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La mia brutta esperienza sull’amore trovato sui social!

SOCIOPATICO – definizione:

Il disturbo antisociale di personalità è un disturbo di personalità caratterizzato dal disprezzo patologico del soggetto per le regole e le leggi della società, da comportamento impulsivo, dall’incapacità di assumersi responsabilità e dall’indifferenza nei confronti dei sentimenti altrui. Il dato psicodinamico fondamentale è la mancanza del senso di colpa o del rimorso, con la mancanza di rispetto delle regole sociali e dei sentimenti altrui.

Vi racconto la mia “storia sventurata”…

Poco più di 7 mesi fa, decido di iscrivermi ad un social per incontrare l’anima gemella (co…..na!!! Me lo dico da sola :D)… Social in questione LOVOO.

Chatta di qua, chatta di la… conversa, dialoga, esci con qualcuno, cancella elementi indicibili e così via.

Dopo un mesetto mi arriva un messaggio semplicissimo: “Ciao!” e mi dico…. Alleluia!  Finalmente uno che non mi spiega per filo e per segno cosa farebbe al mio sedere (per non nominare altre parti intime). Guardo il profilo, molto semplice, lui è carino e mi dico: ma sì Sonia, chiacchiera pure,  male che vada non lo incontri neanche e ciccia! Si comincia quindi a chiacchierare con, lo chiamerò “eolo” [nome di fantasia, scritto appositamente con la minuscola – eolo = per le parole al vento].

Passa un mese, parla che ti riparla, parla che ti riparla e finalmente ci si incontra per andare a mangiarsi un gelato (naturalmente offerto dalla sottoscritta, non mi smentisco MAI! Serata NI nel senso che, probabilmente per l’agitazione non era stato al massimo della sua prestazione (capiremo poi successivamente che si trattava di un sociopatico).

Frequentavo saltuariamente ancora una persona in quel periodo quindi non avevo tutta questa voglia onestamente di buttarmi in qualcosa che non mi convinceva del tutto. Ma “eolo” non mollava il colpo, anzi. Nonostante io latitassi, lui era costante (bisogna dargliene atto, non ha mollato!) al che, per mia disgrazia gli chiesi che programma aveva per una domenica di giugno…. E mi ritrovai al lago con lui, dei suoi amici di vecchia data unitamente a sorella e cognato. Scoperta questa cosa ero indecisa fra l’affogarmi direttamente ed autonomamente nel lago oppure far finta di nulla (parliamo del secondo appuntamento).

Optai (purtroppo per me) per la seconda… Onestamente giornata molto piacevole, mi sono trovata bene e sono stata bene (non sputiamo nel piatto dove abbiamo mangiato e diciamo le cose come stanno). Decidiamo quindi, sull’onda dell’entusiasmo di vederci anche la sera per un cinema. Anche durante la serata l’intesa continua, nel saluto finale non aveva il coraggio di baciarmi e decido dunque di chiudere la splendida giornata dandogli un bacio in fronte (rido ancora oggi per quel gesto ahahahahaha) immaginate porello la faccia di lui, dopo tutto quell’impegno manco la lingua in bocca gli ho messo! (succede dai)!

“eolo” procede con la costanza che lo ha contraddistinto nei primi mesi, comincia quindi la frequentazione. Che dire ragazze, non lo nego. I primi 2 mesi sono stati un idillio allo stato puro…

Messaggi da copione (Mr. Big gli faceva ‘na pippa), ok che io riesco ad essere romantica anche un panettone in cemento ma credetemi che “eolo” quando ci si metteva ci sapeva fare, sono stata viziata e stra coccolata e di questo lo ringrazio (ribadisco, ok l’idea che ora ho di lui ma finché c’è stato con la testa [e con i genitali] non mi ha mai fatto mancare nulla).

