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L’ho lasciata e sto male

Ciao, qualche altro punto di vista mi aiuterebbe. Ho da qualche mese lasciato la mia ragazza dopo 2 anni insieme di cui 1 e mezzo di convivenza. Entrambi innamorati, entrambi di caratteri diversi: lei esplosiva, emotiva, permalosa, troppo gelosa; io calmo, riflessivo, anch’io geloso ma di una gelosia controllata, non paranoica. ma al di la dei caratteri c’era il modo diverso di porsi l’uno con l’altra: dai suoi stati d’umore altalenanti a che se problemi non c’erano lei li creava o quelli presenti li ingrandiva diversamente da me che più praticamente cercavo di risolverli nella maniera più semplice.

Oltre a ciò c’è il fatto che lavoravamo nello stesso luogo (ci siamo conosciuti li) quindi passavamo molto spesso 24 ore al giorno insieme. non pochi interessi in comune e sintonia a letto. Ho sempre cercato di essere empatico verso di lei, di calarmi il più possibile nei suoi panni per cercare di supportarla e di essere presente il più possibile quando stava male, quando aveva crisi irrefrenabili di pianto (che potevano nascere per motivi più disparati), a scenate di gelosia pazzesche (non le ho mai dato motivo per essere gelosa) ma questo essere presente per lei non mi pesava, io ero lì per lei, momenti belli o brutti che fossero, io c’ero,non conoscevo molte persone e non uscivo quasi mai, ero da solo e avevo solo lei. Le cose cominciano a cambiare da parte mia nei suoi confronti quando le chiedo di trasferirsi con me in un’altra città con l’idea di stare meglio e per 8-9 mesi mi fa vivere male la proposta che le ho fatto, che lei non vuole,che le avrei rovinato la vita, che l’avrei lasciata per un’altra e si sarebbe trovata da sola(lei solo poche settimane prima mi aveva chiesto se non compravamo casa e facessimo dei bimbi). avevo cominciato a sentirmi in colpa per la richiesta che le avevo fatto e sono stato penso in apatia(dico apatia per spiegare aumento di sonno e inappetenza) per 2-3 mesi buoni: io pensavo che il vivere insieme le avrebbero dato più motivi per potersi fidare, per stare tranquilla, ma sbagliavo:più volte mi ha detto che per me la mano sul fuoco non l’avrebbe mai messa (però voleva avere dei bimbi e una vita con me) e altre volte mi ha detto “non ti dicevo che mi fidavo di te perché avevo paura ne approfittassi”…all’ennesima scenata di gelosia a lavoro (tra l’altro) che è continuata a casa con offese che mi hanno ferito profondamente, mi sono arreso, basta  continuare a nuotare contro corrente e ho detto fine.

Lei ha pianto, ha detto che si sarebbe uccisa se l’avessi lasciata e li sono tornato sui miei passi. Tra noi è andata avanti ancora un paio di mesi poi ho detto basta una volta per tutte. Non riuscivo più a vedere il futuro sereno che immaginavo. Spesso penso sia stata la scelta migliore, ma mi mancano i momenti belli passati insieme e mi chiedo se non potesse andare diversamente, in cosa ho sbagliato, se magari avessi resistito ancora un po le cose sarebbero poi andate meglio, del suo carattere e delle sue crisi ne parlavamo,che non ci stavo bene quando avvenivano, ma mi diceva che era più forte di lei e non poteva controllarle, che era fatta così.

da: Paolo

26 Commenti

  1. Guarda, secondo me è stato meglio così.
    Penso che ora sia normale che ti manchino i momenti belli passati con lei, ma sono convinta che è anche questione di abitudine.
    Lei diceva chiaramente “sono fatta così”, non aveva nessuna intenzione di cambiare, anzi non ci voleva nemmeno provare. I vostri caratteri erano, evidentemente, non così compatibili.
    Ripeto, meglio così, altrimenti avresti vissuto un altro periodo di stress. E anche lei, perché comunque tutte quelle crisi di pianto non sono certo positive per l’organismo.
    Forse la convivenza è avvenuta troppo presto, comunque ora quello che è stato è stato.
    Penso sia giusto per te voltare pagina.

  2. caro Paolo, capisco profondamente come ti stai sentendo. A me è capitata la stessa cosa e tutt’ora la sto vivendo. 12 anni fa circa, conosco la mia attuale moglie. 3 anni assieme, fatti di gelosie assurde, al limite dell’impossibile. Sembrava quasi una ragazzi pazza, schizofrenica. Altri momenti la ragazza più dolce del mondo. Dopo 3 anni appunto, non la sopportavo più e l’ho lasciata. Stetti molto male e dopo quasi un anno l’ho ricercata. Sembrava cambiata, maturata. Abbiamo comprato casa assieme, e ci siamo sposati (al momento niente figli comunque). Meglio così ti dico, perché il suo cambiamento è tutta apparenza.
    Ora sono qua che non so come fare per lasciarla per non farla soffrire troppo, ma allo stesso tempo mi dico che non posso continuare a passare la mia vita con lei, perché la vita è una sola e bisogna viverla meglio possibile e non rovinarsela con persona malate di mente.
    Per questo dico a te, starai male un po, ma hai fatto la scelta giusta e mi raccomando non fare il mio sbaglio di ritornare indietro.
    Starai sicuramente meglio, fidati!!!!

    • Purtroppo è capitato la stessa cosa a me, è possibile parlarne?

    • La stessa cosa mi è capitata anche a me, con questo atteggiamenti di gelosia, premetto che ha due bambini, io
      Uscivo con un amico una sera e mi ha fatto una scenata di gelosia presentandosi alle 3 di notte asotto casa mia senza alcun motivo e per venire da me ha lasciato i figli a casa da soli a dormire,cosa che nn mi va giù,aveva già dall’inizio queste maniere forti, quando si litigava mi ha dato il telefono in testa causandomi un taglio, ‘ma all’inizio preso dalla storia , ho fatto finta di nn vedere queste sue reazioni o per lo meno di sminuire il tutto, era troppo gelosa nn gli andava bene, si occupava più su di me che su i figli, cosa che io gli ripetevo che nn doveva comportarsi in questo modo, ma lei puntualmente ricometteva i stessi errori, io l’ho lasciata due volte devo dire la verità quando stavamo X prendere casa in affitto, e per l’ennesima volta standoci male ci sono riandato promettendogli di prendere questa casa, andiamo ad abitare in affitto e qui Si scatena l’inferno cambi di umore improvvisi non gli stava bene niente, diceva una cosa e poi cambiava opinione, non sapevo come dovevo comportarmi, e ogni volta che si litigava X cose futili strillava da farmi vergognare xke tutto il palazzo sentiva, mani adosso magliette strappate graffi sul collo sputi , parolacce contro la mia famiglia, io ho cercato sempre di farla stare calma ma nn capiva, gli ho comprato la macchina X farla andare a lavorare xke la sua si era rotta, ad agosto l’ho portata a Zanzibar e il telefono nuovo, ma oramai era incontentabile, – casa nn mancava niente, bollette pagate affitto pagato il frigo sempre pieno, si andava a mangiare anche due volte a settimana al ristorante, finché una sera rientrando dalla palestra e nn trovando niente da mangiare mi sono messo in cucina a mangiare qualcosa dal frigo, e lei con un volto da diavolo che mi ha impressionato a cominciato a insultarmi senza motivo, che lei nn poteva aspettare i cavoli miei che io ritornassi tardi dalla palestra, a preso lo scopettone e me lo ha dato un testa, dopo mi si è avvicinata mi a messo le mani adosso calci cazzotti in faccia sputi magliette rotte graffi sul petto sul collo, finché nn ha preso un coltello molto grande e li sono stato bravo a levarglielo poi a prendo le forbici e anche quelle le ho levate, e poi in punteruolo X aprire le ostriche, quello no non sono riuscito a levarlo me lo ha dato sulla spalla facendo un taglio da farmi
      Mettere 5 punti, non ho denunciato il fatto sapendo la sua situazione con i bambini, ma la cosa che mi ha impressionato la sua freddezza a non battere ciglio, nei giorni seguenti andavo ogni pomeriggio dal mio medico a fare la medicazione e tornavo a casa, il secondo giorno di medicazione torno a casa e trovo la porta chiusa praticamente mi aveva chiuso fuori oltretutto quello che mi aveva fatto, le litigate sono proseguite finché ho deciso di andarmene X la disperazione, mi sentivo distrutto stanco e nn meritano questo, una nella vita deve essere felice, tornare a casa dopo il lavoro e stare sereno invece io nn l’ho mai provato forze poche volte.

