Home / SOFFRIRE PER AMORE / Io lei e l’altro

Io lei e l’altro

La mia storia, come tante storie, troppe storie, è finita a causa di una terza persona. Io 35 anni, lei 34, classico amore adolescenziale, scuole insieme, università nella stessa città, trasferimento e convivenza a Milano, un bimbo di 6 anni. Sembrava tutto perfetto, poi ad un certo punto alcuni suoi cambiamenti mi insospettiscono, dopo un mese la batosta, mi tradiva con un suo collega. Dopo un suo primo accusarmi di essere paranoico, ammette la relazione che andava avanti da circa 6 mesi, e dall’oggi al domani va via di casa “abbandonando” il bambino a me.
Parlo di abbandono perché per tre mesi non ha voluto sapere nulla del bambino. Dopo tre mesi, poiché lasciata dal suo collega, torna da me, convinta che io la perdonassi, nella coppia sono stato io quello più innamorato, ma pur soffrendo da cani ho deciso di non perdonarla, non tanto per la sofferenza arrecata a me, ma anche al nostro bambino. Lui che per giorni e giorni mi chiedeva il perché la mamma non lo andasse a trovare, lui che dopo 3 mesi forse è un attimo più sereno. Ora avendo capito che non la perdonerò avanza richieste di mantenimento, di affidamento del figlio, insomma sta venendo fuori la vera lei, il suo vero essere forse non visto da me perché innamorato o forse ben tenuto nascosto da lei.
Scusate lo sfogo.

da: Lorenzo

13 Commenti

  1. Se posso darti un consiglio per esperienza. Segui la tua strada, quella del non perdono se sei convinto ma non coinvolgere il bambino. Lui al momento può sembrarti sereno ma ha bisogno di sua madre.lascia che lo veda e tienilo fuori dalle questioni.
    So che è difficile perché tu non hai nessuna stima di lei ed in effetti pare che non ne meriti ma per il bambino è sempre sia madre

  2. Lorenzo, sfogati ne hai tutto il diritto! Sinceramente è la prima volta che sento di tanto disinteresse da parte di una madre. L’ho sentito da parte di padri. Uno mi sconvolse: una collega fu lasciata dal marito alla vigilia di Natale (senza nessun sospetto – era stato marito e padre esemplare) con due figli di 8 e 5 anni, figli che non ha più visto. Oggi sono adulti e come detto il padre non si è fatto mai più vivo, ma la mia collega sa quel che ha passato cercando di consolare i bambini quando chiedevano di lui (che poi è quel che hai passato tu).
    Ora sono pienamente d’accordo con te. Passi quel che ti ha fatto (che è già grave di per sé) ma abbandonare un bambino che comprende benissimo (6 anni) è da … bè non ho trovato parole abbastanza offensive per definire la tua ex compagna. Non ha neanche la scusa di avere una grave depressione post-parto e quindi rigetto del bambino visto che un bimbo di 6 anni è molto più gestibile di un neonato. E se con quel collega fosse andata bene, che avrebbe fatto? Non avrebbe più rivisto suo figlio?
    Non so la legge cosa dica in questi casi, ma mi opporrei con tutte le forze all’affidamento da parte sua. Farglielo vedere si, magari anche quando vuole, perché il bambino ha bisogno anche della figura materna, ma me lo terrei io (non è degna di fare la madre). E quanto al mantenimento, bè lavora quindi può provvedere al bambino come quando lo si chiede a un padre, altro che pretendere la casa e i tuoi soldi!
    Lorenzo ti auguro ogni bene e che tu ritrovi presto la serenità.

    • Ciao Daniela, nonostante sia tornata sui suoi passi non chiede più di tanto del bimbo. Io non ho problemi a farglielo vedere, ma certo se non è lei a chiedere io non le impongo nulla.
      Purtroppo o per fortuna non siamo sposati, la casa non era nostra ma in affitto, io sono tornato a vivere con mia madre.

      • Cioè ora che il “grande amore” è sfumato nemmeno si preoccupa ancora del figlio? Scusa ma che madre è stata prima del suo tradimento? E il figlio è venuto per caso? Insomma è sempre stata così disinteressata, cercava sempre di evitare di tenerlo? Perché è veramente strano un comportamento di questo tipo. Perché un bambino della sua età è più autonomo, è andato all’asilo e ora andrà a scuola, ci si può parlare, capisce molte cose. Quindi ha bisogno di attenzioni meno pressanti e onerose di un neonato. Avrei compreso di più un abbandono per depressione grave di un bimbo piccolo, perché a volte il pianto eccessivo (può accadere quando stanno male), le notti insonni, la stanchezza terribile, possono mettere a dura prova una persona che non sta bene e magari non voleva nemmeno il bambino. Forse non lo voleva e tu invece si? Davvero non mi capacito di un comportamento simile. Di solito una donna anche quando non vuole il figlio, in maggioranza una volta nato, dimentica tutte le remore perché non può fare a meno di amarlo.
        In ogni caso, sono d’accordo con te. Per me una persona che tradisce è spregevole, a maggior ragione una che non si cura nemmeno di suo figlio. E io la cancellerei dalla mia vita, salvo poi purtroppo averci a che fare perché è la madre del piccolo.

