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Il mio ragazzo non si fida

Il mio ragazzo non si fida ogni cosa che gli dico non mi crede. Pensa sempre cose negative su di me, come ad esempio pensa che io esco di nascosto senza dirgli nulla addirittura e arrivato fino al punto di pensare che io ho un altro. Secondo lui io non lo amo e non so più come fare, non so come farglielo capire che lo amo. Io con lui sono sincera lui dice che è cosi perché ha paura di perdermi, infatti ogni volta che pensa tutto questo e succede quasi tutti i giorni tenta di lasciarmi ma non riesce a distaccarsi da me. Stiamo insieme da quasi 4 mesi e io non voglio rovinare queste rapporto speciale che c’è tra noi. Datemi un aiuto perfavore, non voglio che tutto questo finisca ho già sofferto abbastanza

da: Elvira

13 Commenti

  1. Se solo dopo 4 mesi fa così figuriamoci dopo. Ma te la senti di stare con un ragazzo così geloso? Devi giustificargli tutto, ti reputa bugiarda, ma mandalo a quel paese…

  2. La gelosia fa parte dell’amore, se lui non si fida di te vuol dire che non sei la donna giusta per lui!!!
    Vi farete del male….

  3. Se dopo 4 mesi fa così vuol dire che il tipo è gelossissimo. Probabilmente con lui vivrai una vita fatta di domande, interrogazioni, la tua privacy sarà pari a zero e anche se ti comporterai correttamente lui troverà sempre qualcosa che non va. Ti va di stare con uno così?

  4. MOLLALO FINCHE’ SEI IN TEMPO! TO ROVINERA’ LA VITA

  5. wowow sto vivendo un deja vù leggendo questo post..

    Elvira io praticamente sto vivendo la stessa cosa…io da 5 mesi insieme… non e facile devo dire nonostante la mia tanta pazienza xke mi sembra di avere a che fare con un bambino capriccioso. Lo amo e darei la vita x lui e giuro che in momenti ke se en esce fuori con scenate cosi o solo voglia di spararli un colpo in fronte. Il nostro e un rapporto molto forte, intenso… un legame ke non riusciamo a spezzare nonostante abbiamo provato molte volte..io o perfino bloccate le sue chiamate bloccato ovunque x poi sbloccarlo una sett dopo xke non riuscivo piu a stare senza sentirlo e vederlo. Ora al momento siamo punto e da capo. E diventato praticamente PARANOICO sta dicendo cose senza senso .. e io lo lascio parlare e lo evito.. gli passera.. Ok arrivo a punto….. SE DAVVERO E AMORE NON POTRETE EVITARVI NE LASCIARVI. SE TU LO AMI DAVVERO COME DICI GLI RESTERAI SEMPRE ACCANTO E DOVRAI SEMPRE IN MODO DI DIMOSTRAGLI CHE SI SBAGLIA E DOVE SBAGLIA.. IO COSI FACCIO APPENA SI CALMA GLI PARLO E PRENDO PUNTO X PUNTO DOVE A SBAGLIATO E CERCO DI FARLI CAPIRE IL SUO COMPORTAMENTO..E POI CHIEDE SCUSA XKE RICONOSCE KE A SBAGLIATO… IO GLI SONO SEMPRE VICINA ANKE SE LUI MAI LO SAPRA XKE FACCIO IN MODO KE NON LO SAPPIA KE IO CI SARò SEMPRE ANKE NEI MOMENTI KE NON MI VOGLIE.. BENE PENSO DI AVER PARLATO TROPPO.. FACCI SAPERE CARA. ABBRACCIO (TI CAPISCO PERFETTAMENTE)

    • Io sto nella stessa situazione sono 7 mesi oramai, non si fida di me crede che io mi frequenti con altri, dovrei non fidarmi io dopo avermi tradito…. Ma lui non riesce a capire che è la ragione della mia vita e senza di lui non saprei vivere

