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La doppia vita

Ciao,
ho un grave problema che mi sta rovinando la vita. Sono fidanzata da più di 10 anni, l’anno scorso ero in crisi col mio ragazzo e ho iniziato una storia clandestina con il mio istruttore di nuoto. All’inizio lo consideravo uno stupido, e lo vedevo come un buffone che ci provava con tutte, dato che anche lui era impegnato, ma poi un po’ alla volta mi sono lasciata coinvolgere. Più mi considerava, più mi si avvicinava, più io l’ho iniziato a considerare importante per me. Abbiamo iniziato a messaggiarci clandestinamente all’insaputa dei nostri partner, e abbiamo cominciato a fantasticare su una nostra storia reale. Io ero molto presa, lo cercavo di continuo e volevo fare l’amore con lui, ma alla fine pur tradendo i nostri partner non riuscivamo a farlo perchè avevamo troppi scrupoli. Dopo molti mesi di relazione clandestina, senza che facessimo mai l’amore, una sera lui è stato scoperto mentre messaggiavamo dalla compagna. La sua donna mi ha cercata e, come ovvio, mi ha fatto una scenata di gelosia pazzesca, lui è sparito dalla mattina alla sera.
Io nel frattempo ho deciso di superare la crisi col mio ragazzo, ho lasciato la piscina e a febbraio sono andata anche a vivere con il mio fidanzato, e pensavo di avere fatto la cosa giusta.
Finchè un giorno, questa estate, non ho incontrato per caso il mio ex istruttore mentre passeggiavo… ci siamo solo scambiati uno sguardo imbarazzato, eravamo entrambi senza partner ed erano molti mesi che non ci vedevamo nè sentivamo più. Io avevo anche cancellato il suo numero e lo avevo rimosso dai miei pensieri.
La sera stessa, alla solita ora in cui ci sentivamo prima di essere scoperti, mi è apparso un suo messaggio, mi ha iniziato a scrivere cose bellissime, e ha continuato così per settimane, come se tutti questi mesi non fossero mai passati… Io all’inizio non ho risposto, poi col passare dei giorni ho ceduto e abbiamo ricominciato a messaggiarci a tutte le ore, complici gli orari di lavoro del mio ragazzo che spesso la notte lavora. E ho scoperto che il mio “amante” riesce a non farmi fare quegli scrupoli che mi sono sempre fatta, lui mi fa sentire donna. Sto male perchè ci sto ricadendo, e adesso abbiamo ricominciato a parlare anche di fare l’amore. Io amo il mio fidanzato, eppure questa persona mi ha fatto completamente perdere la testa, anche se ha una compagna. Amo il mio uomo ma al tempo stesso desidero questa altra persona in un modo pazzesco e non riesco a fermarmi. Finirò per perderli tutti e due. Che posso fare? Mi sento sinceramente sull’orlo di un baratro

da: Sonia

93 Commenti

  1. Sonia lasciamo da parte i “moralisti” e pensa una cosa importante: tu non sei più innamorata del tuo ragazzo. Non ti sarebbe piaciuto l’altro altrimenti. E ricorda che se anche con l’altro fosse un fuoco di paglia, prima o poi troverai un altro uomo che ti farà girare la testa mentre sei sempre con questo attuale ragazzo. Purtroppo è così. Se anche la tua testa ti dice che lui è bravo, attendibile e dolce, il tuo cuore non la pensa così. Per me dovresti essere onesta con lui e lasciarlo, sia quel che sia. Per onestà verso questo ragazzo che ti vuole così bene e prima magari di tradirlo. O se lo hai fatto almeno non trascinarti dietro una doppia vita che fa male a te (perché i principi ce li hai altrimenti non avresti scritto qui e non saresti andata dallo psicologo ma saresti invece andata, e di corsa, dall’altro). Spero per te in un amore con la A maiuscola. Quello in cui non ti troverai mai a pensare come ora.

  2. Cara Daniela,
    io penso tu abbia ragione. Infatti la mia storia ha avuto evoluzioni, anche se dopo un po’ ho smesso di aggiornare il forum. No, non amo il mio ragazzo, sono confusa e me ne sono andata di casa: lo sto facendo soffrire e frequento il mio istruttore perchè devo capire anche cosa provo per lui.
    Per me è un periodo infernale perchè sono sottoposta a ogni tipo di pressing psicologico da parte degli amici e della mia famiglia, alla quale qualcuno (un deficiente) è andato a raccontare di avermi visto in giro con un uomo molto più grande di me. Attualmente sono a casa del mio migliore amico, che tutte le sere mi vede piangere e disperarmi, ma almeno mi sento libera, libera di cercare di capire…
    Uno dei miei pochi svaghi è cercare di sentire le storie degli altri, cercare di dargli un consiglio per quel poco che ho vissuto, per evitare che facciano come me (o anzi, meglio, che soffrano o che facciano soffrire come ho fatto io) ma quando provo a scrivere qualcosa qui non va mai bene nulla, sia perchè io sono una adultera, e quindi come tale, non soffro (secondo loro), sia perchè magari ho un punto id vista un po’ mio e particolare sul tradimento. In un periodo normale non me ne fregherebbe nulla, però visto che sono in una fase d’animo particolare, tendo a prendermela e a colpevolizzarmi ancora di più… Passerà anche questa, dopo ogni notte l’alba arriva sempre

  3. Io continuo a non giustificarti, ma non per questioni di adulterio o di moralismo.
    Semplicemente perchè sostenere di “tradire un bravo ragazzo” come hai detto tu…è un concetto che ha un controsenso assurdo.
    Perchè il tuo fidanzato te lo sei scelto tu, non te l’ha prescritto il medico.
    Quindi tutte le belle parole con cui lo stai “scagionando” sono soltanto parole ipocrite poichè era un bravo ragazzo anche quando ti ci sei fidanzata. Allora cosa è cambiato? e cosa vi fa scegliere gli uomini? L’istinto?
    Ma a volte tutto questo istinto ormonale va anche messo da parte, proprio per non farsi offuscare da una visione fasulla e non lasciare cadaveri sul proprio cammino.
    L’ormone non è tutto in una relazione in età matura. Oppure se è questo cio che vuoi da una relazione…lascia perdere i bravi ragazzi perchè non te li meriti.

