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Come si fa a smettere di amare una persona?

Come si fa a smettere di amare una persona?

Mi dicono tutti che è stata una cosa positiva che sia successo, che una persona così è meglio perderla.
Una persona a cui non andavi mai bene, che non perdeva occasione per dirti che potevi essere migliore sempre, che potevi essere più magra, o pettinata meglio, o truccata meglio. Sempre.
Una persona che ti diceva che però tutti gli altri fanno così e noi no, quindi dovevamo fare così anche noi per forza.
Una persona che ti rinfacciava cose di quando nemmeno stavate assieme, e ti faceva sentire una Fallita sempre.
Una persona che non ti difendeva dalle critiche altrui, ma stava zitta.
Una persona che non ha avuto il coraggio di dirti che non ti voleva più e che si vedeva con un altra. E ti ha lasciato per SMS, Semplicemente dicendo “voglio una pausa”. Senza avere il coraggio di dire “non ti amo più”.
Una persona che ti ha accusato di stargli vicino in un momento difficile, solo per spiare cosa faceva e non perché veramente gli volevo stare vicino.
Come si fa a smettere di amare una persona del genere?
Come si può mettere un freno ai sentimenti? Ci stavo riuscendo, ho ingannato la mia mente di esserci riuscita.
Ma ecco di nuovo tutto l’amore e la nostalgia per i bei momenti che tornano a galla. Ecco di nuovo giornate di pianti ininterrotti come se fossi nuovamente all’inizio e sono passati mesi invece.
Come si fa a smettere di sperare che torni nonostante tutto? E smettere di volere che torni? Perché mi rendo conto che non era una cosa buona per me. Però ci tornerei dentro con tutte le scarpe se solo mi volesse di nuovo.

da: Violet

24 Commenti

  1. Cara Violet, devi volerti bene….. Passerà del tempo e il dolore attraverserà il tuo cuore e la tua mente, ma tu, tu sei molto più importante Sarà un percorso lungo e doloroso, ma la bella persona che sei ci sarà sempre. Quel ragazzo è egoista e vuoto e secondo me tu dipendi psicologicamente da uno che non ti merita. Devi “disintossicarti” da lui, facendoti aiutare in un percorso psicologico… Un forte abbraccio

    • Sto imparando a volermi bene, ma è difficile.. Purtroppo mi ha “insegnato” a dipendere dal suo giudizio… Mentre ci stavo assieme non le vedevo nemmeno queste cose… È come se fossi dentro una nicchia, solo io e lui.. E malgrado certe cose la mia autostima non vacillava… Però poi è crollata del tutto e di botto quando mi ha lasciato. Ho iniziato a capire che certe cose non erano normali ne sane…

  2. Sembra la mia storia. Finita dopo 3 anni, un fulmine a ciel sereno. Nessuna vera spiegazione, tanto gelo e totale indifferenza da parte di lei. Si dimenticano che esisti, del tempo che hai condiviso con loro e di quanto tu abbia fatto e abbandonano rapidamente la barca lasciandoti alla deriva. Senza guardarsi indietro, senza rimorsi, senza interessarsi più al tuo stato e alla tua salute. Diventi più di un estraneo per loro.
    Fino al giorno prima sapevi tutto, conoscevi ogni cosa, ogni aspetto dell’altro. Il giorno dopo non sai più niente, vieni privato di ogni pensiero, ogni parola, qualsiasi cosa a cui ormai eri profondamente legato. E’ brutto, davvero. Devastante, l’ho provato e ti capisco.
    Qualcuno mi ha detto che è il modo più crudele ma più rapido per chiudere un rapporto. Per non lasciare spiragli e strascichi. Tagli i ponti, ogni legame ed ogni contatto e sparisci. Ti rifai una vita senza più preoccuparti di chi hai lasciato. Fa ormai parte di un passato che vuoi dimenticare. E tanto sai che non hai voglia ed intenzione di tornare indietro. Li ammiro, non so come facciano, non ci riuscirei. Forse soffrono solo all’inizio, forse hanno sofferto prima di prendere la decisione soltanto o forse ogni tanto ci pensano con rammarico. Si certo… è quello che vogliamo credere e sperare noi che invece soffriamo ancora!
    Spesso vengono definiti narcisisti patologici, persone talmente egoiste ed egocentriche che riescono a tagliare i ponti col passato e lasciarsi tutto alle spalle con una facilità estrema. Per chi viene lasciato invece è un trauma, un dolore lungo e persistente. Ma non abbiamo alternative Violet. Lascia perdere chi ti dice “non ti merita”, “sei stata fortunata”, “hai fatto bingo”… soffriamo come cani, altroché! Però in una cosa hanno ragione… il tempo che “dedichiamo” a loro lo rubiamo a noi stessi e a chi sta la fuori e meriterebbe le nostre vere attenzioni.
    Facciamoci forza, dimenticare è impossibile, la sofferenza ci accompagnerà per lungo tempoma è anche questa un esperienza di vita che può e vuole insegnarci qualcosa. Tiriamoci su, non c’è alternativa.
    Ti abbraccio.