Vacanze divise, (ci eravamo conosciuti che le destinazioni vacanziere erano già state scelte) contornate da “mi manchi, non vedo l’ora di vederti bla bla bla).
Lui rientra appositamente un giorno prima per stare con me, altrimenti avremmo passato 4 settimane intere senza vederci… al rientro, sempre parlando con l’onesta che “purtroppo” mi appartiene, entrambi con gli occhi a cuoricino… finalmente ci rivediamo… Tutto bello come al solito… tralascio i particolari sulla serata! In any case! Un altro bellissimo giorno insieme e parto io, le mie vacanze continuano contornate da struggenti messaggi, mi manchi etc….

Torno, contentissimi entrambi ed ancora per un po’ la fase idillio continua, felici e con poco!
Dal nulla, probabilmente per una SUA quadratura astrale che ancora ad oggi non conosco, qualcosa comincia a cambiare… Dal non ti tolgo le mani dal culo (con il quale dialogava giornalmente) passiamo al mi addormento con le mani sul tuo culo (e adesso ve la voglio dire proprio tutta!!! E che che cazzius! Davanti sarò anche una pialla ma il mio culo non ha subito nessun disagio dato dalle leggi di gravità fisiche dell’entrata negli “enta” e me lo guardano ancora per strada! Tsè!!!).

Al che gli chiedo: tesoro, ma io ti piaccio ancora? – risposta: ma sei scema, che domande fai, tu sei fantastica così sono solo io che vado a periodi, lo so è un mio difetto che mi porto dietro da sempre…
E ti dici: ok So’, tu hai il mestruo, lui i sintomi lascia correre.

A quella affermazione segue un regalino… una felpina per quando dormivo a casa sua così non avrei avuto freddo [che carrrrrriiiinoooo] contornata da baci e abbracci!
Lo porto via per un WE cercando di salvare il salvabile (fanculo! IO sono coerente fino in fondo, ci tenevo davvero mica pizza e fichi], devo dire che finché eravamo fuori porta tutto procedeva alla grande, ma una volta riavvistata la scritta “Milano” i sintomi premestruali maschili si sono ripresentati.

Nel mentre però un po’ di cose puzzavano di gorgonzola (ebbene sì, entrambi abbiamo una passione per questo erborinato… solo che ora lo degusteremo in separate sedi)… fra una cena e l’altra a casa di sua sorella, uscite con gli amici storici e sabati sera da vecchi a casa sua nei quali ci rimaneva male se non rimanevo li a dormire, viene fuori che 2 delle sue più care amiche sono in realtà 2 ex…! Ed ora mi dico, ma ca….o Sonia! Sei proprio recidiva nel dare fiducia incondizionata al sesso opposto!!! Boccalonaaaaaaaaaaaaaaa!!!!

Gliela perdono l’omissione ma purtroppo comincio a non sopportare la sua migliore amica nonché ex di passaggio (che porella non c’entra nulla, ho provveduto a scusarmi con lei per questo e devo dire che è una vera donna coi controcoglioni [ancora grazie]).

Arriva un bel we nel quale i sintomi premestruali ce li avevo io e… ciliegina sulla torta, dopo aver dormito a casa sua venerdì e sabato sera, la domenica mattina scendiamo da casa sua per riaccompagnarmi a casa e incontriamo suo padre.

Ora uno dice, stai con me ormai da 4 mesi, nessuno ti dice di presentarmi a tuo padre come la tua fidanzata ma un minimo di rispetto… nulla!

Saluto il Sig. “eolo Padre” dicendo buongiorno, io l’educazione so cos’è (mi scusi sa, ma io non ho un nome e suo figlio è un coglione).
“eolo” parla beatamente con “eolo Padre” del tutto indifferente al fatto che, io “signorina nessuno” ero li, povera spettatrice evanescente del dialogo tra “eolo Padre” ed “eolo pirla”.

Senza tirarvela per le lunghe? L’indomani presa dalla disperazione mollo il colpo (ormai chiamarla relazione non ha più senso) ed il tutto in una conversazione whatsapp! Ebbene sì, perché il telefono di “eolo” probabilmente era senza credito ed il fatto che io fossi a pezzi dall’essermi sentita dire “forse non so quello che voglio e quello che provo” non sortiva alcun effetto se non quello di allontanarlo ulteriormente.