  4. Cara Sonia, io credo tu abbia fatto bene a lasciare il tuo ragazzo. Se a te piace un altro c’era poco da fare. Trovo assurdo che la famiglia e gli amici ti rompano le scatole con il fatto che il ragazzo lo conoscevano da tanto, che ci erano affezionati e che fosse una gran brava persona. Visto che quella fidanzata con lui eri tu, sei tu quella che doveva decidere. E mi spiace per il tuo ragazzo, ma meglio essere lasciato adesso che dopo. Ovvio adesso soffrirà ma non si può amare a comando e dubito che lui volesse stare con una donna che non è più innamorata. Ovvio che forse non sarai stata chiara con lui dicendogli che pensavi a un altro perché altrimenti non ti saresti arrabbiata con quell’amico comune che è andato a riferire di averti visto con un uomo più grande. Per dire la verità non amo troppo che non si sia chiari in questi casi, ma lo fanno tutti (il che non è una giustificazione).

    Non ho compreso cosa intendessi dire quando hai scritto:
    “… perchè magari ho un punto id vista un po’ mio e particolare sul tradimento…”

    Per il resto lascia perdere il sentirti in colpa tanto comunque non potevi fare altrimenti in questi casi. Spero solo che con quest’uomo con cui stai adesso tu trovi finalmente serenità e felicità.

    • Bene, cerco di spiegare un po’ meglio quello che è successo e anche di rispondere a entrambi con un unico post.
      @ J.J: si, l’ho scelto io il mio ragazzo, sono stata bene con lui per anni, e tuttora non capisco come posso vivere senza di lui. E’ un bravo ragazzo, mi ha dato tutto: io sono stata pessima con lui, mi sono lasciata trascinare per la prima volta in vita mia, a 30 anni, dagli istinti e dalle passioni. Non pensavo di poterlo fare, e invece mi è successo. Però all’istinto e alla passione ho resistito per mesi, poi ho capito che forse era la mia storia che non andava.
      @Daniela: non ho cambiato partner, sto cercando di capire, frequentando un po’ la persona che prima non potevo frequentare alla luce del sole. Non stiamo insieme, ci vediamo, cerchiamo di capire quello che è successo alle nostre vite da quando ci siamo incontrati. Non so se voglio stare con lui, al momento, sto solo cercando di pensare, e sono arrabbiata con la persona che tu menzioni non perchè abbia avvisato il mio ex, ma perchè abbia avvisato la mia famiglia, alla quale io non volevo dire nulla prima di capire dentro di me, complicandomi ulteriormente la vita. Mio padre non mi rivolge più la parola e io aggiungo questo problema a tutti gli altri. Il mio fidanzato (ex a questo punto) è distrutto ma ha detto che se questa è la mia scelta la sopporterà, sono tutti gli altri che mi stanno facendo un casino infernale. In colpa mi ci sento e come, e ho elaborato questo punto di vista sul tradimento: che può succedere, che io non l’ho cercato, mi è capitato di avere incontrato una persona che – almeno a quanto pare – mi ha cambiato la vita. Io ho sbagliato ad avvicinarmici, il mio ex (non lo dico per colpevolizzarlo, ci mancherebbe) ha sbagliato a darmi fiducia, a non capire cosa io stessi vivendo e provando, almeno all’inizio, quando forse la cosa era rimediabile. E’ stato buono, si è fidato di me, non è mai stato geloso e mi ha perso. Poi lo so che la colpa è mia, però non posso non pensare che se lui si fosse comportato diversamente io non sarei stata in grado di fargli quello che ho fatto. Punto.

  5. Ma io spero sinceramente più che altro che il suo ex trovi la felicità e conosca una donna che non lo inganni, quantomeno ora avrà gli anticorpi e il radar per le tipe come Sonia.
    Lei invece probabilmente dovrà prima ritrovarsi nei panni del suo ex per capire veramente cosa vuole dalla vita e che non si gioca coi sentimenti altrui.
    Altrimenti finchè ragiona come sta ragionando ora, significa che esiste solo lei e gli altri sono meri accessori.

  6. Sonia ciao solo ora leggo la tua storia e le tue risposte.
    Io ho vissuto una situazione simile alla tua, che ho raccontato sul forum agli inizi di agosto: alla fine ho preso una decisione opposta alla tua…ma anch’io ora vado dallo psicologo (anzi in realtà ci sono ritornato dopo qualche anno).
    Vorrei rassicurarti e dirti, per quel che vale, che non sei una brutta persona, che non sei un mostro o quant’altro, non crearti un ennesimo problema: non consentire che anche le parole di qualcuno (mondo virtuale – mondo reale) possano trafiggerti e tormentarti; qui nessuno è il Messia (per fortuna): veniamo al mondo per imparare a spese nostre e, ahimè, a spese altrui (la sofferenza è democratica, tocca a tutti, al tradito ma anche al traditore). Penso che non ti appartenga infliggere del male “per il gusto di…” quindi ignora chi non ha fiducia nel prossimo e non ha voglia o strumenti per comprendere (a causa del proprio, condivisibile e comprensibile, trascorso) e concentrati su te stessa e…consiglio importantissimo: puoi scegliere di nuovo la tua storia del passato, o ancora il tuo istruttore, ma puoi anche non scegliere…e decidere che sia il tempo a chiarirti meglio le idee. Tutto quello che oggi potresti iniziare a fare potrebbe essere calmarti, sforzarti di far ritornare il tuo animo alla tranquillità, comprendere cosa ti fa star male e cosa ti ossessiona, di cosa hai paura, prendere coscienza e confidenza di tutto in maniera graduale dandoti del tempo e non facendoti assalire da quelli che oggi ti appaiono treni in corsa da prendere al volo…per quel che penso, non c’è nulla e nessuno per cui valga la pena di “prendere al volo” se non ne siamo convinti, perchè rischieremmo di andare contro la nostra natura che…cosa altro è se non la somma delle nostre scelte o non scelte?
    Con affetto ti abbraccio

  7. Bè cara Sonia io penso tu abbia fatto la cosa migliore. Lascia perdere tuo padre o la tua famiglia che ti colpevolizza e non ti parla. Tu sei stata onesta, al cuore non si comanda e non potevi costringerti ad amare per forza il tuo ex ragazzo. Io credo che se ti sei fatta affascinare da un altro uomo è perché c’era qualcosa che non andava con il tuo fidanzato e mi sembra giusto che con lui ti sei chiarita e ti stia prendendo del tempo per capire che cosa vuoi dalla vita. Se con l’istruttore sarà una storia importante lo vedrai. Magari lui sarà stato solo il campanello di allarme che ti ha fatto capire che la relazione con l’ex era purtroppo finita. Nella vita si cambia e ciò che poteva andare benissimo qualche anno fa, potrebbe non andare bene per ora e per il futuro. Non è colpa di nessuno. Ma non dare la colpa al tuo ex fidanzato per non essere quel che avresti voluto fosse. Non dire che sei lui fosse stato diverso tu non ti troveresti così. Lui potrebbe dire la stessa cosa di te: se non avessi avuto la sbandata ora stavate insieme. Insomma ognuno è come è e se il tuo ragazzo non ti va bene così come è vuol dire che non devi cercare di cambiarlo ma devi solo cambiare fidanzato.

