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Ma è amore platonico?

Salve a tutti, mi chiamo Daniele  ed ho quasi 48 anni. Da qualche anno vivo presso un associazione che gestisce una comunità che ospita persone con problemi economici e ci sono dovuto venire dopo la perdita del lavoro e non essere riuscito a trovarne un altro, complice la famigerata crisi. Sporadicamente, da qualche anno, viene a fare volontariato una ragazza, amica di studi del figlio del responsabile dell’associazione in cui vivo. E’ una ragazza di 26 anni, molto solare e carina e fare amicizia con lei è stato molto facile. Le prime volte che veniva c’era un normale rapporto d’amicizia disinteressato, però col tempo mi ero accorto che cominciavo a provare qualcosa più di una semplice amicizia…mi stavo innamorando di lei. Particolare importante questa ragazza è di Gorizia, mentre io vivo in provincia di Verona.

Ogni tanto ci si sentiva al cellulare per un saluto e due parole. Durante il recente ponte del 2 giugno, dopo parecchio tempo che non ci si sentiva al telefono o ci si vedeva, lei ha fatto la sorpresa di venirci a trovare. Appena saputo, qualche ora prima del suo arrivo, dentro me si era risvegliato quel vecchio sentimento di innamoramento che ho fatto cenno prima, insieme a una grande gioia. Quando finalmente l’ho rivista in me c’è stata un esplosione di gioia, di felicità e di altre emozioni indescrivibili. Mi sentivo la persona più felice, più forte del mondo, in me sentivo che la mia vita avesse acquisito un nuovo, bellissimo senso. Ovviamente in questa comunità non sono solo , ci sono altre persone. Quel pomeriggio le sono stato attaccato il più possibile per accompagnarla in ogni angolo della comunità, raccontarle le novità, presentandole i nuovi arrivi, eccetera. La domenica, il lunedì ed il martedì ho cercato di trascorrere più tempo possibile con lei perché mi faceva stare bene, la sua presenza mi rendeva un uomo nuovo. Ho perfino fatto a lei un piccolo regalo come ringraziamento per la sorpresa che mi ha fatto accompagnato da una lettera in cui ho scritto il perché di quel pensiero e, anche se non l’ho scritto esplicitamente, i sentimenti che provavo per lei.

Purtroppo è arrivato il momento in cui lei doveva ripartire per far ritorno a casa. E’ immaginabile che il mio stato era l’esatto opposto di quando era arrivata. Abbracci e baci si sono sprecati e dopo che lei è partita in me sentivo un grandissimo senso di vuoto, di solitudine, di tristezza. Questo mio stato di grande disagio è rimasto in me per circa 2 settimane. In questi ultimi giorni, però, non so cosa mi sia successo. Ho quasi la sensazione di non provare nulla di così intenso per lei come nei giorni passati. Anche se in fondo desidero ancora rivederla. Scusatemi se sono stato così lungo, ma ho voluto scrivere più dettagli possibili per avere una vostra opinione. Vi prego, aiutatemi, non riesco più a vivere in questa situazione! Accetto qualsiasi consiglio, anche il più crudo e duro possibile! Grazie per la vostra attenzione e aiuto, ciao.

da: Daniele

3 Commenti

  1. Io credo che non sia amore platonico, ma amore e basta! Sai quella sensazione che hai descritto, quel senso di vuoto senza di lei è quella emozione che ti esplode nel petto quando il solo pensiero di lei ti sfiora…è amore!
    Ma perché non la chiami e gli parli? Forse anche lei prova per te amore e tu non lo sai!

  2. Non si capisce se tu sei single, se lo è anche lei. Se siete in coppia è tutto più difficile ma da single cosa ti frena? la differenza d’età?

    • Ciao magic, prima di tutto grazie per la tua risposta. Io sono single e da quello che so io anche lei attualmente è single, uscita da non molto tempo da una relazione sentimentale. Cosa mi frena a dichiararmi? E’ questo il problema, perché non lo so nemmeno io con precisione. Forse la possibilità di perderla anche come semplice amica, forse la possibilità di un rifiuto da parte sua, forse che lei non vuole avere relazioni sentimentali con uomini molto più vecchi di lei….non saprei. Forse la soluzione migliore è quella di dichiararmi e vada come vada ( chissà, e magari aggiungo, anche lei probabilmente prova qualcosa per me e non vuole sbilanciarsi!). Però non so quando ritornerà e anche se le telefono non so se è la stessa cosa che affrontando la situazione uno di fronte all’altra.

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