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Incomprensibile

Una mattina tiepida, un messaggio caldo, sincero da chi mai avrei immaginato, una persona che ho incrociato tutti i giorni per 7 anni mi scrive, gli era capitata sulla scrivania una mia pratica, mi chiede di vederci per discuterne. Ci incontriamo, mi accenna della pratica, mi parla d’altro, il tempo passa, rimanda ad un momento successivo. Io non sapevo a cosa pensare era tutto così assurdo. Che brava persona, si è ricordato della mia pratica e di quanto fosse importante per me a distanza di anni. L’ho rivisto, mi ha baciata, ho tentato di fargli notare l’inopportunità del gesto, ho ripreso l’argomento ha detto che ci avrebbe pensato lui.

Il tempo passava, io e il mio compagno eravamo in fase di rottura, ognuno per sé, sono scivolata tra le braccia dell’altro ben felice della cosa. Non ho mai pensato ad un noi, lui sposato con tre figlie di cui una pochi anni più piccola di me, io single giovane e bella; ho pensato che eravamo brave persone che affrontavano un periodo difficile, che ci saremmo aiutati a vicenda, che eravamo amici in un certo senso. Il tempo passa, lui cambia, non è più lo stesso, i suoi messaggi rari e a monosillabi, capisco e accetto. poi mi chiede di vederci, ci vediamo, mi dice d’essere felice con me, sparisce nuovamente per mesi, gli chiedo aiuto per la pratica di mio interesse, ma ora non è più disponibile, mi scarica con poche parole: ” sei in gamba, te la caverai”, gli chiedo lumi, prima scarica su di me poi mi dice che avrebbe voluto parlarmi ma non gliene ho dato modo, gli faccio notare che avrebbe potuto, ma che non ha voluto.

Replica dicendo che non mi doveva nulla, che se ci fosse stata l’occasione me ne avrebbe parlato e che i nostri incontri erano finiti perché impossibili da continuare. praticamente mi ha usata e scaricata quando non ero più utile, del resto non poteva, lui così potente, continuare a sporcarsi le mani con me, nessuno, tanto da non meritare nemmeno due schifosissime parole. Ecco è questo che mi fa male, essere stata trattata così, solo perché a differenza sua io non sono nessuno.

da:  anonima

9 Commenti

  1. Gli errori si commettono spesso in due, da una parte lui ti ha cercato dopo anni e sicuramente ti ha usata.
    Forse aveva bisogno di una distrazione, di un passatempo e gli sei tornata tu alla mente. Dall’altra parte però tu ci sei stata, stavi iniziando una vera e propria pseudo relazione anche se dici che non volevi nulla da lui.
    Per prima cosa se fossi in te io questa persona la cancellerei dalla mia vita, perché il timore che possa tornare quando vuole e che tu cada di nuovo nelle sue braccia
    Secondo, non ho ben capito se la relazione con il tuo compagno è finita in tal caso dovresti sistemare prima questa situazione affinché tutto torni in ordine.

  2. Ciao Anna, la relazione con il mio compagno era definitivamente finita prima che tutto iniziasse, poi è stata anche formalizzata. In definitiva di relazione si trattava e sono stata sciocca a scegliere tra tante opzioni quella peggiore. La penso come te, l’ho cancellato dalla mia vita, solo non riesco a fare lo stesso con la rabbia che provo verso di me; non riesco a perdonarmi d’essere stata così sciocca. Solo qualche tempo prima pensando ad uomini come lui e a donne come me avrei provato un profondo senso di nausea,disgusto, ribrezzo. Mai avrei pensato di agire così, tradire qualcuno di cui ho stima a tutt’oggi, che ho amato veramente per cadere nelle braccia di chi era pronto a dire qualunque cosa pur di avere un diversivo. Vedi, ora non me lo so spiegare e non riesco a perdonarmelo.

  3. Vi siete incrociati per sette anni, ti volevo chiedere ma lui ti interessava prima che con la scusa della pratica ti invitasse ad uscire?

  4. Ciao Elda, fino a quel momento non mi interessava nessun altro; fra l’altro io non lo conoscevo, i nostri rapporti erano circostanziali. Una persona con cui non avevo nulla in comune. Quando mi ha contattata ho pensato si trattasse solo della pratica -la pratica è di rilievo, non riguarda me, ma la seguo da tanto tempo e lui in proposito ha potere di veto, ma onestamente devo rispondere che se non fosse stato per quello non avrei accettato di uscire con lui- e la cosa mi ha riempita di gioia, non me lo aspettavo da una persona che ho sempre considerato algida, fredda e calcolatrice che si interessava ad una pratica così delicata e rilevante sotto il profilo umano! Poi mi sono resa conto che era diverso da come lo immaginavo io, era sensibile, divertente, addirittura solare. Era dolce e comprensivo, onnipresente, tutte cose che nella mia vita mancavano da tempo e di cui avevo un disperato bisogno.

  5. Grosso modo il sunto delle visite da Aldo, il mio commercialista. Inutile dire che con la dichiarazione dei redditi siamo parecchio indietro .

  6. molto spesso critichiamo chi sta intorno a noi senza pensare che potremmo ritrovarci nella loro stessa situazione. La mia ex criticava tutti i suoi amici che avevano iniziato relazioni clandestine prima di chiudere il loro rapporto…. e cosa è successo a me? Che lei ha incontrato un altro e si è comportata allo stesso modo salvo poi soffrire perchè io dopo un anno ho chiuso. Credo che il tuo senso di colpa sia inutile, hai fatto ciò che ti sentivi di fare, mi sembra tu sia grandicella per essere capace di discriminare, no? Certo, due parole ed una spiegazione sono legittimi da chiedersi, ma ora sei tornata padrona della tua vita, questo rapporto rimarrà nella tua storia personale, ma cercherei di far sbollire la rabbia, ci sono situazioni che alle volte ci portano un pò fuori dal nostro essere, basta comprendere il morale della storia per capirci di più ed evitare nuovi errori in futuro. In bocca al lupo!

    • Ciao Alberto, hai ragione. A prescindere da tutto, mai dovremmo criticare. Avere una opinione ci sta, ma per capire fino infondo cosa porta a fare che cosa sarebbe utile indossare i calzari dell’altro. Mi spiace che tu abbia subito tale situazione. Non dovrebbe accadere mai di mancarsi di rispetto. Dovremmo chiarci dentro e fuori. La rabbia e’ solo perché non me lo so spiegare, non capisco, non capisco me e probabilmente non capirò mai. La morale potrebbe essere che non bisognerebbe mai confondere il messaggio con il messaggero.

  7. Insomma, sta pratica è stata evasa?
    Ho l’impressione che la pratica,per lui, sia stata tu.

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