    • Daniela, più passano i giorni più ti do ragione. Il mio ex è una persona splendida, ma alla fine non è quello che volevo. Mi maledirà, mi odierà, io gli vorrò sempre bene per tutto quello che mi ha dato in questi dieci anni e passa di relazione, ma bisogna andare avanti.
      Sto molto male nel vederlo soffrire, tutte le volte che lo vedo piango, ma devo voltare pagina…

      • Io ti auguro solo di non pentirti mai di questa decisione.
        Perchè le lacrime di coccodrillo sono molto frequenti in questi casi, e il risultato sarebbe molto ipocrita e molto doloroso anche per te.

        • Pentirsi è uno dei due scenari possibili. Uno è essere soddisfatti della scelta presa, l’altro è pentirsene. Al momento sto vivendo, poi che ti devo dire? può essere che me ne pentirò amaramente… Se fosse stata una decisione facile e poco sofferta non avrei inondato i miei amici di lacrime e non avrei scritto per ore su questo forum. E se, e quando me ne pentirò, probabilmente non potrò comunque tornare indietro perchè l’altra persona non penso riuscirà mai a perdonarmi

          • Mah io credo che sia difficile che tu possa pentirti. Perché scegliere un partner non è come scegliere una borsa o un paio di scarpe. Non si tratta di “scegliere” ma di innamorarsi che è tutta un’altra cosa. Una persona può essere la persona migliore di questo mondo, carina, dolce, affidabile e tutte le qualità possibili, ma se non fa per noi, se non ci piace, se sentiamo per lei solo affetto, questo compagno o compagna non fa per noi. Inutile dire con il senno di poi, forse era meglio per me quello che ho lasciato al posto di quest’altro, perché se lo abbiamo lasciato e se ci siamo sentite affascinare da un altro vuol dire che non era l’uomo giusto per noi. Innamorarsi di nuovo della stessa persona a distanza di tempo è una cosa secondo me difficilissima che accade poche volte. Bad la prende come se il lasciare il tuo ex ragazzo fosse una specie di capriccio, ma non è affatto così. Non si manda all’aria un fidanzamento per una cosa così futile, non è almeno il tuo caso, perché ci hai sofferto, sei andata da uno psicologo, hai cercato di soffocare questa attrazione che provavi per l’altro in tutti i modi. Sinceramente potrai avere rimpianti ma forse solo per certi aspetti che del tuo ragazzo ti piacevano, ma la sfera del rimpianto sarà limitata solo ad alcune sue caratteristiche che ti piacevano, sono le altre che te lo hanno fatto allontanare. Io credo che il tuo amore per lui si sia tramutato in affetto e purtroppo questo sentimento è ottimo per un’amicizia (ovvio da parte tua non da sua che probabilmente è ancora innamorato) ma non per un rapporto di coppia. A me sembra che hai cercato di fare tutti i passi giusti che potevi fare in una situazione come questa, cara Sonia. E certo quando c’è una rottura purtroppo quello che è lasciato è quello che soffre di più, ma sentire un’attrazione per un altro e stare ancora con lui, sarebbe stato molto peggio. Il tuo ragazzo almeno meritava il tuo rispetto e quello hai fatto. Di meglio in questi casi non potevi fare. Vai per la tua strada Sonia e vedi quel che succederà con l’istruttore. Sicuro hai evitato infelicità sia a te che al tuo ex ragazzo e magari anche a un possibile futuro figlio.

            • Si Daniela, ci ho messo tempo e sofferenza, ma alla fine la vedo come te. Anche in questa fase brutta, in cui tutti mi chiedono spiegazioni su cosa non andasse col mio ex, io veramente fatico a dargliele: gli voglio bene, è un gentiluomo, un ragazzo serio, mi ha sempre fatto divertire. Io penso che qualunque ragazza vorrebbe avere un partner con queste caratteristiche caratteriali, solo che… solo che io ho conosciuto un altro. Non l’ho fatto apposta, è successo, e adesso provo qualcosa di forte per un’altra persona. Per J.J. è come cambiare le scarpe, per me sono stati i mesi più brutti della mia vita, e lo sono ancora. Spero di venirne forte rafforzata, meno immatura di come ero. Lo devo a me, lo devo a chi mi è stato vicino, e lo devo un po’ anche al mio ex che per me sarà sempre una persona importantissima

            • Guarda, confermo che ti auguro di non pentirti. Perchè sai com’è…all’inizio è tutto bello, specie se quella persona non è ancora ufficialmente “tua”.
              Ma il mio punto di vista verte sull fare scelte più convinte nella vita e di mettere in preventivo che tra un po di tempo, anche anni, potresti nuovamente sentirti insoddisfatta da questo nuovo partner (50% di possibilita) e finire per rimpiangere il tuo ex.
              Al contrario di quel che dice Daniela sono situazioni frequentissime al giorno d’oggi. La verità è soltanto che un po’ per orgoglio un po’ per “vergogna” probabilmente in questa eventualità non avresti il coraggio di ribussare la porta del tuo ex.
              Questo succede frequentemente, i rimpianti succedono frequentemente quando facciamo (ancora!) scelte di pancia in età matura.
              Magari non succederà così, magari sì. Ti dico solo di metterlo in preventivo.

