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Mi fa soffrire la sua indifferenza

Ciao a tutti, io sono stato lasciato tre settimane fa. Ho richiamato, ho parlato ho scritto e ovviamente non è cambiato nulla. Sto idealizzando, sto pensando, sto rimpiangendo, mi sto pentendo di errori fatti, nonostante tutto quello che leggo nel post purtroppo faccio fatica a non addossarmi tante colpe anche se è vero che la colpa è sempre di entrambi.
Il problema è che lei lavora dove sono io e che la cosa mi sta facendo odiare il mio lavoro che invece amavo, l’azienda è grande e se voglio posso non vederla, appositamente non sto andando in mensa per non incrociarla.
Oggi è il primo giorno che sto provando a non scriverle ne chiamarla, non so ancora se ce la farò ma vorrei tanto.
La cosa che mi fa più soffrire è tutta questa indifferenza, mi chiedo come sia possibile cancellare così una persona, io non sono così, a suo tempo quando io avevo dei dubbi e avevo paura di soffrire e mi ero allontanato sapevo come si sentiva e la cercavo comunque per consolarla e poi un po’ alla volta ho finito per innamorarmi veramente di lei.
Ho tanta paura di finire in depressione, ho perso l’interesse per tutto, ho perso peso (tanto), non trovo nulla che mi dia sollievo se non l’idea di poterle parlare, vado da uno psicologo che mi ha consigliato uno psichiatra per prendere dei farmaci antidepressivi La cosa mi spaventa e per ora non lo sto facendo, ma ho tanta paura che questa condizione durerà per sempre e di aver perso quella che invece era la persona giusta e che sarebbe bastato veramente poco per stare bene insieme, certo con il senno di poi sembra semplice ma sono quasi convinto che sia così.
Ho voglia di parlare con persone che si trovano nella mia stessa situazione, quanto meno per sostenerci a vicenda…scrivetemi se ne avete voglia, mi farete felice…

da: Paolo

72 Commenti

  1. Io mi sento più triste, penso di aver rovinato più volte la mia vita e quella della persona più importante per me. Ho sbagliato molte volte e nonostante lei ancora mi ama e io amo lei ci siamo lasciati per il suo bene. Gli ho fatto solo del male, ma abbiamo mantenuto un minimo di rapporto. Iniziò tutto 4 anni fà ai tempi siamo rimasti iniseme per due anni, ai tempi mi scoprì che chattavo con la mia ex (lei mi aveva cercato e io ci cascai come un coglione), poi ci siamo lasciati per questo motivo e lei si era buttata subito nelle braccia di un altro che non è riuscito a colmare il vuoto e dopo un anno e mezzo ritorniamo insieme, sembrava che questa volta tutto potesse andare bene, il mio lavoro mi ha distrutto i primi sei mesi distruttivi ero fantasma di me stesso e non ci vedevamo spesso e lei sopportava questo senza farmelo pesare. A maggio perdo il lavoro (forse una liberazione), trovo altro in modo momentaneo, lei ora aveva i suoi impegni e io che non c’ero per un buon periodo ora la cercavo sperando di colmare tutto quel tempo che avevo perso, la mia insistenza e il fatto di non aver capito che lei aveva adesso i suoi impegni (in parte il mio egoismo) ci ha portato alla rottura. Lei continuava a pensare al tradimento passato e al fatto che non capivo i suoi impegni, che non sapevo stargli accanto per questo, non saputo sostenerla ne fargli dimenticare il passato. Non sono riuscito nemmeno a stargli vicino quando aveva bisogno, non c’ero. È ora ci sto male per tutto questo. Ora lei a bisogno e non vuole più il mio aiuto, non si fida più. Ci siamo lasciati e vuole cercare altro, vorrebbe dimenticarmi ma non ci riesce e vorrebbe sperare di trovare qualcuno che faccia dimenticare di me. Il mondo non è più lo stesso senza di lei, i primi giorni devastato totale, depressione totale, adesso ancora ne ho un po’, ma ho accettato (ho ammesso i miei errori). Solo che ci sto male e continuo a pensarla e un po a sperare. Vorrei davvero che stia bene, mi piacerebbe avere un rapporto diverso dal semplice ciao, ma mi accontento di quello che mi può dare.

