Home / Gaia Parenti

Gaia Parenti

Lo amo ancora?

Salve, sono totalmente combattuta e ho bisogno di raccontarvi cio che mi succede. Ho 19 anni  e sono fidanzata da 3. Ci siamo conosciuti a scuola, nonché da compagni di classe. Tra di noi c’è subito stata una grande attrazione, già durante il lontano primo anno del liceo, ma allora scelsi di non continuare a frequentarci perché nonostante la sua dolcezza, non era quella l unica cosa di cui avevo bisogno e altro in quel periodo non sapeva darmi. Ci siamo rimessi insieme al terzo anno , dopo vari prendi e fuggi , iniziando una bellissima storia di amore, che …

Continua a leggere

Un Amore non corisposto

Ciao a tutti, io sono Lavinia e oggi vi volevo chiedere un consiglio su quello che starò per raccontare. È incominciato tutto un’anno e mezzo fa, quando ci siamo conosciuti, eravamo buoni amici: l’uno sempre a casa dell’altra o viceversa, lui che mi consolava o io che davo stupidi consigli da psicologa. Insomma, eravamo una specie di migliori amici. Per tutta l’estate ci siamo visti e sentiti e gioia più grande non potevo avere. Poi è arrivato dove sono rincominciate le scuole e noi avevamo deciso di incominciare un corso di ballo. Iniziato il corso tutto bene, fino a febbraio/marzo. …

Continua a leggere

Quando la dipendenza affettiva infrange il patto d’amore con se stessi

Vorrei porre l’attenzione su questa dolorosa ossessione definita dipendenza affettiva, che ci fa vivere a galla e spesso, senza salvagente. Cos’è, quale sono le dinamiche psicologiche che la caratterizzano e come distaccarsene. Partiamo dalle origini. Le dipendenze. Ognuno di noi è dipendente in qualche misura dagli altri, tutti noi abbiamo bisogno di approvazione, empatia, conferme e ammirazione, per sostenerci e per regolare la nostra autostima. La vera indipendenza non è né fattibile né auspicabile, ma è possibile gestirla, tenendola a guinzaglio, quella che amo definire una convivenza obbligata, ma piacevole e funzionale. La nostra è diventata una società dipendente, drogata, …

Continua a leggere

Soffrire per amore, un primato ancora femminile

Soffrire per amore, un primato ancora femminile. Nuove e vecchie frontiere da ri-definire. Soffrire per amore. Forse si dovrebbe cambiare l’ordine delle parole per rendere la stessa affermazione più attuale. Soffrire per il non amore. Parlo di quelle relazioni in cui si scambia per amore quello che amore non è. E in questo campo le donne sono più fragili. Le donne hanno come elemento prioritario nelle relazioni “di amare”. L’uomo generalmente quello di sentirsi amato. La fine di una storia, per le donne, ha il sapore del fallimento in quello che era stato un investimento totale. Per l’uomo è di …

Continua a leggere