  8. Ciao Sonia, ti ho risposto in pvt (alla tua mail) per il commento che hai fatto sulla mia storia.

  9. Per J.J. Bad
    Ti rispondo perché secondo me non hai capito cosa volessi dire con il commento precedente. Io non ho detto che non siano frequenti questi casi. Anzi credo che possano succedere spesso. Forse hai ragione quando parli di capricci e superficialità da parte femminile (e perdonami se controbatto ma io ne ho riscontrata altrettanta nella sfera maschile perché è uno dei problemi del nostro tempo), ma è pur vero che non si può generalizzare su ogni caso. Poiché parliamo di Sonia e della situazione in cui si è trovata, mi sembra che il suo comportamento sia stato più che corretto. Se ti ricordi lei ha già lottato per dimenticare l’istruttore e c’era quasi riuscita, ma il destino glielo ha fatto rincontrare. E lei si è accorta di provare ancora emozioni per lui. Sarà sbagliato? Sarà giusto? Questo solo il tempo potrà dirlo e comunque quando lei, nonostante lo psicologo e tutto il resto ha visto che pensava di più all’altro che al suo fidanzato ha cercato di essere onesta con quest’ultimo lasciandolo. Forse l’istruttore sarà l’uomo del suo destino, o forse no.
    Purtroppo a mie spese ho scoperto che l’amore per tutta la vita, non sempre esiste, e che si matura nel tempo in maniera diversa. A volte si cambia, al punto tale che la persona che ci sembrava perfetta per noi dieci anni prima non lo è più passati i dieci anni. E’ dura da digerire, e parecchio (io ero innamoratissima e romanticamente pensavo al classico “per sempre”), ma per me è stato così. E se lo è stato per me che ho una certa età e la superficialità e la volubilità erano meno presenti nella vita delle persone più vecchie, figurarsi quando si parla di giovani che hanno purtroppo (anche a causa dei genitori e di questa società basata più sull’apparire che sull’essere) minor valori, minor spirito di sacrificio e più egoismo. Non vedo, ma questa è una idea mia, infatti nel futuro dei ragazzi matrimoni di lunga durata ma solo tante unioni che cambiano con l’età. Questo ovviamente è il mio pensiero parlando in generale.
    Per quel che riguarda le scelte di pancia in età matura, forse ti riferisci a quelle persone che, pur avendo figli, un matrimonio piuttosto lungo e tutto sommato buono, si fanno prendere dalla frenesia e lasciano tutto per seguire un sogno impossibile senza futuro e senza ritorno. Su questo posso darti ragione. Prima di sfasciare una famiglia magari sarebbe auspicabile che la persona “capricciosa” rimetta i piedi per terra e valuti bene per chi intende lasciare marito, o moglie, e figli, nonché la devastazione che lascia dietro di sé.
    Ma questo non è il caso di Sonia che era solo fidanzata con il ragazzo che ha lasciato. Ora noi non lo possiamo sapere, ma non credi che forse è stato meglio che abbia lasciato il suo ragazzo ora, prima cioè di farci una famiglia? Perché se si è fatta affascinare adesso da un altro, forse c’era qualcosa che non andava con il suo ex. E magari, non è detto che reprimendo quel sentimento per l’altro, questo non si possa ritrovare per un’altra persona a distanza di altri anni. Insomma quel che voglio dire è che se si sfasciano unioni in cui si va sicuri della scelta al cento per cento davanti all’altare, in cui si è felici per tanti anni (come è successo a me), non credi che sarà ancora più difficile che una relazione duri quando c’è già stato un tentennamento (oddio magari succede il contrario ma statisticamente è più difficile)? Guarda che sposarsi (o convivere) e metter su famiglia non è una passeggiata. Vivere insieme a un’altra persona è difficile: ci sono le abitudini diverse, i problemi di organizzazione della casa in cui si vive, le bollette da pagare, i figli che non dormono la notte, il lavoro che ti stressa, le cene a casa dei suoceri, la suocera invadente (che può essere la madre di lui o di lei)… E posso assicurare che tutto si supera e non pesa più di tanto se il compagno o la compagna è quello giusto e ci si ama. Ma se ci sono dubbi già prima di intraprendere questo percorso… Bè è meglio fermarsi e rifletterci sopra.
    Sonia potrà pentirsene? Io non credo (almeno spero per lei di no). Perché se le è venuto il dubbio, se l’altro continua a farle girare la testa, nonostante lei sia una ragazza seria e non sia portata al tradimento, forse un motivo ci sarà.
    Sto parlando di lei in particolare, poi Bad forse hai ragione tu, alcune ragazze sono volubili (vabbè taccio su quel che penso sulla volubilità degli uomini… 🙂 ) e non ci pensano due volte a mollarti per seguire un altro. Ma a quel punto, se io fossi un uomo, dopo il primo momento di dolore e rabbia, sarei contento di essermi liberato di una donna che non era affidabile e che forse non mi amava abbastanza.

  10. Aggiungo che tu adesso ti copri di frasi ripulisci-coscienza come “il mio ex è stata sempre una persona importantissima”, ma non ti rendi conto (e al momento credo ti interessi anche poco) che per il tuo ex potresti al contrario diventare l’errore più grande della sua vita.

    Voi donne fidanzate quando perdete la testa per qualche uomo nuovo cominciate a sputare frasi idiote per indorare la pillola di chi volete abbandonare o per ripulirvi la coscienza. Frasi prese dal “manuale delle cazzate femminili” come lo chiamo io.

    Ma alla fine non servono a nulla, se non a fare incazzare il povero abbandonato. Perchè la realtà non funziona così. Nella realtà contano soprattutto i fatti. Le nostre azioni parlano per noi, inutile infarcirle di frasi fatte.
    Tu hai deciso di lasciarlo? bene, ma se è una persona importante, brava, seria, impagabile….ecc ecc..NON LO LASCIAVI.
    Impariamo a non abusare delle parole, solo per una questione egoistica.
    Anche perchè non ve ne rendete conto, ma quando sparate ste frasi fate una figura pessima di fronte all’universo maschile. Pessima.

    • Caro J.J., ti rispondo questa volta, poi non lo farò più perchè il tuo punto di vista mi è chiaro e non ha senso trasformare la storia in un dibattito stucchevole a due. Io voglio bene al mio ex, non mi ha fatto nulla, è una brava persona ed è un gentiluomo. Anche adesso, che litighiamo ogni giorno perchè stiamo affrontando le dolorose conseguenze “pratiche” della convivenza interrotta, io non riesco a odiarlo, e anzi mi dispiace da morire che lui stia male e che stia male per colpa mia. Detto ciò, io potrei anche scriverti il contrario, che lui era un bruto, un assassino, un maniaco così tu e tutti mi avreste applaudito per averlo lasciato e io avrei fatto una figura splendida (ma che vuoi che me ne freghi… mah). Ovviamente, se ho iniziato questo post, se l’ho fatto dopo mesi di tormenti e di “doppia vita”, vuol dire che molti dubbi ce li ho avuti sul fatto che il mio ex fosse la persona giusta per me e che non aveva senso interrompere questa storia.

