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Lettera per te

Cara C.
come vola il tempo. E’ già passato un anno da quando mi hai lasciato. Oggi è anche il giorno del tuo compleanno, già. Non sono stato molto a pensare se farti gli
auguri o no, in realtà sono mesi ormai che non penso molto a te. Probabilmente dalla nostra ultima litigata, ci siamo detti cose pesanti, ma vere, e da lì non
ho più voluto perdere tempo con te. Dovevo andare avanti, lo dovevo a me stesso!
Così mi sono detto che in base a cosa avrei sentito quando mi sarei svegliato avrei agito oppure mi sarei fatto i cavolacci miei. Così la sveglia è suonata
e la mia giornata è iniziata come sempre. Solo verso mezzogiorno mi rendo conto che è il 25; decido di non scriverti,  non me la sento. Ripenso al tuo messaggio di auguri
per me, così freddo e quasi “dovuto”. Io non sono così, se una cosa non la sento non la faccio, anche se devo ammettere che per l’educazione encomiabile che mi è stata impartita dai miei genitori e per rispetto di ciò che siamo stati mi sentirei obbligato a farlo. Lo sai che le cose “dovute” non fanno parte della mia persona. Troppo ho sofferto a causa tua e poi onestamente non credo ti interessino molto i miei auguri. Probabilmente starai aspettando quelli di A., oppure chissà, quelli di qualcun altro
di cui ti sei innamorata! Questo non posso saperlo, non so più nulla di te ormai da molto tempo; Ma sai, nonostante tutto,
lentamente mi tornano in mente un sacco di ricordi bellissimi che riguardano questa giornata!
Ahahah, non dimenticherò mai quando al secondo anno di università, dopo aver fatto serata con i miei amici al termine di un esame importante, il giorno dopo mi
svegliai a mezzogiorno e mi dimenticai del tuo compleanno! Dio mio, quanto eri arrabbiata! Ricordo che mi hai tirato fuori questa cosa un sacco di volte nei mesi successivi!
Fu così che da allora, per evitare che l’accaduto si ripetesse, prendevo il cellulare in mano già alle 23:50, preparavo il messaggio e appena scattava l’ora X premevo
invio! Volevo essere il primissimo, e so che in fondo la cosa ti piaceva molto!
Ricordo anche però, di quanto diventavo scemo in giro per la città per sceglierti un regalo! Non sono mai stato portato per queste cose, infatti mi
prendevo una settimana per girare in tutti i negozi possibili ed immaginabili. Ricordo che iniziavo a mettere da parte qualche soldo già dai primi di luglio,
perché non volevo chiedere i soldi ai miei genitori, volevo che quel regalo venisse almeno da qualche mio sacrificio. Allora iniziavo ad uscire di meno, a rinunciare
a varie pizze, aperitivi, ecc ecc.
E’ capitato solo una volta che io avessi le idee chiare, si trattava del regalo del tuo 18esimo compleanno! Avevo iniziato a pensarci già a fine maggio, volevo
fare qualcosa di speciale per la mia piccolina che entrava nell’età adulta! Così trovai su internet un buono per una Spa di un hotel di una certa levatura a pochi minuti
lontano da Verona. Cosa c’è di meglio di una giornata insieme, rilassante? Decidemmo di usarlo verso aprile, così da staccare un attimo la spina prima dei tuoi esami
di maturità. Che giornata fantastica! Lo strambo hotel con tutte quelle statue e dipinti molto osè, il giro a Verona,
ricordo che siamo andati nella piazza dell’Arena e c’era quella specie di mercato gastronomico regionale! Ci siamo rimpinzati per bene dopo aver mangiato qualche mela e bevuto tisane alla Spa!
Quante ne abbiamo passate! Senza che me ne rendessi conto sono passato dal volerti bene, all’innamorarmi di te e alla fine ho imparato ad amarti.
Quanto ti ho amata, più di qualsiasi altra persona, più di me stesso! Ma non è bastato a farti restare con me; Dio se solo penso a cosa mi hai fatto, al dolore causatomi,
tutto questo…….. No aspetta, cos’è? C’è una lacrima che mi riga il viso adesso, ma non per i dolorosi ricordi né per la rabbia. E’ perché
dopo un anno finalmente riesco a pensare a qualcosa di bello, attimi in cui siamo stati veramente
felici. Non voglio rovinare tutto ciò col rancore e il dolore, non oggi. No, oggi no! Finalmente oggi mi rendo conto che ho ancora un cuore, che lì dove credevo ci fosse
un vuoto incolmabile in realtà qualcosa c’è!Ed è lì, in uno dei meantri più oscuri e profondi, che si trovano le tue iniziali, marcate a fuoco.
Cavolo, ormai è tardi, manca poco a mezzanotte, che faccio? un messaggio è banale, una mail troppo impersonale. Idea! Ho conservato ancora le buste e la carta da lettere.
che comprai in occasione della lettera che ti scrissi un anno fa! (Chissà se te la ricordi)
Cerco una penna al volo, e te lo scrivo: ti auguro tanti tanti tanti auguri per un sereno compleanno e ti auguro di poter trovare al più presto quella felicità e spensieratezza che io non sono riuscito a darti.
Tu sei e sarai sempre il mio primo, unico grande amore!