  3. Paolo, prendi coscienza che la storia non funzionava, che non eravate compatibili, che alla fine questa decisione, per quanto faccia male, farà solo bene alle vostre vite.
    Perché costringersi a vivere una relazione che non da felicità? perchè non ascoltare quella voce interna che dice che non si è felici?
    Sono tutti segnali d’allarme che ti dicevano che la relazione non funzionava.
    Hai preso la giusta decisione.

    In bocca al lupo!

  4. Paolo hai fatto bene come hai fatto. Vedi da come racconti questa ragazza mi è sembrata affetta da disturbo bipolare o, se non è così, è una persona troppo insicura (la gelosia eccessiva) con punte di depressione (momenti di pianto non giustificato).
    E’ indubbio che se non sei riuscito a viverci insieme ora, che siete giovani e non avete problemi, come avresti fatto quando ti saresti trovato con un mutuo e bollette da pagare e magari pure un figlio?
    Vedi Paolo, a volte le unioni vanno a finire male quando si va d’accordissimo e si sta veramente bene con l’altro. E ovvio che nel tuo caso già partiresti male visti i presupposti. E non è difficile pronosticare per te e la tua ex che non durereste a lungo.
    Capisco la tua nostalgia per i momenti belli che hai vissuto con lei, ma quando ti vengono quei pensieri pensa a tutte le scenate che ti ha fatto quando non c’era motivo, al suo darti la colpa per problemi che erano solo nella sua testa, e a quanto ha fatto per far si che tu, pur non volendo, sei stato costretto a lasciarla.
    Ti consiglio anche di seguire quel che ha detto Davide perché le persone non cambiano, e purtroppo con gli anni, tendono a peggiorano.
    Vedrai che un’altra ragazza più tranquilla e meno agitata la trovi di sicuro. Ti auguro un nuovo anno felice e sereno.

  5. Dalla descrizione che hai fatto lei sembra chiaramente un soggetto Borderline.
    Non si ucciderà davvero, stai tranquillo. Ma per il tuo bene devi lasciarla andare, e sinceramente hai avuto tanto coraggio nel lasciarla.
    Di solito queste persone ti distruggono moralmente al punto che non ti rendi conto di dipendere da loro, seppure inizialmente le posizioni apparissero invertite.

    • Confermo.
      Borderline!
      Ci sono passato anche io e credimi è meglio cosi, non hai nessuna speranza di apparire ai suoi occhi in maniera diversa da come ti vede. Per la paura dell’abbandono o di chissa’ quante paure mischiate creano la condizione che sia tu a essere la causa del litigio, del distacco o di qualunque cosa ti possa allontanare. Sara’ sempre e comunque colpa tua per lei.
      Trasformano tutto in merda a seconda della situazione, quello che va bene ora sara’ motivo di disastro più avanti.. Parole o frasi estrapolate da discorsi ben piu’ ampi diventano accuse che fai a lei e non c’e modo di venirne fuori sono abilissime con le parole e ancor più brave nel farti sentire in colpa.
      Alterano la realtà con piccoli particolari e se non hai una buona memoria nemmeno te ne accorgi, il borderline trova sempre il modo ti insultare, offendere, sminuire, umiliare, ferire… quando tutto sembra andare bene, a volte perfettamente bene, sganciano sempre una atomica all’improvviso.
      Il border, uomo o donna che sia, va tagliato fuori. Non c’e altro modo.
      Solo in caso di un percorso psichiatrico un border puo’ salvarsi, ma deve ammettere a se stesso di avere un problema e quasi nessun border sa di esserlo…
      Hai fatto la scelta giusta!!!! Si sta male sono stato malissimo anche io ma alla fine a mente fredda.. Tutto tornerà al suo posto.
      Tieni duro