Cinque giorni nei quali io sofferente cerco di chiarire, lui codardo glissa il discorso finché… forse facendo pipì riscopre (temporaneamente) di avere i testicoli e finalmente si fa vedere per parlare.

4 ore di “mondovisione” sotto casa mia… il tutto contornato da: non lo so, tu sei presa ma io non mi sento allo stesso modo… forse perché, forse ma boh…. Etc etc etc. Praticamente io mi facevo domande e mi davo risposte con le sue spallucce ed oltretutto, mi dispiaceva di vederlo in difficoltà… Al che indosso la maschera e faccio anche un po’ il pagliaccio per farlo ridere (io parte lesa faccio ridere lui) rendiamoci conto!

Da cogliona piango… (ho dei seri problemi con le sbornie lacrimogene quando sono nervosa), lui musin musetto si sentiva in colpa e… ciliegina sulla torta?

Abbraccio finale con bacio a stampo.
Seguono nelle settimane seguenti dei miei messaggi ed anche suoi…. Non poteva continuare a fingere e regalarmi ciondolini di pandora, anche tu Sonia! Ca….o pretendi? “fortunella” cit. di “eolo” mi chiamava così!

Passo settimane a cercare di capire dove o cosa ho sbagliato, notti insonne, mi do colpe che non ho e perdo sei kg dalla disperazione.

La volete sapere la lieta novella?
3 settimane passate e (LUI) ha già dimenticato tutto, frequenta una neomaggiorenne (non me ne voglia quella povera ragazza, spero per lei che sia più fortunata di me e delle altre). Probabilmente, anzi sicuramente (confermato da fonti sicure), perché  ha l’innamoramento facile e la sociopatia è insita in lui.

…tutto questo per dirvi ragazze care: non colpevolizzatevi troppo, non commettete il mio stesso errore!

Il mondo è bello perché vario ed anche avariato e “eolo” ne è solo una piccola dimostrazione, credetemi che finché non ho aperto gli occhi sono quasi riuscita ad amare quell’essere immondo ed anche se ora non lo voglio più vedere neanche in cartolina, gli auguro solo di passare un decimo della merda che lui ha fatto passare a me nell’ultimo mese e di essere preso per il culo allo stesso modo… E’ il minimo che il Karma dovrebbe riservargli.

Io attiro casi umani da una vita… Questo è solo l’ultimo in ordine temporale! Vi racconterò dei precedenti man mano!
E ora di riprendere in mano la mia vita e vado a riprendermi anche quei 6 kg persi che, sulle mie piccole ossicine stanno sicuramente meglio 😉

Sorridete alla vita ragazze, nessuno deve essere in grado di togliervi il sorriso… io l’ho capito a 31 anni inoltrati ma MEGLIO TARDI CHE MAI!!!

Ricordatevi però, non abbassate mai la guardia, aprite bene gli occhi che di sociopatici e simili ne è pieno il mondo, vivete ugualmente al meglio tutto ciò che vi capita ma con un occhio sempre aperto, per chiuderlo c’è sempre tempo!
Io sto male ancora oggi, che ormai un mese è apssato e lui è bello, felice e sorridente con un’altra… Ma prima o poi ce la farò!