  6. Lascialo ! Amore e fatto di fiducia non si può vivere così ne x lui ne x te stessa

  7. Amare vuol dire anche avere fiducia nell’altro e se uno non si fida o non ama, o è malato. In questi casi, cioè quando si è malati, la ragione non funziona, perché la persona che prova gelosia eccessiva fino al diventare paranoico, non è in grado di ragionare, per lui è un impulso cui non può resistere. Tra l’altro quanto più sono gelosi quanto più potrebbero anche tradire.
    Comunque se la persona non sente ragioni, se non vuole farsi curare, c’è poco da fare, e lo dico a malincuore, che non lasciarlo alle sue paranoie. Perché è sicuro che la gelosia comincerà con il controllo del cellulare e della posta elettronica, al non farti più uscire di casa, a farti perdere le amiche e anche sentire tua madre a non lasciarti più nemmeno andare a comprare il latte da sola perché potresti fartela con il lattaio anche se ha 50 anni più di te e un piede nella fossa.
    Sei disposte a vivere una vita così?
    Elvira amare non vuol dire immolarsi per un amore che non ti permetterà più di vivere. L’amore è tutta un’altra cosa! E scusami se lo dico, ma queste persone non amano, non possono farlo perché sono troppo malate. Loro però hanno bisogno di amore, e ne vogliono sempre di più, spremendo chi li ama fino a dove ci riescono. E devi sapere che se per caso fossero lasciati si consoleranno trovando un’altra vittima in men che non si dica. E ho detto vittima non fidanzata. Perciò Elvira ti consiglio di prendere una bella rincorsa e correre il più lontano possibile dal tuo fidanzato. So che è difficile, ma vedrai che più starai con lui e più soffrirai e alla fine comunque dovrai arrivare alla stessa conclusione che ti ho detto io. Ti auguro di trovare molto di meglio.

    • Sembra la descrizione della mia storia. 4 anni e mezzo insieme, lui super geloso, super ossessivo, critico nei confronti del mio passato e alla ricerca disperata di conferma circa il mio amore per lui. Esasperata lo lascio…morale dopo soli 2 mesi si è messo con un’altra.

  8. Scusate questo commento era per Lulù non per Elvira che ormai spero avrà già risolto il suo problema.

  9. Ciao Elvira,

    Anche io sono vittima di un uomo da quasi 11 mesi. Mi ha sempre lasciata e poi ripresa perché ossessionato dal fatto che lo prenda in giro e che non ho rispetto per lui e per le sue ” esigenze”, non mi crede e non si fida di me anche dopo che gli dai 1000 spiegazioni in merito a una determinata questione. È sempre stato un rapporto di alti e bassi determinato dai suoi sbalzi di umore e ogni volta che litighiamo minaccia di chiudere la storia affermando che nn sono la donna per lui. Fondamentalmente ho sempre il dito puntato contro e qualsiasi cosa faccia cmq ha sempre da ridire.. credo voglia farmi diventare complessata e dipendente totalmente da lui. Io credo di amarlo ma l’amore non è sottomissione e disprezzo.. non posso accettare ancora mancanze di rispetto alla mia persona.. gliene ho concesse fin troppe.. credo che accanto a questo genere di uomini possano soltanto stare donne zerbino prive di personalità e disposte a sopportare qualsiasi mancanza di rispetto.. anche tradimento.. esattamente come faceva la sua ex.. nn è facile, ma tutto si può superare se lo vogliamo davvero. Bisogna amare prima noi stessi.. se vogliamo che gli altri ci amino davvero!

  10. Ciao a tutti! Anch’io mi ritrovo in una situazione simile ma sono stata lasciata. Con il mio ex eravamo amici e fin da subito avevamo capito che ci fosse qualcosa, ma a causa della distanza e di altre situazioni, in quel momento nessuno de due voleva impegnarsi davvero, abbiamo continuato questa amicizia. Lui aveva le sue storie, io le mie, ma rimanevamo sempre in contatto, ci sentivamo sempre. Lui vive e lavora in un’altra regione e io in un’altra ancora. Ma grazie al suo lavoro riusciva spesso a tornare a casa, quasi una volta al mese. Lui è sempre stato un ragazzo molto diffidente e riservato, non si apre con chiunque, ha tante pretese da una storia.
    Gli ho sempre detto che è un po’ egoista perché preferisce, secondo me, la sua libertà piuttosto che una storia in cui dovrebbe esporsi e rischiare. Ha avuto un passato difficile, la perdita del padre quando era solo un adolescente lo ha turbato molto e non ne ha mai più parlato. Conosco questa storia solo tramite altre persone. Insomma, dopo qualche mese abbiamo iniziato a sentirci più frequentemente, ogni giorni e più volte al giorno.
    Ci raccontavamo di tutto…io inizialmente ero restia, non mi esponeva più di tanto, continuavo a scherzare o a sentirmi anche con altri ragazzi, ma non a vedermi con loro. Capivo di essere molto gelosa ma per difesa e per paura di soffrire ( uscivo da una relazione pesante e finalmente avevo trovato il mio equilibrio dopo 6 mesi circa) facevo quella vaga che non gliene importava più di tanto. Lui nel frattempo mi osservava e analizzava tutti i miei comportamenti. Io gli chiedevo di dirmi cosa provava per me, ma lui non si esponeva mai, diceva che certe cose si capiscono da sole senza bisogno di parlare.