Naturalmente non ho trovato il coraggio di spedirla, allora ho pensato di condividerla con voi.

da: Anonimo

11 Commenti

  1. caro Anonimo, innanzitutto grazie, grazie di cuore per avermi fatto rivivere in me vecchi ricordi, i ricordi del primo vero amore, anche per me con una coetanea ai tempi di scuola, prima della maturità. Un amore durato 3 anni fino a quanto anche lei non mi ha fatto soffrire tantissimo, più di qualunque altra persona, tradendomi e andandosene con uno molto più vecchio di noi, che lavorava presso di me.
    Come te anche io i primi tempi stavo qui cercando magari di farle capire le cose anche solo con gli auguri di compleanno….poi si finiva sempre con forti litigate perché puntualmente mi veniva in mente quello che ho passato a causa sua, poi mi passava, mi riaffioravano nella mente anche i bei ricordi, dei momenti felici vissuti assieme. Tutt’ora, dopo oltre 10 anni ancora me li ricordo, e ricordo anche il male subito. Quello mai purtroppo verrà cancellato!!
    Voglio solo dirti di sfogare questo dolore, non tenerlo dentro, prima o poi scoppierà fuori nuovamente.
    Secondo me, avresti dovuto farle avere questa lettera, con queste stesse parole, senza cambiare nulla assolutamente. Forse, chissà, a distanza di solo un anno, avrebbe capito quanto male ti ha fatto….
    ti sono accanto

  2. Ciao carissimo amico, ho letto oggi la tua lettera/auguri e subito ho avuto un moto di rabbia. Ho pensato: ‘altro che lettera…. Questa merita un bel vaff…e scusa il francesismo’. E invece adesso, rilwggendoti e leggendo Davide 79 mi viene da dirti…mandale gli auguri, ma poi cancellala dalla tua vita. Auguri di buona vita

  3. Caro Anonimo,

    Ho letto e riletto la tua lettera! Proprio stasera che ho avuto una crisi di pianto per causa del mio lui, che mi ha lasciato.
    Mi sono sentita meno sola e in parte rincuorata perché, forse, anche io un giorno potrò ricordare col sorriso i bei momenti passati assieme.
    Forse avresti dovuta spedirla, in modo tale che sapesse il grande amore e dolore che hai vissuto per lei.

    un abbraccio

  4. Grazie per le parole e i consigli. Ho deciso di spedirgliela alla fine, non tanto per farle capire il mio grande amore, non è mai stato messo in dubbio, ma perché mi sembrava giusto farlo. Non so se e quando la riceverà, nè come reagirà, ma poco importa.
    Grazie ancora per il tempo dedicatomi!

    • facci sapere se ti va, io personalmente sono molto curioso!!

      • Salve a tutti! Ho aspettato un po’ prima di aggiornarvi per darle l’eventuale tempo di ragionare su una risposta. .. che non è arrivata… Anzi “mi ha fatto sapere”tramite una foto su instagram che si frequenta con un mio vecchio coinquilino dell’uni nonchè compagno di liceo… Vabbè, non riesco a capire come è possibile che sia diventata così dopo tanto amore donatole… Mi fossi comportato male lo capirei, ma così fa proprio incazzare…

        • Che merda la tua ex, mi fanno vomitare questi atteggiamenti, la gente che si nasconde dietro ai social mi fa vomitare.

        • Lascia stare, per evitare che si facesse i fatti miei ho rimosso dai social ogni contatto che c’entrasse con lei. Adesso a distanza di 4 mesi salta fuori la sua migliore amica che mi manda richieste in lungo e in largo, neanche alle superiori facevo queste cose!!

  5. Hai fatto bene

  6. A prescindere da quale e se ci sarà una reazione, una lettera, almeno per me, scritta su un foglio con una penna è un regalo molto bello.
    Io lo apprezzerei tantissimo, già solo perché non è un messaggio o una telefonata.
    Grazie, Anonimo, perché di uomini coraggiosi ce ne sono pochi e già solo il gesto dovrebbe farti sentire una bella persona.

  7. E madoooooò che str…., non scriverle più, manco mezza riga, se non quella di estremo salito sotto il suo necrologio sul giornale qualora dovesse dipartire precocemente.
    Oltre a non rispoderti dopo che glielai spedita ti fa sapere pure per vie traverse che troneggia con Un tuo amico?
    Non c’è fine al peggio. Mai

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