Home / CONSIGLI / Come superare la fine di un amore

Come superare la fine di un amore

Come superare la fine di un amorePerché quando un amore finisce alcune persone soffrono terribilmente e mettono in dubbio se stessi? Come riprendersi dalla fine di un amore è la domanda che affligge chiunque si ritrovi a soffrire a causa di una relazione finita.  Da dove nasce tanta sofferenza?  Molti psicologi accostano l’intensità del dolore causato dalla fine di un amore ad un vero e proprio lutto. Chiunque nella propria vita sia stato lasciato dalla persona amata sa di cosa parlo. Si prova un dolore cosi intenso che è difficile da descrivere ma che è così forte da cambiarci sia psicologicamente che fisicamente. Molto spesso per molti giorni si abbandona il cibo, il sonno diventa un ricordo lontano e si diventa iperattivi. Nella nostra psiche c’è una vera e propria rivoluzione che modifica il nostro organismo. Sentirsi dire che il tempo guarirà ogni ferita è davvero una magra consolazione per chi sta male. Quello che ognuno/a vorrebbe è smettere di soffrire immediatamente, superare la fine di un amore e rinascere!

Perché stai soffrendo così intensamente?

Se tu ti allontani, anche un poco, rinascono in me le bufere. P. Verlaine

Il legame d’amore è un bisogno fondamentale di ogni essere umano e le emozioni che si creano in un rapporto amoroso sono fortissime e si collocano in alcune aree specifiche del cervello. In particolar modo parliamo della “Amigdala”.  Molti di voi la hanno sentita nominare ma sicuramente tutti ne abbiamo sperimentato gli effetti. E’ una zona del cervello fondamentale per la capacità di apprendere i pericoli intorno a noi facendo scattare una serie di reazioni d’emergenza. Quando pensiamo di essere in pericolo l’amigdala produce un enormità di neurotrasmettitori soprattutto l’adrenalina, per consentire all’organismo di essere pronto. Di norma viene tenuta sotto controllo dalla parte del cervello che controlla le emozioni ma certi eventi traumatici, come la fine improvvisa di un amore, possono scatenarla.

Chi soffre in amore, soprattutto nelle prime fasi, è facilmente riconoscibile. Triste, silenzioso, riflessivo, con scarso appetito e spesso sembra irrazionale. In realtà sta agendo in base ad impulsi che non riesce a tenere sotto controllo e non c’è una vera e propria medicina capace di far svanire questo dolore così intenso.

Come affrontare la fine di un amore?

Il buio, il vuoto, il nulla: sono metafore di una dimensione ancestrale in cui la vita si ri-partorisce. Se si accoglie il vuoto che gli abbandoni ci portano, gli addii sono fonte di progresso, di rinascita, di nuove occasioni di vita. Se resistiamo, se rimpiangiamo, ci tormenteremo per anni. Sì, bisogna toccare il fondo per ritornare a vivere. R. Morelli

Perché ci sono persone che riescono a superare brillantemente la fine di un amore mentre per altre è difficilissimo? Il primo aspetto da considerare è la profondità dei sentimenti. Non tutte le relazioni hanno la  stessa intensità e questo si vede quando la relazione finisce. Ma c’è una particolare categoria per la quale la sofferenza sembra non finire mai e che danno origine a quella che viene definita Dipendenza Affettiva. Sono quelle persone che scoprono quando un amore finisce che il dolore che vivono è solo in parte dovuta alla rottura. Molto spesso lo nascondono a se stesse, ritengono di stare così male solo a causa della fine della relazione, ma scavando più a fondo si scopre che la fine di una relazione li rivela per quello che pensano di essere e di valere.  Anzi, la depressione amplifica il pregiudizio che hanno di se stessi.

Sono quelle persone che hanno una bassa autostima, che probabilmente non hanno mai del tutto superato certe paure del passato. Nella relazione di coppia avevano trovato un certo equilibrio ma la rottura ha messo di nuovo tutto in discussione.

Come Superare la fine di un amore e rinascere?

Come superare la fine di una relazionePerché è importante affrontare la fase dolorosa del post rottura nella maniera più idonea? Perché ogni crisi è una sfida, è un mettersi in discussione. Il dolore ci mette di fronte alla nostra capacità innate di rinascere. Forse, per la prima volta ci si sente davvero soli. E bisogna trovare le giuste motivazioni per uscirne.

Ecco, il dolore ci mette di fronte a noi stessi, adesso dobbiamo vincere da soli una sfida che sembra impossibile da affrontare.

Trovare dentro di se la forza di rinascere in una fase così dolorosa è davvero una impresa ardua ma non impossibile. Anzi, chiunque ha sofferto in passato e grazie a questo dolore si è messo in discussione, a distanza di tempo comprende quanto sia stata importante vivere quella sofferenza. Se non avesse vissuto quel dolore così intenso non sarebbe mai diventato la persona che è oggi. Ma purtroppo ci sono anche molte persone che non riescono a superare la fine di un amore è portano con se i segni della sofferenza per molto tempo, spesso anni.

Come uscire dalla depressione post rottura?

  1. Tira fuori tutto il dolore, non trattenerlo! Piangi se hai voglia di farlo, sfogati con le persone più care, non vergognarti di mostrarti debole. Spesso portiamo una corazza invisibile che nasconde quelli che riteniamo essere i nostri punti deboli.
  2. Stai più tempo con la famiglia o con i tuoi amici. Un aspetto importante di questa fase è scoprire che le persone che ritenevano molto amiche non si interesseranno affatto al nostro malessere e riceviamo aiuto da persone inaspettate, spesso anche estranei.
  3. La tua mente produrrà per 24 ore al giorni continui pensieri sull’ex. Inizia a lavorare su di essi, diminuiscine l’intensità. Cosa intendo? Mai come in questa fase i pensieri sono vivi, forti, carichi di colore. Le emozioni associate ad essi sono intense. Lavorare sulla forza che diamo ai nostri pensieri ti sarà molto utile. Leggi questo interessante articolo su come controllare i pensieri negativi.
  4. Distrai la tua mente facendo nuove cose, cambiando le tue abitudini. Facendo sempre le stesse cose la mente ha tutto il tempo per concentrarsi sull’ex ma quando la mente è distratta ed elabora nuove informazioni ecco che si avverte un senso di sollevo. Le cose da fare? L’elenco sarebbe enorme, il mio consiglio è iniziare a fare cose che si sono sempre rimandate per mancanza di tempo.
  5. Prenditi cura di te stessa/o. E’ fondamentale indirizzare l’enorme energia negativa che si vive indirizzandola verso azioni che portino dei vantaggi. Cosa significa? Quando si sta male per amore la  quotidianità è stravolta. Si dorme pochissimo, si evita il cibo, chi fuma adesso ne accendi una dietro l’altra, e si è sempre attivo / a. Bisogna utilizzare questa energia a proprio  vantaggio! Ad esempio, non riesci a  dormire? Leggi libri si self-help. Ascolta musica rilassante, abbandona le canzoni tristi che non fanno altro che ricordarti ciò che vorresti dimenticare.
  6. Rimettiti in forma. Anche questo è un modo per incanalare l’enorme energia che stai vivendo in azioni che portino dei vantaggi. Vai in palestra, fai running, lunghe passeggiate, o tutto ciò che ti piace. Grazie all’esercizio fisico lentamente tornerai a mangiare in maniera equilibrata e dormirai meglio.
  7. Prenditi cura del tuo benessere psicologico. Se hai bisogno di un sostegno non vergognarti ad andare da uno psicologo. Ad ogni modo inizia a sostituire i tuoi pensieri negativi con altri propositivi e che portino dei miglioramenti.  

Prendendoti cura della tua mente e del tuo corpo riuscirai a superare il dolore causato dalla fine di un amore, e ti sentirai rinnovata, diversa, più sicura di te. Prima o poi tutti dobbiamo affrontare fasi dolorose nella nostra vita, è importante saperle affrontare ed evolversi grazie ad esse. Non incolpare nessuno della tua situazione, bisogna assumersi le proprie responsabilità, questo è il primo passo. 

Questo video motivazionale realizzato da Jacopo Veghini riprende la poesia di Pablo Neruda (canale youtobe https://www.youtube.com/channel/UCuWJu6oKPiHqgdNPuiI02fw) è particolarmente profondo ed intenso, ne consiglio la visione.

 

Scritto da: Adriano Rossi (Sociologo) Facebook: https://www.facebook.com/riconquistareconadriano ;

Twitter: AdrianodiR