    • Mi hai fatto piangere con il tuo commento… Purtroppo è vero, si soffre da cani… Chi ci dice “è stata una fortuna” e cose varie penso lo sappia ma cerca comunque di tirarci su il morale. Oserei dire inutilmente a volte. Sai, li invidio anche io.. Invidio anche chi viene lasciato, incassa il colpo e va avanti subito…. Però a me rattrista tantissimo che sia diventato un estraneo di colpo. Non riesco a capacitarmi di non conoscere più una persona con cui ho condiviso le cose più intime..

      • Ho scoperto, e la tua testimonianza lo conferma ulteriormente cosi come tante altre in questo ed altri forum, che di persone cosi ce ne sono tante, troppe in giro. Ho letto diversi libri ed articoli in merito e sono rimasto stupito perché molti atteggiamenti della mia ex corrispondono alle caratteristiche distintive di un narcisista patologico. Ossia una persona egocentrica e concentrata prettamente su se stessa, che vuole ammirazione ed attenzione continua, disdegna/evita i rapporti affettivi troppo limitanti (quindi non adatto per stare in coppia), è materialista e poco attento agli altri, soprattutto al partner. Assorbe tutta l’energia della coppia su se stessa. E non è fedele.
        Queste non sono persone che cambiano, le conosci cosi e restano cosi. Pertanto, se ci pensi e ne hai conosciuta una, anche durante il rapporto si manifestano e si comportano in questo modo. A volte (all’inizio soprattutto) riescono a nascondere o mascherare abilmente alcuni di questi aspetti, perché devono e vogliono conquistare l’altro. Solo che noi non sappiamo riconoscerle, non sappiamo gestirle. Siamo convinti che con l’amore, l’attenzione continua e il concedersi completamente cambino il loro modo di fare e di vedere la vita ed invece non si fa altro che alimentare il loro ego e consumare tutta l’energia. La nostra. E un giorno se ne vanno, quando non siamo più in grado di soddisfare il loro “scopo” o diventiamo una minaccia.
        Un aspetto che mi inquietava della mia ex è che non si interessava mai alla salute della mia famiglia, alla mia, a quella di altri amici. Quando me ne uscivo con frasi del tipo “mia madre è andata a fare gli esami perché le hanno riscontrato qualcosa che non va…” e lei rispondeva “tranquillo, vedrai che andrà tutto bene”. Senza ascoltare, senza capire, senza preoccuparsi, senza chiedere.
        Mi gelava il sangue questa sua indifferenza.
        Quindi è incredibilmente normale (anche se per le persone sane inconcepibile) che un giorno decidano di troncare e smettano di colpo di interessarsi all’altro/agli altri.
        E noi cadiamo in quella che viene definita “dipendenza affettiva”. E ti garantisco che è proprio quello che stiamo vivendo io e te.
        Ci vuole tempo, consapevolezza, orgoglio, tenacia e se ne esce.
        Questa esperienza ci aiuterà a riconoscerle in futuro ed.. evitarle.