  3. caro Lorenzo, non so innanzitutto se sei sposato, ma se lo sei, il suo sappi che è il vero proprio “abbandono del tetto coniugale”. Di conseguenza, tu con un buon avvocato puoi chiedere a lei i danni che ha causato a te e naturalmente al vostro bambino.
    Come saprai, di solito la legge “privilegia” la madre in queste cause, ma considerando che è lei che ha abbandonato il suo stesso figlio forse riesci a cavartela con poco.
    Prima di tutto voglio congratularmi con te per la tua presa di posizione, hai fatto bene, e mi tolgo tanto di cappello perché hai dimostrato carattere e orgoglio cosa che molte volte a noi uomini, me compreso, manca!!
    Se non sei sposato, considerando che appunto è lei che ha abbandonato il figlio potresti intentare una causa per affidamento esclusivo del figlio a te, ma te lo sconsiglio, magari la causa e di conseguenza anche le spese legali, vanno avanti per le lunghe.
    Potresti accordarti con lei (consigliati comunque con il tuo avvocato divorzista di fiducia) e al massimo se danno la custodia a lei del bambino, dovrai garantire il mantenimento al figlio, ma non certo a lei!!!
    Che vada a lavorare, a battere, che faccia quel che vuole o che chieda i soldi al terzo incomodo che per sei mesi se l’è trombata alla faccia tua!! Troppo facile così, tornare indietro e sperare che ci sia il solito coglione ad aspettare e provvedere a tutto il resto!!
    ti sono vicino!

    • Ciao Davide79, non ero sposato ma convivevo, vivevamo in casa in affitto, che ho disdetto, e sono tornato a casa di mia madre. Non riuscivo a gestire il bimbo da solo. Più che al figlio ho capito che a lei interessa farmi dispetti, portar via mio figlio, ma solo per il gusto di farmi soffrire. Ora cm questo non intendo dire che lei non voglia bene al figlio, ma resta il fatto che per tre mesi non lo ha né visto né sentito.

  4. Caro Lorenzo, ti chiami come mio figlio, e ti potrei essere padre. Hai fatto bene a comportarti così! Vada per le corna, ma il trascurare un figlio non è degno di una vera madre.Purtroppo il dopo è rappresentato da meri interessi personali e ci si scontra su tutto. Hai capito che non c’era buona fede (ma dopo un tradimento) e mancavano i presupposti; credimi: rimettere in piedi la situazione è quasi impossibile, se non a livello di facciata e di opportunismo personale. Io stesso sono passato attraverso un tradimento, e dopo mai è più come prima. Quando si tradisce si manca di rispetto e si commette un danno irreparabile nei confronti dell’altro. Sei giovane e meriti di trovare una campagna migliore.
    Namaste

    • Ciao stany, rimettere in piedi la situazione non se ne parla affatto, visto e considerato che non c’erano motivi affinché mi tradisse. Non giustifico il tradimento ma alcune volte possono esserci dei motivi più o meno validi a tradire. (Tesi in genere sostenuta dai traditori, non ho mai capito come per esempio chi tradisce perché non c’è dialogo, risolva il problema del dialogo facendo sesso con altri).

  5. Le donne oggi, ma più in generale l’essere umano, arrivano a compiere nefandezze atroci. Abominevoli. Impensabili un tempo (salvo situazioni disperate).
    Come può una madre abbandonare un figlio?
    Mi chiedo davvero quanta segatura sia contenuta nel cervello di queste generazioni moderne…

  6. Ciao Lorenzo.
    Per quello che può servire ti sono vicina. La mia situazione è diversa dalla tua ma per certi versi ti capisco. Sono stata 6 anni, e ho vissuto, con una persona che credevo di conoscere e su cui non ho mai avuto il minimo dubbio. Amorevole, dolce, un compagno incredibile. Di punto in bianco mi lascia e mi combina delle cattiverie allucinanti, che io non sarei in grado di infliggere nemmeno al mio peggior nemico, figuriamoci a una persona che ho amato.
    Quindi capisco quando dici di non aver mai visto la vera lei, magari metti tutto in discussione. Poi la questione del figlio figuriamoci, non ne parlo perchè sono assolutamente senza parole.
    Io mi chiedo cosa scatti nelle loro teste. Cosa li porti a comportarsi così. A essere così freddi, meschini e calcolatori.
    Ti auguro di riprenderti e trovare qualcuno che meriti di starti vicino.

  7. Le donne che abbandonano i propri figli per un altro uccello secondo me son le vere zoccole.
    E non riesco a spender ulteriori parole. Ti auguro solo il meglio per te e il tuo bambino.

  8. Ciao Lorenzo,
    La mia situazione è a parti invertite (come hai detto tu purtroppo o per fortuna non siamo sposati) ed è simile a quella di Lara.
    Io sto male, ma quello che più mi dispiace è che lui non si renda conto che anche la figlia soffre.. in apparenza è tranquilla, non esprime a voce il malessere che sta vivendo, ma a guardarla bene non è così!
    So che ama la figlia, ma non sembra dimostrarlo… ora pensa a se ed è egoista, prova a farmi sentire in colpa perché non voglio che quando la bimba è con lui non ci sia la sua infatuazione ventenne (lui ha 37 ed io 36 anni). Su questo punto tengo la mia posizione con tutte le forze!!!
    Lorenzo, come fai ad essere così fermo e sicuro nella tua posizione? “Rimettere in piedi la situazione non se ne parla affatto”… forse sei riuscito in quello in cui io ambisco: far si che la ragione domini il cuore!!
    Ti auguro il meglio, un abbraccio al tuo cucciolo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *