ti avrebbe lasciato seduta stante, non dopo tempo. Spesso queste sono bugie che raccontano a sé stesse prima che a noi.

  5. Io la penso esattamente come Marco, anzi non è un pensare è ciò che vedo e sento in prima persona fra amici e conoscenti. Leggo commenti assurdi di femministe che dicono che gli uomini dovrebbero pensare solo alla famiglia e poi guarda cosa succede… Tutti vogliono cambiare il mondo ma nessuno pensa prima a cambiare se stesso. Mi spiace Roby, ma se c’è una persona che non sa quello che vuole è proprio la tua ex. E scappare è più facile che affrontare un discorso e scoprire di non valare niente. Poi dall’altra parte c’è il solito mandrillone furbo che prende la palla al balzo, ma questi dammi retta, non sono fatti tuoi…

  6. Ti senti incolpa per una stronza del genere? Meglio scappare e affrontare un altra storia che affrontare le difficoltà insieme queste sono persone deboli e non sanno nemmeno loro cosa vogliono dalla vita. Tu ci soffrirai ancora per tanto tempo ma me uscirai più forte di prima…è successa la stessa cosa anche a me dopo 8 anni! E ora dopo 9 mesi è tornata a cercarmi ancora ma io ora non provo più niente…forza e coraggio!!!

  7. Ciao. Mi dispiace molto per la tua storia. Ormai è passato qualche mese e spero che tu stia meglio e le cose si siano sistemate. Io ho 39 anni. Dopo 3 anni di matrimonio mio marito è andato in crisi e mi ha lasciata. È passato più di un anno e mi sento in colpa ancora, pensando che forse, se mi comporta o in maniera differente, magari lui mi andrebbe ancora. Le sue accuse verso di me sono uguali a quelle della tua ex. Purtroppo io non ho avuto più nessuna storia e credo di non potermi più innamorare. Tengo gli uomini a distanza… Spero invece per te che tutto vada bene.