      • Ho letto tanto su quest’argomento, e sono convinta che abbia questi tratti anche lui.. Un po’ meno di altri, ma molte cose sono identiche. Solo che quando ci sei dentro molte volte non ci fai caso. Ho passato mesi a incolparmi perché pensavo di aver avuto molte mancanze. Ma col tempo sono riuscita a capire che non era colpa mia. Almeno questo.so che la strada è ancora lunga però… Anche il mio ex non si interessava mai a queste cose, ricordo quando gli dissi che avevo dei problemi in casa e mi rispose qualcosa come “mi dispiace per la situazione .. Però in ogni caso sono problemi vostri e risolveteli voi”. Ti capisco benissimo quando dici che ti si gelava il sangue. Perché ci si aspetta un po’ di sostegno.
        Si ci vuole forza e tenacia, e scrivere è sfogarsi qua fa anche bene ogni tanto 🙂

      • Scrivere, ma soprattutto leggere qui (e altrove), ti fa capire che tante altre persone si ritrovano in situazioni simili. Non ti senti un eccezione perché in realtà non lo sei. Abbiamo incontrato degli individui che ci hanno fatto innamorare (e coinvolgere) sapendo che comunque non sarebbe mai durata, perché non sono in grado di farla durare. Forse non lo vogliono neppure. Ma intanto ci rimettiamo noi, convinti che i sentimenti siano più forti di tutto il resto. E lo sono… ma non con loro.
        Perché si sta male vedendoli felici e spensierati (dalle foto o dal vivo), come fossero tornati alla vita? Perché dentro ci convinciamo (o abbiamo il timore) di essere stati noi a renderli infelici, come se la felicità dipendesse da qualcun’altro. Ed invece è solamente perché ritornano a vivere di superficialità, pronti a colpire qualcun’altro, a fare nuove vittime. E noi dobbiamo invece capire che abbiamo fatto tanto, forse troppo e non ne è valsa la pena. Non con loro.

  3. La domanda giusta che dovresti porti è: perché malgrado mi trattava male e non era rispettoso nei miei confronti io lo rivoglio nella mia vita?
    Come vedi, posta così la domanda, la risposta non può venirti suggerita ma è dentro di te.
    Questa persona chiaramente non ti merita ed è un bene averla persa, davvero, ma sembra che tutti se ne accorgano tranne te.
    Pensi che tornando con lui saresti felice? Assolutamente no! Stai solo fantasticando su qualche bel momento passato insieme. Vedrai che quando incontrerai qualcuno che ti ama davvero sarà davvero tutta un’altra cosa!

    • Hai lo stesso nome di una mia cara amica, e mi sembra di leggere le sue parole! No, non sarei felice, e non lo dico solo per dire, lo dico perché ultimamente mi sono resa conto che non lo sarei.. Ma non lo so nemmeno io perché lo vorrei di nuovo accanto a me.. Mi illudo forse che cambieremo entrambi. Ma poi ci penso e so che lui non capirebbe mai che sbagliava così tanto… Forse la mia è solo una voglia di avere una soddisfazione e dirgli “vedi che sei tornato da me?”

  4. Me lo chiedo sempre anche io.
    Per farmi terminare l’amore devono farmi qualche torto bello grosso, altrimenti l’amore e’ un sentimento troppo nobile perché possa finire così per motivi futili. Io la penso in questo modo.

  5. Spesso continuiamo ad amare una persona che ci ha fatto anche del male perchè ricordiamo solo i momenti piacevoli passati insieme. Sembra passare nel dimenticatoio il male che ci hanno fatto.
    Va bene amare ma se uno ci fa soffrire perchè bisogna continuare a farlo?
    Questo ti ha tradita, trattata male, sottovalutata e ti chiedi come fai a smettere di amarlo?
    Basta guardare la realtà, i fatti, il male che ti ha fatto! Cosa ti serve di più

    • Hai ragione, ci ho pensato tante volte anche io, ma purtroppo tra il dire e il fare c’è di mezzo il mare. Sopratutto dopo una relazione durata tanti anni… Io purtroppo sono anche una persona che da corpo e anima agli altri….

