Malinconia

Salve volevo solo esprimere ciò che provo dentro. Sono 2 anni che lei mi ha lasciato dopo 5 anni di favola. Ora lei ha un altra vita, un altro carattere, altre amicizie e soprattutto un nuovo amore definitivo da quanto sembra. Lei mi ha lasciato senza preavviso senza pietà dalla ragazza dolce che era e divenuta una bestia della sensualità. Ormai ho paura che io rimarro solo per sempre, nessuna donna mi amerà più. E sotto queste feste la solitudine aumenta.

da: Sonny

4 Commenti

  1. Sonny, ci sono passato anche io. E’ trascorso un anno ed ancora ci penso.
    Il primo periodo è stato davvero difficile, rialzarsi ha richiesto tempo e non sono ancora “in piedi”.
    La cosa è molto soggettiva: chi la supera in fretta, chi la elabora a lungo, chi la ‘subisce’ per anni.
    Un sola certezza: tutto dipende da noi.
    Il tempo un pò allevia il dolore e sana la ferita ma le modalità di recupero dipendono soltanto dalla nostra volontà e dalla determinazione con cui decidiamo di affrontare la situazione e risolvere il problema.

    Lei non c’è più, ha deciso di staccarsi da te e prendere altre strade. Non darti colpe e non stare a pensare cosa avresti dovuto o potuto fare per evitare tutto questo. Doveva succedere, triste ma… doveva succedere.
    Per un certo periodo di tempo non sarai in grado di pensare ad altro, vedere nessuna con gli stessi occhi ed è perfettamente normale. Devi recuperare il tuo orgoglio ed una sana autostima, smettere di pensare a ciò che fa lei e come vive, lasciare andare tutto ciò che la riguarda e tutto ciò che la ricorda.
    Facile a dirsi vero? Eppure ci sono passato e so cosa provi, so cosa proverai. So cosa significa ricordarsi, pensare al futuro senza di lei, alle giornate che sembrano ora tutte uguali e spente.
    Ma sai qual’è la cosa più assurda? E’ la nostra mente a farcele vedere in questo modo.
    Con lei tutto sembrava perfetto anche se a volte l’avresti mandata a quel paese. Ovvio.. ora pensi alle cose belle non a ciò che non andava. In realtà se è finita qualcosa che non funzionava c’era… ma non dipende (del tutto o solo) da te. Toglitelo dalla testa.
    Quindi prendi il coraggio di rialzarti e di guardarti attorno. L’amore torna, le opportunità ci sono, donne migliori pure… ma tutto dipende da noi.

    • è tutto estremamente vero ciò che hai scritto Nolan.
      sto vivendo un momento difficile anch’io, dovuto all’abbandono dell’uomo che pensavo fosse stato colui con la quale avrei vissuto il tempo della mia vita futura.
      sono una donna adulta, anche lui lo è. stiamo vivendo il tempo della maturità dove si vorrebbe vivere in serenità,ma non è sempre così.
      Non vorrei invecchiare da sola ma mi stò preparando a questa eventualità,questa credo sarà la mia serenità Cristina

      • E’ normale vedere tutto storto. Significa non esserne ancora usciti. Ci vuole tempo. E tanta tanta volontà. Qualcuno ci può sostenere, ci può consigliare, risollevare ma la fatica più grande la dobbiamo necessariamente fare noi. Tutto dipende da noi: crollare, restare a terra o risollevarsi. Gli altri in fondo vivono la loro di vita, come è pure giusto che sia.
        Ma dirsi “non ci sarà altra occasione”, “nessuno mai sarà come lei/lui”, “ho dato tutto quello che potevo e non resta altro”… sono solamente limiti mentali che ci poniamo.

        C’è una bellissima frase ci Charles Bukowski che condivido:
        “Come fai a dire che ami una persona, quando al mondo ci sono migliaia di persone che potresti amare di più, se solo le incontrassi? Il fatto è che non le incontri.”

        Quindi è inutile fissarsi su una persona o convincersi che non esista altra persona al mondo in grado di farci stare altrettanto bene (ma sicuramente meglio… visto che questa l’abbiamo persa). Dipende da noi trovare qualcuno, rimettersi in gioco, riprovare. L’amore non è facile ma rinunciarci è da stupidi.
        E come abbiamo trovato uno che ci ha rivoltato il cuore… ne possiamo trovare altri che sapranno forse trattarci (decisamente) meglio…

  2. Ehi , benvenuto nel club ! Nessna donna ti amerà più? Amen , più tempo per te stesso. Piccola storiella estemporanea sulla “Bestia della Sensualità” (che sarebbe stato un ottimo titolo per un exploitation anni ’70, by the way): una donnina che ho tanto amato la trattavo bene a letto , tutto pucci pucci , biscottino , facciamo l’aMMore non scopiamo. Una delle poche volte che le ho sentito dire una cosa dolce è stato mentre la prendevo a schiaffi sul culo e la tenevo per i capelli in un momento di intimità. Da allora “cerca di essere un tenero amante” un par di palle . Poi ci si adatta al contesto ma inzomm cerca di essere una Bestia della Sensualità pure tu . Ad maiora

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