da: So

6 Commenti

  1. Ciao So, non male come esperienza la tua.. Ovviamente sai già che in questo momento non sei la sola a star male per della gente cosi’. Ma ahimè il mondo è pieno e io mi sento orgoglioso di non farne parte. Parlo cosi’ perchè , di certo non sono stato un santo nella mia vita ma ho sempre cercato di essere educato rispettoso e soprattutto non mi sono mai nascosto dietro un messaggio o altro. l’ indifferenza non fa perte del mio modo di agire neanche qnd sono certo che non mi importi nulla! E ho sempre pensato che un uomo o una donna che vengono lasciati si portano con se’ dolori incomprensioni e incertezze e in quanto tale ho sempre avuto un certo tatto. Io non credo alle umiliazioni ma bensì al coraggio. Anch io come te ho avuto una storia ” lampo” che mi ha letteralmete stracciato il cuore….e anche lei a distanza di meno di un mese è già felice on un altro. sai come ci si sente. Le persone sembrano che cambino ma invece credo che sono solo frutto dell ns idealizzazione e non conoscendole da tanto tempo non puoi mai sapere chi ti trovi davanti. io forse come te ho fatto l errore di crederci subito, di dire beh è quella gisuta per me e invece ho preso una bella lezione di vita: nulla è davvero per sempre! Ma forse anch io come te attiro casi umani. Sai cosa ti dico che chi non ci vuole non ci merita e in piu’ ricevere queste azioni ingiuste ci deve far capire a maggior ragione che non era la persona giusta per noi. Ma vallo a capire pero’!!! mi piacerebbe che domani tu come me ci svegliassimo e non penseremmo piu al male ricevuto e quanto siamo stati male e lo siamo tutt ora! Il tempo per sorridere arriva per tutti….e se ti dicessi che prima di questa ultima mia storia ne ho avuta una peggiore??? ma siamo ancora qua!!!!

  2. Innanzitutto complimenti!
    Dovresti davvero darti alla scrittura, perché il modo che hai di scrivere e di raccontare, al di là del descrivere lucidamente, con ironia intelligente e sarcasmo, rende nitidamente dei concetti che non si esauriscono nelle parole, seppur chiarissime.
    Quella che leggo io è la storia di due persone che vanno a velocità diversa. Una monotona ed ordinaria: alcuni “picchi da prestazione” ma nessun guizzo. L’altra, tu, veloce, precisa, danzante, curiosa, intelligente e famelica.
    Perciò, anche se hai esordito con la definizione di sociopatico, penso che il punto sia un altro.
    Lui mi pare il maschio prototipico, tu una donna frizzante; lui comune, tu rara.
    Forse non dovresti tanto pensare di attirare “casi umani” ma, seppur paradossalmente, cominciare a pensare di esserlo tu.
    Il karma di una persona come il tuo eolo non gli porterà minimamente il dolore che hai provato tu; non succederà mai, poiché tanto dolore si riesce a percepire quanto è l’amore che si può dare.
    Quindi, visto che non sei la prima donna che scrive qui ma certamente l’unica che ha saputo far tanto (il tuo racconto “si muove”), mettiti in testa che sei tu la persona atipica, messa all’angolo in conseguenza di una socialità e di una verve fuori dal comune.
    Spero di non averti offesa in alcun modo, ma credimi, persone come te son destinate a ben altro!…….il problema è che non sarà facile ne tantomeno scontato trovarlo…….
    Ma certamente ti risolleverai, credo di poter dire che ferma non starai mai, tranne che per trarre il massimo vantaggio da ciò che vivi, anche nel dolore; quindi tranquilla, tutta esperienza che saprai mettere a frutto.
    Un sincero ed inaspettato (almeno per me che sono a-sociale per davvero….e non sociopatico) bacio….sulla fronte, certamente…….ciao!(cit.eolo!)

  3. Posso assicurarti che tipi “sociopatici” li trovi dappertutto, non solo sui social.
    A me è capitato di stare con un tipo all’apparenza normale e poi, solo dopo 3 mesi, dava di matto. Aveva tutte le manie del mondo, pazzo per l’igiene al punto che dopo averlo fatto scappava in bagno a docciarsi e voleva che lo facessi io. La mattina non mi baciava perché prima bisogna lavarsi i denti. Ma molto di più di questo, cose davvero imbarazzanti che ti evito.
    Comunque tranquillizzati, il mondo è pieno di ragazzi “normali”, almeno spero!