  6. c’è un apposito interruttore situato all’altezza del perineo

  7. Potrai porre fine alla tua sofferenza nel momento in cui guarderai in faccia la realtà per quella che è; stavi con una persona profondamente egoista e narcisista, priva di spina dorsale che lentamente ti stava distruggendo l’animo e per la quale non eri così importante.
    Io ho subito un trattamento simile dal mio ex non pochi mesi fa e come te ero disperata, innamorata persa, speravo tornasse nonostante tutto, poi quando con disarmante indifferenza lui tira fuori alla luce del sole la frequentazione con un’altra, per la quale mi aveva lasciata e che mi aveva nascosto e rimane sordo davanti al mio dolore di vedermi sostituita in così poco tempo, ho iniziato a disilludermi da tutto, da tutte quelle che erano le mie vane speranze.
    Ahimè mi capita di pensarci ancora; i bei momenti passati insieme mi si ripresentano nella mente con insistenza e li vorrei rivivere, ma poi torno alla realtà, ricordo il male che mi ha fatto, il tradimento, le menzogne, la voglia di morire e l’angoscia che mi ha fatto provare e a quel punto dico no, basta con questo dolore!
    Tanto anche se fossimo tornati insieme nulla cancellava quel che lui aveva fatto, che sarebbe benissimo potuto risuccedere.
    Il poter fare pace con questi ricordi dolorosi e poterli riguardare senza rimpianto è un calvario lungo e faticoso, ma non impossibile, Violet; arriverà il giorno in cui non verserai più lacrime, riguardando indietro il tempo. Ci vuole volontà però e soprattutto coraggio a guardare in faccia ciò che è accaduto e accettarlo per quel che è stato: lui non ti meritava, non ti apprezzava per la persona che eri con i tuoi pregi e difetti, pretendeva che cambiassi e questa è una cosa puramente sbagliata perchè ami l’altro per quel che è, non per quello che vuoi che sia.
    Prima di tutto Violet riprenditi la tua autostima; quello è già un buon punto di partenza per poter superare il tuo lutto e ritornare ad essere forte.
    Purtroppo devi guardare di più i lati negativi che positivi di questa storia, così da metterti nelle condizioni di superarla una volta per tutte, perchè il dolore che hai patito è qualcosa di innegabile su cui non puoi fare finta di nulla e che tu mai gli avresti riservato se fossi stata al posto suo.
    Fatti forza e un caloroso abbraccio

    • Elisabeth avevo letto la tua storia qua sul forum. Mi ha dato un sacco di forza. E anche le tue parole ora. Io sono riuscita a cacciarlo via dalla mia mente per molto tempo, niente ricordi che riaffiorano, niente di niente, addirittura iniziavo a guardare gli altri ragazzi, però questo periodo è tremendo. Sembra che tutte le cose che mi sia sforzata di dimenticare bussino con insistenza nella mia mente nei momenti meno opportuni. Spero sia solo un breve periodo, visto che è un po’ particolare per me questo. Spero che tornino i giorni in cui mi svegliavo e il mio primo pensiero era nuovamente la colazione….

