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Amori rinunciati

L’amore resiste a tutto, dicono. “Se è vero amore si va contro ogni cosa e non ci si rinuncia”. Capita però nella vita di dover rinunciare ad un amore, nel caso di un partner sposato, per la distanza geografica, perché ci si incontra nel momento sbagliato, perché si hanno le famiglie contro, per circostanze esterne. Ho rinunciato ad un amore, quello che credevo il mio amore, più di un anno fa, causa differenza di età inconciliabile. Troppo giovane io per conciliare la mia vita con quella di un uomo già posizionato. Non ci siamo allontanati in malo modo ma con la consapevolezza che era il momento sbagliato. Non è passato giorno in cui io non ci abbia pensato, non è passata volta in cui non abbia immaginato come sarebbe andata. Forse sarebbe finita subito ma mi è rimasto quel rimorso di non averla vissuta, indipendentemente dalla durata. Nel frattempo da pochi mesi ho incominciato a frequentare un ragazzo della mia età, dovrei non pensare più al passato e invece eccomi qui, a raccontare la mia debolezza e i miei pensieri.
Banali per alcuni, vissuti per altri… e a voi è mai capitato di dover rinunciare ad un amore?

Da: Padrona_del_mio_destino

8 Commenti

  1. Sì, mi è successo. E me ne sono pentito.
    Ma era gia troppo tardi…

  2. io ho rinunciato ad un grande amore. Ci siamo conosciuti in vacanza e sa quella sensazione che hai dentro quando capisci che lei è quella giusta? Non era dovuta all’atmosgfera vacanziera, lei l’ho vista appena arrivato in hotel, e dentro l’ascensore abbiamo scambiato due chiacchiere in inglese (perché lei è canadese).
    Ma si è capito dall’inizio che entrambi avevamo una sensazione incredibile in quel momento. Me lo ha confessato che per lei è stata la prima volta che si è sentita così parlando per la prima volta con un ragazzo (forse colpo di fulmine?).
    E’ durata 2 anni, viaggi, incontri appassionati e poi ha me la fatidica scelta…dovevo trasferirmi.
    lei ha un ottima posizione, mentre la mia non è così buona come la sua, poi mentre per me sarebbe stato facile trovare lavoro da lei, non si può dire altrettanto.
    Notti insonni, dove c’era la sfida tra l’amore ed il grande cambiamento che dovevo affrontare, e purtroppo ho scelto di restare.
    Dico purtroppo perché a distanza di 2 anni so di aver commesso l’errore più grande della mia vita.
    Paure stupide le mie, che motivavo con grandi argomentazioni stupide pur di convincermi che era meglio restare. abbiamo sofferto entrambi e abbiamo tutti e due un’altra storia d’amore adesso.
    Ma…adesso so che lei era il vero amore che la vita mi aveva regalato. Le mie paure hanno deciso per me, ed anche se voglio un gran bene alla mia attuale ragazza, so che il vero amore è e sarà sempre lei:

  3. Io mi sono trovato dalla parte opposta, cioè la mia ex ha deciso di lasciarmi.
    Ha deciso anche per me, non riuscivamo a vivere insieme per molte ragioni e così ha deciso di troncare anche se ci amavamo (a distanza).
    Che dire, a distanza di anni so che non è felice…come io. Quindi morale della favola il vero amore esiste, ma esistono anche difficoltà per portarlo avanti. Se si ha il coraggio di resistere si verrà premiati, altrimenti ci si deve accontentare.

  4. Padrona_del_mio_destino

    J.J Bad, grazie per la risposta, ci hai più pensato poi? È un pensiero che accompagna ancora la tua quotidianità oppure è prevalso il farsene una ragione?

    Tiziano, non credo che le tue fossero argomentazioni stupide, semplicemente circostanze oggettive non ti hanno fatto rischiare quel tantino in più che sarebbe bastato per vivere il tuo grande amore. L’hai mai più cercata da quella volta?
    Ciò che invece è stato determinante per me è stata la differenza di età, studentessa 21enne io e uomo molto ben posizionato lui, vite e abitudini diverse, difficilmente conciliabili per una serie di motivazioni.

    Fra, concordo al 100% con te ma a volte non si tratta solo di coraggio.. entrano in gioco altre variabili. Come affermi tu nemmeno io mi posso dire felice, sto bene ma la felicità è altra cosa!