    Insomma io insistevo spesso affinché mi dicesse qualcosa e lui si mostrava interessato ma senza esporsi più di tanto. Devo anche premettere che mi ha sempre rimproverato per alcune cose di me che non gli piacevano, tipo il fatto di usare i social, di fare foto e pubblicarle…perché lui dice che sono segnali di insicurezza ed è come se cercassi nei like l’approvazione delle altre persone. A me in realtà è sempre piaciuto fare foto e pubblicarle, ma ero disposta a limitare questa cosa se gli dava fastidio. Poi mi diceva anche che non è una persona semplice, che stare con lui richiede impegno e forza. Perché ama viaggiare e spesso sta un mese fuori in viaggi che gli permettono di coltivare la sua passione per il surf. Ama follemente questo sport che secondo me è un modo che gli permette di distaccarsi dalla realtà è di non pensare a nulla.
    Quindi ha sempre messo dei paletti limitanti e questo non mi aiutava di certo ad aprirmi o per lo meno mi preoccupava. Finché dopo essere stati davvero bene in un ultimo periodo ho deciso di raggiungerlo nella città dove lavora e di provare a stare lì anche perché avevo trovato un lavoro per un mese, quindi sarebbe stata anche una priva. Ma durante questo mese è mezzo ci sono stati tantissimi alti e bassi, lui era sempre geloso di me, si giustificava dicendo che non era gelosia ma voglia di essere rispettato. Perché secondo lui non lo rispettavo. Io sono una persona molto insicura di me e questo lo trasmetto agli altri ma quando amo do me stessa anche a costo di annullarmi. Però sono una persona socievole che scherza e che coinvolge il proprio ragazzo in ogni aspetto della sua vita. A volte lo facevo ingelosire, lo punzecchiavo guardando con lui delle foto di altri ragazzi e facevo le battute…ma con lui!
    Oppure gli raccontavo delle mie storie passate o se qualcuno ci aveva provato. Ma lui si infastidita terribilmente e non riusciva a capire che non lo facevo per male. Ha iniziato a controllare il mio telefono e si infastidiva per tutti i messaggi che trovava…che risalivano a prima che andassi da lui. Messaggi di altri ragazzi o di amici con i quali scherzavo o che magari mi davano confidenza e io rispondevo un po’ civettando. Ma non mi sono mai permessa di stare fisicamente con altri per tutto il tempo della nostra conoscenza.
    Anche prima di andare da lui, io non ho più avuto altre storie. Quei messaggi erano davvero solo mesaggi di ragazzi che magari ci provavano o ai quali davo corda ma senza mai andare oltre, almeno per me. Lui ormai si era messo in testa che gli avevo mancato di rispetto. Perché anche se tra noi in quel periodo non c’era nulla di certo, ci sentiamo e io gli chiedevo di rassicurarmi sui suoi sentimenti. Quindi per lui è come se fosse stato un tradimento, della fiducia almeno. Io ho sempre ammesso di essere stata più leggera all’inizio della nostra storia, ma senza mai mancargli di rispetto. Io cercavo di avere la situazione sotto controllo, facevo finta di non ammettere a me stessa che provassi qualcosa per lui e quindi continuavo a scherzare con gli altri, ma ripeto, senza mai tradirlo, erano solo messaggi. Insomma lui era diventato ancora più diffidente e indagava sempre, controllava il mio telefono di continuo e pensava che io volessi solo farmi disturbare. Non capiva che ero andata da lui perché ci tenevo, che avevo lasciato la mia famiglia e tutto il mio mondo per lui, senza mai pentirmene. Un giorno ha letto il messaggio di un mio amico, ex compagno di scuola, dove ci scrivevamo, poco prima di raggiungere lui, e dicevamo che sarebbe stato bello incontrarci per prendere qualcosa da bere e per rivederci. Si trattava davvero di un mio compagno di scuola che non vedevo da tanto ma con il quale sono rimasta in buoni rapporti. Ma lui ci ha visto malissimo, ha pensato che quell, incontro non era un incontro amichevole ma che nascondeva un interesse di altro tipo. Oltretutto non ci siamo mai visti con questo mio ex compagno, era un invito formale che poi non abbiamo rispettato…era tanto per dire “o da quando non ci vediamo, dai impegniamoci a vederci uno di questi giorni” ma poi non ci siamo né più sentite né visti. In lui questo messaggio ha fatto scattare la convinzione definitiva che non poteva più fidarsi di me, che era finita. Perché se non ci fosse stato nulla di male, secondo lui, avrei dovuto dirglielo. Ed io gli rispondevo che non essendoci visti non aveva senso dirglielo ma che se avessi voluto incontrarlo glielo avrei detto tranquillamente. Lui ormai non credeva più alle cose che gli dicevo, alle mille giustificazioni che gli davo.