      • Cara Violetta, la pace torna, te lo posso assicurare, ha sicuramente tempi e modi diversi per ognuno di noi ma inesorabilmente arriverà.
        Unendo le storie di chi frequenta il forum si potrebbero scrivere decine di libri, chi è stato mollato sull’altare, chi ha scoperto che la moglie lo tradiva dopo 30 anni assieme (eccomi), chi viene sfruttato come ruota di scorta, tutti abbiamo in comune il dolore, profondo, l’incredulita’ nell’ascoltare una persona, che credevamo di conoscere, pronunciare cose assurde.
        È normale ricordare, farsi del male guardando vecchie foto, leggendo sms impolverati sul cellulare, certi giorni sembrano fatti apposta per darci addosso, ma presto noterai che, contrariamente a prima, riuscirai a distogliere la tua mente da tutto quanto con molta più facilità, le ferite cominceranno a rimarginare.
        Io sono in difficoltà da ferragosto, ho la sfortuna di vivere ancora con chi mi ha deluso enormemente come moglie e come persona, ma cerco ogni giorno di essere positivo, di controbattere a cattiverie e comportamenti deliranti con educazione e rispetto. Lo faccio perché non voglio essere solo quello che in questa storia ha la ragione dalla sua parte, ma anche quello che è rimasto un essere umano decente.
        Ci sono giorni buoni ed altri meno, talvolta la tentazione di rispondere a tono prende il sopravvento, ma lo considero alla stregua di mangiare un cioccolatino durante una dieta, cerca di impegnarti in qualcosa, costringi la testa ad essere talmente piena da non avere spazio per altro.
        Io ho trovato eccezionale la palestra, sei talmente stanco da non avere la forza neppure di piangere, fai qualcosa per te soltanto, conosci gente nuova (poca, se la palestra è seria).
        L’importante è tenere duro, soprattutto all’inizio quando la testa dice una cosa e il cuore sarebbe disposto a tutto pur di tornare indietro con le lancette dell’orologio, il nostro obiettivo dev’essere l’equilibrio. In bocca al lupo.

      • Mi dispiace tanto per la tua storia, io non credo avrei potuto reggere di vivere assieme a lei ancora, ma ti faccio i miei complimenti per averne la forza e tenere i nervi saldi. Io ho eliminato ogni ricordo che lo riguardi fisicamente, dai messaggi, alle foto. Ho stivato tutto in cantina per non vedere già da subito. Purtroppo l’unica cosa che non riesco a stivare sono i ricordi che mi assalgono di tanto in tanto. Ho trovato anche io nella palestra un buon alleato! Però purtroppo una volta tornata a casa è lo stesso… Anche se almeno torno molto più serena e ben disposta di prima 🙂

      • Purtroppo i brutti periodi possono farci cedere, nonostante tutto, ma l’importante è sapere che un giorno finirà questa sofferenza e potremmo di nuovo guardare in maniera positiva la giornata.
        Se già una volta sei riuscita a cacciare via il suo fantasma dalla tua mente, lo potrai fare di nuovo, per cui non disperare e fai quanto ti sei proposta per te stessa, anche se so che è difficile e non sempre si riesce; vedrai che si tratta giust’appunto di un periodo un po’ no. (;
        I ricordi sono un qualcosa che iniziano ad essere meno insistenti dopo tanto tempo, proprio perchè non possiamo sigillarli in cantina come succede con le foto, ma vengo su da soli senza il nostro controllo e con questo ci dobbiamo convivere; non esiste nulla che possa fermare un ricordo, ma solo “rimedi” per dargli meno potere come appunto concedersi piccoli sfizi e piaceri, darsi le proprie soddisfazioni, prendersi cura di chi amiamo ed è rimasto con noi nonostante i nostri difetti.
        Coraggio cara Violet; sei stata forte una volta. Puoi esserlo ancora.

  8. Ciao a tutti io vivevo una storia a distanza, sto passando un momento molto buio che non so più se ne esco salva, sono stata sempre messa da parte, poi ripresa poi lasciata di nuovo mille illusioni , l’ho perdonato un sacco di volte e ora mi ha lasciato perdere per l’ennesima volta dicendo che vuole stare solo e poi vedo le foto che esce e si diverte. Purtroppo questa è la vita sono esperienze che ti fanno crescere molto e far capire che la fiducia non bisogna regalarla a chiunque.