      Ma… ma ho scoperto che non lo amo più: cioè lui è perfetto, è dolce, è gentile e soprattutto mi sopporta (me e i miei sbalzi di umore, le mie paranoie e i miei capricci), ma se non lo amo che ci posso fare? Siccome con voi sono stata sincera ho scritto le cose per quello che erano, e non riparandomi dietro bugie di comodo e “cazzate femminili” come dici tu. Ti faccio un esempio affinchè tu possa capire: io me ne sono andata di casa e vivo in una condizione un po’ scomoda per ora, ieri mattina ho fatto colazione da sola, fuori pioveva ed ero triste e ho pensato al mio ex, alle nostre colazioni insieme quando lui non faceva il turno di notte, alle risate che ci facevamo, ai suoi commenti di fronte al telegiornale della mattina… Mi mancava da morire e il cervello, quasi in automatico, mi diceva “chiamalo”. Ma ho resistito: magari in quel momento la cosa mi avrebbe dato sollievo, ma per lui sarebbe stato straziante, avrei alimentato illusioni e speranze che al momento non posso dargli. Cerco di rimediare ai miei danni soffrendo un po’ di più io, che sono stata la causa dello sfascio, e sperando che possa soffrire il meno possibile lui. E che tutti e due possiamo tornare quanto prima almeno a una piacevole condizione di normalità.

      PS: potrà anche pensare, se un domani mi vedrà con un altro, o se lui avrà la fortuna di incontrare una migliore di me, che io sia stata il più grande errore della sua vita. Per me questi dieci e passa anni non lo sono stati, motivo per cui non vedo perchè dovrei venire qui a scrivere il contrario

  11. @Daniela: al di là del fatto che non c’entrano nulla i figli in questa situazione e che non sono la causa delle difficoltà di questa coppia, quindi stai un po’ tergiversando, faccio una premessa: io mi occupo di come si comportano solitamente le donne, perchè con le donne ho avuto a che fare. Non mi interessa occuparmi di come si comportano gli uomini. Seppure non nego (ma questo è scontato) che l’immaturità sia diffusa per entrambi i sessi, al giorno d’oggi.

    Quello che io voglio dire, che per esperienza so per certo, è che le donne di oggi lasciano con una facilità maggiore (e spesso disarmante) poichè sono state sdoganate tutta una serie di giustificazioni e frasi fatte che vengono sfoggiate e utilizzate per scaricare le responsabilità. Questa comunque è una abitudine molto italiana, sappiatelo.
    Perchè è tipico delle donne italiane ripulirsi la coscienza parlando bene del proprio ex (perchè ovviamente lui è la parte lesa) con frasi strappalacrime che si confondono fin troppo facilmente con l’amore…ma che di amore non sono. Bensì si tratta solo di egoismo, ancora una volta.

    Sostanzialmente secondo me di tutte le separazione a cui assistiamo oggi, di gente in età matura, solo una buona metà di esse sono dettate da reali motivazioni.
    Ma l’altra metà sono dettate solo da noia, capricci, routine, e soprattutto egoismo. Tantissimo egoismo, che finisce per considerare le persone come oggetti con una scadenza.

    Per questo il mio verdetto è il seguente:
    1) noi non possiamo conoscere la vera situazione di Sonia, e soprattutto NON ABBIAMO LA POSSIBILITA’ DI SENTIRE LA VERSIONE DEL SUO EX
    2) non posso non tenere in considerazione il fatto che anche in questa storia, come in tante altre, non ci sono state violenze o tradimenti da parte dell’abbandonato, ma solo tanto amore. Ossia l’ex in questione è colpevole di aver amato troppo, di aver riposto la propria fiducia in una persona che comunque alla fine si è rivelata ambigua ed egoista (perchè possiamo tirare fuori tutte le giustificazioni di questo mondo, ma è così lei oggi apparirà agli occhi del suo ex, dopo tanti anni di relazione). Quindi per me lui è coerente mentre lei è una tipa volubile. Purtroppo non ci si può discostare da questi due ruoli evidenti.
    3) quando si sta per tanti anni con una persona E’ NECESSARIO esere consapevoli di non dover abusare dell’amore di quella persona facendo quel cavolo che ci pare e dimenticandoci che siamo amati da qualcuno sinceramente e che questo qualcuno LO ABBIAMO SCELTO NOI. Altrimenti, se non siamo sicuri di cio che vogliamo dalla vita, dobbiamo stare da soli o avere relazioni poco impegnative.
    4) tendiamo fin troppo a deresponsabilizzarci e fare spallucce quando abbiamo un nuova liana a cui aggrapparci, ma comunque è un comportamento che per me svaluta tantissimo una persona. Come si è comportata con il suo ex, potrebbe fare esattamente lo stesso con quello nuovo. Perchè è molto probabile che le manchi una etica. Non sarebbe una novità di questi tempi.

    Tutto il resto per me sono chiacchiere senza troppo senso. Contano sempre i fatti, le chiacchiere stanno a zero.

  12. “Le nostre azioni parlano per noi”
    Hai ragione Bad. E scusami ma non posso proprio stare zitta, perché vedi “voi” uomini (uso lo stesso modo di scrivere che hai tu), per esempio non lasciate quasi mai, ma vi fate lasciare. Questo perché “vi dispiace tanto” per la vostra ragazza. E “per non farle soffrire” sempre perché “vi dispiace” non le dite chiaro e tondo che non l’amate più e che già da un bel po’ di tempo usufruite del letto, e della donna che ci dorme, conosciuta almeno 4 mesi prima. Questo mentre la fidanzata si arrovella nel capire cosa sia successo al suo fidanzato, il quale alla richiesta di lei di sapere se c’è qualcosa che non va nel rapporto e se ha un’altra, vi ha scongiurato e giurato sulla testa del suo avo, che non c’è assolutamente niente e lui anzi la adora, ma che è stressato dal lavoro, o dallo studio, ecc e che questo è un momento così che passerà. Dopo altri 6 mesi di questa tiritera in cui lui stra-giura di essere innamorato come non mai, mentre la fidanzata raggiunge il culmine della frustrazione, dell’ansia e dell’isteria, capiterà poi qualcosa che farà scoprire gli altarini. A quel punto la donna esploderà. Il motivo è da ricercarsi non solo perché è stata lasciata e tradita ma perché si sarà sentita ancora più presa in giro dal fatto che lei glielo aveva chiesto più volte se c’era qualcosa che non andava e lui aveva e ha continuato a mentire.
    Ecco Bad questo è un classico modo di come si comportano gli uomini che poi “non capiscono” perché la ex fidanzata che una volta era tanto dolce sia diventata peggio di una iena.
    Ora non ho scritto questo per controbattere (vabbè un pochino si) ma per farvi capire che se le donne sbagliano a dire “restiamo amici”, “lui sarà sempre un uomo importante nella mia vita” perché vi sentite presi in giro (e dal vostro punto di vista avete ragione) noi invece ci sentiamo ulteriormente prese in giro quando vi diamo l’occasione di parlare e non lo fate “perché vi dispiace” e trascinate la relazione finché la fidanzata scoppia.
    Ho cercato di leggere libri sul comportamento diverso tra l’uomo e la donna, mentre tentavo di capire mio marito che non parlava quando gli chiedevo cosa avesse. Purtroppo nel mio caso tutto il mio studio non è servito (ma per altri motivi). Ma credo che cercare di comprendersi e di venirsi incontro sia importante in una coppia. Perciò se solo uno degli uomini che legge in questo forum avesse letto questo post e si stesse comportando così con la propria compagna che vuole lasciare, e se questo avesse capito che è meglio parlarle chiaro, perché farà male, ma sempre meno male di prenderla in giro per mesi e farle vivere l’inferno del dubbio, e lo farà, forse il mio intervenire qui è servito a qualcosa.

  13. Per Bad:
    Il commento sopra l’ho scritto prima che apparisse il tuo commento sopra. Risponderò in seguito quindi a quanto tu hai scritto alle ore 12.57.

  14. Daniela ancora una volta porti esempi fuorvianti che nulla c’entrano con QUESTO caso in oggetto. Infatti non hai minimamente risposto riguardo ai punti da me sollevati, ma continui a parlare degli uomini che fanno questo e quest’altro. Beh ti do una notizia che forse non hai ancora capito: l’uomo vittima di questa storia NON È’ uno dei casi da te riportati. Quindi il tuo esempio non serve a nulla. Per me lo scambio finisce qui

  15. Bad ancora una volta non ci siamo capiti. Suppongo che non ci capiremo mai in quanto siamo proprio due poli opposti. Tu in particolare, mi spiace, non fai nessun passo nella comprensione di ciò che scrivono gli altri. Un esempio è il fatto che nel post precedente a questo quello del 6 nov delle 15.04 avevo scritto di aver scritto il commento quando ancora a me non era apparso quello tuo delle 12.57. Quindi NON HO RISPOSTO a quel commento. Questa è l’ultima volta che rispondo. Lo faccio solo per chiarezza poi non intendo in una dsputa a due chi sta qui a leggere.
    Quindi ora vengo a rispondere al tuo penultimo post qui in elenco.
    Se ho parlato di bambini mi riferivo a un lontano futuro in cui se Sonia non avesse ascoltato la voce che le fa pensare che forse il suo ex fidanzato non fosse fatto per lei, potrebbe magari farci un figlio (a volte se si fa coppia può darsi che la conseguenza logica sia quella di fare anche famiglia a meno che esplicitamente non si vogliano figli) e poi accorgersi di nuovo che quell’uomo non fossse fatto per lei. Quindi io ho pensato fosse meglio troncare adesso la relazione piuttosto che troppo tardi. Per carità i figli vivono bene anche in famiglie separate ma è chiaro che un conto è che succeda tra una coppia che ha cominciato felice e innamorata senza alcun dubbio e poi la vita li porta a dividersi, e un conto è avere un sentore che forse non si è innamorati e andare avanti lo stesso. Ma questo lo avevo spiegato bene anche prima.
    Adesso vado a risponderti punto per punto.
    1) Tu dici che non sappiamo la versione del ragazzo di Sonia. Ma guarda che Sonia non lo ha messo affatto in cattiva luce e non ha dato a lui la responsabilità della separazione. Anzi ne ha parlato benissimo. Quindi se anche avessimo sentito la versione del suo ragazzo sarebbe stata che lui è stato bravissimo e innamoratissimo ma nonostante ciò la fidanzata l’ha lasciato.
    2) E’ innegabile che il fatto di essere una brava persona, leale, dolce, innamorata non è un deterrente per una storia d’amore “per sempre”. In più scegliersi e trovarsi bene come coppia per anni non vuol dire che non si possa cambiare. Tu parli come se non si potesse mutare decisione. Ricorda che nella vita purtroppo si matura, si cambia, a volte ci si ammala mentalmente (può accadere anche quello) e la scelta fatta si rivela sbagliata. Non credo che si possa dar la colpa a Sonia se si è accorta di potersi innamorare di un altro, e se è così, purtroppo vuol dire che il suo ragazzo, pur riconoscendo quando fosse perfetto per lei con la mente, non lo era con il cuore. Non mi risulta che si scelga un uomo (o una donna) come si vada a un supermercato in cui si sceglie la cosa più bella e pratica al miglior prezzo. Fosse così forse questo forum sarebbe chiuso da un bel pezzo.
    3) La scelte che si fanno nella vita a volte possono essere definitive altre volte no. Come dicevo nel punto due si può cominciare con le più grandi certezze di questo mondo e credere di aver trovato la persona con cui invecchiare insieme e finire ahimè per separarsi. E questo posso dirlo per esperienza diretta. Purtroppo è una realtà amara cui dobbiamo prendere atto. Certo ci sono in giro persone superficiali, volubili e capricciose che si lasciano per stupidaggini ma accanto a queste situazioni ci sono invece quelle serie in cui purtroppo a volte non è colpa di nessuno. Nella vita anche i preti si spretano e quindi mi sembra logico che anche un unione si possa dividere. Certo è che bisognerebbe pensarci molto bene prima, ma se dopo averci pensato più che bene la soluzione è una separazione non c’è altro da fare.
    4) Sonia mi sembra una persona seria. Ha qui esposto tutti i suoi passi nel cercare di capire quel che le stesse succedendo. Non è affatto una di quelle persone capricciose e volubili di cui tu tanto parli. Una come la descrivi tu, intanto non aveva scritto qui,e poi avrebbe allegramente tradito il suo ragazzo, avrebbe risparmiato i soldi dello psicologo e anche tutte le litigate in famiglia per aver lasciato un ragazzo d’oro e tutto quel che le è successo dopo.
    Tu la stai offendendo da quando ha scritto la sua storia. Non la ascolti, dici che lei piange lacrime di coccodrillo e via discorrendo. Ti ergi a giudice e carnefice (non hai scritto nel post precedente IO DECRETO?) e pensi solo a condannare. Eppure se giri nel forum troverai anche uomini che si sono trovati nella stessa situazione di Sonia e anche loro si sentono colpevoli e non sanno che pesci pigliare (e piangono. Sono anche quelle lacrime di coccodrillo, o lo sono solo quelle delle donne italiane?). A volte, non è mia esperienza diretta ma posso capire, può succedere di avere dubbi, di non comprendere cosa si voglia davvero nella vita. E’ umano. Qui in questo forum stiamo qui per dare una mano a chi ci chiede aiuto e non per sputare sentenze.
    Ribadisco che non ti risponderò più. Non sei una persona con cui si possa parlare perchè non sai ascolare. Tu sentenzi e basta.