    Oltretutto mi sentivo sfinita, messa con le spalle al muro per dovermi giustificare di ogni cosa, anche di intenzioni che secondo lui avevo, ma che non mi appartenevano. Da quel momento lui si è allontanato terribilmente. Ho anche scoperto che abeva iniziato a risentirsi con una sua ex, con la quale ha avuto una breve ma intensa storia. Mi ricordo che mi raccontava che pensava di essersi innamorato di questa ragazza ma che poi per motivi di forza maggiore, la distanza, hanno dovuto interrompere il rapporto. È stato dopo infatti che anche lui ha iniziato a sentirsi più costantemente con me. Io sono rimasta malissimo perché sapevo che aveva provato dei sentimenti sinceri per questa persona, ma mi diceva che c’era solo una bella amicizia e che non c’era nulla di male, che era un rapporto sincero. Ma non ci ho mai creduto anche perché stavano iniziando a sentirsi quasi ogni giorno e lui non me lo diceva mai. Ormai eravamo in quella fase in cui lui cerca di scappare e di allontanarsi ed io lo rincorro disperatamente per paura di perderlo, peggiorando le cose. Perché avrei dovuto lasciarlo stare appena mi ero resa conto che la fiducia in me ormai non esisteva più. Lui poi ha preferito trascorrere il mese di ferie in un altro continente a fare surf e ovviamente i nostri contatti erano sempre più freddi e tesi. Litigavamo per ogni cosa, era sempre con il piede di guerra, diceva che non eravamo fatti per stare insieme che gli avevo mancato di rispetti, che non ho saputo comportarmi.
    Che se avesse letto prima quei messaggi non mi avrebbe mai fatto andare da lui. Che non lo meritavo e che non meritavo il modo in cui si è comportato con me. Perché appunto non ho saputo rispettarlo. Io ormai ero tornata nel mio paese, adesso lui è ritornato a lavoro e ha finito la vacanza. Ma dopo l’ultima discussione mi ha fatto capire che è finita, che non può dimenticare quello che ho fatto e che per lui ha lo stesso valore di un tradimento. Io ho pianto e mi sono disperata,gli ho dato mille spiegazioni e giustificazioni ma mi rendo conto che è un muro. Ha chiuso la storia e non vuole più saperne nulla. Scusate lo sfogo ma vi ho raccontato davvero tutto o quasi…adesso sto troppo male ma so che l’unica cosa da far è dimenticarlo e metterci una pietra sopra. Anche se mi chiedo sempre cosa ho sbagliato e se, come dice lui, la colpa è solo mia.

    • Ciao Alisea, sinceramente io non credo tu abbia sbagliato molto. Ho visto che è frequente oggi dare la colpa all’altro del fallimento di qualcosa. Tipo “ti ho tradito perché è colpa tua”. Ora questa è un’esagerazione, ma davvero, qui in questo forum mi è capitato di leggere di qualcuno cui dopo essere stato tradito si è sentito dare questa spiegazione. Assurdo!!!!
      Comunque quel che si evince dalla tua lettera è che questo ragazzo, di cui ti sei innamorata, ha un gran brutto carattere, molto incentrato su quel che gli altri fanno a lui senza considerare quel che fa lui agli altri. Quest’uomo chiede molta libertà, ma ne dà poco, chiede rispetto senza invece ricambiare. Ti dirò non amo uno che controlla il telefonino dell’altro. La fiducia non l’aveva per prima lui. Tra l’altro già da amici parlava di alcuni tuoi difetti che non amava in te. Bè ma cavolo non mi sembra che lui fosse perfetto! Tra l’altro hai detto che controllava il tuo telefonino considerando tradimenti degli innocenti inviti mentre lui si permetteva di chiamare la sua ex e di parlarci spesso. Ora capisco che ci stai male, che stai soffrendo, ma davvero l’impressione che ricevo dalla tua lettera è che sei stata fortunata che vi siate lasciati. In più questo ragazzo ha provato anche a manipolarti cercando di convincerti che nella relazione gli unici sbagli fatti fossero i tuoi. Insomma non prendermi per una persona insensibile, ma al posto tuo finito l’innamoramento e ritrovata la lucidità mentale, andrei a festeggiare e ballare makumbe per aver evitato di mettermi insieme con un tipo simile. Quindi ti consiglio di lasciarlo perdere e di frequentare altri ragazzi. Sicuro uno meno sospettoso, pesante, egoista e con la mania del rispetto lo trovi. Un abbraccio

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