    • Anche la mia era una storia a distanza Rosy, perché la vita ci ha allontanati col lavoro. Purtroppo è durissima… Anche perché abbiamo molte meno opportunità per risolvere le cose se non aspettare di incontrarsi, o una telefonata. Ti consiglio di cancellarlo dai social, fu la prima cosa che feci, almeno eviti di vedere le sue foto mentre si diverte.. E fa un po’ meno male

    • Come con Violet, anch’io sono stata in una storia a distanza ed è stata un’esperienza veramente dura sotto ogni punto di vista, ma soprattutto considerando che io mi stavo facendo il mazzo pur di trasferirmi da lui e lui si sbatteva un’altra nel frattempo.
      Nella distanza ci deve essere il doppio della fiducia e il doppio della volontà a farla andare bene, altrimenti ogni cosa va in fumo.
      Come ti consiglia Violet, cancellalo da ogni social su cui lo hai come contatto, whatsapp o telegram compresi e anche il numero; guarda inizierai piano piano e molto lentamente a sentire meno dolore e a stare un po’ meglio. Ahimè da certe persone urge la disintossicazione immediata.

  9. Volevo aggiungere un’ulteriore osservazione riguardo a quanto ho scritto sopra.
    In un commento ovviamente parlo più con il cuore e una certa commiserazione, nell’altro sono indubbiamente più distaccato e posso sembrare in leggera contraddizione. Ma sono razionale.
    Mi rivolgo a chi si chiede giustamente…”ma come puoi stare male per una persona simile? uno che ti tradisce e ti tratta cosi male?”. Me la sono sentita rivolgere tante volte la domanda in questi mesi.
    Bisogna specificare che queste persone sono abili manipolatrici… un giorno ti adorano, il giorno dopo ti massacrano. La mia ex a volte se ne usciva dicendo “amore, oggi sono felice… perchè non ci sposiamo, andiamo a vivere insieme subito!” e a distanza di poco tempo esordiva con “non sono felice, non riesco ad esserlo, non so cosa voglio fare della mia vita, mi fa schifo”. Per poi ripartire dall’inizio.
    Allora cosa fai ingenuamente? ti concentri su di loro, inizi a pensare di essere tu il problema, cerchi di dare il massimo, dare tutto. Pensi “non sta bene… io posso e devo fare qualcosa!”. E lo fai, fai di tutto. Rinunci anche alla tua felicità ma ti accorgi che non basta mai. Alternano momenti di euforia a momenti di sconforto. E questi ultimi tu non te li puoi permettere… perchè in quel momento sei l’elemento forte della coppia. O credi di esserlo.
    Un giorno ti lasciano e se ne vanno. Subito puoi pensare “finalmente, non ne potevo più”. Ma poi col tempo nascono i sensi di colpa e domande inutili tipo “ecco… cosa avrò fatto di male? neanche si fa più sentire… devo aver fatto davvero qualcosa di grave, di irreparabile”. E quindi saresti disposto a tutto se solo tornasse, faresti qualsiasi cosa.
    Perché? solo perchè attribuisci ingiustamente tutte le colpe di quel fallimento al tuo comportamento, a te stesso.
    Invece devi riuscire a capire che sei stato solo vittima, non carnefice.
    Ma ci vuole tempo… tanto tempo. E spesso l’aiuto di qualcuno.
    Alla fine si… è vero. Ci andiamo noi dallo psicologo quando dovrebbero essere loro ad andarci. Assurdo no?
    Ma è cosi…

    • Più leggo i tuoi commenti più mi rivedo nella mia storia… Alla fine ho passato le stesse cose, sensi e sensi di colpa, perché se non funzionava bene tra noi pensavo fosse solo colpa mia, e giustificavo ogni suo comportamento scorretto dicendo che in fondo era colpa mia se si comportava così… Ovviamente anche lui ci dava dentro ad incolparmi.. Perché incolpare gli altri è la cosa più semplice.
      Ci andiamo noi perché ci distruggono completamente alla fine.. E dobbiamo ricomporre i mille pezzi in cui ci hanno lacerato l’anima.
      Io per fortuna la fase dei sensi di colpa e del farei di tutto per tornare con te gli ho superati…. Non so nemmeno io come ma ce l’ho fatta e piano piano sto riuscendo a capire che anche senza di lui sono una persona che vale. Aggiungo che purtroppo molte persone che ci pongono certe domande non riescono a capire a fondo come possiamo sentirci.. Per fortuna per loro, perché non hanno dovuto patire certe cose…

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