    • Daniela, grazie per le belle parole che hai scritto su di me. Non penso di meritarmele tutte, ho fatto parecchie cattiverie in questa storia, e ci sono ancora persone che soffrono per colpa mia. Ho cercato di essere sincera, anche quando ho scritto qualche idiozia (sicuro ne ho scritte) l’ho fatto perchè in quel momento mi passavano per la testa e ne ero convinta. ma ho cercato di essere sincera, cioè di usare questo forum come luogo di sfogo e per avere qualche consiglio… non mi sono mai curata di come ne uscisse la mia immagine, altrimenti sarei andata a scrivere su un forum di pizzi e merletti.
      diciamo che mi sono detta che o scrivevo sinceramente, altrimenti tutto sarebbe stato inutile. Vedi, io non condanno le persone come J.J. (ce ne sono stati altri che mi hanno insultato peggio di lui, comunque). Sono specchio della società anche loro, perchè nel mondo c’è chi ha empatia con i traditi e chi con i traditori, chi con le donne e chi con gli uomini, chi con le madri di famiglia e chi con le ragazze single… E se lui proprio non mi capisce, pazienza, me ne farò una ragione 🙂

      grazie ancora a te e alle persone carine come te, e per qualsiasi cosa – soprattutto se mi serve un consiglio – aggiornerò il forum

  16. Daniela…ora stai scrivendo veramente un mucchio di sciocchezze ipocrite!
    Innanzitutto devi smettere di difendere Sonia a priori, al punto di far finta di non vedere ciò che ha scritto.
    Cioè…renditi conto che è stata lei a sostenere che se il suo fidanzato fosse stato più stronzo lei non l’avrebbe lasciato!!! Questo ti fa capire quali autorevoli valori e metri di paragone abbia lei…
    Se non è superficialità questa, io veramente comincio a pensare che siete solo delle gran furbone. A chiacchiere siete bravissime ma alla fine sono i fatti che parlano. E se guardiamo i fatti per come sono stati esposti ed affrontati dalla protagonista, beh Sonia non ne esce per niente bene.
    Ne esce da persona alquanto volubile ed egoista, nonché ipocrita.
    Sei tu la prima a sostienere che oggi vige l’immaturità e l’egoismo…e poi ti chiedi come mai esistono forum come questi??? Vedi, pur di difendere e scagionare a priori Sonia, per puro femminismo peraltro che traspare da ogni tua santa parola (io parlo di lei e della sua questione e tu mi tiri fuori i massimi sistemi per controbattere…e gli uomini, e i figli….e blablabla…ma mi domando se ce le hai le palle di affrontare QUESTA situazione nello specifico oppure ti interessa difenderla a priori solo perché rappresenta la tua bandiera?), finisci persino per contraddirti. Hai esaurito gli argomenti e non sai più cosa dire, ma vuoi controbattere ugualmente. Questo ormai mi pare evidente.
    Ma in fondo chi sono io per impedirvi di fare combutta e raccontarvi favole a vicenda? Fate pure! Io getto la spugna.

  17. No, la spugna la getto io. Se avessi letto veramente tutto quel che ho scritto, avresti anche letto la parte in cui le dicevo che non è giustificabile che incolpi il suo fidanzato di essere troppo buono.
    Ma come ho detto tu non leggi, tu non ascolti. Sei talmente pieno di livore verso le donne e quella, forse, che ti ha lasciato, che vedi solo quel che scrivi e interpreti a modo tuo tutto quel che leggi. Non c’è dialogo con te perchè tu ti ergi a giudice e carnefice a prescindere. Tra l’altro io non sono femminista come dici. Non c’è l’ho con tutti gli uomini. Ho due figli maschi e un unico adorato fratello, e mio padre è morto, in più sono etero e amo gli uonimi, genere che considero di completamento alla donna. Ma questo quando non sono come te!
    Di solito mi lamento in generale di ciò che è diventato il genere umano e della superficialità e volubilità, nonchè egoismo, che vedo in tutti e due i sessi e non in uno solo. Se ti sono andata contro è solo perchè tu ti sei scagliato solo ed esclusivamente contro le donne, quelle italiane, senza guardare in faccia la reale condizione del genere umano, solo con la scusa che siccome eravamo qui in questo topic potevi dirne peste e corna senza dare un minimo consiglio.
    Basta con questa diatriba. Stavolta davvero non rispondo più. Non si aiutano le persone così. E comunque chi ha letto quel che abbiamo scritto un’idea di come la pensiamo se la sarà già fatta.

  18. Ho letto tutta la storia con molta attenzione e sinceramente con dolore. Penso ormai tu abbia capito che per il tuo ragazzo nn propravi più amore, anche se era già chiaro nel momento in cui non riuscivi a non pensare a un altro. Spero che il tuo ex sia riuscito a superare questo dolore ed a ricominciare a vivere. E spero che a te questo ti serva di lezione… Solo se non ami puoi non essere in grado di rinunciare ad un altro… ma questo non significa non avere il dovere di essere onesti e sinceri subito. Tu adesso come stai?

    • Penso comunque che sia un serio problema sociale questo, e non si possa giustificare continuamente.
      L’immaturità delle persone nelle relazioni è ormai più che diffuso, direi che la fa da padrone di questi tempi, e prima ognuno se ne rende conto, prima diventa una persona più onesta e affidabile.
      Altrimenti l’egoismo e l’ipocrisia la faranno sempre da padroni. Che lo vogliamo ammettere o meno, lasciare qualcuno si tratta di FATTI TANGIBILI, di AZIONI COMMESSE.
      Tra l’accusare il fidanzato di non essere quello che vorrebbe fosse e il lasciarlo perchè si è infatuata di un’altro, io credo che come minimo la persona in questione debba provare della vergogna.
      Perchè io mi vergogno per lei (e per tutti quelli che si comportano come lei) che rappresenta pienamente lo specchio di una “società vissuta al cellulare” piuttosto che una “società fatta di sacrifici e fiducia” , sinceramente. Quindi una persona inaffidabile che come l’ha fatto una volta, lo potrà rifare ancora tranquillamente. Lasciando “cadaveri” in giro ma trovando sempre giustificazioni per se stessa.

