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Dimenticare Un Amore

A giugno del 2014 ho iniziato una storia con un uomo sposato che, a suo dire, era sposato solo sulla carta. Classica storia, l’ho pensato anche io, ma ammetto di non averci dato peso più di tanto, visto che la stima verso gli uomini era abbastanza bassa. Non è di certo una giustificazione, ma due delle mie precedenti relazioni erano state con uomini sposati che avevano omesso di dirmelo. Inizio una relazione con quest’uomo, tranquilla, travolgente ma molto confidenziale: caratterialmente siamo molto simili. Mai chiesto nulla della sua famiglia e non mi sono mai permessa di scrivergli per prima. Un giorno una mia amica mi dice che prova attrazione verso un altro uomo pur amando il marito ed io, poco pratica di tradimenti, ho chiesto a lui cosa lo avesse spinto a trovarsi un’amante.

La risposta è stata per me sconcertante, visto che mi ha detto che è stata la moglie a tradirlo per 3 volte con la stessa persona, ma che lui ha due figli e deve rimanere con loro perché non hanno scelto da soli di venire al mondo. E man mano ho iniziato ad innamorarmi di lui talmente tanto che sono giunta alla conclusione dopo due anni e mezzo di lasciarlo per non minare in alcun modo la felicità dei suoi figli visto che aveva avuto un riavvicinamento con la moglie. Non mi ha mai fatto promesse e non mi ha mai presa in giro. Ora il mio problema è che devo dimenticarlo, e la cosa potrebbe anche sembrare fattibile se non fosse che ho il terrore che la moglie lo tradisca di nuovo. Da poco ha anche lasciato il suo lavoro per andare a lavorare nell’azienda di famiglia della moglie e questa cosa mi ha turbato molto. Ho una paura matta per lui. Mi piacerebbe sapere se col tempo i matrimoni possono essere sereni nonostante crisi così profonde e tradimenti così lunghi e se qualcuno, lavorando con il proprio coniuge, è riuscito a riavvicinarsi al proprio lui/lei. Grazie

da: Maria

10 Commenti

  1. Francamente quanto scrivi penso che sia il primo passo per NON dimenticare. Dimenticare implica disinteressarsi di queste questioni. Se decidi di dimenticare, comincia con evitare di porti queste domande e risparmiati la paura perché ne avrai bisogno per te stessa.

    • Ci sto provando, soprattutto a tenermi inpegnata. Vado in palestra, sto frequentando il corso di sommelier, ho preso dei lavori da fare a casa oltre al lavoro che svolgo tutti i giorni e non mi nego mai agli amici che organizzano feste o uscite. Ma mi basta fermarmi un attimo e non trovo più pace. Non riesco più a interessarmi a nessun uomo e la cosa mi strazia.
      Grazie comunque per il consiglio.

  2. Cioè, ti viene lo scrupolo pensando alla famiglia del tuo amante , giustamente lo vorresti lasciare, salvo tornare sui tuoi passi perché temi che la moglie lo tradisca?
    Non vai da alcuna parte! Ingenuamente chiedi se in situazioni simili una moglie si riavvicina al marito, lavorando fianco a fianco.
    Ti stai bevendo tutte le balle di uno che non lascerà mai la moglie per te, ma che che fa leva sulla tua devozione per tenerti ancora soggiogata. Se a te piace così.
    Con tutti gli uomini liberi ti vai a cercare gli sposati: è la terza volta. e non dire che non lo sapevi! Dopo tre volte che ci esci assieme te ne accorgi ; diciamo che sei seriale in questo.
    Chi è causa del suo mal.

    • No, io l’ho già lasciato da qualche mese, e non lo sento più. No non è la terza volta, le prime due non sapevo fossero sposati anche perchè avevano famiglie in altri paesi, non si sono mai negati al tefono e dormivano giorni interi da me ed ho troncato appena ho saputo che erano impegnati.
      No, non mi ha raccontato balle e non mi ha fatto alcuna promessa, sapevo già che non avrebbe lasciato la famiglia e mi sono allontanata appena la moglie ha ricominciato a riavvicinarsi. No, anche se lasciasse la moglie io non tornerei con lui. A quanto sembra è molto più facile giudicare. Io cercavo solo qualcuno che potesse raccontarmi qualche esperienza simile.
      Per quanto riguarda le opinioni degli altri non me ne frega niente. So già di non aver alcun torto se non quello di essere una persona semplice che si fida delle persone ma non ho nessuna intenzione di cambiare, perchè mi piace essere così. Grazie comunque per il commento.

  3. Ma trovartene uno single è tanto difficile?

    • Si, è difficile, soprattutto perché in giro ci sono solo persone impegnate che ci provano in continuazione. E comunque, come già ribadito, cerco delle esperienze vissute da altri se possibile.

  4. I matrimoni vanno avanti anche se i coniugi hanno doppie vite e stanno male, anzi spesso è così. Raramente, a mio avviso, si torna ad essere sereni, ciò non significa, però, che ci si lascia. Anzi, spesso è più comodo far finta che i problemi non ci siano piuttosto che affrontare il problema. Senza meraviglia, per carità, perché un matrimonio non è solo star bene insieme. Credo anch’io, come qualcuno ti ha suggerito, che tu debba più che altro riflettere sul perché ti incastri con uomini sposati o perché li attiri. Penso che dipendano da noi le situazioni in cui ci ritroviamo, soprattutto se sono disegni identici ai precedenti.

    • Me lo son chiesta tante volte. Ho una vita normale, sono carina ma non eccezionale, ho un mio lavoro, due case, una vita piena di interessi ed amici e abito da sola da quasi vent’anni. Non faccio una vita dissoluta, mi piace viaggiare e leggere e mi voglio abbastanza bene. Quest’uomo è vero, me lo son cercato io, ma tutti quelli che ho frequentato erano impegnati e ormai lo capisco subito se lo sono e tronco subito i rapporti. Non cerco un uomo per compagnia, da sola sto bene. Non mi dispiacerebbe trovare un uomo che mi ami, ma non ho intenzione di accontentarmi… se fosse così non lo avrei lasciato e ammetto di aver raccontato tante bugie a me stessa illudendomi su cose inesistenti. Poi però si torna alla vita reale, ma continuo a preoccuparmi per lui. Sinceramente non riesco a non pensarci. Grazie.