  6. Grazie per l’appoggio, solo che mi risulta ancora difficile. purtroppo la vedo ancora come la donna della mia vita e difficilmente penso riuscirò a trovare in altre una sintonia tale come l’avevo con lei, nonostante tutto.ma ho dovuto scegliere tra lei e me stesso, spesso penso di essere stato un egoista, ma non sapevo che altra soluzione prendere. continuo solo a chiedermi perchè non potesse cambiare un pò atteggiamento nei miei confronti: un giorno ero l’uomo della sua vita, il giorno dopo mi urlava che lei aveva la fila di quelli che la volevano sco..re.a questo punto spero solo che trovi uno che riesca a darle quella stabilità emotiva che non sono riuscito a darle io.

  7. Non credo troverà nessuno. E’ una donna malata. E non sei stato egoista, semplicemente hai evitato di diventare matto pure tu. Che poi la gente così nella loro malattia ci vive benissimo, sei tu, quello normale, che perderebbe davvero la ragione! Che vita avresti avuto? E se per caso foste andati avanti e aveste avuto dei figli, ti rendi conto quale inferno ti saresti trovato di fronte? Paolo, avrai avuto anche sintonia con lei, ma l’avresti pagata molto cara. Rimpiangi le cose belle di lei, ma ricorda le stupidaggini che diceva: qualsiasi donna discreta ha la fila di quelli che vogliono sco… rsela è trovare uno che la ami e la prenda così come è che è difficile. Non avere rimorsi. Ti sei comportato al meglio. Buona fortuna.

    • In realtà qualche altro uomo lei lo può trovare tranquillamente, come avviene per quasi tutte le donne di questo mondo, così come si era fidanzata a suo tempo con Paolo.
      Per lo meno fin quando non verrà smascherata di nuovo. E purtroppo per lei le prossime volte non saranno necessari 9 anni.

      • Volevo scrivere 3 anni…

      • Si hai ragione mi ero espressa male. Volevo dire che a trovarlo lo trova, ma quando quello si accorgerà di come sta di testa (ci volesse anche qualche anno), la lascerà. Insomma è difficile da sopportare un carattere mentalmente un po’ disturbato come il suo. Già si fa fatica oggi a stare insieme quando tutti e due sono mentalmente stabili…

      • Il fatto è che il concetto di “mentalmente stabile” oggi è relativo. Hai fatto caso che solo tra ieri e oggi sono stati postati non so quante richieste di consigli da parte di uomini che sono stati lasciati dalla fidanzata dopo tanti anni insieme?
        Non ti fa riflettere questo? E molte di queste fidanzate hanno comportamenti che tra il popolo della strada vengono sdoganati come “normali”, ma in realtà sono comportamenti tipicamente borderline. La stessa clamorosa diffusione della frase “non ti amo più” è un segno di questa società malata.
        Non per niente il disturbo borderline a detta di molti psicologi è IL disturbo sociale principale dei nostri tempi.

      • Ti dirò che dopo aver scritto l’ultima frase relativa ai due mentalmente stabili, mi sono pentita. Oggi come oggi mi chiedo davvero se ci sia rimasto qualcuno di “stabile”. Sono d’accordo con te: la società d’oggi è malata, incontentabile, egoista, arrogante, votata più all’apparire che all’essere. Tutti pretendono dagli altri, o dai partner ciò che non sono disposti a dare. Si vuole solo essere amati, ma non si ama o, se lo si fa, lo si fa in maniera superficiale, mettendo sempre al primo posto se stessi. E poi noi saremo quelli che ci chiamiamo “umani”? Beh io qui di umanità non ne vedo una briciola.

