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Trovare il vero amore inizia con la capacità di in primo luogo di amare se stesso. Devi essere felice e contento di chi sei. Quando si è in grado di creare energia positiva intorno a te stesso diventi come un fiore dolce attira le api.

Il vero amore

Io credo che “l’amore vero” è un dono che deve essere sempre nutrito. Non è un qualcosa da sfoggiare all’esterno, come un bell’oggetto che si resta ad ammirare. Il vero amore è una parte della vita che ha una vita propria. E come ciascuna vita se non è alimentata, morirà. Si scopre di amare davvero qualcuno quando si è disposti a rinunciare a se stessi per l’altro. La rinuncia tuttavia non porta ad una perdita ma ad un arricchimento. Accade a tutti di incontrare prima o poi il vero amore, tuttavia ben pochi ne comprendo no l’importanza e lo lasciano morire.
Dopo l’incontro con il vero amore, il segreto per mantenerlo vivo l’amore è quello di mettere disinteressatamente l’altra persona prima di se stesso e di comunicare con quella persona in modo positivo e aperto. Eppure molti ottimi rapporti hanno perso il loro amore a causa di errori di uno o di entrambi. L’egoismo è il principale nemico dell’amore.
Anche coloro che hanno trovato i loro amori veri e poi li lo hanno perduti sembrano giustificarsi. Ho dovuto farlo, non c’erano soluzioni, pensavo di non amarlo più, ed infine… non importa. Non sanno di aver perso la cosa più importante della loro vita, ed adesso, a causa dei loro egoismi, condurranno una vita magari piena di cose materiali, ma così vuota da sentirsi inutili.
Non bisogna solo affidarsi alle caratteristiche fisiche, bensì è preferibile concentrare l’attenzione sulla qualità emozionali come la compassione, il rispetto, la cooperazione e l’affidabilità.
Trovare il vero amore inizia con la capacità di in primo luogo di amare se stesso. Devi essere felice e contento di chi sei. Quando si è in grado di creare energia positiva intorno a te stesso diventi come un fiore dolce attira le api.
Quando due persone trovano il vero amore ciascuno mette i propri sogni, desideri e sentimenti al di sopra di se stesso e comunica in modo tale da condividere con l’altro i propri pensieri più intimi, i propri desideri, le proprie paure. L’amore vero che è stato trovato si sviluppa in qualcosa di più bello di una rosa, più profondo del più profondo degli oceani, e più forte di qualsiasi altra cosa si possa immaginare.

da: sognatrice

11 Commenti

  1. Mi piace tantissimo ciò che hai scritto. E’ così……poetico!

  2. l’amore è la cosa più bella ed allo stesso tempo più atroce che esiste. Il vero amore non è un colpo di fulmine ne tantomeno pensare che la persona accanto sia quella giusta se è passato ben poco tempo dallo stare insieme.
    L’amore vero richiede tempo, condivisione, gioia, felicità, dolore.
    E’ bellissimo ma è anche il peggior nemico. Può dare la gioia più grande ed un senso di completezza mai vissuto, e può dare un senso di perdizione di se stessi quando lo si perde.

  3. “Il vero amore” non è né fisico né romantico.
    “Il vero amore” è l’accettazione di tutto ciò che è, è stato, sarà e non sarà.
    Le persone più felici non sono necessariamente coloro che hanno il meglio di tutto, ma coloro che traggono il meglio da ciò che hanno.
    La vita non è una questione di come sopravvivere alla tempesta, ma di come danzare nella pioggia!

    Kahlil Gibran (

  4. “l’amore vero” l’ho vissuto, è stato così naturale amare e sentirsi amato che quando è terminato ho compreso che il un amore così intenso, vero, dolce, non tornerà più.
    L’amore vero non sempre dura tutta la vita, ma di certo ti resterà dentro per sempre.

  5. Io la penso esattamente così:
    Come fai a dire che ami una persona, quando al mondo ci sono migliaia di persone che potresti amare di più, se solo le incontrassi? Il fatto è che non le incontri. Charles Bukowski

  6. Vedisognatrice, posso essere d’accordo con te. IL VERO AMORE inizia da amare se stessi, ma viviamo in una società dove si confonde sempre più spesso l’amore per se stessi con l’egoismo, che è il suo opposto.
    Molti amori o pseudo amori nascono solo per paura di stare soli, come è possibile in un simile contesto di parlare di vero amore?

  7. Io sono stata sempre una grande sognatrice, senso che mi piace fantasticare ma so che la realtà esiste. Ho provato il vero amore ed è durato tantissimo tempo.
    Poi ho deciso di lasciarlo per motivi di distanza. Lui è stato malissimo ma io credevo di aver fatto la giusta scelta per il mio futuro.
    da allora non ho più sentito vibrare il mio cuore e la mia anima. Con lui potevo fare tutto, anche molti km con la macchina pur di stare insieme. Era tutto naturale, non era forzato ciò che facevo.
    Ormai sono passati anni, ma adesso mi manca più di prima.
    La mia esperienza mi ha insegnato che quando vivi il vero amore, poi non te ne capiterà un altro.
    Ti illuderai, ci crederai con tutte le tue forze di esserti di nuovo innamorata, ma in realtà ti stai solo ingannando.

  8. Sono sicura che esiste il vero amore, ma non credo di saper riconoscerlo.
    Posso sentirmi coinvolta, posso pensare che lui sia quello giusto, ma non sono mai sicura durerà e quanto durerà.
    L’unica cosa di cui sono certa è che possiamo solo viverci al meglio la storia d’amore, pensando come un qualcosa che non finirà mai!

  9. Secondo me il “vero amore esiste”. ma ahimè, l’ho capito solo dopo che l’ho perso.
    Il ricordo della felicità non è più felicità,
    il ricordo del dolore è ancora dolore.

  10. Verso il vero amore Come liberarsi dalla dipendenza affettiva e imparare ad amare in modo maturo Autore M. Lise Labonté Traduttore S. Lari Editore Corbaccio, 2009 Le situazioni in cui l’amore si manifesta nei suoi aspetti critici sono varie e numerose e ciascuna di esse racconta una storia particolare. Quella del nostro condizionamento affettivo. Esso fa parte della nostra vita, ma riconoscerlo e imparare a guardarlo con distacco ci permette di capire come essere indipendenti dai modelli che ci hanno accompagnato sin dalla nascita e ci rende liberi di amare con maggior consapevolezza poiché il modo in cui siamo stati amati influenza il modo in cui ameremo.

  11. Un vigliacco è un essere che non ha mai osato guardare nel fondo della propria anima, che non ha mai cercato di scoprire da dove provenga il desiderio di liberare la fiera selvaggia, di capire che cosa siano la felicità, il dolore, l’amore: sono esperienze limite dell’uomo. E soltanto chi conosce queste frontiere può dire di conoscere la vita. Il resto è solo un far passare il tempo, un ripetere lo stesso esercizio, invecchiare e morire senza aver realmente saputo che cosa si stava facendo.

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