  4. Ehh Sonia Sonia, come gli evitiamo questi sociopatici? Io ho avuto la sfortuna di conoscerne uno e dovevo accorgermene subito anche perché quando lo conobbi una delle prime cose che mi disse dopo i vari “lasciami il tuo numero/sei bellissima/fantastica/sposiamoci e scappiamo ai caraibi a fare famiglia ecc ecc” arriva la frase che resterà per sempre impressa nella mia mente: “Io sono qualcuno poi te ne accorgerai.”
    Posso dire con assoluta certezza che se mandiamo avanti 7 mesi da quella prima conversazione, l’uniche cose di cui mi sono accorta sono le seguenti:

    1) È qualcuno (un cretino)
    2) A volte mi sveglio ancora con la tremarella
    3) Voglio emigrare!

    Allora il fatto stava che il mio lui lo conobbi per strada, ma perché questi sociopatici non possono rinchiudersi in una stanza dove possiamo vederli, ridere e buttare la chiave per assistere aa un’umanità sicuramente migliore? Invece questo passeggiava tranquillamente per le vie di Roma guardandomi due volte fermandosi e iniziando questi discorsi assurdi. Devo dire che di primo impatto mi colpì solo il suo fascino.

    Alto, bello come il sole, anche se era cretino – perché non divertirsi un po’? (Come sono bassa – in tutti i sensi, cioè li arrivo specie alla spalla con i tacchi, figuriamoci, ma per il resto ho imparato la lezione, il primo che mi dirà una frase come: “Io sono qualcuno poi te ne accorgerai” scapperò nella direzione opposta!

    E che dire? La nostra “storia” inizia con uscite varie, lui sempre insistente sempre pesante e infatti dopo solo pochi appuntamenti mi dice che vuole “mettermi incinta” (forse voleva provare il fatto che era qualcuno, ancora capace di riprodurre, anche se male), in ogni caso inizia un po’ a spaventarmi la sua pesantezza anche perché non mi sentivo pronta ad affrontare un mal di testa del genere. Ma “Io-sono-qualcuno-poi-te-ne-accorgerai” non mi dava tregua fin al punto di presentarsi sotto casa dei miei genitori con rose rosse, cioccolatini e regali per tutti, auto-presentandosi quando io li dissi che non ero pronta per presentarlo alla mia famiglia. Come vedete, “Io-sono-qualcuno-poi-te-ne-accorgerai” mi ha ascoltata e presa in parola.

    Che succede? La mia famiglia ingannata dal fatto che “Io-sono-qualcuno-poi-te-ne-accorgerai” appariva normale davanti a loro e pensavano fosse un “bravo ragazzo” mi spingono di starci insieme, e alla fine cedo e vedo cosa possiamo concludere (basta che non mi metta incinta!)

    Come una scema perdo la testa completamente per lui (ancora sto cercando a capire che scherzo della natura era questo fatto) e sembrava di andare tutto a gonfie vele. Beh lo pensavo anch’io, dopo tutto non era lui quello tanto preso che voleva vivere una storia solo con me e vivere solo con me e sposare solo me e stare solo con me ed essere fedele solo a me e fare la fine dei felici e contenti bla bla bla? A quanto pare no, infatti, le cose andavano bene solo finché un bel giorno, dal niente (ribadisco dal niente, la sera prima tutto coccole e bacini, il mattino dopo si sveglia con la luna, ironicamente proprio mentre sorgeva il sole) e decide di dirmi che non vuole mentirmi ma ha un’altra e sta meglio con lei. Tra l’altro quest’altra era una ragazza che conoscevo. Una vera scema, tanto che una conversazione con lei ti fa chiedere come fanno le scuole a non fallire?