  8. ciao Paolo,
    la tua scelta è stata purtroppo forzata dagli eventi, so benissimo cosa significa vivere insieme ad una persona del genere, sono stato fidanzato circa 8 mesi con una ragazza, che credimi, ogni volta mi controllava il cellulare, era ossessionata che mi sentissi ancora con la mia ex e addirittura cancellava senza avvisarmi i numeri di telefono delle mie vecchie amiche dal cellulare, per non parlarti dei litigi inutili che venivano fuori in qualsiasi momento e come ha detto il grande GIANNI lo chiamo così perchè ha commentato magnificamente e confermo in pieno quello che ha scritto “Borderline”, non c’era verso, anche se avevi ragione su un litigio, riusciva in qualche maniera a farti passare al lato del torto, cioè tirava fuori dei discorsi impossibili che non centravano affatto con quel litigio.
    Alla fine è successo che abbiamo litigato per una sciocchezza, non avevo colpe se non essere uscito con amici per comprargli la calza per l’epifania, che tra l’ altro doveva venire anche lei e non è voluta venire e per via che sono andato anche senza di lei, mi ha mollato, e dopotutto ho cercato di chiarire, sentendomi dire che non c’ era nulla da chiarire punto. Ho lasciato perdere, l’ ho fatto per me stesso, era praticamente impossibile, potevi dargli anche il cuore in mano, ma non c’era speranza per me se non ammanettarmi al suo braccio a vita, ho scelto la via migliore, stare tranquillo e magari con una persona “stabile di mente”

  9. Ragazzi che pazienza! Ma come hai fatto a tollerare una persona che controlla il cellulare e addirittura cancella i numeri sulla tua rubrica? E l’hai lasciata dopo 8 mesi? Io sono meno tollerante e l’avrei mandata a quel paese dopo due minuti dalla scoperta che si è permessa di prendermi il cellulare e di cancellarmi i numeri. Mi dispiace ma una persona che non ha rispetto per me non mi ama. Vuoi scommettere che se lo avessi fatto tu a lei, saresti passato per un mostro geloso possessivo e depravato? Ragazzi e ragazze state attenti alle persone mentalmente disturbate, instabili o bordeline, perché sono pericolose. Io ne ho sposato uno (forse è per questo che la mia tolleranza è diventata così bassa). Uno che è stato normalissimo per più di 20 anni e anche un meraviglioso marito. Poi in lui è scattato qualcosa e mi ha letteralmente fatto diventare matta. E’ difficile davvero capire con chi hai a che fare e non ti capaciti di un simile cambiamento che diventa altalenante tra l’essere la persona dolce di prima e quella incomprensibile dopo. Ho sperato che tornasse normale per ben 8 anni, mentre il suo modo di essere continuava a peggiorare e ha mi distrutto tanto che ho dovuto scegliere per la mia sanità mentale e quella dei miei figli. Alla fine l’ho lasciato andare. Quindi per esperienza personale vi dico che se ne riconoscete subito uno lasciatelo andare per la sua strada. Tanto sono persone che non riconosceranno di essere malate e non si faranno curare mai.

    • quoto “Vuoi scommettere che se lo avessi fatto tu a lei, saresti passato per un mostro geloso possessivo e depravato?”

      Brava Daniela, in effetti ho provato qualche volta a fare le stesse cose, ma per dimostrargli cosa significa non fidarsi e fare certe cose, una sola volta che l ho fatto mi ha aggredito dicendo “io non voglio essere controllata” proprio nel momento in cui mi richiamava, lei mi controllava il cellulare, :-D.

    • Il problema non è la pazienza, il problema è che rimani incastrato piano piano in una morsa. Non sai di avere a che fare con un border.. Io prima di questa storia ammetto, manco sapevo cosa fosse.
      I primi mesi per me sono stati pazzeschi, bellissimi una cosa mai provata prima. Ti senti compreso, amato, accettato, vieni visto come un supereroe capace di tutto. La fai ridere per ogni cosa, i tuoi pensieri, ragionamenti, modi di fare, gusti musicali quasi qualunque cosa coincide con i suoi gusti. Qualunque cosa fai è stupenda, qualunque cosa si fa insieme è ancora meglio, qualunque cosa sia.
      Vieni accettato in tutto e per tutto quello che sei, se ti scappa una puzzetta verresti elogiato per la tua “spontaneità ”
      Non puoi fare a meno di innamorati sempre di piu’, per forza. Almeno per me è stao cosi..pensi ” l’ho trovata finalmente..l’ho trovata!”
      Poi dopo qualche tempo le prime scosse.. Dopo che la loro idealizzazione massima di te inizia a incrinarsi..le prime poccole esplosioni di rabbia nei tuoi confronti e che subito dopo pero’ sono accompagante da scuse molto sentite e tutto torna come prima. Fino al prossimo attacco, sempre con scuse e moine dopo e pian piano le esplosioni di rabbia sono sempre piu’ frequenti e ” rabbiose”, per qualunque cosa o argomento o frase o intenzione, cose dette non dette pensate e non pensate, anche di mesi prima o anche per cose che farai. Anche per dei regali che ho fatto.. “Io non voglio cose materiali, io voglio essere amata non con delle cose.. non mi conosci se mi fai dei regali non non mi capisci non mi hai mai capito, pensi ai tuoi bisogni e li fai diventare miei con questi regali del cazzo” e poi insulti offese e tutto il corredo. Tu però ti ricordi dei bellissimi primi mesi e inizi a pensare che se una persona si arrabbia cosi tanto avra’ dei motivi.. Forse ha ragione, forse ho sbagliato.. Inizi a cercare di sistemare le cose, ti senti in colpa e assecondi sempre di piu, non contraddici mai.. stai attento a tutto.. Inizi a dosare le parole, frasi, dei messaggi mandati cominciano a modificarsi nella tua mente.. qualcosa che ho scritto potrebbe essere interpretato così cosa’ e a volte capita e siccome da solo inizi a dare intepretazioni sbagliate ai tuoi messaggi pensi abbia ragione, è come dice lei. E tu magari hai scritto solo “buona serata”..
      Speri sempre che tutto torni a posto, come prima, come i primi tempi. A mente fredda mi vedo da fuori e mi rendo conto che era sufficiente prendere e andare fuori dalle balle, ma credetemi non è cosi facile, per niente.
      Arriva un momento, diverso per tutti, che si va via, ma con la norte nel cuore. Si va via per non impazzire, letteralmente per non impazzire.
      Sono andato da uno psicologo, non capivo piu’ niente. Attacchi di panico, paralisi del sonno, incubi e lacrime a fiumi. Lo dico senza vergogna perche e’ quello che è successo e se succede anche a qualcuno di voi non sentitevi in colpa. Non e’ colpa vostra!
      Lo psicologo mi ha aiutato tantissimo, mi ha fatto capire da che parte sta la ragione e che io non sono affatto quello schifo di persona che per un anno mi ero sentito. Quello schifo descritto dal mio grande “amore”.
      Per non essere frainteso non sto dicendo che tutti quelli che mollano qualcuno sono borderline, assolutamente no, ma J J Bad ha ragione.. Sta cosa è un po’ più frequente.. Purtroppo

  10. scusate, ma ho bisogno di un parere dall’ultima conversazione, da solo non riesco:
    io :mi sono accorto di starmi a trascinare in qualcosa che pensavo di poter gestire e di non esserne all’altezza. non credere, è stata una scelta sofferta ma a volte penso dovesse andare così.non sarei riuscito tutta la vita a gestire quelle crisi, sarebbe stato peggio poi;
    lei: hai voluto andasse così,potevi mollare prima(l’ho fatto a maggio ma lei mi disse che si sarebbe uccisa) se stavi tanto male e ti stavi trascinando..non dire allora che stai male..sono stata una liberazione..buono a sapersi..ti auguro di trovare una ragazza migliore..ammesso che ci sia.
    io:speravo le cose cambiassero,ma non potevo pretendere di cambiare te e l’ho capito tardi.
    lei: quindi hai finto?fantastico
    io: non ho finto,mi sono impegnato al meglio ma non è bastato.ti sembrava fingessi?
    lei: pensavo potesse essere una bella conversazione..piacevole sentirti..ma se deve dilungarsi in questa maniera tolgo il disturbo..buona serata
    io: ero spontaneo con te, ma non mi sentivo più all’altezza
    lei: tu fingevi, l’hai appena dichiarato..magra scoperta dopo 2 anni
    io: vuoi capire quello che vuoi
    lei:va bene, si cede che meritavo questo,ti auguro di non ricevere lo stesso
    io:da maggio(quando l’ho lasciata quando m idisse del suicidio e che sarebbe venuta con me purchè non la lasciassi)ho fatto fatica ma non ho mai finto
    lei: sicuro una disposta ad amarti e fare ciò che stavo facendo io non la trovi ma comunque sarai ugualmente felice,magari riuscirai anche ad accontentarti, perchè sai i treni non passano due volte
    io: capisci solo quello che vuoi capire
    lei: pensa che poco prima ti stavo chiedendo se in qualche modo potevi ventilare l’idea di tornare.ora che so tutto ciò è veramente stato un bene così
    io: tu mi manchi di rispetto mettendo in dubbio quello che ho provato per te.come fai a pensare che fingevo quando ero lì ad asciugarti le lacrime?o quando c’ero sempre per te,per qualsiasi cosa.però non è bastato,mi sono accorto che quello che facevo non ti evitava la sofferenza.per me è stato un mio fallimento e non potevo continuare
    lei: l’hai detto tu che ti trascinavi.stavi con me per che cosa?pietà?io mi auguro di amare ancora,tanto,di sentirmi viva,amata,ricambiata,coccolata da braccia forti di un uomo vero,disposto a fare tutto per me e dico tutto per me, per amore
    io: ti auguro di trovarlo e che ti dia la felicità che meriti
    lei: si che la merito e tanta sai?so quanto valgo e viaggio a testa alta..tu dovresti vergognarti e anche tanto

    • P.S. anche a me controllava sistematicamente whatsapp, una volta perfino facebook fino a 1 anno prima che ci conoscessimo (quindi fino a 3 anni prima). e se avevo il telefono in mano che ci stavo giocando mi chiedeva a chi stessi scrivendo

  11. Paolo, dal dialogo che hai scritto si capisce chiaramente che questa persona è molto abile a rigirare ogni tua singola risposta e interpretarla con malafede e cattiveria. Si vede infatti che qualsiasi cosa tu dica sei comunque dalla parte del torto, dal suo punto di vista. Persone così sono abilissime e sei fai caso tutto è riferito a loro. Sono personalità malate che sono concentrate solo su loro stesse. Egoismo, egocentrismo, arroganza, isteria, insicurezza cronica sono alcuni dei loro lati che emergono dopo un po’ nella relazione. Indubbio è che anche un santo alla fine non riuscirebbe a vivere con loro e avrebbe continui rimproveri. Qualora il santo poi decidesse di rompere la relazione ecco che queste persone ci si attaccano, strepitano, urlano, fanno dichiarazioni di amore eterno con minacce di suicidio, nel caso fossero lasciate. Si crea quindi una sorta di relazione vittima carnefice, dove loro sono i carnefici che però si fanno passare per vittime.
    Ora Paolo, io ti consiglio di non pensarci più. Tanto non ne esci fuori. Sono personalità malate, senza poi tanta logica, non almeno quella che intendiamo noi. Ti consiglio quindi di metterci una pietra sopra e guardarti intorno e di cercarti una brava ragazza normale. Ti mando un abbraccio.

    • Quoto tutto.
      Sembra di parlare con la mia ex.. Impressionate!
      Paolo lascia perdere, davvero lascia perdere non cercare di capire perche non c’è niente da capire. Come ti ho gia detto e nin solo io, queste persone sono abilissime nel rigirare le cose. Allontanano per la paura di essere allontanate, è assurdo ma è cosi.
      È malata, è bipolare, borderline chiamala come vuoi ma quello che fa nin è normale e tu, purtroppo, non hai speranze di venirne fuori. Te lo dico per diretta esperienza.
      Taglia i contatti, non sentirla piu nemmeno indirettamente, bloccala ovunque, fb twitter qualunque cosa.
      Ti posso assicurare che se nin hai nessun contatto dopo qualche settimana la tua mente comincera’ a mettere le cose a posto. Garantito! Ed esci, vai in giro conosci gente, vai a qualche concerto non lo so fai quello che ti piace, questo ti aiuterà a uscire da questo sofferente surreale mindo di accuse che nin capisci e colpe che ti senti ma ti assicuro che nin hai. Parla con la gente normale e vedrai che in poco tempo tutto migliorerà.
      Non è colpa tua ricordatelo sempre!!