  2. La mia storia penso che sia un po strano in quanto essendo stato trattato come una merda scusate il termine con un altrodopo 1o anni di fidanzamento tradito e lasciato ancora è strano ma provo mancanza di lei. La nostra storia non è stata rose e fiori sicuramente,ha avuto gli alti e bassi come tutte le storie ma siamo andati avanti sino a quattro mesi fa poi la rottura voluta e cercata da lei.
    Il motivo, la continua insistenza nel sposarsi normalissima penso ma ancora non possibile a causa del lavoro instabile.
    OGNI VOLTA a litigare per la sua non fiducia verso me. PER NATALE VOLEVO fargli il regalo della convivenza lo volevo veramente ma lei ha chiuso la porta anticipatamente,il risultato essere lasciato per sms ed avere le offese e ricevere gli apprezzamenti più schifosi che non elenco per vergogna anche di me stesso.
    Tutto questo dopo dieci anni. LA COSA PIU BRUTTA E SAPERE che durante la rottura lei si era fatta la strada con un altro e dopo dieci giorni subito in macchina con lui nell indifferenza totale verso tutti. è stata una vera coltellata al cuore a cui ancora non so riprendermi sto cercando di capire i miei errori e mi sto facendo mille domande perché mi manca dopo tutto puo sembrare strano ma lo è non riesco ad odiarla per quello che mi ha fatto.
    So benissimo che il filo si è rotto è non si aggiustera mai ma ho una gelosia morbosa verso di lei nel saperla in questo momento nelle braccia di un altro, non so che fare per dimenticarla, qualcuno puo aiutarmi

    • Mi dispiace molto! L’unica cosa che mi sento di consigliarti è di liberarti di qualsiasi cosa che ti ricorda di lei. Eliminala dai social, cancella foto, messaggi, ecc ecc.
      Piangi quando sei a casa, sfogati, si impara molto da questi momenti di dolore. Ma poi prendi la tua vita in mano, non farti trasportare in un vortice depressivo. Esci, viaggia, prova a coltivare interessi che hai dovuto mettere da parte. Non meriti di star male per qualcuno che non ti apprezza!

    • Sto male, male male penso che cadro’ in depressione e l’idea non mi spaventa
      Ho un uomo sposato che mi fa sentire in Paradiso il problema è solo che io sono tremendamente gelosa.
      Io posso rifliutarmi di fare l’amore con mio marito perche non riesco piu’ a toccarlo baciarlo e farci l’amore lui invece non riesce a rifiutare sua moglie pensando che sia un sempluce dovere matrimoniale mi domando come rirsca a farci l’amore pensando solo al dolore che provoca a me?
      Io non riesco ad accettare il fatto che io riesco a rifiutare mio marito e lui non faccia lo stesso con sua moglie.
      Sto male sto male litigjiamo sempre per questo . Non riesco a respirare sto malissimo Scusate lo sfogo .

  3. Ciao Paolo, non so come sia finita la tua storia ma spero tu non ti sia tolto la possibilità di aprire il tuo cuore ad una persona che veramente lo meriti…quella giusta per te…quella che vede riflessa nei tuoi occhi l’immagine di sè stessa.
    Difficile accettare e te lo dice una appena mollata che nonostante sia credente e sappia bene che quella persona non fa per lei soffre comunque quell’indifferenza di chi ha scelto sempre la falsità come risoluzione ai problemi.
    Spero la tua vita sia andata avanti come spero vada avanti quella di tutti coloro che si ritrovano a soffrire per la fine un fidanzamento, magari durato anche molti anni. Forza e coraggio a tutti, il Signore ci ama così infinitamente che ha un progetto per ciascuno di noi e se Lo lasciamo fare prima o poi sulla nostra strada metterà la persona adatta a noi,quella che in noi si rispecchia e si completa. Finalmente tra le sue braccia ci sentiremo a casa.