    Inoltre una sola volta ho avuto la sfortuna di dover leggere un suo messaggio che mandò a tutta facebook (nemmeno mi ricordavo che questa persona stava sul mio facebook, e prima che riuscissi a cancellarla mi aveva già bloccata lei! Cioè parliamone!) In ogni caso mi ricordo bene quel messaggio perché sembrava una poesia scritta da Kekko Zanone! E non solo ma fu l’unico messaggio che vidi che mi diede la motivazione di organizzare una specie di strage-suicidio anche perché farebbe meno male di quel torturoso momento di dover leggere qualsiasi altra cazzata che scrivesse “scema”. Sto esagerando? Giudicate voi, ecco il messaggio:

    “Se qualcuno a voglia di fare festa che venga all’appertura del (inserire nome del locale che non mi ricordo) il (inserire data) e per chi e interessato o ancora 2 biglietti rimasti ho chiamate (inserire nome del pr) sul numero: (numero che era troppo corto).”

    Adesso ditemi care ragazze come cavolo dovevo reagire? Buttarlo fuori casa? Mandarlo a fare in culo? Piangere? Strillare istericamente? Urlare? Uccidere lei? Ucciderli entrambi?

    Invece cos’ho fatto? Sono rimasta con la bocca aperta come un pesce lesso per circa 40 minuti senza crederci ripetendo “ehh…ch…chee..ma comm… chee…???…!!!…???…!!!!”

    Sembra assurdo ma davvero non ci riuscivo a credere! “Io-sono-qualcuno-poi-te-ne-accorgerai” mi stava lasciando! E non solo! Ma mi stava dicendo che inoltre lasciarmi mi aveva fatto le corna spudoratamente con “scema”!

    Mandiamo avanti questo fatto cara Sonia, io comprendo e capisco il tuo momento buio, ma almeno il tuo ha anche “ritrovato pur temporareamente le palle” – il mio sono convinta che non le ha mai avute, tanto vero che la settimana scorsa (dopo oltre 8 mesi che successe questo fatto) l’ho visto passeggiare tranquillamente per strada con “scema” che crede ancora alle stronzate di “Io-sono-qualcuno-poi-te-ne-accorgerai”. Forse questo si da al fatto che “scema” è in effetti… scema! E per quanto riguarda “Io-sono-qualcuno-poi-te-ne-accorgerai” – come posso commentare?

    Mi dispiace davvero che ci sei rimasta male, il tuo come il mio sembra di essere un cretino ma consolati sul fatto che il tuo non ti abbia detto “Io-sono-qualcuno-poi-te-ne-accorgerai”! Non so se ridere o se piangere!

    Ma alla fine che altro possiamo fare? Io mi sono solo accorta di essere mille volte più felice adesso senza pensare più a “Io-sono-qualcuno-poi-te-ne-accorgerai” e “scema” perché vivo meglio e vivi meglio anche tu adesso che il tuo sociopatico rompe le palline a qualcun’altra. Credimi è la miglior cosa. Sei in gamba, ti meriti meglio d’un sociopatico 

  5. Sei simpaticissima, m’hai fatto morire dalle risate..
    Se a 31 anni hai un lato b da paura anche grandi complimenti..

    Anche la mia ex mi lascio’ e poi si mise con un sociopatico (infatti gli ho detto,…: vi siete conosciuti dallo psicologo? Andateci insieme cosi risparmiate…)….

    Infatti poi ricercava me..

    Lascia stare i sociopatici e mandali tutti aff… Se uno passa da una 30 enne a una 18 enne non e’ solo sociopatico ma ha grandi problemi di carenza di f.. E di @@..

    Vai dritta per la tua strada e apri gli occhi a ragazzi normali e non sociopatici..
    Magari se con Eolo non ha funzionato.. Incontrerai Brontolo e sara’ l’uomo della tua vita..:)

    Ciao..

  6. @chiara.. Complimenti..!:)
    Ma dove l’hai conosciuto questo all’asilo o al circo?

    Mamma mia.. Ma come fate a cascarci? Vedete perche’ mi e’ passata la voglia di trovarmi unaragazza..
    Perche’ siete attratte da questi personaggi…

    Tu anziche rosicarci dovresti ridergli in faccia quando li incontri per strada…!
    Cmq… Attente ai sociopatici.. Ciao

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