  12. Ciao Paolo,
    io mi trovo in una situazione quasi identica alla tua. Da due mesi l’ho lasciata. Ho cancellato tutti i messaggi dell’ultimo periodo solo due giorni fa, perchè continuavo a rileggerli come un matto cercando di capire.
    Quando ho letto il vostro dialogo mi è venuta la pelle d’oca mi stavo quasi chiedendo se non si trattasse della stessa persona.:-) Sto cercando di uscire da pensieri soffocanti e sto meglio ma ogni tanto barcollo e temo una ricaduta, anche perchè la vedo e lei mi cerca. Non so nel tuo caso ma per quel che mi riguarda la forte intesa sessuale è la chiave di tutto il meccanismo e lei lo sa bene. Tutto quello che hai descritto tu è perfettamente sovrapponibile alla mia esperienza, tranne forse il fatto che io le avvisaglie del suo disturbo le ho avute prestissimo e mi ero subito allontanato ma le ricadute sono state tante, tante..tante. Ad un certo punto ho cominciato a pensare di essere io il borderline. Credo che la parola che ho detto di più in quest’anno e mezzo sia stata “scusa”….Ti auguro di star bene, davvero.

  13. Caro Paolo,

    pazzesco, la mia storia di un anno e mezzo é stata veramente molto simile alla tua: primi mesi da fiaba, un amore smisurato, fuori dal comune; lei mi faceva sentire un re ogni minuto che stavo con lei, il sesso era divino, tutto perfetto come in un film.
    Dopo qualche tempo sono comparse le prime stranezze: discussioni che di solito una persona “normale” non inizierebbe neppure o che perlomeno non continuerebbe,comportamenti aggressivi anche in pubblico, insulti ed offese sporadici, ecc…All´inizio pensavo che un motivo c´era per tutte queste discussioni e stranezze, lei non é stupida e tra l´altro ogni volta mi diceva che in un rapporto di coppia sono cose normalissime e che sono io a prenderla troppo sul serio.
    Passa il tempo e le discussioni inutili si fanno piu´frequenti, gli insulti piu´pesanti ed i silenzi piu´intensi; spesso venivo accusato di cose palesemente fasulle “Sei un egiosta di merda, non mi hai mai dato un cazzo” quando viveva da me gratis e neppure lavorava. Imputava tutto ai suoi presunti problemi d´ansia e io mi impegnavo davvero a starle vicino. Nei momenti buoni funzionava, tornava a farmi sentire un dio per poi, nei momenti no, darmi della “merda” solo perché ero uscito pur avendone giá parlato con lei serenamente in precedenza.
    Tutto si ripresentava, perfino cose su cui c´eravamo messi d´accordo assieme e che erano sistemate, nelle discussioni furiose tornavano fuori con prepotenza in tono accusatorio misto a titoli. Dopo ogni litigio, tempo un giorno tutto tornava come i primi mesi. Purtroppo nel tempo tutto questo ha fatto si che dentro di me qualcosa si logorasse e mi ha portato a decidere di chiudere.
    Lei l´ha presa molto male scusandosi e dando la colpa al suo disagio interiore, prima implorandomi di non farlo, poi accusandomi di non averla mai amata. Ne abbiamo riparlato dopo un paio di giorni e lei non si capacitava di come il mio amore avesse potuto affievolirsi cosi´; ovviamente era tornata quella dell´inizio ma non capiva i veri motivi per i quali, molto a malincuore, ho dovuto chiudere. Il suo ritorno alla “normalitá” mi ha destabilizzato ma attenzione, so che si tratta solo di una reazione temporanea, se ci riprovassimo tornerebbe uguale a prima!
    Abbiamo deciso di rimanere in contatto come conoscenti, un legame affettivo rimane ma assieme non si puo´stare; ognuno deve fare la sua vita.

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