  4. Salve a tutti, vi racconto la mia storia, sette anni fa circa ho conosciuto un ragazzo che mi colpì subito già solo guardando i suoi occhi, mi colpì il suo modo di fare, la semplicità che aveva. Ci siamo visti qualche volta come amici anche se ci piacevamo. Lui essendo troppo giovane al tempo cercava una ragazza con un carattere più spavaldo quello che io non ero e ci siamo persi di vista non trovando quindi motivi nel continuare a vedersi. Dopo mi sono messa insieme ad un ragazzo, una storia durata quasi sette anni. Appena lasciata con lui ho ricontattato il ragazzo dei sette anni prima perché in un certo senso non mi era mai scappato dalla mente. Ci siamo rivisti ed è stato subito amore, un amore così grande che soli dopo tre mesi andiamo a convivere insieme. A parere mio tutto stava andando bene fino a quando circa una settimana fa, quindi un mese circa di convivenza, dice che per lui non siamo fatti per stare insieme . Ho scoperto che il problema principale è che non sopportava più una mia malattia psichica che è veramente pesante. Lui mi è stato tanto vicino in questi mesi e mai avrei pensato che mi avrebbe lasciato soprattutto per questo. Il problema è che pensavo mi sarebbe stato vicino e invece è stato proprio questo ad allontanarlo da me. Non gli dò una colpa ma speravo che mi dasse il tempo di curarmi. Mi sento tanto in colpa, non dovevo stressarlo con il mio problema. Lui ha detto che intanto rimaniamo amici e se un giorno questo mio problema passerà non sarà da escludere un possibile ritorno di coppia. Io non ce la faccio senza di lui, non trovo più pace in niente, vorrei morire e non pensare più a niente ma poi pensa che se muoio non ho la possibilità di riconquistarlo e allora mi faccio forza. Cosa posso fare? Ho la depressione e mi manca sempre di più.

    • Cara Veronica, credo di aver capito che la malattia psichica di cui parli, e a causa della quale il tuo ragazzo ti ha lasciato, sia la depressione. Devi pensare che probabilmente per lui non è stato facile e probabilmente non se la sente o non è in grado di gestire un tale problema. Ora devi pensare a curarti. E’ fondamentale che tu riesca ad affidarti a bravi medici che possano aiutarti e farti guarire. Sicuramente la depressione ti fa ingigantire il dispiacere per la fine di questa storia, ti fa vedere le cose più negativamente di come siano. La depressione non consente di essere lucidi e ricopre tutto con un velo di tristezza, accentuando dolori, malinconie e dispiaceri. Fatti forza, ma ora pensa a te, a curarti, a uscire dalla depressione. Il resto verrà di conseguenza.

  5. Nessuno Sciurà

    Sono passati tre anni da quando ho letto questo post, sono passati tre anni da quell’umore che mi portò a leggere una pagina siffatta. Non so la vita di Paolo come sia andata. La mia non è finita. Non posso dire che dopo tutto quello che è successo sto meglio di prima, non sarei giusto. Alcune “cicatrici” rimangono, ogni tanto le senti al tatto, quando ci passi una mano sopra. Tuttavia, leggere i vostri commenti mi fa strano. Ho riletto varie volte i post ed ogni volta ho un umore diverso perché ogni volta sono passati, sei mesi o più ed io sono diverso. Questo post, per me è diventato un semplice gioco con il tempo, mi sembra di conoscere alcuni di voi da una vita perché leggendo certe frasi, mi sono sentito allo stesso modo. Cosa mai accomuna di più due persone. Mi ricordo quando mi sentivo solo quando scrivevo per la prima volta tra i commenti e noto invece come tutti noi, stiamo infondo sulla stessa barca. Un po troppo affollata per sentirsi soli, non pensate? Un abbraccio a tutti voi!

    • La cosa paradossale è che tu senti il feeling con degli sconosciuti grazie a sensazioni condivise, ma probabilmente sei stato abbandonato da una persona che conoscevi da anni.

      A volte ci complichiamo la vita da soli.