  5. Per un pò ci siamo sentiti ma faceva male ad entrambi. Esattamente quando i ha detto che aveva un altro abbiamo smesso di sentirci a voce, da quel momento solo messaggi o mail, dove abbiamo entrambi capito che l’amore vero, quello che non ti lascia nessuna forma di dubbio era il nostro, e che adesso dovevamo convivere con ciò che avevamo, apprezzandolo e dandole il giusto valore. Ma sai, io ho u grande difetto, non riesco a mentire a me stesso…ad ingannarmi. Molte persone lasciano grandi amori e nell’arco di breve tempo dicono di essersi innamorati di qualcun’atro, con una semplicità pazzesca. Evidentemente o mentivano prima o mentono adesso. Io non mi inganno, sono piuttosto lucido, so di aver sbagliato e che lei era qualcosa che forse la vita ci regala una sola volta.
    Non dico di non amare la mia ttuale ragazza, ma con una forma ed una intesità completamente diversa rispetto a lei.

  6. Padrona_del_mio_destino

    Tiziano, sono assolutamente d’accordo con te, sembrano i miei pensieri e non i tuoi.. Apprezzo il mio attuale compagno, è una persona genuina ed eccezionale ma per quanto possa essere perfetto non sostituirà mai il mio metro di paragone. Ho potuto vivere poco accanto alla persona che ad oggi penso ancora ma, come dici tu, c’era quella chimica tra due persone che tutto prende, cuore e mente. Stavo davvero bene e ad oggi non mi posso dire innamorata. Provo un gran bene, apprezzo e sono riconoscente ma l’amore è altra cosa. Sono molto razionale, difficilmente mi lascio trasportare più del dovuto e difficilmente chiudo per poi tornare ad amare totalmente e in maniera assoluta. Anch’io ho sentito ancora quella persona ma mi faceva più male che bene, vivere la mia quotidianità distante mi uccideva. Pensavo che il tempo avrebbe guarito. Invece no..

  7. Anche la nostra storia è appena finita. Per la distanza e per altri motivi contingenti. Nessuno dei due puo’ trasferirsi nella città dell’altro e stare lontani è stato sempre molto doloroso per entrambi. Il nostro è un grande amore condito da una fortissima passione e dura da più di due anni. Ma ultimamente non facevamo che discutere, per gelosia di entrambi e per la frustrazione di non poter cambiare questo tipo di situazione. Ho voluto una pausa, credendo che un ancora maggior distacco fisico mi aiutasse a tirarmi indietro. Ma non ci sono riuscita. Molte le incomprensioni ultimamente fra di noi. Ora non ci sentiamo da due giorni e mi sento morire. Ne io ne lui abbiamo mai provato un trasporto e un sentimento simile per nessuno. In realtà ho capito che è stato un errore troncare così, ma non ho il coraggio di tornare sui miei passi perchè ultimamente i miei cambi repentini di umore lo hanno spiazzato e depresso. E io non voglio il suo male perchè lo amo tanto.

  8. ..vivo da quasi 3 anni e mezzo una storia analoga alla vostra..ci siamo conosciuti ed è stata una bomba nelle rispettive vite..io ero anche fidanzata..ho lasciato il mio ex, siamo impazziti uno per l’altra..la distanza..300 km, 3 ore di treno diretto senza cambi..non era nulla per noi, ci vedevamo ogni weekend! Io mi ero appena laureata, lui mi ha chiesto di andare a convivere da lui dopo due mesi..ero folle di gioia..ma..dopo poche settimane..si ammala papà , un’estate di malattia…e il destino me lo porta via, causandomi il dolore più intenso che si possa immaginare. Eravamo legatissimi.
    Lui mi sta vicino, corre da me appena può ..e intanto culliamo il nostro sogno d’amore, rimandando lo ..rimandandolo…perché io possa stare vicino a mia madre….sono figlia unica, lei ha solo me e una brutta forma depressiva che non vuol curare…….sono passati quasi 3 anni..e io dalla mia città non mi sono trasferita, non me la sento di lasciar mia madre sola,senza amici, con parenti con cui non si parla, angosciata, piena di acciacchi di salute reali, senza patente…….lui mi aspetta ancora nella nostra casina nella sua città …che a sua volta non può lasciare per importanti motivi di lavoro….
    Cosa dobbiamo fare?? La distanza inizia a distruggerci, non siamo più due ragazzi, vorremmo quello che vogliono tutti, niente di eccezionale, la normalità…vivere sotto lo stesso tetto, addormentarci assieme, cucinare, lavorare…fare le cose semplici di tutti i giorni ma insieme !
    Due anni fa lui ha avuto un momento di crisi legato a questa cosa…per una settimana non mi ha chiamata poi è tornato perché non riusciva a stare senza di me ..per quanto riusciremo ad andare avanti così ?

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