    • Ciao Luisa,
      Effettivamente è stato un periodo brutto e difficile per me… È stato difficile arrivare alla conclusione di non amare più una persona con cui ho diviso tutto. È stato difficile lasciarlo andare, e io ho sbagliato molte cose, nei tempi e nei modi con cui l’ho lasciato. Adesso abbiamo interrotto i rapporti, ci siamo sentiti solo per Natale per gli auguri, ma io non sono serena nel parlare con lui, e non credo faccia bene nemmeno a lui parlare con me.
      Io sto benino, coltivo la mia “nuova vita”, ho qualche problema dovuto agli strascichi della separazione, ma spero che col tempo anche nella mia vita torni il sereno. Di sicuro è un’esperienza che non auguro a nessuno.
      Grazie mille delle tue parole e un abbraccio

  19. Cara Sonia,
    Ho letto anche io la tua storia e mi ci ritrovo. Solo che nel mio caso, entrambi eravamo sposati con figli.
    La decisione di interrompere questa relazione fedifraga, è stata presa insieme. L’uomo sposato mi diceva di amarmi, che avrebbe scelto me. Mi dedicava poesie e diceva che se avesse potuto, avrebbe raccontato alla moglie che si era innamorato di un’altra donna.
    Ogni volta che ci staccavano e cercavo di riprendere in mano la mia famiglia, lui tornava da me. Forse voleva divertirsi, forse non gli importava che continuava a farmi ancora del male. Ma mentre lui continua a ribadire il suo amore per la moglie, nel frattempo ha continuato a rovinare la mia. Mi usava e riponeva come un oggetto. Adesso mi porti gli strascichi di questo casino. Mio marito lo sa e abbiamo cercato insieme di ricominciare. Ma è dura. La mente vaga e spesso i ricordi o le domande non risposte, fanno troppo rumore.
    Mi ha chiesto di essere amici. Ma come possiamo esserlo se io provo ancora un sentimento per lui?
    Spero di riuscire ad uscirne per il bene della mia famiglia

    • Anche io ho una storia extra una relazione da due anni !Dopo un periodo brutto con mio marito ho conosciuto quest’uomo papay di un amichetto di mia figlia.Ne sono innamorata molto forse lui di meno In questi giorni abbiamo litigato Solo perché gli ho detto che per me lui non c’è mai Mi ha detto che si era rotto i cogli…Mi sono sentita ferita come donna Mi sono innervosita tanto che lo bloccato su washapp e si fb Adesso sono dodici giorni che non mi ha fatto nemmeno un telefonata e nemmeno un sms se voleva poteva Adesso lo vorrei sbloccare che dite che faccio aiutatemi datemi un consiglio sto veramente male

      • Ciao Anomaly e Giusi,
        la nostra situazione di partenza è simile, ma diversi sono gli stati d’animo che vi vedono protagoniste. Io ho dovuto compiere una scelta, difficile, tra due persone che mi volevano bene e che mi affascinavano: da un lato la mia relazione stabile e di sempre, dall’altra quest’uomo affascinante che la vita mi ha messo davanti e che io ho assecondato (e con cui ora sto insieme).
        Siccome sono una debole, lo devo ammettere, ho protratto fino all’ultimo la mia indecisione, facendo soffrire tutti e in particolare il mio ex. Se voi non siete più in questa condizione, cioè se la vostra relazione “extra” si sta interrompendo, secondo me siete fortunate. Dovete solo capire se e quanto ancora ci tenete alla vostra storia ufficiale, se è salvabile, se è meritevole di cure, se ci potete ancora investire sopra il vostro tempo e i vostri sentimenti.
        Fate questa riflessione con calma, senza dare nulla per scontato e senza dover per forza concludere la riflessione in tempi troppo rapidi (come è successo a me).

        PS per Giusy: anche se lo sblocchi non credo che avrai i risultati sperati, per cui tanto vale lasciarlo bloccato… e riflettere su tutto il resto. In bocca al lupo ragazze

  20. Certo che a leggere tutte ‘ste storie di femmine adulte e vaccinate che ancora inseguono chimere ti passa la voglia di avere una qualsiasi relazione seria con una donna matura…che società di merda!
    Ci farebbe bene un po’ di miseria e di umiltà, ci sono persone troppo viziate e con il prosciutto negli occhi, al giorno d’oggi.

  21. Ma alla fine dopo tutto sto casino tra sensi di colpa, voglie irrefrenabili e litigi coi parenti, ti sei messa con l’istruttore?

    Devo dirti la verità…speravo nel colpo di scena ovvero “mi sono innamorata dello psicologo” perchè amo i finali a tarallucci e vino 🙂

  22. Di tutta questa storia mi colpisce il fatto che si sia resa conto di non amarlo più (o di non averlo mai amato veramente, non lo escluderei) solo dopo che è saltato fuori questo fantomatico istruttore. Dopo 10 anni e ad una certa età ci si deve (e lo sottolineo) rendere conto se la persona al nostro fianco è quella giusta per noi, il resto sono solo scuse!! A me dispiace tantissimo per questo povero cristo abbandonato e mi vengono i brividi a pensare che magari lo avrebbe pure sposato in quanto uomo buono, gentile e innamorato perso, se non fosse saltato fuori il fanta-amante (non saprei come altro definirlo dato che che comunque il tradimento era virtuale).
    Non so, a me onestamente è partito lo schifo a leggere tutta questa storia, ma sarà dovuto alla mia giovane età.

  23. Io sono nel ruolo dell’ex fidanzato.. E nonostante questo posso dire Sonia che hai avuto un comportamento più corretto del mio ex. Ora non me la sento di riportare L inferno in cui sono stata trascinata.. Ma alla fine.. Come sta andando?
    Mi consolerebbe sapere che si É ricreata una situazione di nuova serenità.

  24. ci si può eccitare anche guardando un film porno, ma non vuol dire che un uomo tradirebbe la sua donna per correre dietro all’attrice.. scusa la franchezza.

    non credo dovresti lasciare il tuo uomo.
    cerca una guida spirituale: una stabilità familiare conta più di mezz’ora di frenesia.

  25. C’è una buona probabilitá che uno dei due o entrambi ripetiate lo stesso atteggiamento avuto verso i vostri ex.
    Se ci si abitua ad agire così come soluzione ai problemi di coppia o ai dubbi c’è il rischio che diventi un modo di essere, che sicurezza hai tu di una persona che da impegnato ha agito così? Perché non dovrebbe rifarlo a te?ne siete capaci entrambi e non sarete mai una sicurezza l’uno per l’altra, il vostro rapporto è frutto di attrazione per qualcosa che in quel momento non si poteva avere e, non posso esserne certa, probabilmente vi ritroverete a esser insoddisfatti.
    ovviamente è solo la mia opinione, frutto anche di esperienze diciamo simili.
    lavora su te stessa, allenati ad essere più onesta o quanto meno a fare scelte che non faranno soffrire altri e neanche te, perché rischi di non esser mai realmente felice proprio tu perché in questo modo puoi tendere a scegliere sempre persone sbagliate, o qualora tu ne trovassi uno giusto tenderesti a essere insoddisfatta se ti abitui a cedere a situazioni intriganti.
    l’amore forse è tutt’altro

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